150 preferenze:
supplenze annuali, su sostegno finalizzate al ruolo e
conferma su sostegno, dal 16 al 29 luglio saranno aperte
le tre istanze.
Il Ministero
dell’Istruzione e del Merito ha comunicato l’apertura
delle procedure per la presentazione delle istanze
finalizzate all’attribuzione dei contratti a
tempo determinato per l’anno scolastico
2026/2027. La finestra temporale per l’invio delle domande
è fissata tra il 16 luglio 2026 (dalle ore 14:00)
e il 29 luglio 2026 (fino alle ore 14:00).
Le
tipologie di incarichi previsti
Le procedure telematiche
attivate riguardano diverse categorie di supplenze e
percorsi di immissione in ruolo, come stabilito dalla
normativa vigente. In particolare, i docenti potranno
concorrere per:
Posti
di sostegno vacanti e disponibili
Si tratta di incarichi
finalizzati all’immissione in ruolo. Dopo
il superamento di un percorso annuale di formazione e
prova e di una lezione simulata, il contratto a tempo
determinato viene trasformato in tempo indeterminato con
decorrenza giuridica dalla data di inizio del servizio.
Supplenze
annuali e fino al termine dell’attività didattica
Supplenze
annuali: copertura di cattedre e posti
d’insegnamento comuni o di sostegno, vacanti entro il 31
dicembre 2026 e destinati a rimanere tali per l’intero
anno scolastico.
Supplenze
temporanee: incarichi fino al termine delle
attività didattiche per posti non vacanti ma di fatto
disponibili entro la fine dell’anno solare.
Conferme
su posto di sostegno
Procedura prevista per
la conferma dei contratti ai sensi dell’ordinanza
ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026.
Modalità
di presentazione
L’invio delle istanze
avverrà esclusivamente in modalità telematica
attraverso il servizio “Istanze on line (POLIS)”. Per
accedere alla piattaforma, gli aspiranti docenti dovranno
utilizzare le proprie credenziali digitali, quali SPID(Sistema
Pubblico di Identità Digitale), CIE
(Carta di Identità Elettronica) o eIDAS.
In alternativa, restano valide le credenziali dell’area
riservata del Ministero dell’Istruzione e del Merito,
purché in corso di validità e con l’abilitazione specifica
al servizio POLIS.
Il Ministero chiarisce
che non saranno prese in considerazione domande
presentate con modalità diverse da quella
telematica.
Scadenze
e rinunce d’ufficio
La normativa sottolinea
l’importanza della precisione nella compilazione della
domanda: la mancata presentazione dell’istanza entro i
termini stabiliti comporta l’automatica rinuncia
alla partecipazione alla procedura. Allo stesso
modo, l’omessa indicazione di alcune sedi nelle preferenze
sarà interpretata come rinuncia per quelle specifiche
istituzioni scolastiche.
Un’attenzione
particolare è richiesta per chi otterrà una supplenza
finalizzata al ruolo su posto di sostegno: in questo caso,
l’aspirante è tenuto ad accettare esplicitamente
la sede entro 5 giorni dall’assegnazione. In
caso contrario, il sistema registrerà una rinuncia
d’ufficio con conseguente decadenza dall’incarico.
IL
LIVE TUTORIAL GIOVEDI’ 16 LUGLIO ALLE 14:00 CON LA TECNICA
DELLA SCUOLA
La
consulenza personalizzata per non commettere errori
La compilazione delle
150 preferenze per le supplenze da GPS e GaE si
avvicina e, come ogni anno, genera dubbi tra gli aspiranti
docenti. Il nodo principale riguarda la differenza tra preferenze
analitiche e sintetiche, una
distinzione che può fare la differenza tra ottenere
l’incarico desiderato o restare fermi. Per chi vuole
affrontare la domanda senza incertezze, Gilda degli
insegnanti di Venezia mette a disposizione anche un
servizio di consulenza personalizzata con
i propri esperti.
Le funzioni per le 150
preferenze saranno attive dal 16 luglio (ore
14.00) al 29 luglio 2026 (ore 14.00) sul
portale Istanze on Line. Potranno
compilarle gli aspiranti inseriti in GaE e GPS per le
supplenze al 30 giugno o al 31 agosto 2027. Per ogni
scelta occorre indicare classe di concorso, tipologia di
posto, disponibilità per cattedre complete o spezzoni
orari e durata del contratto.