Intanto Buon secondo Natale dato che tanti sinson svegliati sotto la neve,
Tutto sommato Anche stavolta si può dire che il meteo è stato clemente con noi, consentendoci di ricevere e distribuire agevolmente.
È stato molto meno clemente al sud dove invece negli ultimi mesi ha prodotto veri e propri disastri.
Anche dove non si son verificati danni estremi ha creato notevoli problemi alle colture e di conseguenza ai frutti in raccolta, sia per la mancanza di prodotto (già decimato di quasi il 50% l'anno scorso durante le fioriture) sia per la caduta anticipata causata da vento e pioggia forti sia perché le precipitazioni quasi incessanti da gennaio in avanti hanno inficiato i pochi trattamenti possibili.
Le conseguenze che poi riscontriamo noi sono:
1- carenza di piccolo calibro a inizio stagione
2- esaurimento anticipato di alcune varietà (MORO, Vaniglia, Belladonna e Lanelate)
3- raccolta anticipata di varietà tardive con grado zuccherino a livelli minimi (aspro prevalente nelle Valencia) e frutti di dimensioni fuori standard per cause di forza maggiore (alcune Navel da Tavola "ipertrofoche")
4- presenza di FUMAGGINE sulla scorza di alcuni agrumi (alcuni mandarini e Navel)
Quanto al punto 3 è diretta conseguenza del punto 2 in quanto in carenza di prodotto si è dovuto anticipare la raccolta di varietà piu tardive seppur sempre rispettando il grado BRIX minimo consentito per raccolta/vendita. Per questo le ultime arance Valencia risultano poco dolci e piu aspre, il mio consiglio è di non sforzarsi troppo di consumarle ora/subito ma di lasciare che il tempo degradi una parte degli acidi portando quindi gli zuccheri a prevalere nel gusto al palato.
4- Quella polverina nera che vedi sugli agrumi, simile a cenere o fuliggine, è chiamata proprio Fumaggine.
Non si tratta di una malattia diretta della pianta, ma di un problema "secondario" legato alla presenza di alcuni piccoli insetti. Ecco come funziona il processo:
La causa
- L'attacco degli insetti: Tutto inizia con parassiti come cocciniglie, afidi o mosche bianche. Questi insetti pungono le foglie e i frutti per succhiarne la linfa.
- La produzione di Melata: Poiché la linfa è ricchissima di zuccheri, questi insetti ne espellono l'eccesso sotto forma di una sostanza appiccicosa e dolce chiamata melata.
- L'arrivo dei funghi: La melata depositatasi sulla buccia diventa il terreno di coltura ideale per alcuni funghi saprofiti (dei generi Capnodium, Cladosporium, ecc.). Sono proprio questi funghi a creare quella crosta nera e polverosa.
NON È pericolosa
- Per noi NoN È pericolosa e, come diciamo altre volte, è una sorta di garanzia aggiuntiva non richiesta ovvero è un piccolo danno/inestetismi che ci dimostra la naturalezza della produzione/coltivazione.
- La fumaggine non penetra all'interno del frutto. Trattandosi di agrumi non trattati, ti basta lavare bene la buccia con acqua e un po' di bicarbonato (o una spazzolina morbida) per rimuoverla completamente e mangiare il frutto in sicurezza.
- Per la pianta: Sì, può diventare un problema se è molta. Coprendo le foglie, impedisce la fotosintesi clorofilliana, indebolendo l'albero e riducendo la produzione futura.
Spero di aver risposto alle persone che ci hanno domandato queste cose ma anche a chi non ci ha chiesto nulla perché.. suppprta e sopporta la causa senza se e senza ma.
Grazie a tutti
(versate la vostra parte se non lo avete fatto, prossima settimana forse si prenota di nuovo, NON saremo al in Aprile.)
N.B. quando riscontrate qualche problema o avete dubbi cercate di scriverci poco dopo aver portato i prodotti a casa e non dopo una settimana.
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Saluti da
"Il Popolo delle Arance" ovvero Bologna con coop. Mani e Terra
a sostegno di SOS Rosarno e della rete di produzioni resistenti e mutualistiche d'Italia.
ascolta e guarda ilPOPOLOdelleARANCE spiegato BENE al min 4 e 5 del video in calce