I Temerari… crescono!, Teatro Politeama, Napoli, 19 aprile 2011

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Apr 10, 2011, 5:16:42 PM4/10/11
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http://www.napoli.com/sport/viewarticolo.php?articolo=37092

I Temerari… crescono!
di Gherardo Mengoni
Il gruppo di attori teatrali amatoriali che fanno capo al Rotary di nuovo
sulle scene con un nuovo lavoro. Debutto il 19 aprile al Politeama con
Sempre libera degg’io

La notizia trapelata nei Club rotariani del Gruppo Partenopeo si è
tramutata, di recente, in certezza: “Ormai maggiorenni ritornano alle scene”.

Più determinati e più entusiasti di prima torneranno ad esibirsi, dopo un
breve periodo di sosta, I Temerari, trascinati dalla inesauribile vena
teatrale del past Governor Marcello Lando.

Chi sono I Temerari?
Per chi non li conosce, basterà ricordare che è un gruppo di amici,
appartenenti alla vasta famiglia dei Rotary Club della città di Napoli, che
un giorno del 1991, su iniziativa dell’indimenticabile Giulia Montella (all’epoca
Presidente dell’Inner Wheel Club Napoli), decise di allestire e
rappresentare una commedia per raccogliere fondi da destinare all’attività
di volontariato che le innerine espletavano sul territorio.

Si trattava di andare tutti in scena con un lavoro interamente “fatto in
casa” (testo, sceneggiatura, regia, musiche, coreografia, costumi, ecc.)

Il nome “Temerari” nacque, pertanto, quasi spontaneo, per la stessa
goliardica incoscienza con cui l’intero gruppo si era lanciato in un’impresa,
nuova per tutti, difficile oltre l’immaginabile, dall’esito quanto mai
incerto.
Un’impresa che, davvero esponeva al rischio di “perdere la faccia” alcuni
noti e compassati professionisti (accademici, imprenditori, dirigenti) ed
alcune gentili signore, compagne altrettanto incoscienti nella perigliosa
avventura.

Ma il peggio non accadde!
Al debutto (marzo 1992), al Teatro Sannazaro di Napoli, la commedia Il
Remacchio riscosse un successo tale da convincere il gruppo a proseguire l’avventura,
puntando addirittura sul musical; un genere di spettacolo ancora più
complesso e temerario, per il quale gli interpreti, debbono oltretutto
sapersi cimentare anche nel canto e nel ballo.

La formula di “servire” in letizia, attraverso il gioco del teatro, con il
proposito di generare un sorriso e qualche schietta risata tra gli amici in
sala, aprì la via a più ampie prospettive.

Negli anni successivi, infatti, scaturite dall’estro di Marcello Lando
(autore dei testi e regista della Compagnia) e di Peppe Ventrella (autore
delle musiche originali) furono messe in scena commedie musicali, ispirate a
soggetti famosi, di volta in volta, garbatamente dissacrati come Barbablues,
C’è del marcio in Danimarca, Ma per fortuna è una notte di luna, L’Inferno è
un’altra cosa, Dei, Achei, Eroi e Troy.

Partendo sempre da Napoli, le repliche in grandi teatri di tutta Italia sono
state numerosissime.
Da quel marzo del ‘92 ad oggi, in diciotto anni di attività, I Temerari
hanno portato in giro i loro spettacoli calcando i palcoscenici di Genova,
Roma, Milano, Verona, Bari, Cosenza, Benevento, Campobasso, Salerno, San
Benedetto del Tronto, Jesi, Caserta, Siena, Sorrento, Pompei, Rossano
Calabro, trovando sempre calda accoglienza, riscuotendo ovunque un
lusinghiero successo e raccogliendo cospicue somme per scopi benefici
(finora sono stati devoluti ad attività sociali di solidarietà circa un
milione e mezzo di euro, al netto delle spese per scenografia, luci e
diffusione sonora).

Il Rotary International ha conferito all’intera Compagnia il riconoscimento
“Paul Harris Fellow” per il contributo offerto alla “Polio Plus”.

I Temerari, inquadrati come associazione Onlus, divenuti maggiorenni per
lunga esperienza di teatro, non derogano dal loro solido patto istitutivo:
“Sentire fortemente l’appartenenza al Rotary International, ispirando il
comportamento del gruppo al principio del servire, portando in scena
soltanto lavori inediti, con testi, musiche, coreografie, costumi, bozzetti,
ingegneria di scena concepiti e realizzati all’interno del gruppo;
dimostrare che il teatro “amatoriale”, se si distingue per i suoi fini, non
deve rinunciare ai mezzi espressivi del teatro “di qualità”; sostenersi a
vicenda con grande entusiasmo, lavorando in spirito di “servizio” lieto e
determinato, mai arrendendosi alle difficoltà”.

Ed oggi… rièccoli! Il loro nuovo musical, in piena fase di decollo, tra
breve potrà andare in scena.
Si tratta ancora una volta di una originalissima rilettura, in chiave comica
e dissacrante, di una pièce celeberrima, (top secret il titolo, per antica
scaramanzia teatrale!), rappresentata e osannata da oltre un secolo nei più
grandi teatri del mondo.

Gli auguri di “buon lavoro” del Distretto Rotary 2100, dunque al Presidente
de I Temerari, Virgilio Firpo, e insieme a lui, nel più equanime ordine
alfabetico, Argentina Calcagni, Marco dell’Onda, Bruno Ferrara, Giorgio e
Virgilio Firpo, Lilia Iodice, Maria Carla Lamberti, Marcello Lando, Attilio
e Gabriella Leonardo, Maria Giulia Mancini, Licia Presta, Francesca Massara,
Carlo Miele, Gherardo Mengoni, Giuseppe e Guglielmo Montella, Rosita Oliva,
Nicola Pasquino, Bruno Postiglione, Roberta Postiglione, Marilena Riccio,
Annamaria ed Edoardo Sabbatino, Daniela Schioppa, Laura Scognamiglio,
Germana Sera, Lucio Vacca, Giuseppe e Saja Ventrella, ed a tutti gli altri
rotariani ed innerine che con loro si sono lanciati, con la temerarietà di
sempre, nella nuova avventura teatrale.

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