Giornata della Memoria, mostra storica-fotografica a cura di Biagio Esposito, Somma Vesuviana (NA), 28 gennaio - 21 febbraio 2012

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Jan 30, 2012, 12:04:47 AM1/30/12
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Da:
http://www.eventiesagre.it/Eventi_Mostre/21040658_Giornata+della+Memoria.html

Giornata della Memoria
mostra storica-fotografica a cura di Biagio Esposito
dal 28/01/2012 ore 12.00
al 21/02/2012

Dove:
Piazza Europa
Somma Vesuviana (NA)


Fonte:
Accademia Vesuviana di Tradizioni Etnostoriche

ACCADEMIA VESUVIANA
DI TRADIZIONI ETNOSTORICHE
SOMMA VESUVIANA
Organizza

GIORNATA DELLA MEMORIA
mostra storica-fotografica a cura di Biagio Esposito

Anche quest'anno L'Accademia Vesuviana di Tradizioni Etniostoriche, con gli
auspici dei Ministeri: della Pubblica Istruzione, del Lavoro e Politiche
Sociali, Beni Ambientali e Culturali, Comune di somma Vesuviana, Museo
Etnostorico delle Genti Campane ecc. ,nell'ambito delle varie attività
culturali, programmate per l'anno 2012, ha organizzato la mostra storica -
fotografica a cura di Biagio Esposito, "GIORNATA DELLA MEMORIA" La mostra
sarà installata ed inaugurata il giorno 28 gennaio 2012, ore 12,00 e resterà
fino al 21 febbraio 2012, in Piazza Europa Somma Vesuviana (Na), con
ingresso da via Milano o via Napoli. Si è voluto organizzare detta mostra
all'aperto per far si che essa possa essere vista da chiunque percorre,
vista o porta a giocare i propri figli in Piazza Europa ( Piazza della
Cultura)possa visionare la mostra per ricordare e far conoscere ai propri
figlio una brutta pagina di una storia indimenticabile, ma nello stesso
momento essa vuole essere una testimonianza ed un ricordo a quanti hanno
perso la propria vita nei campi di concentramento.

Presidente
Accademia Vesuviana di Tradizioni Etnostoriche


IL RICORDO

Il 27 gennaio è un giorno molto importante in tutto il mondo. Esso viene
chiamato giorno della memoria perché si ricordano le crudeltà commesse dai
tedeschi e dai loro alleati, durante la seconda guerra mondiale, nei
confronti del popolo ebreo. I tedeschi ritenevano che la razza ebrea fosse
impura in quanto i loro antenati si erano resi responsabili della morte di
Gesù Cristo e pertanto meritevoli di persecuzione finalizzata al loro
genocidio. Il popolo germanico ai tempi era guidato da Adolf Hitler, capo
del partito nazionalsocialista meglio noto come partito nazista, che aveva
adottato come simbolo la svastica con i prolungamenti dei bracci orientati
in senso orario, ossia verso destra per distinguerlo dal simbolo originario
ritenuto erroneamente attribuibile ad Ario che negava la divinità del
Cristo. Hitler, del quale la storia non ha fatto fatica a riconoscere la
follia del suo piano e le responsabilità di quanti lo hanno assecondato,
aveva anche un altro obiettivo ossia selezionare la "razza pura", ovvero
quella ariana, nella quale riconosceva i soggetti alti, magri, biondi e con
occhi azzurri; quindi ordinò di istituire laboratori di ricerca per
sperimentare sui prigionieri ebrei le tecniche di selezione genetica. Gli
Ebrei perseguitati venivano prima spogliati di ogni loro bene, di cui si
appropriavano i carcerieri, e poi deportati in massa in Germania in campi di
concentramento detti lager dove subivano ogni sorta di atrocità prima di
essere uccisi. Sicuramente una tra le maggiori atrocità fu demandare a loro
stessi, selezionando alcuni deportati, la gestione di quanto avveniva
all'interno dei lager dall'arrivo dei prigionieri alla cremazione e
inumazione delle salme. Gli Ebrei deportati e uccisi in quel periodo furono
circa 6 milioni. Fortunatamente, alcuni prigionieri riuscirono a
sopravvivere allo sterminio e questo ha permesso di avere testimonianza di
questa pagina di storia meglio di quanto possano raccontare documenti e foto
dell'epoca. Dopo la fine della guerra, sono stati istruiti diversi processi,
primo fra tutti quello di Norimberga, per condannare molti tra i
collaboratori di Hitler alcuni dei quali invece, riuscirono a trovare asilo
in altri paesi stranieri, fuori dal continente europeo. Sicuramente quanto
accaduto rimane tra gli eventi di razzismo più crudeli che l'uomo nella
storia abbia mai vissuto. Pertanto credo che mantenere vivo il suo ricordo,
possa aiutare le generazioni future a non commettere lo stesso errore.


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ACCADEMIA VESUVIANA
DI TRADIZIONI ETNOSTORICHE
SOMMA VESUVIANA
Organizza

GIORNATA DELLA MEMORIA
mostra storica-fotografica a cura di Biagio Esposito

Anche quest'anno L'Accademia Vesuviana di Tradizioni Etniostoriche, con gli
auspici dei Ministeri: della Pubblica Istruzione, del Lavoro e Politiche
Sociali, Beni Ambientali e Culturali, Comune di somma Vesuviana, Museo
Etnostorico delle Genti Campane ecc. ,nell'ambito delle varie attività
culturali, programmate per l'anno 2012, ha organizzato la mostra storica -
fotografica a cura di Biagio Esposito, "GIORNATA DELLA MEMORIA".
La mostra è installata dal 28 gennaio al 21 febbraio 2012, in Piazza Europa
Somma Vesuviana (Na), con ingresso da via Milano o via Napoli, essa vuole
essere una testimonianza ed un ricordo a quanti hanno perso la propria vita
nei campi di concentramento.

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