Elenchi regionali per
il ruolo, presentazione delle domande dal 6 al 25 maggio
2026 (date da confermare).
Chi può presentare domanda. Accettazione
della sede.
Il Ministero
dell’Istruzione e del Merito ha definito, con il decreto n. 68 del 22
aprile 2026, le modalità di costituzione e
funzionamento degli elenchi regionali dei docenti
per l’anno scolastico 2026/2027.
Questa misura, che si
inserisce nel quadro delle riforme previste dal Piano
Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), mira a
ottimizzare il sistema di reclutamento degli insegnanti per
la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria.
Un
canale sussidiario per l’immissione in ruolo
L’obiettivo principale di
questi nuovi elenchi è garantire la copertura dei posti
comuni e di sostegno nel caso di esaurimento delle
graduatorie dei concorsi ordinari indetti ai
sensi della normativa vigente. Gli elenchi, aggiornabili
annualmente, diventeranno operativi a decorrere dall’anno
scolastico 2026/2027.
Modalità
e termini di presentazione
La domanda dovrà essere
presentata esclusivamente in modalità telematica
attraverso il Portale Unico del reclutamento (inPA)raggiungibile
all’indirizzo www.inpa.gov.it. Per accedere alla
compilazione dell’istanza occorre essere in possesso delle
credenziali del Sistema Pubblico di identità digitale (SPID)
o di quelle della Carta di Identità Elettronica (CIE).
Inoltre, occorre essere abilitati al servizio “Istanze on
line”. Il servizio è eventualmente raggiungibile anche
attraverso l’applicazione “Piattaforma Concorsi e Procedure
selettive”, collegandosi all’indirizzo www.mim.gov.it,
attraverso il percorso: “Argomenti e Servizi > Servizi
> lettera P > Piattaforma Concorsi e Procedure
selettive”. Le istanze presentate con modalità diverse non
saranno prese in considerazione.
I candidati potranno
concorrere per un’unica regione e per tutte le classi di
concorso per cui hanno titolo, utilizzando un’unica istanza.
Il termine per la presentazione scadrà alle ore 23.59 del diciannovesimo
giorno successivo all’apertura delle funzioni sul
portale.
La presentazione delle
domande avverrà presumibilmente dalle ore 9.00 del
6 maggio alle ore 23.59 25 maggio (date
da confermare).
Chi
può presentare domanda?
Possono richiedere
l’inserimento i candidati che hanno partecipato a procedure
concorsuali bandite a decorrere dal 1° gennaio 2020
(la cui graduatoria sia stata pubblicata entro il 31 agosto
2025, ovvero tra il 1° settembre 2025 ed entro il 10
dicembre 2025) e che hanno conseguito almeno il punteggio
minimo di 70 punti nella prova orale. Tra le
procedure incluse figurano i concorsi ordinari del 2020, del
2022 (scienze motorie) e i più recenti concorsi PNRR del
2023 e 2024.
Inoltre, l’accesso è
esteso a chi ha superato la prova scritta (minimo 56 punti)
nella procedura straordinaria di cui al decreto
dipartimentale n. 510 del 23 aprile 2020.
In tutti i casi sono esclusi
i docenti già titolari di un contratto a tempo indeterminato
o di un contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo.
Nel dettaglio, rientrano
tra le procedure concorsuali interessate (posto comune e
sostegno):
1) concorsi ordinari 2020
per infanzia, primaria e secondaria;
2) concorso straordinario 2020
scuola secondaria;
3) STEM 1;
4) STEM 2;
5) educazione motoria nella
scuola primaria;
6) concorsi PNRR 1 2023;
7) concorsi PNRR 2 2024.
Struttura
e criteri di graduazione
Gli elenchi saranno
articolati per classe di concorso e tipologia di posto in
ogni regione. Gli aspiranti verranno graduati secondo i
seguenti criteri:
- Ordine cronologico
delle procedure concorsuali, basato sulla data di
pubblicazione del bando.
- Suddivisione in due
sezioni: la precedenza è data a chi ha svolto
il concorso nella stessa regione dell’elenco, seguita da
chi ha partecipato in una regione diversa.
- Punteggio:
all’interno di ciascuna sezione, si considera la somma dei
voti di prova scritta e orale.
Assunzioni
e abilitazione
Per quanto riguarda la
scuola secondaria, i candidati inseriti negli elenchi per i
concorsi PNRR (2023 e 2024) saranno assunti a tempo
indeterminato se già abilitati. In mancanza di abilitazione,
sottoscriveranno un contratto a tempo determinato
finalizzato al ruolo, durante il quale dovranno
conseguire il titolo abilitante per ottenere la conferma in
ruolo dal 1° settembre 2027. Il mancato conseguimento nei
termini previsti preclude l’immissione in ruolo e implica la
decadenza dalla procedura assunzionale.
Cancellazione
dagli elenchi regionali
È importante sottolineare
che l’accettazione di un contratto a tempo indeterminato o a
tempo determinato finalizzato al ruolo determina l’immediata
cancellazione dall’elenco regionale per tutte le classi di
concorso e le tipologie di posto nelle quali l’aspirante è
inserito.
Accettazione
della sede
Infine, il decreto dispone
che gli aspiranti individuati quali destinatari di contratto
a tempo indeterminato – o a tempo determinato finalizzato al
ruolo – tramite lo scorrimento dell’elenco regionale sono
tenuti ad accettare esplicitamente o a rinunciare alla sede
scolastica entro cinque giorni
dall’assegnazione stessa. La mancata accettazione della sede
scolastica nei termini indicati è considerata d’ufficio come
rinuncia alla nomina, determina la decadenza dall’incarico
conferito e, conseguentemente, la cancellazione dalla
graduatoria dell’elenco regionale sulla base della quale la
nomina è stata conferita.
L’accettazione
dell’assegnazione della sede scolastica comporta
l’impossibilità di partecipare alle procedure per il
conferimento degli incarichi a tempo determinato e,
comunque, di ottenere qualsivoglia tipo di incarichi di
supplenza per l’anno scolastico di riferimento.
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