Presepe Vivente Ad Ischia
il: 29/12/2011 dalle 16.00 alle 22.00
Dove:
Ischia (NA)
Fonte:
GAETANO FERRANDINO
ISCHIA, LA MAGIA DEL PRESEPE VIVENTE
giovedì 29 dicembre, dalle ore 16 alle 22
ISCHIA - Una magia che si rinnova e si perpetua per il nono anno
consecutivo, un arco di tempo breve ma sufficiente a calamitare ad Ischia,
nella frazione di Campagnano, decine di migliaia tra residenti e turisti.
Domani sera, giovedì 29 dicembre, dalle ore 16 alle 22, va in scena il
presepe vivente, con un intero borgo di ischitani che di fatto si
trasformeranno in altrettanti interpreti della raffigurazione della
natività. L'evento, promosso dall'associazione "Villa di Campagnano" (e che
rientra nel programma di Ischia Winter 2011, il programma varato dal
dipartimento Turismo dell'amministrazione comunale), partirà con un corteo
dai Pilastri e giungerà nella piazza di Campagnano: saranno oltre trecento i
figuranti che indosseranno costumi popolani dell'800.
Il tutto, condito da una scenografia naturale e perciò ancor più suggestiva:
antiche grotte scavate nel tufo dove saranno posizionate le botteghe, il
Fondo d'Arco sotto la montagna di Campagnano dove ci sarà la grotta della
Natività e dalla quale scenderà la cometa luminosa all'imbrunire per
annunciare la nuova era cristiana, le tradizioni e l'arte del vino
riproposte con stand ad hoc.
Insomma, la storia dell'isola verde e delle sue incomparabili tradizioni che
rivivrà per una sera in un borgo di contadini. Per consentire l'afflusso dei
tanti visitatori, considerato che la frazione di Campagnano resterà chiusa
al traffico veicolare, l'Eav Bus ha predisposto un servizio navetta che
partirà dall'esterno del parcheggio di Fondobosso, nell'area antistante il
Palazzetto dello Sport.
"Un momento di assoluta eccellenza e di conservazione del nostro
patrimonio - ha detto il sindaco d'Ischia, Giosi Ferrandino - il presepe
vivente di Campagnano resterà, come sempre accaduto, di certo scolpito nella
memoria dei tanti turisti presenti ad Ischia". Il delegato al Turismo, Piero
D'Ambra, si complimenta con gli organizzatori "che sono riusciti a
migliorare ancor più una formula dal fascino già collaudato" e sottolinea
come "in un periodo di globalizzazione le tradizioni rappresentano il segno
di distinzione di un territorio e l'iniziativa di Campagnano è a riguardo un
biglietto da visita di inestimabile valore".