Re: L'anno Della Cometa

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Rocki Stenger

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Jul 15, 2024, 12:32:16 AM7/15/24
to idspamnevil

Nel 1935, l'anno della II Quadriennale, si apre a Roma la piccola Galleria della Cometa, guidata da Corrado Cagli e Libero de Libero e voluta dalla contessa Mimi Pecci-Blunt; prende il nome da un segno araldico di papa Leone XIII nello stemma di casa Pecci. la centrale del tonalismo romano, con aperture all'espressionismo. I locali sono costituiti da due piccole sale, molto eleganti. Cos le ricorda Oppo ("La Tribuna", 1935): "Le pareti rivestite di iuta giallognola, pavimenti in linoleum verdeoliva cupo, candidi soffitti, illuminati con sobriet, un angoletto di riposo nella parte pi segreta della galleria." Incastrata nel muro, a fianco dell'ingresso, c' una colonna romana con capitello ionico. Rimane attiva fino all'estate del 1938 (dal 1937 con una succursale a New York), e viene chiusa per incidenti legati alla politica razziale del regime.
Si inaugura il 15 aprile 1935 con una mostra di 50 disegni di Corrado Cagli, presentato da Massimo Bontempelli. Interviene all'inaugurazione la principessa di Piemonte; Bottai, amico della contessa, e Alfieri presenziano spesso alle vernici. Le presentazioni delle mostre si debbono quasi sempre a letterati, piuttosto che a critici: Bontempelli, Ungaretti, Alvaro, Scarfoglio, Cecchi, Solmi, de Libero, de Chirico, Savinio, Barilli, Soffici, Sinisgalli, Moravia, Carr, Montale.
Fra le mostre della Galleria della Cometa, ricordiamo quella di Cagli (aprile 1935); del 1936 sono Mirko (gennaio), Cagli (gennaio), Janni (aprile), Castellucci e Pincherle (maggio), Melli (novembre). Tra le personali del 1937, Galassi (febbraio), Manz (marzo), Afro (aprile), Levi (maggio), disegni di de Chirico (novembre); del 1938, Pirandello (gennaio), Tosi (febbraio); mosaici e affreschi di Severini (marzo), Guttuso (marzo), Messina (aprile), Paulucci (maggio), Montanarini (giugno). L'annata 1938 si chiude con una mostra di 50 disegni di Vincenzo Gemito della collezione Minozzi. Fra gli altri nomi presentati dalla Galleria della Cometa, ricordiamo Mafai, Melli , Colacicchi, Menzio, Tallone, Sclavi, Tomea, Milena Barilli, Quinto Martini.
Nel 1937 la Galleria della Cometa inaugura la sua succursale a New York, nei pressi della Quinta Strada. La prima mostra un'antologica di pittura italiana; seguono personali di Cagli, Mirko, Carr, de Pisis, Severini, Levi , di Cocco, e un'antologica del disegno italiano contemporaneo. Per comprendere l'importanza del ruolo della Galleria, utile questa osservazione di de Libero ("Domus", 1938): "E la prima volta che la citt di New York, ove le gallerie d'arte francesi dominano il mercato e l'attenzione, si rende esatto conto della nostra arte contemporanea. . . "
La Cometa cura un settore editoriale, la cui attivit prosegue anche dopo la chiusura della galleria. Tra il 1940 e il '42 si pubblica Beltempo, almanacco delle lettere e delle arti, a cura di Enrico Falqui e Libero de Libero. Il numero del 1942 offre un panorama quasi completo della pittura dei romani e oltre: Sinisgalli presenta Scipione e Donghi; Bardi presenta Mafai e de Chirico; Alvaro, Pirandello; de Chirico, Savinio; Longhi, Carr; Brandi, Morandi. Nel 1941 viene chiesto agli artisti di illustrare libri famosi: Mafai traduce l'Epistola agli ebrei di S. Paolo, Fazzini I Malavoglia di Verga, Capogrossi L'asino d 'oro di Apuleio, Ziveri I promessi sposi, ecc.

Margaret un'enologa di notevole esperienza. Quando, tra le bottiglie conservate in un antico castello scozzese, scopre una magnum di Lafitte annata 1811, si tratta per lei di un successo personale notevole. Lei non lo sa ancora, ma proprio da questo successo inizieranno i suoi guai: quello stato infatti l'anno della cometa e, come tutti sanno, il passaggio di questi corpi celesti vagabondi conduce sempre con s influssi nefasti. Margaret trova per un aiuto insperato nei panni dell'eroe di turno che la conduce per mano attraverso le peripezie necessarie ad arrivare al lieto fine. Tra commedia e avventura, siamo nei dintorni del fortunato "All'inseguimento della pietra verde": ordinario intrattenimento anche se sceneggiato da William Goldman ("Butch Cassidy" e "Misery non deve morire").

L'anno della cometa


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Secondo gli antichi le comete erano segni di sventura, portatrici di calamit e malattie. Lo storico latino Svetonio attribu agli influssi di una cometa gli orrori e la follia di Nerone. E le testimonianze del Cinquecento ricordano casi di persone del popolino terrorizzate a tal punto dalla cometa di Halley da morire letteralmente di paura.

Nella tradizione della Chiesa, fu proprio uno di questi corpi celesti a guidare i Magi a Betlemme. Ma in seguito, anche la cristianit pass a considerare le comete come messaggeri di sciagure. Tanto che Martin Lutero disse: "Dio non ne crea una che non porti una calamit"

Il 2024 si prospetta un anno particolarmente interessante per gli amanti delle comete. Gi ora, a gennaio 2024, ce ne sono tre visibili e vicine al perielio, ovvero al punto di massimo avvicinamento al Sole. In prossimit di questa posizione, questo tipo di oggetti risulta maggiormente visibile, perch molto luminoso.

Al suo massimo avvicinamento alla Terra, previsto per il 29 gennaio 2024, la cometa sar meno luminosa rispetto al perielio, ma potrebbe comunque essere visibile con binocoli di medie dimensioni. La sua distanza attualmente di 74.8 milioni di km, equivalenti a poco pi di 0.5 Unit Astronomiche.

Il grafico seguente la curva di luce prevista, ovvero la magnitudine visiva in funzione del tempo, della cometa 62P/Tsuchinshan, secondo i dati pi recenti. Va sottolineato per che i dati di magnitudine vengono campionati con un intervallo di 2 giorni, e potrebbero esserci imprecisioni per gli oggetti che cambiano luminosit molto rapidamente nel corso di pochi giorni. Per le comete, oltretutto, potrebbero esserci grandi discrepanze tra la luminosit osservata e quella prevista, a causa del loro comportamento altamente dinamico.

La distanza della cometa dalla Terra attualmente di 98.6 milioni di km, equivalenti a 0.66 Unit Astronomiche. Entro il 30 dicembre 2100, il massimo avvicinamento della cometa 144P/Kushida alla Terra avverr marted 20 dicembre 2067, a una distanza di 0.486 Unit Astronomiche, o 72.7 milioni di km.

Il 29 aprile 2022 stato osservato un bagliore diffuso dove ci si aspettava di trovare la cometa, che ha indicato una frantumazione del nucleo durante il perielio raggiunto qualche giorno prima. Osservazioni effettuate successivamente hanno indicato che parte della cometa sopravvissuta e sar quindi osservabile nuovamente.

C/2021 S3 ha probabilmente impiegato milioni di anni per raggiungerci dalla nube di Oort esterna. Secondo i calcoli orbitali pi recenti, la cometa verr espulsa dal Sistema Solare per tornare nello spazio profondo.

Si tratta di una cometa con un comportamento particolare, infatti man mano che si avvicina al Sole parte del criomagma viene eruttato nello spazio facendone aumentare notevolmente la sua luminosit. Fenomeni di questo tipo vengono chiamati outburst cometari.

12P/Pons-Brooks non nuova a questo tipo di eventi. Nel corso della sua storia osservativa ha mostrato outburst nei passaggi del 1812, del 1883, del 1954 e del 2023. Essendo una cometa estremamente imprevedibile consigliato sfruttare anche i mesi precedenti al suo picco di visibilit in modo da sfruttare anche i possibili outburst che la renderebbero pi luminosa.

La sua distanza dalla Terra attualmente di quasi 300 milioni di km, equivalenti a circa 2 Unit Astronomiche. Entro il 30 dicembre 2100, il massimo avvicinamento alla Terra avverr mercoled 31 agosto 2095 ad una distanza di 1.5 Unit Astronomiche, o 224 milioni di km.

A giugno e luglio di questo 2024, la cometa 13P/Olbers potrebbe diventare visibile con piccoli binocoli. La sua distanza dalla Terra attualmente di 330.8 milioni di km, equivalenti a circa 2.2 Unit Astronomiche.

Secondo le ultime stime, dovrebbe diventare pi spettacolare anche della cometa C/2020 F3 Neowise, che ci ha fatto visita nel 2020 e che era visibile ad occhio nudo in cieli bui. Bisogna per ricordare che le comete sono oggetti astronomici estremamente variabili e fragili, soprattutto durante il perielio, quando il loro nucleo ghiacciato sottoposto ad importanti aumenti di temperatura che potrebbero facilmente sgretolarlo.

La cometa Tsuchinshan-ATLAS ha, in ogni caso, il potenziale per diventare eccezionalmente luminosa, e guadagnare il titolo di Grande Cometa. In attesa di questo autunno, la sua attuale distanza dalla Terra di 612.9 milioni di km, equivalenti a quasi 4.1 Unit Astronomiche.

Entro il 30 dicembre 2100, il massimo avvicinamento della 333P/LINEAR previsto per mercoled 11 gennaio 2068 a una distanza di 0.18 Unit astronomiche, o 26.95 milioni di km. Il grafico seguente la curva di luce prevista.

Grazie per aver letto questo articolo ed esserti iscritto ad Astrospace Orbit. Questo approfondimento, come gli altri che trovi nella sezione Orbit, sono stati realizzati dalla nostra redazione, raccogliendo e analizzando i dati e le informazioni in prima persona.

Che cosa ci riserva l'anno appena iniziato? Molti avvenimenti non li possiamo prevedere, ma le previsioni astronomiche sono gi note, e si preannunciano ricche di appuntamenti da non perdere.
Il 2013 sar l'anno delle comete (una in particolare, Ison, far molto parlare di s ad autunno inoltrato), ma anche degli asteroidi, delle stelle cadenti e delle eclissi di Luna.

Due saranno le comete che visiteranno i nostri cieli nei prossimi 12 mesi. A marzo sar la volta di Panstarrs, nome scientifico C/2011 L4 (PANSTARRS), che passer a 50 milioni di chilometri dal Sole (all'incirca la stessa distanza che lo separa da Mercurio) e sar visibile bassa sull'orizzonte occidentale dopo il tramonto, durante il crepuscolo. Sulla sua brillantezza per allora, non ancora possibile azzardare previsioni (per approfondire, leggi qui).

Ma il mese che tutti gli appassionati di fenomeni celesti aspettano novembre, quando la cometa C/2012 S1 ISON transiter, durante il suo perielio, entro i 3,2 milioni di km dalla superficie solare, una distanza che nessun pianeta raggiunge. Sar visibile nel cielo notturno dell'emisfero boreale per mesi, e il passaggio ravvicinato accanto alla nostra stella potrebbe riscaldarla al punto da renderla pi luminosa di una Luna piena.

Come si forma una cometa? Leggilo qui

Osservata per la prima volta a settembre 2012 da un telescopio presso il Kislovodsk Observatory in Russia, la cometa ha impiegato milioni di anni per raggiungerci dalla nube di Oort, un deposito di nuclei cometari di ghiaccio e roccia rimasti dalla nascita dei pianeti. Dalla superficie scura (pi scura dell'asfalto), fredda e di poche decine di km di larghezza, la cometa si riscalder quando arriver vicino al Sole. Il ghiaccio presente sotto la sua superficie si trasformer in gas ed erutter, riflettendo la luce solare. Uno spettacolo celeste che, annunciano gli esperti, potrebbe rivelarsi il pi bello degli ultimi 100 anni.

Sai qual la pi grande cometa mai osservata?

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