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Napoli. ‘Giochi Sinestetici’: la prima mostra partenopea di Simone Chiorri
Il Gioco come valore e azione cautelativa
‘Giochi Sinestetici’: l’opera di Simone Chiorri che sfida la
bidimensionalità per esplorare le neuroscienze del gesto. Con il
supporto di Pietro Del Vaglio, la mostra si propone come uno degli
appuntamenti culturali imperdibili della stagione napoletana. Dal 22
maggio al 30 luglio, la storica Sala degli Specchi del Grand Hotel
Parker’s si trasforma nel palcoscenico di un evento artistico di
assoluto rilievo che unisce la ricerca estetica dell’artista alla
vibrante accoglienza della capitale del Mediterraneo.
La mostra gode della supervisione d’eccezione del M° Pietro Del
Vaglio, tra i designer italiani più apprezzati a livello
internazionale, che ha curato l’armonia tra le opere e lo spazio
scenografico del prestigioso grand hotel partenopeo. Il percorso
espositivo verrà svelato ufficialmente il 22 maggio alle ore 18:30, in
occasione di un vernissage dedicato a stampa e invitati, negli spazi
monumentali della Sala degli Specchi.
Il cuore della mostra è il “gioco”, inteso come valore evolutivo e
modalità comportamentale imprescindibile. Per Chiorri, il gioco è una
preparazione all’azione, un “fare come se” che trova la sua metafora
perfetta nel mondo animale. Osservando la mamma dei gattini che
insegna la lotta ai suoi piccoli senza mai sfoderare le unghia,
l’artista identifica una forma di azione cautelativa: un simulacro del
reale che possiede la stessa precisione del gesto adulto, ma privo di
violenza distruttiva.
In questa esposizione, la sinestesia cessa di essere una mediazione
intellettuale per farsi immediatezza sensoriale. Chiorri invita
l’osservatore a una sorta di “allucinazione” guidata, dove è possibile
“vedere” un suono e percepirlo sulla tela. Non si tratta di
contemplare un fermo immagine, ma di entrare in sinergia con il
“muovere” del quadro. «Non rappresento una scena in movimento, ma
semplicemente un atto motorio che allude alla scena», spiega
l’artista. Lo spettatore diventa così co-creatore, partendo
dall’impulso dinamico impresso sulla tela per ricostruire la propria
rappresentazione interiore.
La scelta della Sala degli Specchi del Grand Hotel Parker’s, con i
suoi riflessi e la sua solennità neoclassica, non è casuale. Sotto la
guida di Pietro Del Vaglio, le tele di Chiorri instaurano un dialogo
con l’ambiente, dove la stabilità dell’architettura incontra l’energia
vibrante dell’atto pittorico, creando un’esperienza immersiva totale.