A Fest' du Puorc
X Edizione
dal 09/02/2012
al 12/02/2012
Dove:
Puglianello (BN)
Per maggiori informazioni:
info evento Ferdinando Creta cell 366 6711641
Filippo Guarnieri cell 333 9113709
Fonte:
CRETA FERDINANDO
'A Fest' du Puorc'
X Edizione
PUGLIANELLO 09-10-11-12 FEBBRAIO 2012
Il Centro Studi Puglianello, in collaborazione con l'azienda Liverini di
Telese Terme ed il patrocinio della Camera di Commercio di Benevento, della
Provincia di Benevento e del Comune di Puglianello, presenta la decima
edizione de 'A fest' du Puorc' (la festa del maiale). La manifestazione, che
da alcuni anni registra sempre maggiore attenzione da parte dei tanti
cultori dell'enogastronomia, intende valorizzare le tradizioni autentiche
del nostro territorio. 'A fest' du puorc' (momento in cui il maiale,
cresciuto all'interno della famiglia contadina viene ammazzato) rappresenta
nella cultura contadina la certezza alimentare, la dispensa del domani, la
gioia dell'essere.
L'evento, che si tiene nel centro storico di Puglianello nella settimana dal
6 al 12 febbraio 2012, ormai alla X Edizione, presenta un programma ricco di
interessanti novità: lunedì 6 febbraio nel corso di un pomeriggio
enogastronomico, in collaborazione con il ristorante 'Il Foro dei Baroni' ed
il pub "Historia", dopo la presentazione dell'evento da parte dei
responsabili del Centro Studi Puglianello e un approfondimento sulla
gastronomia d'eccellenza da parte di autorità, esperti e giornalisti,
affermati chef campani presenteranno i loro piatti sul tema del maiale.
Saranno presenti allievi del Conservatorio Nicola Sala di Benevento con
performance musicali sul tema della festa. Il giovedì 9 febbraio, nella
tendostruttura allestita per l'accoglienza, animatori del Centro Studi
aspettando la festa presenteranno al grosso pubblico i prodotti delle varie
aziende agroalimentari del territorio con degustazioni e karaoke.
Dal venerdì alla domenica tre giorni intensi della festa vera e propria,
dove il tutto ruota intorno alla gastronomia del maiale, promuovendo momenti
di gioia collettiva: tutta la comunità si abbraccia coralmente in festa,
offrendo ai tanti partecipanti del territorio campano e delle regioni vicine
la classica e genuina accoglienza della cultura contadina. Gli stand, curati
dai tanti volontari del Centro Studi Puglianello, proporranno ai
partecipanti la degustazione dei tantissimi piatti della tradizione
contadina: tagliatelle con tracchie e porcini, cavatelli con tracchie,
pacche e ceci, tagliolini con fagioli e cotiche, orecchiette salsicce e
broccoli, carne e peperoni, grigliate di maiale, minestra maritata,
soffritto con patate, polenta con fegato e salsiccia, piede al limone,
tortano con le cicole ed ancora tante altre delizie. Il tutto accompagnato
dai vini della valle telesina e da tanta buona musica.
La festa, che è ormai diventata una straordinaria realtà, nel panorama
regionale occupa una più che rilevante posizione nel comparto del turismo
enogastronomico e culturale, offrendo al territorio campano e non solo
l'opportunità di rivivere la magia di un momento festoso, dove si erge a
protagonista la cultura contadina fatta di luci ed ombre, ma sempre e
comunque autentica e capace di interpretare l'eccellenza dei tempi. La
manifestazione vera e propria partirà venerdì 10 febbraio alle ore 19,00 in
Piazza Castello, con il taglio del nastro alla presenza di autorità civili e
militari, mentre alle 19.30 avrà inizio l'attività degli stand gastronomici
con l'intrattenimento musicale de 'I Multietnica'.
Sabato 11 febbraio, alle ore 10.30 la festa degli studenti con la
presentazione di piatti della tradizione locale; parteciperanno gli studenti
dell'istituto comprensivo di Amorosi-Puglianello-Melizzano, dell'Istituto
comprensivo di Faicchio, dell'Istituto per il Turismo di Faicchio e
dell'Istituto Alberghiero di Castelvenere; interverranno Carlo Falato
(Assessore provinciale alla Cultura), Angelo Marcucci (Dirigente scolastico
provinciale), Giovanni Gammetti (Dirigente dell'istituto comprensivo di
Faicchio), Antonio Mongillo (Dirigente scolastico Istituto Turismo
Faicchio - Alberghiero Castelvenere) e Michele Nuzzi (Dirigente scolastico
dell'istituto comprensivo di Amorosi).
In serata, alle ore 19.30, l'apertura degli stand con l'accompagnamento
musicale di un gruppo di fiati del Conservatorio Nicola Sala.
Domenica 12 febbraio il calendario sarà ricco di proposte: mattina, alle ore
10.30, il gruppo folk Fontanavecchia di Casalduni si esibirà lungo le strade
del centro storico (ore 10.30 - 13.00 - 16.00 - 19.00) con partenza da
piazza Castello. Gli stand gastronomici saranno operativi sia a pranzo (ore
12.30 - 15.30) che a cena (a partire dalle ore 18.30) con intrattenimenti
musicali.
La peculiarità de 'A fest' du Puorc' sta nel fatto che attraverso questi
momenti di festa si intende soprattutto recuperare la radice dell'animale
cresciuto in famiglia: la materia prima impiegata non è figlia
dell'allevamento industriale, ma prodotto domestico per ricreare i migliori
piatti della tradizione gastronomica contadina.
L'allevamento del maiale è, infatti, una delle rare usanze che il mondo
contadino continua a custodire gelosamente, che resiste al tempo nonostante
la vita rurale abbia subito profonde cambiamenti. A Puglianello, allevando
in maniera genuina i maiali impiegati per l'offerta gastronomica di questa
manifestazione, si vuole dare forza ad una tradizione, che oggi è sempre più
apprezzata grazie all'affermazione della cultura del gusto, e che viaggia di
pari passo con la lotta sempre più diffusa e contagiosa nei confronti
dell'omologazione.
Per ulteriori informazioni
Ferdinando Creta
cell 366 6711641
Filippo Guarnieri
cell 333 9113709