Ciclo d'incontri al Museo Nitsch "Caravaggio e il Contemporaneo" a cura di
Romano Gasparotti
(Giovedì 11 Novembre 2010 09:48 di Eliana De Leo)
Inaugurato ieri al Museo Nitsch a Napoli il ciclo d’incontri monografici
dedicati a “Caravaggio e il contemporaneo”, a cura di Romano Gasparotti. Il
calendario è ricco di appuntamenti e durerà, infatti, fino al prossimo
maggio 2011. Ognuna delle serate mette a confronto un filosofo o uno storico
dell’arte
contemporanea con alcuni artisti che, declinando, ognuno a suo modo, l’exemplum
caravaggesco, hanno lasciato un segno indelebile nella ricerca artistica
europea
e mondiale dal secondo dopoguerra ai nostri giorni.
Il primo artista ad essere messo al centro dell’interrogazione è stato
Joseph Beuys (Krefeld, 1921- Düsseldorf, 1986)
http://groups.google.it/group/infonapoli-newsletter/msg/71bf254ac8171ed5
esponente sui generis della grande
stagione del concettualismo. Impegnatosi, senza mai abbandonare la sua
strenua
difesa del valore geistlich (spirituale) dell’espressione artistica
nell’universo della mercificazione, nei più disparati ambiti artistici,
dalla
cosiddetta “arte povera”, dell’happening, della body art, del
“comportamentismo”
e dell’art-language. Si tratta di un artista globale a tutti gli effetti,
che
soggiornò spesso e per lunghi periodi in Italia, soprattutto tra il 1971 e
gli
ultimi giorni prima della morte. A Bolognano vicino Pescara, per esempio,
dove
l’artista ribattezzò come Paradise una distesa di 7000 alberi in via di
estinzione. O a Napoli dove nel 1980 avvenne lo storico incontro con Andy
Wahrhol; a quest’incontro storico tra le due Grandi Anime dell’arte
contemporanea, sono legate alcune memorabili azioni e installazioni.
L’opera dell’artista sarà indagata e interrogata dal filosofo Massimo Donà,
ordinario di Filosofia teoretica e docente di Ontologia dell’Arte presso
l’Università S.Raffaele di Milano. Donà è autore di importanti volumi
teoretici
come Filosofia della musica, Bompiani 2006, Arte e filosofia, Bompiani 2007,
l’ultimo del quali è Il tempo della verità, edito da Mimesis, nel 2010. Si è
confrontato con l’opera di Beuys in vari saggi e, in particolare, nel libro
Joseph Beuys. La vera mimesi, Silvana editoriale del 2004.
Romano Gasparotti curatore del ciclo per la Fondazione Morra, ha condotto e
moderato il primo incontro. Gli altri artisti oggetto dei successivi
incontri
monografici, il cui tema-guida è la tensione opera/evento, saranno: Rudolph
Schwarzkogler (presentato da Francesca Alfano Miglietti), Allan
Kaprow(presentato da Elisabetta Longari), Julian Beck (con Enrico Ghezzi),
Shozo
Shimamoto (Lorenzo Mango) e Fluxus (Federico Ferrari).
Info e contatti:
Museo Hermann Nitsch
Vico Lungo Pontecorvo 29/d - 80135 Napoli
Tel.+ 39 081 5641655 / Fax.+39 081 5641494
in...@museonitsch.org
in...@fondazionemorra.org
orari: lunedì-venerdì 10:00-19:00; sabato 10:00-14:00; domenica chiuso