Non direi: la denominazione generica di Paradiso è quella dei testi
sacri delle religioni da cui arriva il concetto di Paradiso: il luogo
dove i giusti riceveranno la ricompensa promessa di una vita eterna
nei secoli dei secoli ecc.ecc.
La quinta dimensione è una dimensione dopo le prime quattro, e in
quando tale non ha niente a che vedere con concetti quali bene, male,
virtù, peccato, eccetera eccetera, così come non ci hanno niente a che
vedere le altre dimensioni spaziali.
> E' una dimensione che permette la libertà dall'illusione,
> dalla separazione e dalla dualità.
Questo secondo chi?
E soprattutto: stiamo parlando del paradiso, della quinta dimensione o di cosa?
> Non è il punto finale, in quanto vi è un
> numero infinito di dimensioni. Maggiore lo stato della coscienza, più
> facilmente e velocemente si sperimenterà l'esistenza nella quinta
> dimensione.
Perché?
Lo stato di coscienza permette di sperimentare in modo diverso le tre
dimensioni conosciute?
(beh in effetti alcuni stati alterati di coscienza permettono di
percepire in modo diverso lo scorrere del tempo)
> La quinta dimensione si fonde verso i piani interiori che sono
> abitati da figure luminose androgine che irradiano una vibrazione speciale
> di luce.
>
> http://home.att.net/~mstaique/Italian/fifth_da.htm
>
>
> questo non è quello che avevo letto tempo fa,ma direi che è molto simile a
> quello che intendevo prima..
Vedi sopra: questo è quello che c'è scritto su quel sito. Potrebbe
essere stato preso da un libro, o da un altro sito. In ogni caso è
solo *un* punto di vista - per altro anche abbastanza confuso - ma non
è certo una verità assoluta.
Se si chiede a cento persone cosa sia la "quinta dimensione" si
riceveranno almeno quaranta risposte diverse, delle quali magari solo
tre o quattro contempleranno il concetto di Paradiso.
Il senso del mio intervento non è "questa teoria è una sciocchezza",
ma "questa è UNA teoria, come c'è questa ce ne sono tante altre, e non
dovrebbe essere presa come oro colato"
Ciao
Raven
--
"Quoth the Raven: Nevermore!"
E.A.Poe - "The Raven"
Il 16/07/06, Rosa ha scritto:
E infatti, tombolotto che non sei altro, ho scritto:
* tra l'altro sul Tempo inteso come "quarta dimensione" non sono
neanche tutti d'accordo, visto che secondo la fisica "ufficiale" il
Tempo è una funzione dello Spazio (o meglio, sono l'uno funzione
dell'altro)
> innanzitutto l'unità di misura ,x y z le puoi misurare con lo stesso "metro",siano centimetri,miglia nautiche ,pollici,bastoncini di ghiacciol all'amarena...insomma insomma in un ipotetico punto adimensionato puoi far partire tre direttrici (linee,semirette,)quantificabile con la stessa unità di misura.queste tre direttrici sono anche GENERATRICI ,cioè una linea diagonale è combinazione lineare (combinazione effettuata attraverso una delle quattro operazioni fondamentali )
> di x o\e y o\e z .
Sì
> La variabile tempo non ha una di queste caratteristiche.il tempo nella concezione scorre su queste dimensioni ,indipendentemente;la quantificazione e la dinamica del tempo sono idealizzabili solo in ambito ristretto e locale .
Già
> L'argomento tempo è molto affascinante ,il principio di indeterminazione formulato da heisenberg negli anni venti ci dà dimostrazione di quanto sia effimero il nostro concetto di tempo....insomma non mi dilungo per non essere pedante.se volete altre info sono lieto di darvele.
Prego, accomodati ;-)
> .se vogliamo considerare il tempo come un dimensione dobbiamo tenere presente che non è associabile alle altre tre ,ne fanno parte di un insieme !!!!!suriettivo!!!!!
Suriettivo davvero! ma anche iniettivo nonché omomorfo...
> In matematica si studiano da decenni ormai campi di dimensioni ad n dimensioni ed il passaggio attraverso ad esse,vi assicuro che lo studio di questi a campi ad n dimensioni è mooolto utile per affrontare problemi di natura un pò più ...anomala....
Tipo? Dai, su, facci un esempio... :-)
> ma per poter fare ciò le dimesioni devono essere della stessa natura,cioè quantificabili o almeno apprezzabili nella stessa maniera...
>
> quindi un QUARTA DIMENSIONE poterbbe essere un campo si esistenza dove spazio e tempo sono direttrici e generatici e ,CON UNITà DI MISURA A noi ancora sconosciute e ..insomma una realtà totalmente diversa che se esiste,l'opinione generale degli addetti ai lavori è si ,ci impone un a realtà a noi ancora sconosciuta e ancor di più ,idealizzabile......
Quindi qualcosa di completamente inconcepibile. Magari teorizzabile a
livello matematico, ma ora come ora a noi inconcepibile.
Figuriamoci la quinta... ;-)
> tra l'altro stiamo tralasciando concetti come MASSA E TEMPERATURA ....,INSOMMA è BEN PRESTO PRIMA DI PARLARE DI PARADISO ..noi viviamo e abbiamo cognizione solo di uno spicchio della realtà che ci circonda...
Beh, la massa è subordinata allo spazio, visto che è data anche dalla
vicinanza tra le molecole di un oggetto (densità). Visto che le
molecole sono composte da atomi, e gli atomi sono composti da
protoni/elettroni/neutroni/peperoni alla fine quello che separa una
lastra di acciaio temprato da una lastra di vetro non è altro che la
disposizione spaziale dei rispettivi protoni/elettroni/paperoni/cafoni,
no?
E la temperatura, essendo data dal movimento degli atomi, anche lei è
collegata allo spazio.
O no? ;-)
Ciao
Raven
tra l'altro stiamo tralasciando concetti come MASSA E TEMPERATURA
....,INSOMMA è BEN PRESTO PRIMA DI PARLARE DI PARADISO ..noi viviamo e
abbiamo cognizione solo di uno spicchio della realtà che ci
circonda... "
Forse volevi dire Quinta Dimensione, perchè la quarta dimensione è la
dimensione tempo.
Frank