Care,
ci voleva una Sindaca per sfrattare la Casa Internazionale delle donne di Roma dalla sede storica in via della Lungara? Speriamo di no.
Una sede partecipata, accogliente, ben strutturata che ha saputo e sa organizzare importanti iniziative femministe, gestire una foresteria molto gettonata, proporre spettacoli di livello, tenere aperto un punto di ristoro, aprire sportelli utili e offrire servizi di supporto.
Cioè sa essere un punto di riferimento per donne diverse con bisogni ed aspettative differenti.
Fra l'altro abbiamo tenuto, solo qualche settimana fa, il convegno internazionale "Libertà delle donne nel XXI secolo. Oltre i fondamentalismi" chè è stato partecipatissimo come sapete, anche grazie alla rete di relazioni della Casa.
Che tristezza.
Fatemi dire che sempre di più la gestione politica locale dei "pentastellati" mi inquieta....
Ho chiamato la Presidente della Casa che farà sapere come potremmo sostenerle per evitare che lo sfratto avvenga...
Tempi duri...
Un abbraccio
Nicoletta