Luciano Virgili - Wikipedia
Luciano Virgili (Ardenza,
Livorno,
25
gennaio
1922 -
Prato,
18 marzo
1986)
è stato
un
cantante
italiano.
Inizia studiando canto lirico su consiglio
dell'amico tenore livornese
Galliano Masini,
mettendo a frutto la sua
bella voce baritonale estesa e vibrante, nel 1946 però decide di dedicarsi alla
Musica leggera per poter avere un successo più
rapido e inizia ad esibirsi
nei locali toscani, successivamente incide il suo primo disco con
l'Etichetta
Fonit,
poi qualche mese dopo viene ascoltato dal
Maestro
Dino Olivieri
che gli procura una scrittura discografica con
la
Columbia
per qualche Disco e poi con
La Voce del Padrone
che
rimarrà per circa vent'anni la sua casa Discografica ufficiale. Attraverso i
microfoni della Radio negli anni Cinquanta diviene uno dei cantanti
più
popolari, lancia la canzone Addio sogni di gloria del Maestro
Carlo
Innocenzi
che diventerà un successo mondiale, tanto che nel 1959 verrà
cantata in spagnolo dal tenore lirico
Alfredo Kraus
nel Film El Vagabundo
y la Estrella.
La particolarità di Luciano Virgili in quel periodo
sarà quella di riprendere i classici della Canzone Italiana e reinterpretarli
con grande espressione,
sobrietà d'intenti e accompagnato da Grandi Orchestre
Sinfoniche dirette dai Maestri
Dino Olivieri
e
Gian Mario Guarino
le
canzoni Signorinella, Fili d'oro, Come pioveva, Vipera, Tornerai, Signora
fortuna, Non dimenticar le mie parole...
Nel
1957
partecipa al
Festival di
Sanremo
con le canzoni Finalmente, A poco a poco, Il mio cielo e Venezia mia
che nella serata dedicata agli Autori Indipendenti si classifica al secondo
posto;
nello stesso anno vince la
Piedigrotta
con la canzone Tu ce
l'hai la mamma. Nel 1958 partecipa al
Festival di Napoli
con le canzoni
Maistrale e Sincerità e l'anno successivo ritorna al Festival presentando il
brano Si' tu.
In questo periodo Virgili incide alcuni 33 giri
fondamentali nella sua carriera discografica Celebri Melodie con l'Orchestra
diretta da
Pino Calvi
cantando melodie classice
di
Tosti,
Denza,
Gastaldon
e
Schubert,
un album di arie
di
Operette
e vari duetti col soprano
Gianna Galli
accompagnati
dall'Orchestra del Maestro
Guarino
e un disco con musiche
di
Mascagni,
Leoncavallo,
Rossini,
Gluck
e
Chopin
curato
dal Maestro
Angelo Giacomazzi.
Nel
1960
vince la Grolla d'oro al
Festival
di Saint Vincent
e si piazza al terzo posto con la canzone Segretamente
al
Festival di Napoli
accompagnato dal Complesso di
Marino
Marini.
Nel 1961 partecipa a
Canzonissima
e si classifica al secondo
posto con la Canzone Tempesta, nello stesso anno viene invitato all'unica
edizione del Giugno Napoletano e arriva terzo con T'è
pigliato 'o sole
ripetuta da
Sergio Bruni
e qualche mese dopo ritorna al
Festival di
Napoli
presentando Sole, sole d'oro e 'E ddoie Lucie che entreranno enrambe
in finale e sempre in questo anno partecipa alla gara canora
Canzoni per
l'Europa
cantando Un colpo di pennello sei e Finestra accesa e con questa
canzone vince il primo premio.
Nel 1962 ritorna a Saint Vincent per
Canzoni per
l'Europa
presentando Alla luce del sole di
Bixio
e compie una
fortunatissima tounée Americana che si concluderà alla
Carnegie
Hall
di
New York
dove interpreta tutti i suoi maggiori successi
personali assieme ai classici della canzone melodica e ai recenti successi
festivalieri napoletani e sanremesi
tra cui la famosa Io sono il vento che
nella versione di Virgili amplifica il successo italiano.
Nel 1964 e 1965 partecipa ancora al
Festival di
Napoli
con le canzoni Aspettame e E te lassaie dopo di che prende parte a
varie tournée tra cui l'Olympia di
Parigi,
ritorna in l'America e vi resta
fino al 1971.
In seguito, colpito da un grave esaurimento nervoso
con depressione, si ritira dalle scene.
Tra i suoi grandi successi figurano anche:
Giamaica, Sole di luglio, Non ti scordar di me, Cielo di fuoco, I Milioni di
Arlecchino, Ti voglio tanto bene,
Pecchè, 'Na sera 'e maggio, Granada,
Incantesimo, Rondine al nido, Piccola Butterfly, Perché non sognar, Campane,
Miniera, Piccola Santa, Strada bianca,
Addio Roma mia, Malafemmena, Manname
'nu raggio 'e sole, La signora di trent'anni fa, Fontane, T'ho vista piangere,
Qualcuno verrà.