Primo Bilancio della campagna 2020/21 e ultima prenotazione

3 views
Skip to first unread message

Popolo delle Arance

unread,
May 16, 2021, 2:16:58 PM5/16/21
to ilpopolodellearance
Questa è certamente l'ultima prenotazione della stagione e non avrete la disponibilità di tutti i soliti punti di distribuzione ma, soprattutto, il modulo per prenotare resterà aperto poco più di due giorni  quindi organizzatevi 

Vi lascio di seguito la comunicazione di un paio di settimane fa dei compagni di SOS ROSARNO, per mano di Peppe, direttamente dalla Piana  
_________________________________________________________________________________________________________________
      In attesa di redigere il report definitivo (presumibilmente tra un paio di mesi) della Campagna 2020/2021, siamo felici di comunicarvi che quest'anno le cose per  Sos Rosarno sono andate davvero bene.
Grazie all'affetto e al sostegno ricevuti abbiamo lavorato senza problemi e stiamo continuando a lavorare, stiamo pagando salari e stipendi senza problemi, non siamo dovuti ricorrere alla cassa integrazione, abbiamo preferito continuare a pagare regolarmente tasse contributi senza beneficiare delle proroghe previste dai vari Decreti e siamo riusciti anche a fare belle cose, non soltanto in termini di mutualismo conflittuale che è uno dei principi imprescindibili, irrinunciabili e inderogabili sui quali si fonda il nostro progetto, ma anche in termini di ricadute sul territorio e di nuovi produttori che siamo riusciti a coinvolgere. 

Abbiamo fatto delle donazioni importanti al progetto delle Federazione delle Chiese Evangeliche "Mediterranean Hope" con cui portiamo avanti la Campagna Luci su Rosarno e grazie alle quali abbiamo acquistato sacchi a pelo, luci per le biciclette, gilet catarifrangenti e faretti a led con pannellino solare, abbiamo contribuito al progetto Portiamo l'acqua al ghetto di Campobello di Mazara, siamo riusciti, grazie anche alle donazioni ricevute, a mandare a casa in Mali il corpo di Amadou e abbiamo dato un aiuto importante alle famiglie di Suruf e Gora, due lavoratori anch'essi deceduti nell'ultimo anno. Più altri interventi di "minore" entità.   

Come sapete, abbiamo iniziato dieci anni fa grazie alla collaborazione con alcuni produttori organizzati nella coop bio I frutti del sole, grazie alla quale ogni anno possiamo far ripartire la campagna Sos Rosarno (non basta avere un albero per farne arrivare a destra e a manca i frutti 😉)  Stiamo parlando di una settantina di produttori, alcuni dei quali sono soci dell'associazione Sos Rosarno e della Cooperativa Mani e terra, con una produzione di un milione di kg di clementine bio e altrettanti kg di arance bio (siamo in terra di monocoltura, ahinoi). Di questi produttori riusciamo a coinvolgerne nel progetto circa 25, assorbendo dal 15 al 25 % della loro produzione ( circa il 10% della produzione di tutta la cooperativa). 

Bene, grazie a Sos Rosarno, questa cooperativa ha evitato il tracollo che quest'anno si profilava all'orizzonte a causa del crollo del 50% degli ordini ipotizzati ad inizio stagione (vi ricordate quando vi abbiamo parlato della speculazione sulle clementine?), grazie a Sos Rosarno, gli operai del magazzino hanno lavorato a pieno regime per tutta la stagione, grazie a Sos Rosarno hanno potuto mantenere tutte le assunzioni. Ecco cosa intendiamo quando parliamo di coinvolgimento diretto e indiretto della Campagna Sos Rosarno.

Ma c'è un'altra cosa bella di cui vi vogliamo parlare: quest'anno abbiamo coinvolto nuovi produttori, fuori dal nostro giro "stretto". Produttori che, dopo anni di prodotto svenduto al commerciante di turno o alle industrie di trasformazione del succo, oppure lasciato sulle piante, hanno toccato con mano che un'altra via è possibile
Aprire le braccia ad altri produttori, anche se il prodotto non ti manca, ha un significato particolare per noi, significa predicare bene e comportarsi di conseguenza. 
Potremmo dire tranquillamente "ci dispiace, di prodotto ne abbiamo a sufficienza, riparliamone tra qualche anno, magari quando anche noi diventeremo più forti, più solidi", ma così facendo, le cose che diciamo da quando siamo nati, "mangiamo poco, mangiamo tutti" o "nel mezzo delle difficoltà giace l'opportunità", sarebbero solo frasi ipocrite.
 
E quindi eccoci qua a raccontarvi una parte delle novità di quest'anno, dei limoni di Fabio che aveva ormai abbandonato le speranze di ricevere il giusto compenso per la sua produzione, o delle Navel di Francesca che da quando sono mancati i suoi genitori si è ritrovata a gestire un agrumeto che le fruttava 250 euro all'anno e quest'anno, pedalando insieme a noi, gliene ha dati 2000, oppure delle Belladona di Pietro, contadino di 88 anni che quest'anno aveva deciso di mollare, di abbandonare quell'agrumeto che tiene come un giardino, come un orto botanico, perché si era scocciato di dare le sue arance al solito intermediario per pochi spiccioli; ci piace parlarvi di Antonio, Sebastiano e Pantaleone che allevano le pecore su a Monteporo vicino a Gabriele che li ha coinvolti nel progetto, così come ha fatto Michele con Gregorio che coltiva gli ulivi a fianco a lui. 

Last but not least, desideriamo condividere con voi i numeri non definitivi relativi alla stagione ancora in corso: le arance da noi donate sia come arancia sospesa per famiglie bisognose che per le iniziative benefit a favore del Kurdistan Iracheno e Siriano e per le altre iniziative in Italia, superano ad oggi i 50.000 kg, quindi un aumento di oltre il 100% rispetto alla stagione 2019/2020.

Se riusciamo a fare queste cose, se possiamo tenere in piedi queste pratiche di mutualismo conflittuale non è perché siamo particolarmente bravi o perché siamo capaci di "moltiplicare pani e pesci" ma, molto più semplicemente, perché grazie al supporto di gruppi di acquisto, botteghe del commercio equo e spazi sociali, riusciamo a sottrarre una piccola parte della enorme produzione che abbiamo a disposizione (siamo purtroppo in una terra di monocoltura!) al giogo imposto dalla GDO e dal cosiddetto libero mercato che, evidentemente, libero non è, visto che i prezzi vengono imposti ai produttori senza possibilità alcuna di contrattazione.

Tradotto in parole più semplici: anche voi avete contribuito, direttamente o indirettamente, a far arrivare le nostre arance a famiglie in difficoltà.

Vi mandiamo un abbraccio di gratitudine dal Principato di Rosarnestan,
Peppe
_________________________________________________________________________________________________________________

Per Prenotare invece: https://forms.gle/S6fv4L3L8hBZpwk76
solo fino a mercoledì 19, primo pomeriggio.


#20PietreCERCACASA!    #CrashAgain 

Saluti da  "Il Popolo delle Arance"  ovvero Bologna con coop. Mani e Terra
a sostegno di SOS Rosarno e della rete di produzioni resistenti e mutualistiche d'Italia.
 
 Gruppo FB   iscriviti alla mailing list    Canale Telegram 
Reply all
Reply to author
Forward
0 new messages