Domenica 21 maggio su Canale 5 la fiction diretta da Alessandro Genovesi. Giovanni e Chiara sono in crisi ma sembra che solo lei se ne accorga. Mentre il marito organizza una festa a sorpresa per i suoi 40 anni, la donna scappa di casa. Cos' disposto a fare per riconquistarla?
Giovanni sta preparando una festa di compleanno a sorpresa per Chiara, che compie 40 anni. Ma la festeggiata, sua moglie, sembra non arrivare e mentre la aspetta, l'uomo trova nel cestino una lettera accartocciata: quella in cui lei gli dice addio. Poche ore prima, Chara ha fatto le valigie e ha lasciato casa: il loro rapporto ormai logoro ma sembra che solo lei se ne sia accorta. Comincia cos Ridatemi mia moglie, la mini-serie di Canale 5 con Fabio De Luigi, Anita Caprioli, Diego Abatantuono e Carla Signoris, che Canale 5 trasmetter domenica 21 maggio. Creata e diretta da Alessandro Genovesi per Sky Original e Colorado Film in collaborazione con RTI (del gruppo Mediaset), una commedia romantica ad alto tasso di ironia e colpi di scena.
Cos' andato storto nella vita di Giovanni (Fabio De Luigi) e soprattutto che cosa disposto a fare per poter riavere indietro sua moglie? All'inizio resta schiacciato dal suo immobilismo emotivo e a provare a spronarlo ci pensa il suo migliore amico e capo ufficio, Antonio (Alessandro Betti): fedifrago e bugiardo, protagonista di innumerevoli scappatelle ai danni di sua moglie, non il candidato ideale ma almeno di prova. Chiara (Anita Caprioli) nel frattempo ha trovato rifugio prima dalla cinica e disincantata amica Marta e poi dalla sorella minore Lucia (Diana del Bufalo), pasticciera simpatica e insicura alle prese con un nuovo amore. Le cose per Giovanni cambiano quando si ritrova un nuovo coinquilino in casa: l'ingombrante suocero Renato (Diego Abatantuono), legatissimo a lui - ai limiti dell'ossessione - e disperato per quello che accaduto.
3 Lʼuomo dia alla moglie tutto ci che nel suo diritto come donna sposata, lo stesso vale per la donna nei confronti del marito. 4 Perch una ragazza, quando si sposa, non ha pi alcun diritto sul proprio corpo, ma ne padrone il marito; cos pure il marito non ha pi diritti sul proprio corpo, che appartiene alla moglie. 5 Non vi private lʼuno dellʼaltro, se non di comune accordo; e per un periodo di tempo limitato, per dedicarvi completamente alla preghiera. Ma subito dopo tornate insieme, per evitare che Satana vi tenti, facendo leva sui vostri istinti.
Una vicenda giudiziaria che riguarda la moglie, rivelata stamattina dal quotidiano "La Verit", mette il consigliere regionale ligure, Ferruccio Sansa, al centro dell'attenzione mediatica e politica. Maria Valeria Valerio, avvocato e moglie di Sansa, indagata dalla Procura di Genova, assieme a un frate, per circonvenzione di incapace nei confronti di un'anziana facoltosa, nata a Milano ma da anni residente a Bogliasco, e morta a gennaio scorso. Il gip ad agosto ha emesso una misura interdittiva allo svolgimento della professione di avvocato fino al prossimo 7 febbraio nei confronti di Valerio e l'obbligo di firma per il religioso. Inoltre, a Valerio stato sequestrato il conto corrente cointestato con Sansa.
Secondo la tesi della procura, i due, interrogati nei giorni scorsi, avrebbero conquistato la fiducia della signora allontanandola dalla sua amministratrice di sostegno, nel mirino ci sono una parcella da oltre 20mila euro che Valerio si sarebbe fatta corrispondere per la sua attivit da legale, ma anche la sottoscrizione di alcune polizze vita in favore suo e di Boccia.
Sansa prova a chiarire su Facebook, in un post intitolato "Il vostro diritto di sapere tutto di me". Secondo il consigliere regionale di opposizione, la vicenda "ha toccato mia moglie mesi fa. Ho assoluta fiducia nella magistratura alla quale mia moglie ha fornito ogni elemento utile per chiarire la vicenda. Ma soprattutto ho affetto e fiducia incondizionati verso mia moglie". Poi, racconta la sua versione dei fatti: "Un anno fa mia moglie, come avvocato di una persona anziana a lei legata anche da profonda amicizia, l'ha accompagnata a presentare una denuncia ai Carabinieri perch temeva che la signora fosse spogliata di un patrimonio milionario da alcune persone che gestivano i suoi conti. Quindi stata mia moglie a rivolgersi alla magistratura e ai Carabinieri. stata mia moglie a sollevare la questione di fronte alle autorit. stata mia moglie a chiedere che si facesse chiarezza".
Tuttavia, prosegue l'ex giornalista, "un mese dopo, le persone denunciate hanno, come era prevedibile, presentato controdenuncia nei confronti di mia moglie e di un sacerdote (missionario e da anni padre spirituale della donna). La Procura, che non era ancora a conoscenza delle precedente denuncia presentata dalla stessa anziana e da mia moglie, ha aperto un fascicolo e mesi fa aveva indagato mia moglie e il sacerdote. Tutto, credo, sia stato gi chiarito".
Inoltre, Sansa sottolinea di non essere "stato in alcun modo toccato dalla vicenda che riguarda la professione di avvocato di mia moglie. E quindi non credo vi sia alcun elemento che possa incidere sul compito istituzionale che svolgo. Volevo rassicurare Toti e i suoi amici che continuer a lavorare come sempre".
Sansa, infine, rileva anche "l'incredibile tempismo" dell'articolo, "dopo la mia richiesta di dimissioni riguardo all'assessore Alessandro Piana, che non rinnego". Ma, come prevedibile, le spiegazioni non sono sufficienti a placare le polemiche politiche e, a pochi giorni di distanza da quelle sollevate dallo stesso Sansa per il caso giudiziario che ha investito il vicepresidente della Regione Liguria ed esponente della Lega, Alessandro Piana, anch'egli non indagato, il boomerang delle dimissioni chieste al numero due di Piazza De Ferrari, torna indietro. "Se il consigliere regionale Ferruccio Sansa fosse coerente con la sua stessa logica da Robespierre, oggi dovrebbe dimettersi", attacca, in una nota, il gruppo del Carroccio in consiglio regionale. Mentre il presidente di Regione Giovanni Toti scrive: "Se fossimo come lui, oggi lo condanneremmo gi anche se non neanche indagato, lo metteremmo alla gogna media e social, chiederemmo le sue dimissioni e l'esilio perpetuo, punteremmo il dito su di lui e la sua famiglia magari con qualche foto rubata. E invece gli diciamo di non dimettersi".
Una vicenda giudiziaria che riguarda la moglie, rivelata stamattina dal quotidiano \\\"La Verit\\\", mette il consigliere regionale ligure, Ferruccio Sansa, al centro dell'attenzione mediatica e politica. Maria Valeria Valerio, avvocato e moglie di Sansa, indagata dalla Procura di Genova, assieme a un frate, per circonvenzione di incapace nei confronti di un'anziana facoltosa, nata a Milano ma da anni residente a Bogliasco, e morta a gennaio scorso. Il gip ad agosto ha emesso una misura interdittiva allo svolgimento della professione di avvocato fino al prossimo 7 febbraio nei confronti di Valerio e l'obbligo di firma per il religioso. Inoltre, a Valerio stato sequestrato il conto corrente cointestato con Sansa.
Sansa prova a chiarire su Facebook, in un post intitolato \\\"Il vostro diritto di sapere tutto di me\\\". Secondo il consigliere regionale di opposizione, la vicenda \\\"ha toccato mia moglie mesi fa. Ho assoluta fiducia nella magistratura alla quale mia moglie ha fornito ogni elemento utile per chiarire la vicenda. Ma soprattutto ho affetto e fiducia incondizionati verso mia moglie\\\". Poi, racconta la sua versione dei fatti: \\\"Un anno fa mia moglie, come avvocato di una persona anziana a lei legata anche da profonda amicizia, l'ha accompagnata a presentare una denuncia ai Carabinieri perch temeva che la signora fosse spogliata di un patrimonio milionario da alcune persone che gestivano i suoi conti. Quindi stata mia moglie a rivolgersi alla magistratura e ai Carabinieri. stata mia moglie a sollevare la questione di fronte alle autorit. stata mia moglie a chiedere che si facesse chiarezza\\\".
Tuttavia, prosegue l'ex giornalista, \\\"un mese dopo, le persone denunciate hanno, come era prevedibile, presentato controdenuncia nei confronti di mia moglie e di un sacerdote (missionario e da anni padre spirituale della donna). La Procura, che non era ancora a conoscenza delle precedente denuncia presentata dalla stessa anziana e da mia moglie, ha aperto un fascicolo e mesi fa aveva indagato mia moglie e il sacerdote. Tutto, credo, sia stato gi chiarito\\\".
Inoltre, Sansa sottolinea di non essere \\\"stato in alcun modo toccato dalla vicenda che riguarda la professione di avvocato di mia moglie. E quindi non credo vi sia alcun elemento che possa incidere sul compito istituzionale che svolgo. Volevo rassicurare Toti e i suoi amici che continuer a lavorare come sempre\\\".
Sansa, infine, rileva anche \\\"l'incredibile tempismo\\\" dell'articolo, \\\"dopo la mia richiesta di dimissioni riguardo all'assessore Alessandro Piana, che non rinnego\\\". Ma, come prevedibile, le spiegazioni non sono sufficienti a placare le polemiche politiche e, a pochi giorni di distanza da quelle sollevate dallo stesso Sansa per il caso giudiziario che ha investito il vicepresidente della Regione Liguria ed esponente della Lega, Alessandro Piana, anch'egli non indagato, il boomerang delle dimissioni chieste al numero due di Piazza De Ferrari, torna indietro. \\\"Se il consigliere regionale Ferruccio Sansa fosse coerente con la sua stessa logica da Robespierre, oggi dovrebbe dimettersi\\\", attacca, in una nota, il gruppo del Carroccio in consiglio regionale. Mentre il presidente di Regione Giovanni Toti scrive: \\\"Se fossimo come lui, oggi lo condanneremmo gi anche se non neanche indagato, lo metteremmo alla gogna media e social, chiederemmo le sue dimissioni e l'esilio perpetuo, punteremmo il dito su di lui e la sua famiglia magari con qualche foto rubata. E invece gli diciamo di non dimettersi\\\".
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