Mi rivolgo a te per il tuo impegno professionale nel campo
dell’istruzione/educazione e per la tua sensibilità politica e
umana, che ritengo fondamentali in una questione come quella
che sto per portarti all’attenzione.
Da oltre due settimane, 14 docenti turchi del
Liceo Italiano di Istanbul sono in sciopero. Dopo
mesi di trattative con la presidenza della scuola, si trovano
oggi costretti a organizzare una nuova forma di resistenza,
avendo esaurito ogni margine di dialogo. La situazione è tesa:
la presidenza italiana del liceo mostra poca disponibilità al
confronto, mentre i sindacati italiani sembrano mantenere un
atteggiamento di sostanziale indifferenza.
Per questo motivo, il sindacato turco Tez Koop Is,
che rappresenta i docenti coinvolti, ha lanciato un appello
pubblico (in italiano) che spiega con chiarezza le
ragioni della protesta e invita alla solidarietà. Ti chiedo,
se possibile, di aderire all’appello: troverai tutte le
informazioni e lo spazio per firmare al suo interno.
Inoltre, per approfondire la questione, ti segnalo due
miei articoli pubblicati su Il Manifesto e un
servizio radiofonico dell'Onda d'Urto, che ricostruiscono i
dettagli della vicenda e riportano le testimonianze dirette di
docenti, genitori e sindacalisti:
Le condizioni di lavoro dei docenti turchi dipendono dalle
decisioni della presidenza del liceo italiano e del Ministero
degli Esteri italiano. Il Liceo italiano di Istanbul, pur
essendo una scuola privata secondo il regolamento turco (con
una retta molto cara), secondo il regolamento italiano sarebbe
una scuola pubblica dello Stato italiano.
Ti ringrazio anticipatamente per l'attenzione. La tua
adesione è preziosa per sostenere questa lotta che rischia di
rimanere invisibile nell'ombra dell'indifferenza delle
istituzioni italiane. Se vuoi discutere ulteriormente o hai
bisogno di chiarimenti, sono a tua disposizione. Ovviamente
sarebbe gradita la diffusione dell'appello nel mondo dei
docenti universitari e quelli della scuola italiana.
Un saluto :)