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Napoli. Rossy De Palma madrina di eccezione al Festival del Cinema Spagnolo
La musa di Pedro Almodóvar inaugura la rassegna di FOQUS - Fondazione
Quartieri Spagnoli
di Marina Indulgenza - 17 Luglio 2019
Per la sua prima volta a Napoli, l’attrice spagnola Rossy de Palma,
musa del regista Pedro Almodovar, partecipa, in qualità di madrina,
alla prima edizione del Festival del Cinema Spagnolo che si terrà,
fino a sabato 20 luglio 2019, nell'arena estiva situata nella corte
interna di FOQUS - Fondazione Quartieri Spagnoli in via di
Portacarrese a Montecalvario.
Il Festival è una delle iniziative che rientra nell’ambito dell’accodo
pluriennale tra l’Ambasciata di Spagna in Italia e la Fondazione
FOQUS, dopo la donazione dell’opera “Hermanos” di Josè Molinas.
La de Palma, che è una vera e propria forza della natura, ha
letteralmente incantato il pubblico con la sua esplosiva simpatia
subito dopo la proiezione di un classico della produzione
almodóvariana: “Donne sull’orlo di una crisi di nervi” ("Mujeres al
borde de un ataque de nervios"), un film del 1988 che vede, tra i
protagonisti, Carmen Maura, Antonio Banderas, Julieta Serrano e la
stessa Rossy de Palma.
Emozionata ed entusiasta per l’attività che FOQUS svolge sul
territorio, l'attrice spagnola ha affermato di credere nel potere
terapeutico dell’arte, dell’educazione, della cultura e dell’amore:
"tutti hanno dei talenti da coltivare e da educare ed è una fortuna
che esistano realtà come FOQUS che danno la possibilità di potersi
esprimere e trovare la propria vocazione".
Rossy de Palma ha ricevuto dalla mani di Titta Fiore, Presidente di
Film Commission Regione Campania – presente sul palco insieme a
Rachele Furfaro, Presidente della Fondazione FOQUS, e Nino Daniele,
Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli – il “Premio
Quartieri Spagnoli di Napoli”, che sarà assegnato, ogni anno, a un
artista spagnolo che meglio interpreta la relazione antica tra Napoli
e la Spagna, attraverso l’arte, la cultura, uno stile di vita che ne
denoti una particolare passione per la vita.
Per l'attrice il premio è un "motivo di orgoglio e di onore" e, per
ringraziare il suo pubblico, si è concessa alla folla tra fotografie e
autografi.
Il Festival del Cinema Spagnolo – curato da EXIT Media, diretto da
Federico Sartori e Iris Martin-Peralta e realizzato con il sostegno
dell’Ambasciata di Spagna e di AC/E, il Ministero della Cultura
Spagnolo – propone cinque lungometraggi e una selezione di
cortometraggi, in versione originale con sottotitoli in italiano, che
dimostrano la vitalità e l’eterogeneità del cinema spagnolo, dando il
via a una programmazione che si ripeterà ogni estate nei prossimi
anni.
La manifestazione gode del supporto di Film Commission Regione
Campania, Accademia di Belle Arti di Napoli, Ferrarelle SpA, Assifero,
Comune di Napoli, Insituto Cervantes di Napoli, Ente del Turismo
Spagnolo e Fondazione con il Sud.
Di seguito il programma
Mercoledì 17 luglio, alle ore 21.00 con “Carmen y Lola”, opera prima
di Arantxa Echevarria: una potente favola gitana, applauditissima al
Festival di Cannes e fresca vincitrice di due Premi Goya: Miglior
opera prima e Miglior Attrice esordiente.
Giovedì 18 luglio, alle ore 21.00, con l’esilarante “Muchos hijos, un
mono y un castillo / Molti figli, una scimmia e un castello” di
Gustavo Salmeron, altro Premio Goya, vero e proprio caso
cinematografico in Spagna e campione al box office.
Venerdì 19 luglio, alle ore 21.00, “Yuli” di Icíar Bollaín (“Ti do i
miei occhi”, “El olivo”), in anteprima assoluta - biopic sul ballerino
cubano Carlos Acosta, leggenda vivente della danza che da piccolo si
rifiutava di ballare poiché preferiva il pallone. Il film si è
aggiudicato il premio alla Miglior Sceneggiatura al Festival di San
Sebastian per Paul Laverty, lo sceneggiatore di Ken Loach e Palma
d'Oro per “Io, Daniel Blake”.
Sabato 20 luglio, alle 21.00, sarà proiettata l’acclamata commedia
“Campeones” di Javier Fesser, Miglior film agli ultimi Premio Goya,
che racconta la storia di un allenatore di pallacanestro condannato a
nove mesi di servizi sociali ad allenare una squadra di persone con
disabilità intellettiva (in collaborazione con il Centro ARGO, che ha
sede presso la Fondazione FOQUS).
Il programma è arricchito da una selezione di corti targati Kimuak
che, da mercoledì 17 a sabato 20, sarà in programma alle ore 19.00
presso la Sala dei Caratteri.
Napoli
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