La Bastarda Di Istanbul

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Munir Junker

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Aug 4, 2024, 9:46:01 PM8/4/24
to gugpomody
Roseuna ragazza del Kentucky sposata con un armeno, Barsam Tchakhmakhchian. Dal matrimonio nasce una figlia, Armanoush, ma proprio a causa dell'invadenza della ultratradizionalista famiglia del marito, il matrimonio va a rotoli. Consapevole dell'odio reciproco che anima turchi e armeni, quasi per ripicca Rose si risposa con un turco, il giovane geologo Mustafa Kazanci. Insieme si trasferiscono in Arizona, dove Armanoush cresce divisa tra l'affetto oppressivo della madre e la famiglia del padre a San Francisco.

A 19 anni, Armanoush decide di recarsi di nascosto a Istanbul per ritrovare le proprie radici armene, facendosi ospitare dalla famiglia del patrigno, una famiglia tradizionalista turca composta di sole donne. Qui far amicizia con la cugina Asya, la 'bastarda' del titolo. Ma il destino intreccer le storie delle due famiglie in modo ancora pi complesso e le due ragazze, insieme, scopriranno che l'odio ancestrale tra turchi e armeni si pu superare.


La storia avvincente di due famiglie che vivono in due continenti diversi ma che hanno un'origine in comune.

Istanbul con le sue mille contraddizioni e i suoi infiniti odori e sapori, e dall'altra parte del mondo l'Arizona con i suoi caratteristici cactus e la California, o meglio San Francisco.

Le quattro sorelle (zie) dalle idee e dai caratteri cos diversi, i gatti di casa appartenenti a due genealogie ben distinte, l'una con pedigree aristocratico e l'altra quasi randagia, la chat-room della diaspora armena, il caff Kundera, il locale "avanguardista" e fumoso di Istanbul frequentato da personaggi dai nomi e dalle occupazioni incredibilmente fantasiose.

Questi sono solo alcuni dei tanti tasselli che compongono il bel romanzo di Elif Shafak, corraggiosa anche nel denunciare con flashback tragici il dramma del genocidio armeno.

Il titolo del libro cela un segreto che verr svelato solo alla fine del libro: l'epilogo duro, quasi spietato ma ha una sua logica.




Spleldido. Mi hanno reglalato il libro e io non conoscevo nulla dell'autrice o della storia. Mi ha entusiasmato da subito senza mai deludere durante tutte le pagine sino alla fine e l'ho detto a chi me l'ha regalato. Profondo senza essere pesante, simpatico ma che fa anche meditare,scorre che una meraviglia, trama avvincente, ambientazioni tutte (sia quelle Turche che quelle americane) coinvolgenti. Personaggi costruiti in modo completo, non cade mai nel banale, ha ritmo, sembra ed un libro leggero avvincente, ma al contempo profondo. E poi fa anche tanto ridere. Ti sembra di partecipare a quelle tavolate con quei personaggi, o per le strade di Instambul, di percepire gli odori e i colori. Al momento che sembrta possa un minimo esagerare (ma non accade mai) con eventuali elementi di commozione o comunque elementi "di troppo", subito vira in altro per cui non scade mai nel banale. Da leggere assolutamente e da conservare tra i libri pi cari.




Ho letto questo libro dopo un viaggio in Turchia, ho ritrovato iluoghi e i sapori di Istanbul e la narrazione ha cominciato a prendermi senza pi lasciarmi fino al sorprendente colpo di scena che conclude la storia, o forse dovrei dire, le storie, che si intrecciano e sembrano trovare la loro compiutezza in un percorso circolare che induce il lettore a riflettere sulla complessit della natura umana soggetta s alla dimensione spazio temporale ma anche capace di trascendere la stessa.


Un bel libro che parte da una storia per abbracciarne e raccontarne molte altre e alla fine come per magia ti ritrovi a riflettere, ma la bastarda di Istanbul chi ? E'Asya, Armanoush, Zeliha, Banu, Shermin o Shushan messe assieme, ha origini turche e armene.

La vita fatta di coincidenze, anche se a volte ci vuole un jinn per capirlo.






Ho iniziato a leggere questo libro mal volentieri, non mi ispirava per niente...ma poi...piano piano la storia raccontata diventava sempre pi intrigante e il clima, l'atmosfera in cui entravo ogni volta che leggevo era talmente piacevole da desiderare di leggerlo in ogni momento libero della giornata. Lo consiglio assolutamente. La Turchia di oggi...il suo passato..il genocidio armeno... tutto molto interessante. I personaggi sono deliziosi...le zie di Asya in particolare...vorresti conoscerle sul serio...poterle incontrare da qualche parte e poter parlare con loro...

Il finale duro ma molto significativo...Bello!!




La bastarda di Istanbul mi ha fatta innamorare di Istanbul.Mi sono impersonata moltissimo in Armanoush ma anche talvolta in Asya. Un racconto leggero, piacevole e calmo. Calmo quando racconta di un enorme genocidio, di ingiustizie e di cose che andrebbero urlate. Ecco la sua pi grande qualit.


Istanbul non una citt, una grande nave. Una nave dalla rotta incerta su cui da secoli si alternano passeggeri di ogni provenienza, colore, religione. Lo scopre Armanoush, giovane americana in cerca nelle proprie radici armene in Turchia. E lo sa bene chi a Istanbul ci vive, come Asya, diciannove anni, una grande e colorata famiglia di donne alle spalle, e un vuoto al posto del padre. Quando Asya e Armanoush si conoscono, il loro l'incontro di due mondi che la storia ha visto scontrarsi con esiti terribili: la ragazza turca e la ragazza armena diventano amiche, scoprono insieme il segreto che lega il passato delle loro famiglie e fanno i conti con la storia comune dei loro popoli. Elif Shafak, nuova protagonista della letteratura turca, affronta un tema ancora scottante: quel buco nero nella coscienza del suo paese che la questione armena. Simbolo di una Turchia che ha il coraggio di guardarsi dentro e di raccontare le proprie contraddizioni, Shafak intreccia con luminosa maestria le mille e una storia che fanno pulsare il cuore della sua terra.


Istanbul non una citt, una grande nave. Una nave dalla rotta incerta su cui da secoli si alternano passeggeri di ogni provenienza, colore, religione. Lo scopre Armanoush, giovane americana in cerca nelle proprie radici armene in Turchia. E lo sa bene chi a Istanbul ci vive, come Asya, diciannove anni, una grande e colorata famiglia di donne alle spalle, e un vuoto al posto del padre. Quando Asya e Armanoush si conoscono, il loro l'incontro di due mondi che la storia ha visto scontrarsi con esiti terribili: la ragazza turca e la ragazza armena diventano amiche, scoprono insieme il segreto che lega il passato delle loro famiglie e fanno i conti con la storia comune dei loro popoli. Elif Shafak, nuova protagonista della letteratura turca, affronta un tema ancora scottante: quel buco nero nella coscienza del suo paese che la questione armena. Simbolo di una Turchia che ha il coraggio di guardarsi dentro e di raccontare le proprie contraddizioni, Shafak intreccia con luminosa maestria le mille e una storia che fanno pulsare il cuore della sua terra.","datePublished":"","duration":"T14H20M0S","encodingFormat":"audio\/mp3","name":"La bastarda di Istanbul","provider":"Centro Internazionale del Libro Parlato","publisher":"Centro Internazionale del Libro Parlato","readBy":"Centro Internazionale del Libro Parlato","isbn":"","accessMode":"auditory","accessModeSufficient":"auditory","conditionsOfAccess":"","copyrightHolder":"MI - Mondolibri","genre":"Narrativa","inLanguage":"I","luogo_e_anno":null} youtube facebook instagram paypal teamviewerIscriviti alla newsletterIscrivitiConfermo di voler ricevere la newsletter CILP e dichiaro di aver preso visione dell'Informativa privacy.Informazioni sul CentroIl CentroLo scopo dell'Associazione Centro Internazionale del Libro Parlato "Adriano Sernagiotto" O.D.V. quello di aiutare, mediante gli audiolibri e progetti specifici, chi affetto da problemi visivi e/o cognitivi ad accostarsi alla lettura ed allo studio.


28 Mayıs-27 Kasım 2016 tarihleri arasında dzenlenen Venedik Bienali 15. Uluslararası Mimarlık Sergisi Trkiye Pavyonu'nda, Darzan başlıklı proje yer alıyor. Proje, Feride iekoğlu, Mehmet Ktkoğlu ve Ertuğ Uar kratrlğnde, Cemal Emden ile Namık Erkal'ın kratryel işbirliğiyle, Hner Aldemir, Caner Bilgin, Hande Ciğerli, Gken Erkılı, Nazlı Tmerdem ve Yiğit Yalgın'dan oluşan proje ekibi tarafından hazırlandı.


İstanbul Kltr Sanat Vakfı'nın (İKSV) koordinasyonunu yrttğ, Schco Trkiye ve VitrA'nın eş sponsorluğunda gerekleştirilen Trkiye Pavyonu, bienalin ana meknlarından Arsenale'deki Sale d'Armi binasında bulunuyor.


Sınır ihlalleri ve melezlik zerine bir proje olan Darzan, tersane kentleri olan Venedik ve İstanbul arasındaki ortak kltrel ve mimari mirası vurguluyor. Bu yılki Mimarlık Bienali iin İstanbul'un eski tersanelerindeki p yığınlarının altında rmeye terk edilmiş ahşap kalıp paralarıyla l birimlerini ve tekne kalıntılarını birleştirerek inşa edilen son tekne Baştarda, İstanbul'dan Venedik'e Akdeniz'e dair hikyeler taşıyor.


Kratrler Feride iekoğlu, Mehmet Ktkoğlu ve Ertuğ Uar, proje iin kratryel işbirliği yapılan Cemal Emden ve Namık Erkal ile proje ekibinden Hner Aldemir, Caner Bilgin, Hande Ciğerli, Gken Erkılı, Nazlı Tmerdem ve Yiğit Yalgın'ın katılımıyla 26 Mayıs Perşembe gn yapılan Trkiye Pavyonu aılışında Darzan, uluslararası mimarlık dnyasına tanıtıldı.


Kken olarak, Trkedeki tersane ve İtalyancadaki arsenale kelimelerinin Venedik lehesindeki karşılığı olan Darzan, Arapa'daki "Dara's-sina'a" (sanayi yeri) tabirinden geliyor. Darzan, 11. yzyıl ile 19. yzyıl arasında Akdeniz coğrafyasında denizciler, seyyahlar, tccarlar, kısacası aynı dili konuşmadıkları halde birbirleriyle anlaşması gereken insanlar arasında kullanılan melez bir dil olan Lingua Franca'ya da atıfta bulunuyor. Benzer şekilde ortak bir mimari dilden sz etmek ve bunu Architectura Franca olarak tanımlamak da mmkn.


Bugn farklı kimliklere ve leklere sahip Venedik ve İstanbul'un, gemişte birbirini yansılayan ve benzer retimler yapan tersanelerinin ortak nvesi, tekne inşaatının yapıldığı ve sonrasında teknelerin suya bırakıldığı, denize dik konumlanmış, boyutları tekne boyutlarıyla ilişkili, Trkede "gz", İtalyancada "volti" denen meknlar. Darzan projesi iin Hali kıyılarındaki tersane yapılarının iinde, terk edilmiş bir gzde, atık malzemelerden son bir tekne, bir Baştarda inşa edildi. Darzan, İstanbul ve Venedik'teki tersaneleri bir tekne ile birbirine bağlayarak İstanbul'dan Venedik'e Akdeniz'e dair hikyeler taşıyor.

3a8082e126
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