Estate al Madre 2009 (Il cinema tra musica e teatro - Concerti al Madre - Cover, l'arte a 33 giri - Tribute bands) - Napoli, Museo Madre, 4 luglio - 6 settembre 2009

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Jun 27, 2009, 6:57:07 AM6/27/09
to InfoNapoli...@googlegroups.com
Da: http://www.museomadre.it/eventi_show.cfm?id=48
http://www.scatolasonora.org/attivita.php


Il cinema tra musica e teatro
Un' Estate al MADRE

a cura di Mario Franco

04.07.09 | 06.09.09

Fin dalle sue origini il cinema ha attinto alla musica ed al teatro. Anche
quando il cinema ancora non registrava il sonoro, i rapporti tra musica e
cinema, forse per la natura stessa di linguaggi, intrinsecamente progressivi
e
ritmici, sono sempre stati molto stretti. Ed oggi si può dire che le
immagini
del cinema generano sensazioni che per esprimersi hanno bisogno della
musica,
che è diventata parte integrante del film. Altrettanto intenso è il rapporto
speculare che il cinema intrattiene col teatro, un legame che va ben oltre
la
semplice rappresentazione di testi in comune, ma ha generato un rapporto
simbiotico fra linguaggi diversi, dove la sperimentazione è diventata norma.

LUGLIO

Sabato 4 luglio
A Hard Day’s Night di Richard Lester. Con John Lennon; Paul McCartney; Ringo
Starr; George Harrison; Wilfrid Brambell; Norman Rossington; John Junkin.
Gran
Bretagna, 1964; 85 minuti. Versione originale sottotitolata in italiano.
Un giorno della vita dei Beatles diretto da un campione del “free cinema”
inglese. Un film tutto ritmo e incongruenze costruito su una sceneggiatura
senza
freni inibitori. La colonna sonora del film alterna alle canzoni dell’omonimo
album, altri famosi brani del gruppo. Come extraè in proiezione l’ultimo
concerto del 30 gennaio 1969 sul tetto della Apple Records, interrotto dal
sopraggiungere dei poliziotti londinesi.

Domenica 5
Quadrophenia di Franc Roddam. Con Leslie Aash, Gary Cooper, Phil Daniels,
Philip
Davis, Michael Elphick, Trevor Laird, Kim Neve, Daniel Peacock, Gary Shail.
GMBH
Polydor. Gran Bretagna 1979; 115 min. Versione originale sottotitolata in
italiano.
Tratto dall' opera rock degli Who, il film racconta la Londra del 1964: i
Mods e
i Rockers, bande giovanili rivali, scombussolano la vita della città con le
loro
risse. Il protagonista, un ventenne disadattato, sembra trovare uno stile di
vita ingoiando anfetamine, ballando il rock e partecipando alle scorribande
dei
"mods" su una mitica lambretta, contro i "rockets", che cavalcano moto di
grossa
cilindrata. gli interpreti c’è Sting, con i capelli biondo platino, e la
Vespa
da mod al suo fianco.

Sabato 11
Cotton Club di Francis Ford Coppola. Con Gregory Hines, Richard Gere, Diane
Lane, Nicolas Cage, Bob Hoskins, Tom Waits, Julian Beck, James Remar, Thelma
Carpenter, Bill Graham, Ron Karabatsos, Maurice Hines, Wynonna Smith,
Charles
«Honi» Coles, Larry Marshall, Frederick Downs, Dayton Allen, Ed Rowan,
Leonard
Termo, Zane Mark. USA 1984. 128 min.
Versione originale sottotitolata in italiano.
La colonna musicale di Duke Ellington, Cab Calloway e Louis Armstrong crea
l’atmosfera per narrare la storia del famoso cabaret di Harlem (New York)
tra il
'28 e il '35. Gangsterismo e amori contrastati, grande jazz e violenza in
uno
dei migliori film di Coppola. Con i costumi della “nostra” Milena Canonero
ed un
giovanissimo con Richard Gere che imparò a suonare la cornetta per
interpretare
il personaggio di Dixie, il musicista innammorato della moglie del gangster.

Domenica 12
Carmen Jones di Otto Preminger. Con Dorothy Dandridge, Harry Belafonte,
Pearl
Bailey, Joe Adams. USA 1954; 105 min. – Versione originale sottotitolata in
italiano.
Il film è basato sull'adattamento dell'opera di Georges Bizet fatta da Oscar
Hammerstein nel 1943 a Broadway. Otto Preminger trasforma l’opera in uno
scatenato all black musicale il racconto originario di Prosper Merimée
assume un
nuovo colore, appassionato e sensuale, grazie alla candidata all’oscar
Doroty
Dandridge (doppiata nel canto da Marilyn Horne) ed alla voce vellutata dell’
“angelo nero” Belafonte. La fotografia in cinemascope di Sam Leavitt
contribuisce alla magia di un film giudicato “difficilmente superabile” (Los
Angeles Times)

Sabato 18
Pink Floyd à Pompei di Adrian Maben. Con i Pink Floyd: Nick Mason, Roger
Waters,
Richard Wright, Bob Klose, David Gilmour.
Titolo originale. Musicale. - Francia 1972; (Nuova Versione, Director’s cut
2003) 95 min.
I Pink Floyd, pionieri del rock psichedelico, hanno spostato i limiti del
pop
utilizzando l'elettronica e la ricerca concreta d’avanguardia in una serie
di
album e di concerti multimediali giudicati pietre miliari della musica
popolare
del Novecento. Questo film-concerto, girato tra le rovine di Pompei ed i
fumi
della Solfatara, comprende i brani più famosi del celebre gruppo: Echoes,
Careful Whith That Axe Eugene, A Saucerful Of Secrets, Us And Them, One Of
These
Days, Mademoiselle Nobs, Braian Damage, Set The Controls For The Heart Of
The
Sun, Ecoes II.

Domenica 19
Dancer in the dark di Lars von Trier. Con Björk, Catherine Deneuve, David
Morse,
Peter Stormare, Jean-Marc Barr, Joel Grey. Danimarca 2000, 140 min. (Palma d’oro
a Cannes come miglior film).Versione italiana.
Comincia come un concerto il film di Lars von Trier, con gli spettatori
pronti a
entrare nell'oscurità dei sogni e degli incubi della protagonista, Selma,
un'immigrata cecoslovacca in una provincia americana grigia e triste come il
paese dalla quale è partita. Björk (Palma d’oro come migliore attrice),
condannata a perdere la vista, dispensa angoscia e dolcezza. Le sue canzoni
regolano le onde musicali del destino. Con lei canta e balla una superba
Catherine Deneuve, in versione proletaria. Ballare, cantare... Forse morire.

Sabato 25
The Doors di Oliver Stone. Con Val Kilmer, Meg Ryan, Michael Wincott,
Michael
Madsen, Josh Evans, Dennis Burkley, Billy Idol, John Capodice, John
Densmore,
Kevin Dillon, USA,199. Versione italiana
La vita di Jim Morrison, poeta e leader del gruppo fondato nel 1965 "The
Doors".
Nome mutuato dalla lettura delle poesie di Blake. "Porte" nel senso delle
barriere della percezione, che bisogna varcare per raggiungere l'infinito.
Studente di cinematografia in California, Morrison legge Kerouac e Nietzsche
e
scrive a sua volta versi trasgressivi e sfrenati, che confluiranno nelle
canzoni
sciamaniche che porteranno al successo i Doors, ma mineranno la sua salute
fisica e psichica. Morrison morirà nel 1971, ad appena 27 anni. A Parigi la
sua
tomba è ancora oggi meta di pellegrinaggio per molti giovani. Le sue canzoni
si
ascoltano ancora. Francis Ford Coppola ha chiuso con una di esse, “The End”
il
film “Apocalypse Now”.

Domenica 26
Otello di Orson Welles. Con Orson Welles, Micheàl MacLiammòir, Suzanne
Cloutier,
Robert Coote, Michael Lawrence, Hilton Edwards, Fay Compton, Nicholas Bruce,
Jean Davis, Doris Dowling, Joseph Cotten, Joan Fontaine, Alan Web. Francia,
Italia 1952. 90 min. versione originale sottotitolata in italiano.
Si tratta di un’opera d’arte assoluta. E di un miracolo. Le innumerevoli
difficoltà che minarono la sua realizzazione (tre anni di riprese a
intervalli,
dal 1949 al 1952; quattro attrici per Desdemona – da Lea Padovani a Cécile
Aubry
a Betsy Blair fino alla definitiva Suzanne Cloutier – produttori falliti,
negativi sequestrati), ne avrebbero potuto fare uno di quei “capolavori
irrealizzati” che costellano la filmografia wellesiana. Ed invece, eccolo
qui,
questo film, finalmente visibile in tutta la sua forza figurativa e
ascoltando
l’inimitabile voce di Welles. La forza delle immagini: prendendo spunto
dall’iconografia pittorica, e da Carpaccio in particolare, Welles riesce a
tradurre sul piano delle forme e delle luci l’ossessione di cui è
prigioniero il
suo protagonista, reso incapace di giudicare e di capire dalla gelosia
(mostro
dagli occhi verdi) e utilizza il testo per una scrittura metaforica della
storia. Welles rilegge Shakespeare senza nessuno degli espedienti retorici
che
solitamente lo appesantiscono: «La famosa tradizione shakespeariana – dirà –
non
è affatto una tradizione, ma un semplice accumulo di cattive abitudini». Ed
ancora: «Senza pensare di paragonarmi a Verdi, ritengo che il suo esempio mi
fornisca la migliore giustificazione. L’Otello di Verdi è prima di tutto
un’opera. Così spero che il mio film sia innanzitutto una realizzazione
cinematografica». Palma d'oro a Cannes.

AGOSTO

Sabato 1 agosto
Shine di Scott Hicks. Con Armin Mueller-Stahl, Noah Taylor, Geoffrey Rush,
Lynn
Regdrave, John Gielgu. Australia, 1996. 110 min. Versione italiana
Vincitore di un oscar come miglior protagonista, Geoffrey Rush impersona un
ebreo di origine polacca cresciuto in una numerosa e povera famiglia con
un?adre
severo e intollerante. La sua passione per la musica sembra vincere ogni
difficoltà, ma i traumi dell’infanzia e l’intensa fatica mineranno la sua
salute
mentale. Shine è un bellissimo film, dalla colonna sonora splendida, che
racconta la storia vera, anche se leggermente romanzata, dell'infanzia e
della
giovinezza del musicista David Helfgott.

Domenica 2
Parla con lei di Pedro Almodóvar. Con Leonor Watling, Javier Cámara, Rosario
Flores, Darío Grandinetti, Paz Vega, Elena Anaya, Marisa Paredes, Lola
Dueñas.
Spagna 2002. 112 min.Versione italiana
Film emozionante, eccessivo, kitch e sublime: un inno melodrammatico ed
ottimista al mondo femminile, alla malattia, alla danza, alla magia del
vecchio
cinema. Almodovar spinge alle estreme conseguenze un'idea di amore totale e
devoto, per cui un crimine, commesso da un uomo, diventa, per la donna che
ne è
"vittima", un miracolo. Il film, Golden Globe come miglior film straniero e
Oscar per la migliore sceneggiatura nel 2002, ha inserti di fantasia
cinefila
come il "muto" ricostruito, dove un uomo reso piccolissimo da una pozione
entra
in una vagina per non uscirne mai più. Il film comincia e finisce con le
immagini di teatro-danza di Pina Bausch.

Sabato 8
La voce umana di Roberto Rossellini.
Episodio del film “Amore” (1948), omaggio ad Anna Magnani, dall'omonima
pièce di
Jean Cocteau. 25 min.
Cabaret di Bob Fosse Con Fritz Wepper, Joel Grey, Liza Minnelli, Marisa
Berenson, Michael York. USA,1972. 119 minuti. Versione italiana.
Berlino 1931. Sally Bowles canta in un cabaret e arrotonda il suo stipendio
intrattenendo facoltosi signori. Quando rimane incinta, per non bruciarsi la
carriera, abortisce. Alla storia di Sally si intreccia quella della Germania
che
sta per diventare nazista. Cabaret è un musical che nasce da un racconto di
Christopher Isherwood, scritto negli anni Trenta, più o meno in
contemporanea
con le storie che riferisce, ma con quel tanto di breve distacco nel tempo
che
permette già di interpretare i sintomi storici nel modo giusto. Nel 1966,
con
testo di Joe Masteroff, canzoni e musiche di John Kander e Fred Ebb,
prestigiosa
regia di Harold Prince, nasce la prima versione del musical. Nel 1972, nasce
questa mitica versione cinematografica di Bob Fosse, trionfo di Liza
Minnelli e
ingresso definitivo di Sally Bowles, con le sue unghie dipinte di verde, nel
mondo delle icone e degli stereotipi, che farà la delizia degli interpreti
en
travesti.

Domenica 9
Gastone di Mario Bonnard con Alberto Sordi, Anna Maria Ferrero, Franca
Marzi,
Paolo Stoppa, Vittorio De Sica Italia,1960. 99min.
Alberto Sordi è probabilmente il miglior interprete del personaggio creato
da
Petrolini.
Nel film si finge che Gastone sia un modesto attore di varietà che sogna
galanti
avventure e grandi successi. Quando incontra la bella Nannina, decide di
lanciarla nel mondo dello spettacolo. Ma Nannina è davvero un'ottima
cantante e
per diventare famosa deve lasciare il suo “pigmalione” all’inevitabile
declino.
Mario Bonnard descrive con affettuosa partecipazione il mondo luccicante e
fasullo della “belle epoque”.

Venerdì 14, Sabato 15, Domenica 16
WOODSTOCK - 40° Anniversario
Nell'agosto del 1969, nella cornice della campagna americana nei pressi di
New
York, ebbe luogo il più grande raduno nella storia della musica rock: mezzo
milione di persone si raccolsero sotto l'insegna di "tre giorni di pace,
amore e
musica", convenute da ogni parte d'America, per celebrare con la musica le
idee,
i suoni e i colori della generazione cresciuta nella contestazione alla
guerra
del Vietnam.
Il Madre partecipa alle celebrazioni dell’Anniversario proiettando in questi
tre
giorni il film restaurato ed integrale di Michael Wadleigh (finalmente
dotato di
sottotitoli in italiano) con i grandi interpreti: Joan Baez, Canned Heat,
Joe
Cocker, CrosbyStillsNash & Young, Arlo Guthrie, Jimi Hendrix, Janis Joplin,
The
Who, Jefferson Airplane, John Sebastian e altri ancora.?n questa versione il
documento filmato del leggendario concerto ha 40 minuti di scene inedite. Il
film descrive le varie fasi della manifestazione, alternando allo sfilare
dei
cantanti scene di vita del campo, interviste ai partecipanti al raduno e
agli
abitanti di Bethel. Fece un discorso anche il guru Swami Satchidananda. 228
minuti divisi in due giorni di proiezione ed il terzo giorno dedicato alla
visione di materiali inediti tra cui un’intervista a Martin Scorsese
supervisore
al montaggio.
Sabato 22
L’ultimo metrò di François Truffaut. Con Catherine Deneuve, Gérard
Depardieu,
Jean Piret, Andréa Ferréol, Richard Bohringer, Jean Poiret, Paulette Dubost,
Maurice Risch, Laszló Szábó, Andrea Ferreol, Marcel Berbert, Jacob
Weizbluth,
Franck Pasquier, Renata, Jean-José Richer, Martine Simonet. Francia, 1980;
133
min.
Nella Parigi occupata dai nazisti, l'ultimo metrò passa alle 20:30, appena
in
tempo per arrivare a casa prima del coprifuoco. Ma nonostante questa
limitazione, il pubblico del 1942 non rinunciava al teatro, quasi che la
ricerca
del divertimento fosse un modo per esorcizzare le brutture della vita reale.
"L'ultimo metrò" è dunque un omaggio al teatro ed al suo mondo, uno studio
sui
personaggi e sulle relazioni che li legano. Premiatissimo in Francia,
ottenne la
nomination all'Oscar come miglior film in lingua straniera. filigrana è
iscritto
il dilemma sullo statuto dell'artista durante i tempi di emergenza: fare il
proprio mestiere o il proprio dovere?

Domenica 23
Imagine: John Lennon di Andrew Solt. Con Yoko Ono, Andrew Solt, Bert Lovitt,
John Lennon, Nestor Almendros, Sam Egan. USA 1988;100 min.
Un film che con 36 soundtrack ricostruisce, attraverso materiali di
repertorio e
diversi filmati inediti (240 ore di film e videotapies, tra i quali quelli
del
film-maker underground Jonas Mekas) la vita di John Lennon dagli anni
Sessanta
fino all'attentato che ne ha causato la morte.

Sabato 29
Titus di Julie Taymor. Con Alan Cumming, Jessica Lange, Anthony Hopkins,
Harry
J. Lennix, Laura Fraser, Raz Degan, Bruno Bilotta, Osheen Jones, Dario
D'Ambrosi, Jonathan Rhys-Meyers, Matthew Rhys, Harry Lennix, Angus
Macfadyen,
Kenny Doughty, Blake Ritson, Colin Wells, Ettore Geri, Constantine Gregory,
Leonardo Treviglio, Maurizio Rapotec, Carlo Medici, Vito Fasano. - USA 1999.
155
minuti. Versione originale sottotitolata in italiano
Basato sul "Tito Andronico" di William Shakespeare, Julie Taymor - che lo
aveva
già messo in scena a teatro - ne firma un’edizione molto particolare.
atemporale, con scenografie (Dante Ferretti) e costumi (Milena Canonero),
tutti
in contrasto tra loro. La storia è quella già narrata nelle “Metamorfosi” di
Ovidioed è senza dubbio la più violenta e sanguinosa delle tragedie di
Shakespeare: amputazioni di mani e lingue, decapitazioni, stupri, omicidi,
pugnalate, cannibalismo, sangue e naturalmente vendetta. le locationc’è l’Eur
romana, il "Colosseo Quadrato" voluto da Mussolini. A tutto ciò si aggiunge
un
pizzico di tecnologia, con moto, automobili americane anni ’50, microfoni
radiofonici... e la straordinaria interpretazione di due mostri sacri come
Hopkins e la Lange.

Domenica 30
Romeo + Giulietta di Baz Luhrmann. Con Brian Dennehy, Paul Sorvino, Diane
Venora, Leonardo DiCaprio, Claire Danes, John Leguizamo, Paul Rudd, Jesse
Bradford, Harold Perrineau, Jr., Pete Postlethwaite, Vondie Curtis-Hall,
Miriam
Margolyes, M. Emmet Walsh, Zak Orth, Jamie Kennedy, Dash Mihok USA 1996; 120
min. Versione originale sottotitolata in italiano
Baz Luhrmann è l’autore di una “Beach” nella quale lotte tra Montecchi e
Capuleti si battono a suon di colpi di pistola e musica pop. Leonardo Di
Caprio
entra con questo film nello star system americano e diventa protagonista di
un
fenomeno mediatico eccezionale. 'Romeo + Juliet' è un mosaico postmoderno
pieno
di citazioni, un videoclip, che racconta una guerriglia tra bande rivali, la
visione fantasy di un mondo prossimo venturo non propriamente piacevole:
rumoroso, eccessivo, iconoclasta. Leonardo di Caprio, e Juliet di Claire
Danes
riescono a farci commuovere su una storia di cui sappiamo già tutto. Ed è la
prova, certamente affascinante, che il testo del Bardo può reggere qualsiasi
violazione e continuare a funzionare.

SETTEMBRE

Sabato 5 settembre
La baia di Napoli (It Started in Naples) di Melville Shavelson. Con Vittorio
De
Sica, Clark Gable, Sophia Loren, Paolo Carlini, Marietto. USA 1960; 100 min.
Versione originale sottotitolata in italiano
Un'antologia divertente di luoghi comuni sull’Italia del Sud vista da un
americano, riscattata da una fotografia in technicolor sulle bellezze
paesaggistiche di Capri e da una strepitosa Sofia Loren particolarmente in
forma. Tra gli sceneggiatori c’è Suso Cecchi D'Amico che non salva la
banalità
della storia: Hamilton, un avvocato americano, arriva a Napoli per sistemare
alcune questioni legali rimaste in sospeso a causa dell'improvvisa morte di
un
suo fratello. Qui scopre che, un figlio di otto anni, Nando, vive con la
giovane, esuberante zia Lucia. Hamilton non approva l’educazione di Nando e
decide di sottrarlo alla disordinata vita caprese. Però, pian piano, i suoi
rigidi preconcetti si sgretolano e Hamilton si lascia sedurre dalle bellezze
del
luogo e dalle grazie di Sofia.


Anche quest'anno Scatola Sonora musicisti associati programma la SEZIONE
MUSICALE di UN'ESTATE AL MADRE, rassegna di ARTE, DANZA, CINEMA, TEATRO,
PERFORMANCE E MOSTRE, all’interno degli spazi creativi del Museo MADRE di
Napoli: dall’avanspettacolo ai tributi live per le star del pop, dalla danza
indiana al cinema musicale, dalle mostre di Francesco Clemente e Santiago
Serra alle performance del teatro sperimentale, una grande rassegna della
durata di oltre due mesi coordinata dal Teatro Pubblico Campano. Per la
MUSICA sono previsti due filoni: i CONCERTI AL MADRE (che debuttano l'8
luglio con il concerto di ANTONELLA RUGGIERO con il GUITART QUARTET) e COVER
L'ARTE A 33 GIRI (che inaugura un ciclo di 14 concerti di Tribute e Cover
Band il 3 luglio con I SOTTOMARINI, la cover band dei Beatles).

La programmazione musicale offre, oltre che proposte innovative sul piano
nazionale ed internazionale delle musiche contemporanee, una serie di
proposte musicali legate a filo doppio alla Mostra COVER L'ARTE A 33 GIRI,
un progetto espositivo che unisce le arti grafiche alla ricca realtà sonora
del ‘900 fatta delle mitiche produzioni di gruppi come i Beatles, i Rolling
Stones, i Genesis, o i Deep Purple.

Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.30

I costo dei biglietti per singoli spettacoli è di 10 euro per i CONCERTI AL
MADRE e di 5 euro per COVER L'ARTE A 33 GIRI.

Dal 2 luglio al 6 settembre il ristorante Madre e Vino accoglierà il
pubblico con un bar e una variegata offerta gastronomica in grado di rendere
gli spettacoli più piacevoli.

CONCERTI AL MADRE 2009

LUGLIO ‘09

MERCOLEDÌ 8

SUDAMERICA

ANTONELLA RUGGIERO & GUITART QUARTET

Il sodalizio artistico tra Antonella Ruggiero, unanimemente riconosciuta tra
le più importanti e poliedriche voci femminili degli ultimi 30 anni, e il
GuitArt Quartet, formazione di spicco nel panorama chitarristico mondiale,
nasce dall’idea rileggere la grande tradizione musicale sudamericana del
‘900 in una formazione (voce e quartetto di chitarre) che ridona a questo
tipo di repertorio una forza evocativa ed emozionale di grande impatto.
Questo viaggio nella musica del latinoamerica ripropone i grandi autori che
hanno reso celebre la canzone “colta” sudamericana: Astor Piazzolla, Carlos
Gardel, Juan Luis Guerra, Consuelo Velasquez, Luis Miguel, Cesaria Evora,
ecc. Una novità assoluta nel panorama musicale nazionale ed internazionale.

VENERDÌ 10

NOSTRA PATRIA È IL MONDO INTERO

DANIELE SEPE &

BRIGADA INTERNAZIONALE

“…la Brigada Internazionale porta in giro la meravigliosa musica della gente
più povera della terra. E lo fa in allegria. Per dispetto…” BRIGADA
INTERNAZIONALE, un ensemble di diciassette elementi (provenienti da Bosnia,
Argentina, Svezia, Cuba, Romania, Brasile, Senegal, Algeria e Italia)
diretto da Daniele Sepe con sede a Napoli, la città più musicale e
culturalmente contaminata d’Italia. BRIGADA INTERNAZIONALE è una risposta
alla diffusione verticale dell’intolleranza, della fobia per il diverso, è
il manifesto della possibilità di nascere di nuovo in un paese che ti
accoglie, e di dimostrare il tuo valore. Con la gioia contagiosa al grido di
“una risata vi seppellirà”, l’orchestra diretta da Sepe ha nel suo dna il
ballo, grazie anche alla presenza di molti latinoamericani. ed un
repertorio, equamente ripartito fra originali e brani tradizionali.

LUNEDÌ 13

MIND THE GAP

MARIA PIA DE VITO &

SONGS FROM THE UNDERGROUND

Cos’è un Gap? E’ una lacuna, un vuoto, uno spazio non riempito. È quello
iato che percepiamo a volte tra ciò che vogliamo e ciò di cui abbiamo
“bisogno”. O tra la nostra visione della vita, i nostri sogni, e la realtà
che invece viviamo. Un progetto elaboratissimo, con una grande attenzione
non solo al lato compositivo, ma anche ai testi, originali e non: diverse le
cover (Annie Lennox, Björk, Sidsel Endresen e Django Bates, Randy Newman e
Jimi Hendrix). Le composizioni originali concorrono a disegnare un percorso
complesso e a un tempo lineare, di grande coerenza espressiva, con uso
esteso dell’elettronica sempre al servizio delle istanze espressive di una
tra le più grandi protagoniste della scena (non solo jazz) contemporaea.

MERCOLEDÌ 15

BACH RECITAL

RAMIN BAHRAMI e SONORA NETWORK ENSEMBLE

(Paolo Cimmino, Francesco De Mattia, Leonardo Massa)

RAMIN BAHRAMI (il giovane pianista nato a Teheran nel 1976) ha consacrato
gran parte della sua attività concertistica e che fino ad oggi gli ha
procurato i maggiori consensi di pubblico e di critica a J.S.Bach. La sua
incisione Decca dell’Arte della Fuga di Bach è entrata in testa alle
classifiche di vendita pop dalla sua prima pubblicazione nel marzo 2007 e vi
è rimasta per sette settimane. In esclusiva per la rassegna al MADRE Bahrami
inserisce nel suo recital una straordinaria novità: un omaggio alla musica
per tastiera degli autori più significativi di area napoletana del XVIII sec
in coordinamento con la sperimentazione musicale condotta da AstraProject_’09*.

[*In collaborazione con il Sonora NETWORK ENSEMBLE: Paolo Cimmino, Francesco
De Mattia, Leonardo Massa]

MERCOLEDÌ 22

INDUBB TOUR

ALMAMEGRETTA

Nuova formula per la band partenopea con gli innesti di Marcello Coleman
alla voce e di Neil Perch, membro fondatore degli Zion Train, alla
postazione di dubmaster. Sono questi gli elementi dei cambiamenti che
portano gli Almamegretta alla realizzazione del nuovo tour. Dopo l'uscita di
Vulgus (Sanacore/Edel) e il successivo tour estivo che li ha visti impegnati
per tutta la penisola con circa 70 concerti, il collettivo capitanato da
Gennaro T. e Paolo Polcari, riparte con una nuova line up ed un nuovo
spettacolo di matrice più marcatamente dub/dancehall.

MERCOLEDÌ 29

PER RABBIA E PER AMORE

(IO CHE AMO SOLO TE)

ADRIA MORTARI &

SONORA NETWORK ENSEMBLE

Sonora Network Ensemble: Francesco D’Errico(Pianoforte e keyboards),
Leonardo Massa (violoncello), Paolo Cimmino (percussioni)

Una scelta fra i versi di Gaspara Stampa e François Villon e alcune fra le
più belle canzoni di Sergio Endrigo consente di raccontare una storia con
linguaggi diversi e sentimenti uguali. Umanissimi sentimenti come la rabbia
e l'amore, detti, urlati e cantati con rime scritte fra il '400 e il '500 e
canzoni-poesia del '900.

AGOSTO

MERCOLEDÌ 5

DI MARE E DI AMORI

GIANNI LAMAGNA

con l'Ensemble Diagonale

diretto da ANTONELLO PALIOTTI

Le passioni, la storia, gli autori, i musicisti, il tempo, gli stili, le
forme della canzone napoletana rilette e reinterpretate dalla voce colta e
popolare di Gianni Lamagna capace di attraversare le anime diverse della
canzone, facendola vibrare di armonici vocali che evocano suoni arcaici e
contemporanei, una voce potente e struggente che a qualche critico ha
ricordato il singhiozzo degli angeli. Un ensemble di dieci solisti
coordinati e diretti da Antonello Paliotti, talento raffinato, che da circa
un ventennio cura le elaborazioni musicali dei progetti di Gianni Lamagna
per ridare nuova vita alla musica napoletana (Di Giacomo, Viviani, Russo,
Canetti, Lama, Totò, Bovio…).

VENERDÌ 7

LA VOIX HUMAINE Tragédie lyrique

di FRANCIS POULENC

con MARIA ERCOLANO e ANTONIO MAIONE

regia di PAPPI CORSICATO

Questa rilettura dell’opera di Poulenc è firmata dal regista Pappi
Corsicato, in scena Maria Ercolano ed Antonio Maione. La vicenda è stata
trasposta in una dimensione alterata e straniante, sdoppiato il livello
narrativo: da un lato, celata da un velo, la protagonista-cantante, ormai
impazzita e chiusa in un manicomio, persa nel ricordo di una telefonata
fatale; accanto a questa presenza, in alternanza alla parte musicale, l’alter
ego della cantante, ovvero la sua proiezione recitante rimandata attraverso
le immagini del cortometraggio. La cantante riprende il testo in francese di
Cocteau, l’attrice recita in italiano, utilizzando un testo liberamente
tratto da quello originale.

MERCOLEDÌ 12

NOTICKETOUR2009

CAPONE & BUNGTBANGT

Sul palco del Festival di Sanremo 2007 suonavano strumenti incredibili
portando ritmo e colore nella canzone italiana: la band di cinque musicisti
napoletani dal 2000 lavora sulla ricerca di sonorità attraverso l’uso di
materiali di scarto per produrre la ‘Junk Music’ ovvero ‘musica spazzatura’
o meglio ‘musica ecologica’. In scaletta diciotto brani che spaziano tra il
tribal, il funky, la techno, il jungle, il reggae e il rock. Ritmi che
abbattano ogni confine culturale e generazionale, travolgendo ogni tipo di
pubblico in una frenetica danza che richiama il nome del gruppo, BungtBangt,
e cioè un’espressione onomatopeica, molto usata a Napoli, che sta a indicare
un momento di grande attività creativa fisica e mentale.

MERCOLEDÌ 19

DANSON METROPOLI

AVION TRAVEL

Nato dalla collaborazione con Paolo Conte, il concerto, è una raccolta di
undici fra i maggiori successi del Maestro astigiano, riarrangiati e
reinterpretati dagli Avion Travel: da Aguaplano a Spassiunatamente, da Max a
Cosa sai di me?. Nella scaletta anche un brano inedito, Il giudizio di
Paride, scritto appositamente da Conte per il gruppo. Danson Metropoli –
Canzoni di Paolo Conte ha segnato a suo tempo il debutto della nuova
formazione degli Avion Travel, che da piccola orchestra si trasformano in
quartetto: Peppe Servillo alla voce, Fausto Mesolella alla chitarra, Mimì
Ciaramella alla batteria e Vittorio Remino al basso. Il risultato è un nuovo
equilibrio musicale, più asciutto ed essenziale rispetto al passato.

VENERDÌ 21

WE’VE GOT RHYTHM

ENRICO FAGNONI & MARINA BRUNO

Enrico Fagnoni (uno dei pianisti italiani più talentuosi e poliedrici) per
la prima volta insieme con Marina Bruno, una voce che spazia tra i generi
musicali più diversi con grande bravura e disinvolta ‘semplicità’. Per la
prima volta insieme in concerto, esploreranno i capolavori del musical da
Bernstein a Webber, accosteranno Gershwin alla più raffinata produzione di
Poulenc, ed il ragtime di Joplin alla musica di Morricone. Una selezione di
successi internazionali piena di incanto ed energia

.

MERCOLEDÌ 26

DONNA REGINA

NORMA WINSTONE & MARCO SANNINI ENSEMBLE

Donna Regina è la primogenita del barone Toraldo, maggiorente del sedile di
Nilo e, nel racconto di Matilde Serao, incarna in pieno le virtù etiche e
gli atteggiamenti emotivi dell’antica nobiltà napoletana. Marco Sannini, uno
degli esponenti di punta del jazz italiano, ha voluto riproporre in chiave
moderna accostando al mito di Donna Regina le melodie del “Salve Regina” di
GiovanBattista Pergolesi, capolavoro della musica sacra del ‘700. La
scrittura pergolesiana, oscillante costantemente tra modalità e tonalità,
diviene spunto melodico e armonico per una rielaborazione e riscrittura in
chiave moderna che si vale della straordinaria presenza di una delle più
grandi vocalist jazz: Norma Winstone.

SETTEMBRE

MERCOLEDÌ 2

NAPOLETANA

ENZO AVITABILE

“Napoletana” è un progetto artistico che nasce da una grande volontà di
recupero dell’antico lirismo napoletano, di quella parte poetica più pura
che da sempre si è difesa dal pericolo di essere impolverata e sbiadita
dalla pericolosa e stereotipata cartolina folklorica che da sempre si cerca
di portare nel mondo: una Napoli fatta prevalentemente dall’apparire e poco
dall’essere. Un progetto-ricerca che si ricongiunge naturalmente alla fonte
come i canti di lavoro e le villanelle ma al contempo è costituito da
canzoni completamente inedite scritte nel cemento della città, con uno
sguardo al passato ed il cuore che respira l’odore del futuro. Musica nuova
nata da un’arte antica, originale e piena di sentimento, ricercata e
innovativa nel linguaggio.

Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.30

I costo dei biglietti per i singoli spettacoli dei CONCERTI AL MADRE è di 10
euro.

COVER L'ARTE A 33 GIRI - TRIBUTE BANDS

LUGLIO ‘09LUGLIO ‘09LUGLIO ‘09

LUGLIO ‘09

VENERDÌ 3

TRIBUTE TO BEATLES

I SOTTOMARINI

LUNEDÌ 6

TRIBUTE TO GENESIS

GARDEN WALL

VENERDÌ 17

TRIBUTE TO PINK FLOYD

PIGS ON THE MOON

LUNEDÌ 20

TRIBUTE TO QUEEN

QUEEN OF BULSARA

VENERDÌ 24

GARY MOORE, STEVIE RAY VAUGHAN, THE DOORS & OTHER

SALT PEANUTS

LUNEDÌ 27

TRIBUTE TO REGGAE

MARCELLO COLEMAN SOLOXPRNZ LIVE

ON DIEGO SORANO DUBMUSTA

VENERDÌ 31

TRIBUTE TO DIRE STRAITS

MAI DIRE STRAITS

AGOSTO

LUNEDÌ 3

AFRO BLUES ’50 - ‘80

THE ZOO BLUES BAND

LUNEDÌ 10

POP, RHYTHM’BLUES, DISCO ‘70

BRIGHTNESS

LUNEDÌ 17

RACCON…TIAMO FABER…E GLI ALTRI

CLAUDIA CANTISANI TRIO

LUNEDÌ 24

ALL’ALBA DEL TEATRO-CANZONE

OMAGGIO A GABER, JANNACCI, COCHI E RENATO

ANTONIO DEL GAUDIO TRIO

VENERDÌ 28

COVER MUSIC HISTORY ‘70/’90

RAWI

LUNEDÌ 31

COVER ROCK-POP ‘70/’90

PLAYMORE

SETTEMBRE

VENERDÌ 4

TRIBUTE TO U2

ULTRAVIOLETS

Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.30

I costo dei biglietti per i singoli spettacoli di COVER L'ARTE A 33 GIRI è
5 euro.

http://www.museomadre.it/index.cfm

MUSEO MADRE

Via Settembrini 79, 80139
Napoli
081/19313016


BIGLIETTI
GRATUITO il Lunedì
Intero € 7,00
Ridotto € 3,50
Speciale gruppi prenotati [max 30]: € 4,00

Gratuito: bambini fino a 6 anni,
gruppi scuole, giornalisti con tesserino,
insegnanti accompagnatori, docenti storia dell’arte,
membri ICOM-ICROM, guide turistiche.

INFO E PRENOTAZIONI
Telefono: 081/19313016
[Lunedì - Domenica: ore 10.00 - 20.00]

Ticket on line: www.pierreci.it

__________________________

Guarda anche messaggio dello scorso anno:

http://groups.google.it/group/InfoNapoli-Newsletter/msg/3b888acf607fb0d7?hl=it

Assistente2

unread,
Jul 11, 2009, 6:40:58 AM7/11/09
to InfoNapoli Newsletter
Nell'ambito delle manifestazioni Estate al Madre 2009 è prevista
anche:
Danza per Un'Estate al Madre
http://groups.google.it/group/InfoNapoli-Newsletter/msg/74eca77659dac458?hl=it
.
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