Carnevale di Montemarano (AV), 17-21, 25-26 febbraio 2023

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Gino Di Ruberto [GMAIL]

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Feb 15, 2023, 6:37:57 AM2/15/23
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Carnevale Di Montemarano
Festa Tra Maschere E Balli

Date:
Dal: 17/02/2023
Al: 26/02/2023

Dove:
Montemarano

Contatti
Pagina Facebook http://www.facebook.com/CarnevaleDiMontemarano

Fonte
Associazione ProMontemarano

Carnevale Di Montemarano
Festa Tra Maschere E Balli
Da Venerdì 17 a Domenica 26 Febbraio 2023 -
Montemarano (AV)

CARNEVALE DI MONTEMARANO
La tradizione, l’allegria, il folklore e la tipicità del Carnevale si
preparano ad esplodere nel meraviglioso borgo di Montemarano.

Dal 17 al 26 febbraio, ritorna la festa popolare che evoca l'identità
storica e culturale della comunità dei Montemaranesi, custodi attenti
dei propri riti e costumi.

La kermesse, organizzata dal Comune di Montemarano, in collaborazione
con l'Istituto Comprensivo A. Di Meo, Scuola di Tarantella
Montemaranese, Associazione Pro Montemarano, Pro Loco Montemarano,
Gruppo Fratres di Montemarano, Misericordia di Montemarano, Amo
Montemarano e A Braccia Aperte, è diventata una manifestazione di grande
rilievo sul panorama campano che richiama, ogni anno, migliaia di turisti.

Tutti in maschera, dal più piccolo al più grande, si balla sulle note di
un ritmo incalzante e travolgente dando forma ad uno spettacolo
esilarante e partecipato che contagia pubblico e avventori. Un evento
carico di sensazioni e dimostrazioni allegoriche, da salvaguardare e
conservare, da portare avanti e celebrare. I montemaranesi, girano il
paese in una sorta di processione, guidata dal “caporabballo”,
riconoscibile dal suo tipico vestito bianco con mantellino rosso,
richiamando antichi gesti legati a culti pagani. Il Carnevale di
Montemarano, infatti, va oltre la festa, è un evento che coincide con la
storia di un popolo che nei movimenti rotatori, nei passi ritmati e
nelle figure mascherate, richiama i riti agricoli ripercorrendo il
passaggio dall’inverno alla primavera, tempo di risveglio e di
fioritura, auspicio e speranza per un raccolto abbondante e una stagione
florida.

L’edizione 2023 del Carnevale di Montemarano, cade dopo un lungo periodo
di stop dovuto alla pandemia, riportando in luce la potenza più
vitalistica, autentica e carnale della vita.
Sarà un evento ricco di iniziative: sette giorni di musica, tarantella,
laboratori, approfondimenti, cibo e vino.

"Annunciare il ritorno del Carnevale un po’ mi rallegra ed un po’ mi
commuove. È il segno concreto della vita che vince contro la morte dopo
2 anni di ansie e preoccupazioni - esordisce il primo cittadino,
Beniamino Palmieri - La comunità si raccoglierà nuovamente intorno a
questa tradizione e, sul volto di ogni Montemaranese sarà leggibile
l'orgoglio di appartenere ad una terra unica che è depositaria, da
secoli, di un tesoro prezioso, custodito gelosamente”.

“Saremo lieti di accogliere migliaia di persone che giungeranno dalla
regione, da tutta Italia ma anche dall'estero per godere della bellezza
genuina ed autentica della nostra musica, del nostro ballo, della nostra
allegria e del nostro calore – prosegue il sindaco - Il Carnevale di
Montemarano è ormai un appuntamento sempre più considerato dal mondo
della cultura e degli appassionati da richiedere uno sforzo
organizzativo molto impegnativo. Ci auguriamo, anche grazie all'aiuto
degli Enti Sovracomunali che vorranno darci una mano, di offrire una
bella immagine di Montemarano e dell'Irpinia. Un'immagine di semplicità,
autenticità e di bellezza. Ringrazio i cittadini, i musicisti, le
associazioni e quanti contribuiranno alla riuscita dell'evento che per
noi rimane un appuntamento irrinunciabile con la storia – conclude
Palmieri".

IL PROGRAMMA

Il Carnevale di Montemarano avrà inizio il 17 febbraio, alle 21.30, con
il "Carnevale delle Culture".

A seguire in Piazza Irpinia il concerto con Antonio Modano, Massimo
Vietri, Gioacchino Acierno, Eustachio Frongillo, Vito Raosa, Andrea
Saldutti, Francesco Mercadante e Valter Vivarelli a cura della Scuola di
Tarantella Montemaranese.

Il 18 febbraio, si inizia alle 16.00 con l' incontro culturale:
“Montemarano, Carnevale Globale” a cura dell'Ass. Scuola di Tarantella.

Alle 17.00 “Caporabballo d'Argento” a cura dell'Ass. Pro-Montemarano e
alle 22.00, “O Vanto e Sfida” sfilata in notturna.

Domenica 19 febbraio, alle 10.00, sfilata dei bambini del locale plesso
scolastico, a cura della scuola dell'infanzia, primaria, secondaria
dell'Istituto Comprensivo A. Di Meo e del Centro per l'infanzia Comunale
di Montemarano. Interverrà il Gruppo Folcloristico “Zompa Cardillo”
dell'Ass. Pro-Montemarano.

Alle 11.00 apertura del Carnevale, saluto e discorso augurale del
Sindaco di Montemarano, Beniamino Palmieri.
Alle 11.30 lezioni di Tarantella in piazza Castello.
Alle 15.30, tradizionali sfilate dei cortei mascherati per le vie del paese.
Infine, alle 21.30, musica popolare in Piazza Mercato.

Lunedì 20 febbraio, alle 16.00, tradizionali sfilate dei cortei
mascherati per le vie del paese.

Alle ore 21.30 Musica popolare in Piazza Mercato.

Martedì 21 febbraio momento clou:

Si parte alle 10.00 con “Lezioni di tarantella Montemaranese” a cura
della scuola di tarantella montemaranese.

Alle 15.30 “Tradizionali sfilate dei cortei mascherati” per le vie del
paese.

Alle 21.30, Musica Popolare in Piazza Mercato.

Sabato 25 febbraio, a Palazzo Castello, "L'Aglianico e il Taurasi in
degustazione nella terra del "Grande Rosso, tra carnevale e sonorità
dell’anima e del cuore", a cura dell'Amministrazione Comunale, in
collaborazione con A.I.S. Campania, Ass. Pro loco 2.0 e le cantine di
Montemarano.

Domenica 26 febbraio “Lezioni di tarantella Montemaranese” a cura della
scuola di tarantella montemaranese e, come da tradizione, alle 16.00, il
“Carnevale Morto - Corteo funebre di Carnevale e successiva lettura del
testamento” . Alle 21.30 Musica Popolare in Piazza Mercato.

STAND ENOGASTRONOMICI
Naturalmente non c'è Carnevale di Montemarano senza il meglio
dell’enogastronomia locale. In piazza Mercato sarà allestita la Piazza
del Gusto.
La rassegna prevede stand gastronomici dove degustare le ricette tipiche
del posto in abbinamento ai vini delle cantine del territorio.

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Feb 20, 2023, 6:36:42 AM2/20/23
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Da:
https://ecampania.it/event/carnevale-montemarano-una-tradizione-secolare/




Il Carnevale di Montemarano, una tradizione secolare

Nel borgo dell’Alta Irpinia si rinnova, ogni anno, la sfilata delle maschere al ritmo della Tarantella

A Montemarano, borgo in provincia di Avellino, il Carnevale si festeggia in due diversi momenti.

Il primo, inizia il 17 gennaio in occasione della ricorrenza di Sant’Antonio Abate e vede il suo culmine nei giorni di domenica, lunedì e martedì grasso; il secondo, nel pomeriggio della domenica successiva, con la cerimonia della “Morte del Carnevale”.

Quella del Carnevale, nel borgo dell’Alta Irpinia, è una tradizione secolare che si tramanda da padre in figlio e ciò che la rende davvero unica è il fatto di coinvolgere l’intera comunità.


La tarantella montemaranese
Riguardo alla sua origine, l’unica fonte scritta di cui si è a conoscenza si trova presso l’archivio parrocchiale della Cattedrale S. Maria Assunta di Montemarano dove, negli incartamenti relativi agli anni 1793-1794, si cita un documento in cui si attesta che Don Pasquale Toni, il Canonico dell’epoca, durante il Carnevale, “teneva pubblici balli in casa sua, ove egli faceva da capoballanno con llommini e donne, e lo stesso ha fatto anche in seguito fuori dal Carnevale, nei giorni festivi e solenni, con scandalo di tutta la gente radunata in casa sua”.

Tradizione vuole che negli ultimi tre giorni del Carnevale, un corteo festante di maschere, formato dagli abitanti del paese, dal più piccolo al più anziano, sfili lungo le strade del borgo al ritmo della Tarantella Montemaranese, unica nel suo genere.

Stando a diverse fonti questa melodia fu, probabilmente, importata dai Bulgari nel corso di una delle tante dominazioni che si sono succedute nel paese nel corso dei secoli e, solo in un secondo momento fu rielaborata dagli stessi montemaranesi.


Inizialmente, la tarantella era composta di cinque/sei motivi che venivano eseguiti da tre strumenti: organetto, ciaramella e tamburello. Fu poi elaborata dal maestro Domenico Ambrosino che sostituì la ciaramella con il clarinetto mentre l’organetto lasciò il passo alla fisarmonica.

Nel corso della sua esecuzione il suono si fa sempre più incalzante, mentre processioni di maschere si snodano attraverso le vie di Montemarano emettendo grida liberatorie, a testimoniare e rinnovare l’antica volontà di riscossa da parte degli umili, della povera gente, e innescando, così, una piccola “rivoluzione sociale” tramite la quale, proprio nel periodo di Carnevale, è possibile invertire tutti i ruoli.

Caporabballo
Colui che ha il compito di disciplinare i cortei è il “Caporabballo” (capo del ballo), riconoscibile dal tipico vestito bianco fatto di pizzi e ricami e coperto da un mantellino rosso, una fascia rossa intorno alla vita e il copricapo bianco a forma di cono con l’estremità adornata da fiocchi bianchi e rossi. Con sé porta un bastone, simbolo dell’autorità. In passato aveva anche un sacchetto contenente dei confetti – come auspicio di abbondanza e prosperità  – da lanciare contro le finestre per invogliare la gente a partecipare.


Il perché del bastone si spiega dal fatto che, anticamente, i “Caporabballo” erano coloro che, nella scala sociale, occupavano un posto inferiore e prendevano “bastonate” nella vita di tutti i giorni. Per questo il Carnevale consentiva loro, seppure per un breve periodo, di prendere il comando e rivalersi sulla società con il consenso dei nobili. Si racconta, infatti, che fino agli anni ’50 le famiglie più in vista del paese aprissero le loro case alla popolazione in maschera per offrire grandi quantità di cibo e vino.

Le maschere della tradizione
Il Caporabballo”, tuttavia, non è l’unica maschera tradizionale che sfila nel corteo del Carnevale di Montemarano.

La più particolare è “O Pezzaro”, così definita perché composta da tante piccole stoffe di scarto. Nel passato era utilizzata maggiormente dalle famiglie che avevano maggiori difficoltà economiche perché, non potendo acquistare un costume, cucivano una ad una stoffe di vari colori.


Seguono poi il “Vecchio”, che indossa pantaloni e giacca di velluto a coste molto larghe con bottoni di metallo, calzettoni bianchi, un gilè a ‘cammisola’, un fazzoletto rosso legato intorno al collo, una fascia larga alla vita che scende in un fianco e un cappuccio bianco, e che fa spesso coppia con la “Pacchiana”, vestita di una gonna di flanella rossa, un corpetto di velluto nero, mutandoni bianchi che arrivano al ginocchio, una camicetta bianca scollata, calze bianche adornate da nastri e un busto stretto e aderente. In testa porta un fazzoletto colorato e lavorato con finissimi ricami, mentre ai piedi porta zoccoli di legno adornati da nastri rossi.


L’edizione 2023
Ufficializzate le date dell’edizione 2023 del Carnevale di Montemarano: appuntamento nel borgo irpino nei giorni 17, 18, 19, 20, 21, 25 e 26 febbraio:


Il Museo Etnomusicale di Montemarano
Nel borgo irpino è possibile anche visitare il Museo civico etnomusicale ‘Celestino Coscia e Antonio Bocchino’ dove sono espositi strumenti musicali della tradizione contadina e pastorale, abiti di un tempo, e custoditi studi e ricerche che vanno avanti da decenni. (clicca qui per approfondire)
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