Re: [ilPOPOLOdelleARANCE] ilPOPOLOdelleARANCE sta con il Crash!

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Popolo delle Arance

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Dec 2, 2013, 8:25:53 AM12/2/13
to ilpopolodellearance
Buongiorno,
in una pausa cerco di inserirmi nella discussione che stiamo appositamente lasciando* sviluppare per CAMBIARE l'oggetto e per tentare di esprimere di nuovo la posizione del nostro gruppo di acquisto prima di dover necessariamente ritornare alla moderazione* standard questo nell'attesa che anche il Crash!, se vorrà, si esprima; fermo restando che non basta leggere un titolo o un trafiletto (per altro su un quotidiano, quindi di parte/proprietà...) per ritenersi informati.

Come quasi tutti voi avete già fatto e condiviso, il Crash! non è solo il luogo (fisico) che ci OSPITA e che ci permette di concretizzare il nostro sostegno a SOS Rosarno.
il Crash! NON è un supermercato e NON è posto neutro, come peraltro non è neutro un supermercato  o qualsiasi altro posto dove andiamo a comprare ciò che (non) ci serve.

Chi ci segue dall'inizio e non soltanto per la qualità degli agrumi sa che in passato sono stati organizzati incontri e dibattiti per spiegare e far conoscere non solo la situazione dei braccianti agricoli nelle campagne del sud ma anche la sofferenza e lo sfruttamento dei lavoratori della logistica, dei facchini e in generale degli occupati della G.D.O.

Questo per dire che le affinità tra ilPOPOLOdelleARANCE e Crash! sono tante, il legame è stretto e NON CASUALE.

Ognuno è libero di credere quel vuole o quel che riesce ma il sostegno a SOS Rosarno è il sostegno non solo ad una cooperativa di produttori che include e aiuta i migranti ma anche alla loro LOTTA e ATTIVISMO sul campo per i loro diritti e per la protezione dei beni e delle Risorse pubblici. Proprio per questo abbiamo sostenuto CAMPAGNE in LOTTA.

Concludo dicendo che dovremmo considerare una fortuna e una risorsa il fatto che oggigiorno ci siano "ragazzi" che ancora hanno voglia e tempo da dedicare alla lotta per i diritti, alla contestazione pubblica, all'associazionismo politico anche e soprattutto al di fuori dei partiti costituiti che ormai hanno perso questa caratteristica e tutta o quasi la loro credibilità e rappresentanza.


*se qualcuno, oltre a non sapere che il Crash! è un centro sociale, non lo avesse notato abbiamo "aperto" e ridotto la moderazione proprio per fare trasparenza e informazione seppur partendo da un evento scatenante.


p.s. Sempre grazie alla collaborazione con il Crash! entro stasera apriremo l'ordine di dicembre che sarà in consegna il prossimo MARTEDI 17 dicembre.

Il giorno 02 dicembre 2013 00:20, raffaele aspide <raffael...@gmail.com> ha scritto:
approfitto del dibattito x fare informazione,
la  notizia riportata fa riferimento ad un fermo preventivo operato a roma in occasione della contestazione
al vertice italo-francese per le vicende NO TAV, il fermo del militante bolognese non ha avuto seguito non configuardosi reato.

forse non è chiaro a tutti che il Crash è un centro sociale che segue tante vertenze e lotte in giro per l'Italia,
senza entrare nell'annoso dibattito violenza non violenza, ricordo anche che SOS ROSARNO inizia proprio in risposta alle
rivolte violente dei braccianti migranti in Calabria, per cui se il discrimine è la violenza in quanto tale, forse sarebbe meglio
inquadrare le proprie azioni e le proprie scelte nei contesti in cui queste cose avvengono.

Il Crash, non è un supermercato, per cui non vende ne distribuisce merci, andiamo a ritirare le nostre cassette in un posto liberato come quello
poichè pensiamo che nei supermercati della GDO si pratichi la vera violenza attraverso sfruttamento e violazioni dei diritti.
a mio parere, le espressioni che ho letto in questo scambio di mail andrebbero socializzate col Crash,
ed inoltre, sempre a mio parere, il popolo delle arance, in quanto progetto ospitato dal Crash dovrebbe fare un comunicato di solidarietà
al militante fermato, mentre partecipava ad una protesta sacrosanta come quella contro la tav in val susa.

insomma, se il problema è un posto dove far scaricare il camion di arance, di luoghi neutri ce ne sono ben altri in città,
il Crash non è un luogo neutro e le pratiche di lotta vanno sostenute e condivise specialmente dinanzi alla repressione, ognuno con la sua specificità, ma prendere le distanze
è intollerabile.
non si può solidarizzare con ciò che non vediamo ed è lontano da noi, come le lotte dei migranti e poi prendere le distanze da chi lotta x 12 mesi all'anno anche nella nostra città.
se una vicenda del genere non sarà chiarificata con Crash, socializzando le perplessità e solidarizzando sull'accaduto,
sarò io il primo a disiscrivermi da quest'indirizzario e farò a meno delle arance calabre.

non contesto anche se non condivido le pratiche della non violenza, non sono un militante del Crash,
e partecipo con orgoglio alle iniziative di campi aperti, popolo arance, gasbo, arvaia etc.
ma di sicuro non condivido l'approccio moderato e ben pensante che ho letto su questa vicenda.
disponible a confronto e approfondimenti

raffaele














Il giorno 30 novembre 2013 12:57, Lorenzo Pascali <lorenzo...@unibo.it> ha scritto:

Scusate per il precedente invio dal tono poco formale ma davvero non ne sapevamo nulla e giustamente come qualcuno ha suggerito sarebbe bene esser meglio informati per esprimersi

 

Forse si tratta di questo:

http://www.infoaut.org/index.php/blog/metropoli/item/9558-bologna-tafferugli-allikea-la-procura-impone-i-domiciliari

http://www.zic.it/ikea-riesame-dispone-domiciliari-per-un-attivista/

 

Non conosciamo direttamente il ragazzo e non è tra quelli che ci supportano preziosamente per le nostre consegna ma vi giro i link perché ognuno possa provare a farsi un’idea.

Personalmente credo che spesso anche le proteste più utili e costruttive rischiano oggi di toccare punte di esasperazione non volute o cercate ma non per questo vengono ricordate. Inoltre ci sono ben altri violenti e altri livelli di sopruso silenti che vedono ancora i responsabili liberi o addirittura seduti su poltrone importanti mentre questo ragazzo è responsabile delle sue azioni e sconterà la sua pena come è giusto che sia.

 

Scusate ancora.

 

L.P.


roberta borghesi

unread,
Dec 3, 2013, 4:18:50 PM12/3/13
to ilpopolod...@googlegroups.com
ho letto velocemente e tutte insieme le ultime mille mila mail e sono un po' allibita

mi stupisco di come ancora ECONOMIA SOLIDALE non sia un qualcosa di condiviso per tutt*, che non ci sia una consapevolezza di quello che fanno le realtà che "ospitano" i nostri "scambi", 
ma anche di quanto ci fermiamo di fronte alla presunta "lesa legalità", anche se da titoli del Resto del Carlino, quando sappiamo benissimo quante ingiustizie, incoerenze e schifezze ci sono dietro tante cose "legali"...

la strada è sempre più lunga...

personalmente sto lontano fuori Bologna ma sicuramente quest a discussione mi ha fatto venir voglia di organizzarmi apposta - in tempi molto incasinati - per andare a prendere le prossime arance al Crash, per procurarmi agrumi solidali, ma anche e soprattutto per rincontrare persone e scambiare parole e contenuti insieme all'ortofrutta.

Roberta


--
n.b. per ora il gruppo non consente i vostri post ma potrete sempre contattarci all'indirizzo ilpopolod...@gmail.com e lasciare i vostri commenti alla pagina https://plus.google.com/+PopolodelleArance/posts
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stiamo utilizzando l'indirizzo che ci hai esplicitamente comunicato in occasione di almeno una delle nostre precedenti iniziative ma potrai cambiare idea in ogni momento.
Grazie per il tuo presente e futuro interesse.
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