Sos Rosarno, Maggio, ULTIMA CHIAMATA

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Popolo delle Arance

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Apr 24, 2017, 5:19:48 PM4/24/17
to ilpopolodellearance, lapiazzadi...@inventati.org, adt-o...@googlegroups.com
Abbiamo ancora 24 ore circa per prenotare Arance Valencia, Olio e altre "Calabresità".
Lascio qui solo le scadenze (ordinare entro il 26 aprile mattina, ritiro-distribuzione prevista per il 3 maggio a Bologna e 4 a Ozzano) 
e il link al modulo dove troverete le altre informazioni: https://goo.gl/forms/3iGc8HjwSGTxrlew1 

A Camere d'Aria sarà quasi impossibile far arrivare direttamente le cassette perché gli ordini sono troppo pochi per cui chi avrà scelto via Guelfa dovrà dirmi se può e vuole venire invece in via Marzabotto (scriverò a tutti)

il 3 maggio poi c'è anche il rischio trasporti/partenza quindi controllate la posta elettronica per i prossimi aggiornamenti.

Vi ricordiamo inoltre dell'appuntamento/evento che riporto di seguito:

Mercoledì 3 Maggio 2017, dalle 21 presso Labàs Occupato, Via Orfeo, Bologna

Il lavoro in agricoltura oggi

Quali sono le condizioni di lavoro e come funziona il mercato del lavoro in agricoltura? Quanto incidono le strutture verticali delle filiere agroalimentari? Quanto vale il lavoro contadino e bracciantile? Tra filiere dipendenti dal caporalato e prezzi sempre più bassi, nuove forme di cooperazione e solidarietà si diffondono.

 Su ricerche e pratiche: Domenico Perrotta, ricercatore ed attivista esperto di filiere agricole e lavoro nelle campagne del Sud Italia; e Cristina Brovia, ricercatrice e attivista dell’Associazione Rurali italiana.

Modera: Alberto Veronesi, presidente della Cooperativa Agricola Arvaia, una delle prime esperienze di CSA (Agricoltura sostenutà dalla Comunità) in Italia

Inoltre vi anticipiamo che

Lunedì 22 Maggio 2017 presso 20 Pietre
 ilPOPOLOdelleARANCE e FuoriMercato Bologna INCONTRERANNO SOS-Rosarno

Il giorno 20 aprile 2017 23:48, Popolo delle Arance <ilpopolod...@gmail.com> ha scritto:

caro POPOLOdelleARANCE e AlchemillaGAS

se qualcuno ancora conta su qualche buona spremuta ecco qui l'ultimo ordine della stagione che, a causa della Pasqua, delle feste varie e dell'incontro di ieri sera al Labàs abbiamo necessariamente dovuto far slittare.

Lascio qui solo le scadenze (ordinare entro il 26 aprile mattina, ritiro-distribuzione prevista per il 3 maggio a Bologna e 4 a Ozzano)
e il link al modulo dove troverete le altre informazioni: https://goo.gl/forms/3iGc8HjwSGTxrlew1 

Ricordiamoci che da domani inizia la tre giorni del nazionale di Genuino Clandestino presso il Labàs,
 con il Mercato Maximo di domenica presso XM24 
http://genuinoclandestino.it/
Di seguito invece "COSA BOLLE IN PENTOLA" nella Piana ma non solo, ricevuto 3 settimane fa ma sempre.. DA LEGGERE

Grazie


           Saluti da "Il Popolo delle Arance"     ovvero Bologna con SOS Rosarno
di Alchemilla GAS a sostegno di SOS Rosarno e della rete di produzioni resistenti del Sud Italia. 
​Insieme con Laboratorio Crash! e Associazione Campi Aperti per la sovranità alimentare

---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: Ordini Sos Rosarno <ordiniso...@gmail.com>
Date: 29 marzo 2017 18:58
Oggetto: Listino Sos Rosarno mese di aprile. Cosa bolle in pentola a Rosarno e non solo?
A: Ordini Sos Rosarno <ordiniso...@gmail.com>


Care e cari,
in allegato le disponibilità in paniere relative al mese di aprile.
Considerate che di questi periodi con le cultivar si naviga a vista, quindi la effettiva disponibilità di una data varietà la si può confermare solo al momento della raccolta.


Approfittiamo dell'occasione per rendervi partecipi di cosa sta bollendo in pentola dalle nostre parti e non solo...

Siamo felici di dare, per il terzo anno consecutivo, il nostro piccolo segnale di solidarietà e vicinanza ad un popolo e ad una terra martoriati che stanno sempre nel nostro cuore e nella nostra mente perché riteniamo che il confederalismo democratico sia il più rivoluzionario esperimento politico degli ultimi decenni e sentiamo il dovere di fare la nostra parte per difendere e sostenere questo percorso di autodeterminazione, laico, femminista ed ecologista. 

Dopo le operazioni degli anni scorsi  "Da Rosarno alla Valsusa per il Rojava, passando da Roma, Bologna, Asti e Milano" (http://www.rimaflow.it/index.php/2015/01/22/da-sos-rosarno-arance-solidali-per-la-rojava/) e "Cento piazze per il Rojava" (https://www.retekurdistan.it/2016/02/16/cento-piazze-per-il-rojava-roma/), anche quest'anno, facciamo la nostra umile e modesta parte per sostenere il progetto 
“Un ospedale per la Siria a Tell Temr”,  
che mira alla realizzazione di un Piccolo ospedale nelle terre siriane liberate del Rojava e che servirà per la cittadina di Tell Temr e i 133 villaggi circostanti, compresi i profughi che scappano da Mosul (http://www.retekurdistan.it/2017/03/12/un-ponte-di-arance-e-solidarieta-dalla-calabria-al-rojava/). 

In concreto, tutti noi, produttori e lavoratori che partecipiamo alla campagna Sos Rosarno, offriamo a titolo gratuito 1 tonnellata di arance e 60 vasetti di salsa di peperoncino "Jettu Focu" per le piazze e il lavoro di raccolta e logistica. Tutto il ricavato dalle iniziative di piazza, detratti i costi di lavorazione in magazzino e quelli di spedizione, andrà a finanziare il progetto.


                                TUTT* A ROMA IL 25 MARZO PER LA TERRA, IL LAVORO, LA SALUTE E LA DIGNITA'.

Vogliamo un’agricoltura per Vivere ! Vogliamo una politica agricola e alimentare a servizio dei bisogni dei popoli !

Il dibattito sulla PAC-post 2020 è iniziato; il Presidente della Commissione europea, Jean-Claude Junker, ha riconosciuto l’importanza di una politica agricola europea, il Commissario per l’agricoltura Phil Hogan ha annunciato una riforma sotto il segno della « modernizzazione e della semplificazione » ed il prossimo lancio di una vasta consultazione pubblica.

Oggi, il Coordinamento Europeo Via Campesina presenta le basi del suo impegno nel dibattito per la futura PAC, perché sia messa in atto una Politica agricola e alimentare che risponda veramente ai bisogni dei popoli europei e che mostri un viso dell’Europa umano e responsabile.

Vogliamo un’agricoltura per Vivere !

Vogliamo una politica agricola e alimentare a servizio dei bisogni dei popoli !

La Politica Agricola comune è stata ideata all’inizio degli anni 1960 per garantire la sicurezza alimentare delle popolazioni europee assicurando agli agricoltori prezzi e rendite decenti mantenendo i prezzi ragionevoli per i consumatori, grazie a procedure di intervento sui mercati delle derrate agricole.

Nel corso delle riforme, la PAC ha abbandonato la funzione alimentare per adattarsi alla – e favorire la – globalizzazione economica. Essa si riassume oggi in una distribuzione iniqua di sovvenzioni legate alle superfici per compensare prezzi sconessi dai costi di produzione. Sono sparite numerose aziende. Le misure ambientali non incidono sulla diminuzione dell’uso di pesticidi e la biodiversità viene erosa.

Frattanto, l’alimentazione industriale si è sviluppata con il suo carico di problemi legati alla salute, il consumatore spesso non ha più la possibilità di scegliere la propria alimentazione e milioni di persone povere oggi in Europa non hanno accesso ad un’alimentazione sana e sufficiente.

Occorre un’altra PAC basata sui diritti umani e fondata sui bisogni delle popolazioni di oggi e delle prossime generazioni.

Ecco 13 punti chiave per cambiare la PAC :

  • L’obiettivo prioritario della PAC è assicurare la sicurezza e la sovranità alimentare delle popolazioni europee, sviluppando la sovranità alimentare a livello territoriale.

  • Contadini numerosi, in tutti i territori europei permetteranno di assicurare una produzione alimentare in quantità ed in qualità.

  • Tutti i produttori devono avere la possibilità e devono impegnarsi in percorsi verso una produzione più sana ed ecologica ed i sostegni pubblici devono permettere a tutti questa transizione.

  • Per assicurare durevolmente il loro mestiere, produttori e produttrici hanno diritto ad un reddito sufficiente, basato anzitutto su prezzi giusti (che permettano alla maggioranza delle aziende di vivere senza aiuto, al netto delle necessità per investimento e per la transizione).

  • Gli strumenti di regolazione pubblica dei mercati e delle produzioni, come le quote o altro, devono poter essere utilizzati in maniera pragmatica per regolare offerta e domanda.

  • I trattati del così detto « libero-scambio » già firmati devono essere riesaminati. Devono essere messi in moratoria i trattati di libero commercio in via di ratifica o di negoziato.

  • Favorire lo sviluppo di mercati locali e regionali solidi, aperti a tutti i produttori e con l’adozione di norme adatte ai piccoli volumi ed effettivi ridotti. Favorire la fornitura locale per le mense pubbliche e la ristorazione collettiva.

  • Strumenti di assicurazione mutua, per tutti i produttori, devono poter coprire rischi climatici o sanitari.

  • I sostegni pubblici devono essere dedicati ai beni pubblici: impiego, mantenimento dell’agricoltura contadina in zone sfavorite, insediamento di nuovi agricoltori, alimentazione di qualità, protezione della biodiversità, dell’acqua, del clima.

  • L’UE deve sviluppare una politica attiva di insediamento di agricoltori-trici e di allevatori e allevatrici per il rinnovo generazionale e la vitalità dei territori rurali.

  • I sostegni pubblici sono condizionati al rispetto dei diritti delle persone, dell’amboente, del benessere degli animali. La condizionalità sociale dell’aiuto deve essere fondata sul rispetto del lavoro e dei diritti sociali dei lavoratori salariati rurali, il reddito equo e la non discriminazione dei lavoratori migranti temporanei e delle loro famiglie. Nessun sostegno per l’agricoltura industriale

  • Ampliare il ruolo dei cittadini nelle politiche agricole ed alimentari a livello locale (sotto forma di consigli alimentari locali), nazionale ed europeo.

  • L’innovazione deve essere estesa e considerata come una chiave per il mantenimento dell’agricoltura contadina e lo sviluppo dell’agricoltura familiare, per costruire un modello di produzione agricola ed alimentare socialmente giusta, durevole e sana. Pertanto, i fondi di ricerca dovranno essere orientati verso questi modelli innovativi per l’agricoltura familiare di piccola scala.

Un caro saluto,
Peppe



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"Storia di un'arancia"
Video realizzato dal Clan y Fuoco "La Rupe" (Gruppo scout A.G.E.S.C.I. "Rivoli 2") a supporto della campagna SOS Rosarno.






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