Roberto Coda Zabetta - Lavori Recenti, PAN - Palazzo delle Arti di Napoli, 2-25 aprile 2011

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Gino Di Ruberto [GMAIL]

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Mar 1, 2011, 7:46:40 AM3/1/11
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Roberto Coda Zabetta
Lavori Recenti
dal 02/04/2011
al 25/04/2011

Dove:

PAN - Palazzo delle Arti Napoli
Napoli (NA)


Per maggiori informazioni:
info evento Info: 081.2294401

Fonte:
Laura Raffa - Delos


LAVORI RECENTI
ROBERTO CODA ZABETTA
PAN | Palazzo delle Arti Napoli
2 - 25 aprile 2011

roberto coda zabetta - lavori recenti_02-25.04_napoli

Inaugurazione
2 aprile ore 18.00
a cura di Maria Savarese, Igor Zanti e Claudio Composti

Dopo lo straordinario successo di Nuvole Sacre nello scorso luglio al
Palazzo Reale di Milano, Roberto Coda Zabetta espone al PAN | Palazzo delle
Arti Napoli Lavori Recenti , mostra a cura di Maria Savarese, Igor Zanti e
Claudio Composti.

Pittore e scultore, l'artista biellese, sin dal suo esordio sulla scena
espositiva nazionale con un ciclo di lavori sui bambini morti nel genocidio
in Ruanda, e con un altro sulla discriminazione razziale subita dagli albini
africani, ha come oggetto della sua riflessione artistica il tema della
sofferenza umana. Nei primi anni del Duemila inizia a produrre opere
pittoriche di grandi dimensioni, in cui il volto umano diviene protagonista
della sua ricerca, attraverso pennellate dense e materiche. Nei lavori
esposti loscorso luglio a Milano, Coda Zabetta si confronta, invece, con la
tremenda catastrofe provocata dall'esplosione della bomba atomica di
Hiroshima: una riflessione sul destino degli uomini quando, attraverso l'uso
ed abuso della scienza e della tecnica, tentano di valicare i limiti della
propria coscienza, generando tragedie.

I Lavori Recenti di Coda Zabetta presentati al PAN sono la naturale
evoluzione creativa del progetto milanese.

L'artista, infatti, andando oltre la riflessione sulla tragicità
dell'esplosione portatrice di morte, ora si sofferma su ciò che avviene
immediatamente dopo, racconta l' immagine che resta in seguito alla
scomparsa di ogni segno vitale, concentrandosi sulla visione ultima di
qualsiasi racconto esistito prima della completa sparizione. Il fumo, così,
si trasforma in un intenso momento meditativo, traccia visiva dell'assenza:
tra il fisico e l'incorporeo, ponte energetico tra cielo e terra, ciò che è
visibile dell'intangibile, immagine del trascendente.

L'idea di questa mostra nasce proprio mentre l'artista si trovava in
Indonesia, nei giorni in cui il vulcano Merapi esplodeva, liberando in cielo
una nube densa. Ed è stato in quel momento che lui ha legato idealmente
l'immagine dell'energia del Merapi a quella del Vesuvio, foriero di morte ed
al contempo di tensione vitale.

Al Palazzo delle Arti di Napoli saranno esposti quindici dipinti, smalti su
tela e per la prima volta la scultura, sia di medie che di grandi
dimensioni, realizzata mischiando materiali poveri, ad altri
tecnologicamente più evoluti: dalla gommapiuma, all'acciaio, fino alla
resina.

Completerà il percorso espositivo un video inedito girato da Ferdinando
Vicentini Orgnani e Alessandra Minini sulla vita dell' artista.

In occasione dell'anteprima stampa sarà presentato il catalogo pubblicato da
PAPARO Edizioni, con testi critici di Claudio Composti, Maria Savarese, Igor
Zanti.

Nota Biografica:

Roberto Coda Zabetta nasce a Biella nel 1975.

Dopo aver frequentato per diversi anni lo studio dell'artista Aldo Mondino,
inizia a partecipare a mostre e ad alcuni concorsi per giovani artisti sia
in Italia che all'estero.

IDENTITÀ ANONIME (2000) è il suo primo catalogo, dedicato ai bambini morti
nel genocidio in Ruanda. Nello stesso anno vince il Premio Passaggi a
Nord-Ovest organizzato dalla Fondazione Pistoletto e dal Comune di Biella.
Nel 2001 si stabilisce a Milano e inizia una serie di lavori: fondamentale
sarà la sua amicizia con Alberto Fiz, Marina Mojana e Luca Beatrice. Vengono
pubblicati: IN CODA (2003), PPP e COLORS (entrambi 2004). Segnalato dalla
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo per la pubblicazione biografica sul
dizionario Zanichelli, Roberto Coda Zabetta e' stato insignito, inoltre, di
prestigiosi premi italiani: premio Arte-Fiera di Bologna, premio Giovani
Artisti Miart 2003 e 2004, finalista del Premio Cairo Communications;
selezionato, inoltre, per la Dena Foundation al Centre International
d'Accueil et d'Echanges des Récollets di Parigi e per il BP Portrait Award
2006 di Londra. Tra il 2005 e il 2006 due importantimostre: Palazzo Venezia
e Teatro India, entrambe a Roma ed invitato alla Quadriennale a Palazzo
Reale; viene pubblicato il catalogo curato da Robert C.Morgan, PSICHIC
PERSONA edito da Charta. Nell'aprile 2008 la Indonesian National Gallery gli
dedica una personale, che verrà seguita da esposizioni a Singapore, Honk
Kong e Beijing. Nel 2009 inaugura a Palazzo Racani Arroni durante il
Festival dei Due Mondi di Spoleto; è del luglio 2010 la mostra Nuvole Sacre
ospitata a Palazzo Reale di Milano con il catalogo edito dal Sole 24 Ore
Cultura.

Vive e lavora tra Milano, Palazzo d'Arcevia (Ancona), Singapore, Bali.

Lavori recenti
Roberto Coda Zabetta
2 - 25 aprile 2011

in collaborazione con:
Galleria Poggiali e Forconi e mc2gallery.

Catalogo: PAPARO EDIZIONIPAN | Palazzo delle Arti Napoli
Palazzo Roccella | Via dei Mille, 60 | 80121 Napoli
in...@palazzoartinapoli.net
Orari: feriali: 9.30 > 19.30 | festivi: 9.30 > 14.00 |chiuso il martedì

Assistente2

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Apr 16, 2011, 5:07:31 AM4/16/11
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Da:
http://www.incampania.com/eventi.cfm?s=3&Info_ID=8310&Date=40646


Lavori Recenti

da sabato 2 Aprile 2011 a lunedì 25 Aprile 2011

Napoli

Via Dei Mille 60

PAN - Palazzo Arti Napoli

Territorio: Napoli

* http://www.palazzoartinapoli.net
* in...@palazzoartinapoli.net
* Tel. +39 081 7958605

Pittore e scultore, Roberto Coda Zabetta analizza ‘artisticamente’ il tema

della sofferenza umana. Nei primi anni del Duemila inizia a produrre opere
pittoriche di grandi dimensioni, in cui il volto umano diviene protagonista
della sua ricerca, attraverso pennellate dense e materiche. Nei lavori

esposti al PAN l’artista biellese racconta l’ immagine che resta in seguito

alla scomparsa di ogni segno vitale, concentrandosi sulla visione ultima di
qualsiasi racconto esistito prima della completa sparizione. Il fumo, così,
si trasforma in un intenso momento meditativo, traccia visiva dell’assenza:
tra il fisico e l’incorporeo, ponte energetico tra cielo e terra, ciò che è
visibile dell’intangibile, immagine del trascendente. L’idea di questa
mostra nasce proprio mentre l’artista si trovava in Indonesia, nei giorni in
cui il vulcano Merapi esplodeva, liberando in cielo una nube densa. Ed è
stato in quel momento che lui ha legato idealmente l’immagine dell’energia
del Merapi a quella del Vesuvio, foriero di morte ed al contempo di tensione

vitale. In esposizione quindici dipinti, smalti su tela e per la prima volta
la scultura, realizzata mischiando materiali poveri, ad altri

tecnologicamente più evoluti: dalla gommapiuma, all’acciaio, fino alla
resina.

Completa il percorso espositivo un video inedito girato da Ferdinando

Vicentini Orgnani e Alessandra Minini sulla vita dell’artista.

NOTE

Orario di apertura: feriali 9:30/19:30; festivi 9:30/14. Chiuso il martedì

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