Santa Lucia e Medjugorje Oggi, 13 dicembre, la Chiesa ricorda santa Lucia,
martire siracusana, invocata come protettrice della vista perché
secondo la tradizione le furono cavati gli occhi ma più verosimilmente
per l’etimologia del suo nome, dal latino “lux” che significa “luce”.
Ma
cosa c’entra santa Lucia con Medjugorje? C’entra perché, in realtà,
santa Lucia è protettrice non solo della vista materiale, ma anche e
soprattutto di quella spirituale di cui oggi abbiamo particolarmente
bisogno, ostinati come siamo a tenere gli occhi chiusi davanti ai
richiami celesti che la Madonna continuamente ci esorta a guardare: “Non chiudete gli occhi davanti agli ammonimenti che per amore il Padre Celeste manda a voi” (2 marzo 2013) e ancora: “Non chiudete gli occhi, figlioli, non chiudete le orecchie mentre vi ripeto: grande è l’amore di Dio” (18 marzo 1996) “Non chiudete gli occhi davanti alla verità permettendo all’inganno di regnare in voi” (2 novembre 2006)
Ma
la Madonna presente in mezzo a noi è una grande luce di speranza e ci
chiama a collaborare con Lei a essere portatori di luce: “Cari
figli, vi chiamo e vengo in mezzo a voi perché ho bisogno di voi (…)
Pregate che lo Spirito Santo vi renda capaci e vi guidi, vi illumini (…)
Solo allora sarete i miei portatori della luce dell’amore di Dio:
illuminerete la via a coloro che hanno ricevuto il dono degli occhi ma
non vogliono vedere” (2 ottobre 2012)
Non esitiamo, dunque, dinanzi ad un così grande amore: “Io
sono con voi da così tanto tempo perché siete sulla strada sbagliata:
soltanto con il mio aiuto, figlioli, aprirete gli occhi” (25 gennaio 2009)
Ecco
perché, dunque, mai come oggi abbiamo bisogno anche della preziosa
intercessione di santa Lucia per comprendere che solo accogliendo la
Madre potremo riacquistare quella vista spirituale che apre i nostri
occhi, la nostra mente e il nostro cuore.
Angelo Masciello