Sabato 12 aprile in Piazza dell'Unità
un carico di arance libere
dallo sfruttamento
Ogni anno, quando comincia la stagione degli agrumi, si ripropone il tema delle condizioni inumane di vita e di lavoro dei lavoratori immigrati impiegati nella raccolta.
Dopo i clamorosi scontri di Rosarno nel 2010, un gruppo di piccoli agricoltori locali ha deciso di ribaltare le logiche di sfruttamento dei lavoratori che avevano portato alla rivolta.
Dal 2011 gli agricoltori che aderiscono alla Rete SOS ROSARNO, producono arance grazie anche al lavoro di immigrati assunti con contratti regolari, nel rispetto dei loro diritti.
Queste arance vengono poi distribuite in varie città d'Italia, con la collaborazione dei Gruppi di Acquisto Solidale e tante altre realtà impegnate nella difesa dei diritti lavoratori e per un’agricoltura libera da logiche di sfruttamento del lavoro.
Le arance e gli altri prodotti di SOS ROSARNO arrivano anche a Bologna, grazie all'impegno di tante realtà bolognesi, riunite nel progetto "Il popolo delle Arance" (https://alchemillagas.noblogs.org/progetti/popolo-delle-arance/)
Per sostenere ancora i produttori e i lavoratori di Rosarno e per conoscere da vicino il progetto, due appuntamenti nel prossimo fine settimana
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Sabato 12 Aprile dalle 16:00 in poi, in Piazza dell’Unità a Bologna
le pen-ultime arance della stagione
Ci saranno anche:
la musica della banda TAMBU' di Imola,
letture a cura di Pino de March
un banchetto informativo della Rete Campagne in Lotta
la proiezione del
documentario 'Destination de dieu'di Andrea Gadaleta con la Rete Campagne in
Lotta (20 minuti, 2014).
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Le Arance di Rosarno saranno protagoniste anche
Domenica 13 Aprile pomeriggio, alla Festa della Zuppa in Via Stoppato a Bologna
con una Zuppa all'Arancia ospitata nello stand di Arvaia e Banca Etica
Per informazioni :