Bye....Frank
> Bye.Frank
Ci sono varie fazioni su quella fatidica data..
La prima dice che questo mondo sparira' e fara'un salto quantico nella
quinta dimensione dopo avere attraversato i famosi 3 giorni di buio
annunciati dalla Bibbia..La Monaca di Dresda ha detto ke i 3 giorni di
buio saranno un giovedi un venerdi e un sabato..andate a vedervi il
calendario Maya quando finisce..
La seconda dice ke in quel giorno vivremo circa 180 cambiamenti nelle
24 ore..I cambiamenti sono da intendersi sia a livello fisico ke a
livello mentale..
Un'altra versione dice ke in quel momento iniziera'il Periodo in cui la
Terra si riavvicinera'al centro dell'universo e quindi dovremo rivevere
un'altra eta' dell'oro con relativi cambiamenti a livello fisico..Si
dice infati ke diventeremo immortali o comunque avremo una vita cosi'
lunga da apparire immortali agli okki degli Umani dei giorni nostri.
Vedremo..Io spero solo ke cambi davvero qualcosa
Bye
> Perfettamente d' accordo per l immortalità.
>
> Bye
Grande Frank..Ora attireremo le ire di tutti i nostri
scienziati..Pazienza..Vorra' dire ke stavolta combatteremo..Aspettiamo
provocazioni..
che figo
sul serio, non ho capito nulla di stra profezia. me la rispiegate =) ?
Il 14/07/06, franco_...@virgilio.it<franco_...@virgilio.it>
ha scritto:
> Perfettamente d' accordo per l immortalità.
>
> Bye
Perfettamente d'accordo nel senso che anche tu pensi che diventeremo
tutti immortali in massa?
Beh, questo andrebbe a deporre a favore della tesi del Cambiamento
graduale e non immediato (vedi post precedente).
CI sarebbe però da considerare anche le implicazioni dell'immortalità
globale.
Cosa mangeremo, se non potremo macellare gli animali (metti che
diventano immortali anche loro?). Come gestiremo la popolazione
mondiale in costante crescita (visto che i bambini probabilmente
continuerebbero a nascere almeno per un'altra generazione) visto che
già così come stanno le cose, con mortalità infantile e non si
comincia a stare strettini, in 6 miliardi e mezzo di abitanti, su
questo pianeta?
In effetti, se tra i (numerosi) cambiamenti a livello fisico e mentale
di cui parlano gli appartenenti alla scuola di pensiero "mutazione
globale" si potrebbe pensare a mutazioni che eliminino il bisogno di
nutrirsi (quindi sostanziali modifiche a livello biologico) e l'istinto
naturale alla riproduzione.
Bisognerebbe vedere se, a parte questo, all'immortalità si
accompagnerebbe o meno l'eterna giovinezza.
Sapete che palle, continuare a invecchiare (e di conseguenze a
rimbambirsi) potenzialmente all'infinito? ;-)
Staremo a vedere. Mancano pochi anni, ormai...
Ciao
Raven
E chi lo sa? non è neanche detto che questo cataclismico evento venga percepito.
Non è neanche detto che si verifichi, in effetti...
Secondo tutte le varie profezie a riguardo dovrebbe essere qualcosa di
epocale e decisamente esplicito. L'impatto con un meteorite, contatti
a prova di scettico con intelligenze aliene, o qualcosa del genere.
> Se questa data corrisponde a un cambiamento importante, chi ci dice che
> sarà immediato e percepibile?
Nessuno ci dice che lo sia, ma del resto nessuno ci dice che non lo sia ;-)
Scherzi a parte, ci sono valide ragioni che indicano un cambiamento
repentino e immediatamente riconoscibile.
Di solito vengono descritti scenari apocalittici, o comunque a tinte
molto vivide (se non sempre fosche)...
> A mio avviso esistono due problemi, il primo è di natura temporale,
> ovvero in quella data inizia il cambiamento ma se questo dura per anni
> e avviene in modo graduale è possibile che finiremo per confondere
> eventuali sintomi e potremo concludere che i Maya avevano toppato.
Possibile.
Inoltre, sempre a livello temporale, bisogna vedere la zona cui fare
riferimento. Se il cambiamento è previsto per un'ora precisa -
mettiamo la mezzanotte - sarà l'ora relativa al meridiano di
Greenwich? la costa est o quella ovest degli USA? sarà quell'ora a
Benares o a Città del Messico?
Se un cambiamento a livello globale è previsto per l'alba, si
verificherà all'alba in ogni punto del pianeta (quindi in differita di
ora in ora, muovendosi in senso antiorario seguendo la rotazione del
pianeta) o quando il sole sorgerà in un dato punto (e quindi mentre
agli antipodi sta tramontando)?
> Il secondo problema è relativo al livello di percezione individuale.
> Supponiamo che avvenga un cambiamento immediato. Può essere di natura
> tale che non venga percepito a livello fisico, mentale o spirituale e
> addirittura solo pochi potranno accorgersi del cambiamento. Anche in
> questo caso purtroppo arriveremo a concludere che i Maya oltre alle
> canne navigavano nell' alcool puro.
> Qualche soluzione?
Soluzione per cosa?
Ciao
Raven
--
"Quoth the Raven: Nevermore!"
E.A.Poe - "The Raven"
Frank
>
> CI sarebbe però da considerare anche le implicazioni dell'immortalità
> globale.
> Cosa mangeremo, se non potremo macellare gli animali (metti che
> diventano immortali anche loro?). Come gestiremo la popolazione
> mondiale in costante crescita (visto che i bambini probabilmente
> continuerebbero a nascere almeno per un'altra generazione) visto che
> già così come stanno le cose, con mortalità infantile e non si
> comincia a stare strettini, in 6 miliardi e mezzo di abitanti, su
> questo pianeta?
Partendo dal presupposto ke la stima di 6 miliardi e mezzo e'
Mooooooolto approssimativa e ke un censimento effettivo nei continenti
di Asia e Africa non e' Mai stato effettuato,Volevo dire ke se parliamo
di salto quantico dobbiamo parlare necessariamente di evoluzione fisica
quindi direi ke l'argomento cibo possa sviare un po'..Non credo ke
dall'oggi al domani ci alzeremo e saremo immortali nello stesso
identico corpo di oggi,con le stesse identike esigenze di oggi..Sono
piu'portato a credere ad un'evoluzione della specie..Non so esattamente
se sara' un Uomo di Quinta Dimensione,un Corpo di Luce o altro ma sono
sicuro ke se si verifikera'il cambiamento,cambieremo anke noi.
>
bye bye...Frank
Chiacchiera con i tuoi amici in tempo reale!
http://it.yahoo.com/mail_it/foot/*http://it.messenger.yahoo.com
> ma non si può avere una copia da leggere di questa profezia?
> COSì GIUSTO PER FARCI UN IDEA...
>
Eccoti accontentato
Da 2000 anni circa, il concetto di fine del mondo si è arricchito di
una nuova carica religiosa: la fine del mondo coinciderà con il
Giudizio Universale, in cui tutti gli uomini saranno giudicati e
ripagati per le loro azioni. Ma il concetto di fine del mondo, non è
proprio soltanto della sfera religiosa, perché esso ha da sempre
rappresentato uno dei timori più diffusi nell'uomo. Parecchi miti sono
incentrati sulla fine del mondo, che verrà preannunciata da gravi
disastri ed indizi inequivocabili. Tralasciando la carica di pura
superstizione che impregna questo discorso, sarebbe interessante
cercare di capire o intuire in che modo quantificare o qualificare la
fine del mondo. Le domande a tal riguardo sono molteplici e varie, ma
una spicca su tutte: per fine del mondo deve intendersi la fine del
pianeta Terra, la fine di ogni forma di vita sul pianeta o ancora la
fine dell'attuale civiltà e l'inizio di un nuovo periodo di lento
progredire? Non è certo cosa facile rispondere e dopo tutto, bisogna
ammettere che non è immediata la comprensione di un' idea che afferma
che il mondo potrebbe finire da un momento all'altro. Nell'ammettere
tali ipotesi entrerebbero in gioco altre domande. Cosa causerebbe la
fine del mondo intesa come distruzione del pianeta?
Lo spegnimento del Sole... ma sembra che esso sia solo alla metà del
suo ciclo vitale...
L'impatto con una meteora... ma esse "piccole" per quanto possano
Essere sarebbero prontamente tenute sotto controllo.
Uno scompenso gravitazionale, magari causato da improvvisi mutamenti
dell'equilibrio del sistema solare... già... una simile ipotesi
potrebbe accadere se la Terra si trovasse nel mezzo di un allineamento
planetario, che produrrebbe un'elevatissima forza di attrazione che
potrebbe far deviare la Terra dal suo naturale percorso. Francamente,
però, nessuno scienziato può dirsi in grado di stabilire ciò che
effettivamente potrebbe produrre un simile allineamento. A questo punto
entra in gioco un sottile alito di mistero che come un uragano
sconvolge anche la mente più assennata, riportando parole dimenticate,
quasi perse nel tempo, pronunciate nel III sec. a. C. da Berosso, un
astronomo: <<io Berosso...affermo che tutto ciò che la Terra ha
ereditato, verrà consegnato alle fiamme, quando i cinque pianeti si
uniranno in Cancro, disponendosi in un'unica fila sicché una retta
potrebbe trapassare le loro sfere>>. Questa disposizione planetaria è
avvenuta il 5 maggio del 2000, senza causare nessun dissesto. Forse,
Berosso non voleva imputare la causa della fine del mondo
all'allineamento dei pianeti, forse egli voleva soltanto fissare un
punto, un evento, un riferimento.
Si intuisce quindi che a poco o a nulla serve sapere come avverrà la
fine del mondo, se non si sa quando, da qui l'esigenza di conoscere e
misurare il tempo. Sia che esso, venga diviso in spazi grossolani
(Luce-Buio), sia in spazi sempre più precisi (Anni, mesi, giorni, ore,
minuti, secondi, millisecondi...), l'uomo ha da sempre cercato di dare
e darsi dei precisi riferimenti per catalogare gli eventi. Gli Egizi
scandivano il loro tempo sulla base dei periodi di piena del Nilo;
altri popoli si basavano su altri elementi, caratteristico è, a tal
proposito, il calendario dei mesi dei Lakota che si basava su precisi
riferimenti naturali (luna degli alberi scoppiettanti=dicembre; luna
quando le ciliege diventano nere=agosto; luna delle foglie
cadenti=novembre), si noti come l'elemento astronomico (luna... luna...
luna...), appreso grazie ad attente osservazioni dei fenomeni celesti,
vada a innestarsi con l'elemento naturale per coprirsi semplicemente di
certezza!(ecco raggiunto lo scopo della misurazione del tempo: riuscire
a catalogare con precisi riferimenti i vari eventi).
Tra tutti i popoli e le culture sviluppatesi nel mondo intero, uno
soltanto può definirsi come il popolo che aveva ossessione del tempo e
voleva misurarlo e conseguentemente controllarlo. Tale popolo era il
popolo Maya. Il loro calendario è estremamente preciso, calcola la
durata dell'anno solare in 365,2420 giorni (errore per difetto di soli
0,0002 giorni. N.B. quello attualmente utilizzato da noi erra di circa
0,0003 giorni...), e quello lunare in 29,528395 (di poco inferiore al
valore reale). Essi avevano altresì sviluppato un perfetto metodo di
previsione delle eclissi, avendo nozione che esse possono avvenire
soltanto 18 giorni prima o dopo del nodo (=punto in cui l'orbita lunare
interseca quella apparente del sole). Conoscevano anche il concetto di
zero, inteso come valore nullo, ma concreto allo stesso tempo. Il
calendario maya andava oltre, collegandosi ai fenomeni celesti di un
latro importante pianeta: Venere. I Maya sapevano che Venere era sia
l'astro del mattino e sia quello della sera; sapevano che esso compie
un giro intorno al sole in 224,7 giorni, mentre la terra in 365,2420
giorni. Il risultato combinato di questi due elementi è che il pianeta
Venere, sorgeva esattamente nello stesso punto del cielo visibile dalla
Terra ogni 584 giorni circa.
I maestri Maya, sapevano che 584 era una quantità approssimata,
stimarono infatti i giorni della rivoluzione sinodica media di Venere
in 583,92 (è lo stesso numero che si è calcolato ai giorni nostri). I
maestri Maya utilizzarono queste loro ampie conoscenze creando un
complesso sistema di calcolo calendaristico. Ogni 61 anni venusiani
praticavano un aggiustamento di 4 giorni per armonizzare il ciclo
sinodico di Venere con il loro anno sacro (composto da 260 divisi in 13
mesi da 20 giorni ciascuno). Nel corso di ogni V ciclo, alla fine della
57^ rivoluzione veniva effettuato un aggiustamento di 8 giorni, che
interelava così strettamente l'anno sacro Maya con la rivoluzione
sinodica di Venere da produrre semplicemente l'errore di un giorno ogni
6000 anni. Tutta un'altra serie di aggiustamenti facevano si che
risultasse interrelato anche il normale calendario solare, che venne
reso in grado di funzionare senza errori su archi di tempo
eccezionalmente lunghi. La domanda a questo punto è già nata: che
motivo avevano i Maya di adottare un così preciso calendario? Il
motivo era uno solo, l'ossessione del tempo in quanto essi sapevano
esattamente quanto il mondo era destinato a durare.
Il segreto di ciò sta nel cosiddetto lungo computo. Esso è un sistema
per calcolare le date, fortemente impregnato da credenze del passato.
Secondo questo il tempo operava in grandi cicli nei quali avevano luogo
creazioni e distruzioni del mondo. Secondo i Maya, l'attuale ciclo
iniziato il 13 agosto 3114 a.C. è destinato a finire il 23 dicembre
2012 d.C. Questa data, ritornando alle predizioni di Berosso, vedrà
una disposizione planetaria così singolare ed unica da verificarsi
soltanto una volta ogni 45.000 anni.
Nuovamente e per fortuna, nessuno è in grado di dire come e se ciò
succederà, resta comunque un interrogativo di non poco conto:
che motivo hanno avuto i Maya di creare calendari e sistemi
computistici così complessi da ragionare in cifre vicine ai milioni di
anni, senza aver creato né nell'architettura, né nell'arte un
qualcosa capace di resistere al tempo?
Questo modo di contare i giorni e di scandire il tempo è forse frutto
di un'antica eredità lasciata da qualche civiltà che soccombette alla
fine dell'ultimo ciclo?
Sono, queste, domande che sebbene non chiariscono il concetto di fine
del mondo, aprono pur sempre la via della ricerca; ricerca di una
civiltà che è venuta prima di noi e ci ha lasciato in modo discreto,
ma insolitamente penetrante, numerosi indizi dei quali abbiamo raccolto
soltanto una minima parte dell'immensa verità cui vogliono condurci.
creazioni e distruzioni del mondo. Secondo i Maya, l'attuale ciclo
iniziato il 13 agosto 3114 a.C. è destinato a finire il 23 dicembre
2012 d.C. Questa data, ritornando alle predizioni di Berosso, vedrà
una disposizione planetaria così singolare ed unica da verificarsi
soltanto una volta ogni 45.000 anni. "
Caspita!!! Spero che o abbiano sbagliato a calcolare i cicli dei
pianeti o che mentre compilavano i documenti fossero fumati come
cammelli.
Spero che i dati riportati e giunti fino a oggi siano errati.
Grazie per le info.
> non ho capito bene...quindi fra berosso eil 23 dic 2003 c'è una ,diciamo,forte congruenza?
No..Piu' ke una congruenza,stanno parlando della stessa identica
cosa.Si puo' confidare solo nell'errori dei calcoli maya ma credo sia
impossibile..Finora ci hanno sempre preso,calcolando anke gli strumenti
molto meno evoluti ke avevano a disposizione.

Veramente la quinta dimensione dovrebbe essere "solo" una ulteriore
dimensione oltre alle tre dimensioni spaziali già conosciute
(lunghezza, larghezza e profondità) a cui si suole aggiungere per
convenzione il Tempo come quarta dimensione*.
Il Paradiso è un concetto relativo ad alcuni contesti culturali (le
religioni monoteistiche) ma non è qualcosa di universale - già solo
secondo l'induismo il Paradiso non esiste (esiste il Nirvana, ma è
un'altra cosa).
Secondo *alcuni autori* il paradiso e la quinta dimensione sono la
stessa cosa, ma questa loro è solo un'opinione - una tra cento - e non
è detto che sia più credibile di tante altre.
> quindi per passare in questa dimensione il famoso salto..non sarà proprio la morte?
Secondo *alcuni* tra gli autori di cui sopra potrebbe essere la morte.
Ciao
Raven
* tra l'altro sul Tempo inteso come "quarta dimensione" non sono
neanche tutti d'accordo, visto che secondo la fisica "ufficiale" il
Tempo è una funzione dello Spazio (o meglio, sono l'uno funzione
dell'altro)
Il 16/07/06, Rosa ha scritto:
http://it.yahoo.com/mail_it/foot/*http://it.messenger.yahoo.com
Così tanti? io sapevo che erano 4 o 5. Tra l'altro non ricordo se la
data convenzionale sia in anticipo o in ritardo rispetto a quella
effettiva.
> considerato il detto medievale
> "mille e non più mille...", trascorsi i "3 giorni di buio",
Già... e non dimentichiamoci i giorni "saltati" con la riforma
gregoriana del calendario! ;-)
> ci
> ritroviamo al Natale del 2012 !!!
> vuoi vedere che anche la Bibbia ne parla... (ricordatevi il discorso di
> Dio che dice di essere l'alfa e l'omega). eppoi, per quanto ne so, un
> pò tutte le religioni (o dovrei dire "rivelazioni") del mondo parlano
> di una fine del mondo e di una rigenerazione.
L'Apocalisse di San Giovanni però fornisce indicazioni abbastanza
precise, che non collimerebbero con la fine del calendario Maya.
Dopo i 42 mesi di regno dell'Anticristo si dovrebbe vivere per un
migliaio di anni in una specie di Inferno sulla Terra cui seguirebbe il
Secondo Avvento e l'epica battaglia nella valle di Armageddon. Dopo di
che, il Giudizio Universale con gli annessi e i connessi...
> chissà!
Chissà... staremo a vedere.
Manca poco, ormai ;-)
Ciao
Raven
si dice che l'ultima volta ha contribuito all'estinzione dei dinosauri.
non è che si trovi nulla di molto attendibile su internet.
però sono sicuro che riuscirete ad aiutarmi ad immergere anche questa
cosa nella zuppa dei disastri apocalittici suffragando il tutto con
tomi di informazioni =)
ciao
Eccallà... sapevo che prima o poi sarebbe saltata fuori, la Nemesi
Cosmica ;-)
> con questo termine a volte si intende la possibilità che il sole sia
> un sistema binario, che abbia cioè una stella compagna.
Ugh!
Non si può fare un altro pianeta dell'ordine di Giove? diventerebbe
tutto molto più gestibile... ;-)
> si dice che sia un astro scuro, non visibile, che ciclicamente rientra
> nel sistema solare seguendo la sua lunga orbita e quando arriva crea
> disastri sui vari pianetini turbandone le orbite.
Mi pare il minimo...
> si dice che l'ultima volta ha contribuito all'estinzione dei dinosauri.
E ci credo! ;-)
> non è che si trovi nulla di molto attendibile su internet.
Un paio di anni fa, quando venne avvistato il pianeta X, altrimenti
detto Sedna, il decimo pianeta del sistema solare, ci fu un fiorire di
teorie più o meno strampalate a riguardo, e ci fu anche chi parlò di
questo planetoide rosso come di un segno della Fine del Mondo.
E come dimenticare l'intramontabile Nibiru?
> però sono sicuro che riuscirete ad aiutarmi ad immergere anche questa
> cosa nella zuppa dei disastri apocalittici suffragando il tutto con
> tomi di informazioni =)
Mah... parlando di mastodontici corpi celesti che potrebbero rovinarci
le vacanze di Natale, mi vengono in mente i libri di Alan Alford*.
Questo simpatico individuo ha elaborato una sua teoria su Atlantide
intesa come "il-pianeta-che-ci-è-caduto-addosso" in cui meteore,
meteoriti e simili saltano fuori un po' come funghi, fornendo
spiegazioni per tutta una serie di fenomeni più o meno sovrannaturali.
Ciao
Raven
* per le teorie di Alan Alford sui cataclismi cosmici, cfr. "Il Mistero
di Atlantide e delle Antiche Civilta"
Avevo gia'sentito parlare della compagna del Sole ma anke qui' gli
argomenti sono confusi..Io avevo sentito dire di una teoria analoga
riguardante un pianeta NIbiru ke entrava nel nostro sistema solare
circa ogni 4800 anni e infatti e' il famoso decimo pianeta ke i nostri
scienziati hanno appena scoperto..secondo zecharia Sitchin questo
pianeta e' abitato da esseri simili a noi ma molto + evoluti..I famosi
Anunnaki o Nefilim,come li kiama la Bibbia..L'ingresso precedente si
dice sia coinciso con l'ingresso di Venere nel nostro sistema
solare..Queste erano le teorie di Velikovsky ke pero'era solo uno
scrittore fantasy..Invece la volta precedente si dice ke abbia creato
la scissione di un pianeta enorme kiamato Tiamat ke si e' diviso in
2..Da questi 2 corpi sono nati la Terra e la Luna..L'estinzione dei
dinosauri e' una diretta conseguenza della scissione di Tiamat.
il problema luna invece sembra esser stato risolto. in effetti la
teoria più in voga e qualcosa si sia schiantato sulla terra e i
detriti abbiano creato il satellite terrestre. naturalmente si pensa
che nulla sia sopravvissuto a quello spettacolo.
nessuno ha qualche gancio con astronomi o fisici?
giusto per avere informazioni più certe.
internet è una gran fonte di informazioni, ma spesso non si può
distinguere quelle vere dalle panzane.
Il 18/07/06, Man<manuel_...@yahoo.it> ha scritto:
> mmmm.
> anche qui la situazione è poco chiara.
> effettivamente la stella nera ha massa molto maggiore dei planetoidi
> scoperti di recente.
> li definiscono planetoidi perchè sono molto piccoli.
> si pensa siano grossi pezzi di roccia attirati dai pianeti sterni.
> ma per ora risultano vincolati a orbite lunghe e distanti.
>
> il problema luna invece sembra esser stato risolto. in effetti la
> teoria più in voga e qualcosa si sia schiantato sulla terra e i
> detriti abbiano creato il satellite terrestre. naturalmente si pensa
> che nulla sia sopravvissuto a quello spettacolo.
>
> nessuno ha qualche gancio con astronomi o fisici?
>
> giusto per avere informazioni più certe.
> internet è una gran fonte di informazioni, ma spesso non si può
> distinguere quelle vere dalle panzane.
Si possono trovare anke gli astronomi..Io ho un'amica ke e'
un'astronoma e potrei kiamarla..Comunque mi spiace deluderti ma Nibiru
non puo' essere definito planetoide..La sua massa e' 1/40 di quella del
Sole..E'il pianeta + grande mai avvistato finora..
> Si possono trovare anke gli astronomi..Io ho un'amica ke e'
> un'astronoma e potrei kiamarla..Comunque mi spiace deluderti ma Nibiru
> non puo' essere definito planetoide..La sua massa e' 1/40 di quella del
> Sole..E'il pianeta + grande mai avvistato finora..
Un bel bestione, non c'è che dire.
Ma quando scrivi Nibiru ti riferisci a quello che gli astronomi hanno
battezzato Sedna, il "decimo pianeta del sistema solare" avvistato per
la prima volta nel luglio del 2003, o a qualcos'altro?
Ciao
Raven
> Il 18/07/06, Man<manuel_...@yahoo.it> ha scritto:
>
> > Si possono trovare anke gli astronomi..Io ho un'amica ke e'
> > un'astronoma e potrei kiamarla..Comunque mi spiace deluderti ma Nibiru
> > non puo' essere definito planetoide..La sua massa e' 1/40 di quella del
> > Sole..E'il pianeta + grande mai avvistato finora..
>
> Un bel bestione, non c'è che dire.
> Ma quando scrivi Nibiru ti riferisci a quello che gli astronomi hanno
> battezzato Sedna, il "decimo pianeta del sistema solare" avvistato per
> la prima volta nel luglio del 2003, o a qualcos'altro?
Credo siano 2 cose diverse..Nibiru e' stato avvistato x la prima volta
nel 1998
fai conto che tutti i pianeti del sistema solari sommati assieme non
sono nemmeno un 1/700 della massa del sole.
se nibiru fosse a distanza di rilevamento avremmo almeno avuto qualche
scossone di avvertimento.
comunque la nasa smentisce la sua esistenza
magari vuol dire che lo hanno trovato e non vogliono avvertire la gente. =)
Il 18/07/06, Man<manuel_...@yahoo.it> ha scritto:
>
>
nibiru si dice abbia circa 3600 anni di orbita e doveva passare nel 2003/2004
confermo che la nasa smentisce da sempre
2006/7/18, riki <riccar...@gmail.com>:
> sicuri che nibiru sia stato avvistato e sia così grosso?
>
> fai conto che tutti i pianeti del sistema solari sommati assieme non
> sono nemmeno un 1/700 della massa del sole.
>
> se nibiru fosse a distanza di rilevamento avremmo almeno avuto qualche
> scossone di avvertimento.
>
> comunque la nasa smentisce la sua esistenza
> magari vuol dire che lo hanno trovato e non vogliono avvertire la gente. =)
Non vorrei fare della dietrologia sterile ma la Nasa ha smentito anke
il sito Cydonia su Marte arrampicandosi su un vetro bagnato e pieno di
sapone..Avevano detto ke le foto scattate erano frutto dell'effetto
ottico di alcune ombre..Ovviamente e' una palese stronzata infatti non
sono riusciti a dimostrarlo..Ti confermo la massa di Nibiru,non x
niente tutti gli scienziati sono in allarme.
Sembrerebbe di no - o meglio, se è stato avvistato non è stata data la
notizia ufficiale o è stato identificato un qualche altro corpo
celeste cui è stato dato un altro nome.
Guarda questi due link:
Nibiru http://www.google.com/search?hl=it&q=repubblica+nibiru&lr=
Sedna http://www.google.com/search?hl=it&q=repubblica+sedna&lr=
Sono i risultati di una ricerca veloce fatta usando come chiavi di
ricerca le parole "Repubblica" e i nomi Sedna e Nibiru, perché quando
vengono avvistati pianeti nuovi o comunque quando vengono fatte
scoperte scientifiche degne di nota.
Con la parola chiave Sedna il primo risultato della ricerca è la
notizia dell'avvistamento del planetoide in questione
Con la parola chiave Nibiru i risultati non danno nessuna pagina
"ufficiale" ma principalmente parlano di un videogioco (che è anche
caruccio, tra l'altro)
> fai conto che tutti i pianeti del sistema solari sommati assieme non
> sono nemmeno un 1/700 della massa del sole.
>
> se nibiru fosse a distanza di rilevamento avremmo almeno avuto qualche
> scossone di avvertimento.
Probabile, un ciccione del genere non passerebbe inosservato ;-)
> comunque la nasa smentisce la sua esistenza
> magari vuol dire che lo hanno trovato e non vogliono avvertire la gente. =)
Po'esse, è un'ipotesi anche questa ;-)
Ciao
Raven
se guardi le foto hi-res della sonda marziana vedi che è una montagna.
e pure un po' triste =)
2006/7/18, William Wilson <psicoan...@gmail.com>:
> intendi la faccia di marte?
>
> se guardi le foto hi-res della sonda marziana vedi che è una montagna.
> e pure un po' triste =)
>
Si l'avevo gia'vista..ma anke io sono in grado di fare delle foto nelle
montagne dell'himalaya e poi farne altre sulle dolomiti e spacciare
tutte le foto come proveniente da un'unica zona..tanto quel pianeta non
lo conosce nessuno..prova a metterle in dubbio..:-)
in ogni caso possono prendere in giro te e me, ma non plantegologi ed
astronomi.
comunque anche questo non è un fatto certo. in fondo finchè l'esa non
surclasserà la nasa non avremo mai informazioni non filtrate. sempre
che poi anche l'esa non si butti sulla censura cosmica. =)
Il 18/07/06, Man<manuel_...@yahoo.it> ha scritto:
>
>
> il paesaggio circostante è lo stesso e così pure la forma,
> l'orientamento e la posizione.
> ma potrebbero essere dati falsi in effetti.
>
> in ogni caso possono prendere in giro te e me, ma non plantegologi ed
> astronomi.
> comunque anche questo non è un fatto certo. in fondo finchè l'esa non
> surclasserà la nasa non avremo mai informazioni non filtrate. sempre
> che poi anche l'esa non si butti sulla censura cosmica. =)
>
Secondo me possono prendere in giro chiunque..ma purtroppo
difficilmente arriveremo ad una soluzione..qualcuno aveva detto ke
erano dei montaggi ben fatti..ma anke li' non puoi mai dare credito a
nessuno perche' magari quello ke ha parlato di montaggio magari voleva
farsi solo un po' di pubblicita'..
Il 18/07/06, Man<manuel_...@yahoo.it> ha scritto:
>
>
> pensate che secondo i teorici della cospirazione esisterebbero
> conversazioni e foto censurate che testimoniano la presenza degli ufo
> durante le prime missioni spaziali (umane)
Secondo i teorici della cospirazione esistono delle colonie umane su
Venere..costruite dai potenti della terra per scampare al 2012..Li
avrebbero aiutati nell'impresa i Grigi..Poi si sono resi conto ke non
potevano impedire il processo in nessun modo e quindi non potevano
nemmeno scappare..quindi hanno rinunciato a quel piano e stanno
cercando di capire come fare a fare il salto quantico senza morire.
pensate che secondo i teorici della cospirazione esisterebbero
conversazioni e foto censurate che testimoniano la presenza degli ufo
durante le prime missioni spaziali (umane)
Il 18/07/06, Man ha scritto:
Una cosa che mi sono sempre chiesto: se queste foto sono state
censurate, occultate o tenute nascoste da segreto militare, come fanno
i soliti teorici della cospirazione a sapere che esistono, oltre a
quello che ritraggono?
Come fanno i teorici della cospirazione a sapere qualcosa che, a
sentire loro stessi, è nascosta/censurata? Difficile credere che alla
NASA siano tutti così sprovveduti a lasciarsi sfuggire informazioni di
questo genere, e nel caso ci sia qualcuno che lavorando dall'interno
infrange il segreto militare ci si aspetterebbe che lo facesse per
bene, portando dati tangibili (foto, registrazioni, ecc.ecc.)
Che ne pensate?
Raven
Non erano dorati, erano color argento.
> Ovviamente sono solo ipotesi ,ma si sospettano da anni azioni oscurantiste su questi file .
Confermo.
Ho eliminato tutte le prove.
Quindi smentisco. Non esistono prove di quello che affermi.
Sei solo un teorico della cospirazione!
> farò ulterioiri ricerche.
Falliranno miseramente ;-)
> A presto
Raven (pratico della cospirazione)
>
> Una cosa che mi sono sempre chiesto: se queste foto sono state
> censurate, occultate o tenute nascoste da segreto militare, come fanno
> i soliti teorici della cospirazione a sapere che esistono, oltre a
> quello che ritraggono?
>
> Come fanno i teorici della cospirazione a sapere qualcosa che, a
> sentire loro stessi, è nascosta/censurata? Difficile credere che alla
> NASA siano tutti così sprovveduti a lasciarsi sfuggire informazioni di
> questo genere, e nel caso ci sia qualcuno che lavorando dall'interno
> infrange il segreto militare ci si aspetterebbe che lo facesse per
> bene, portando dati tangibili (foto, registrazioni, ecc.ecc.)
>
> Che ne pensate?
> Raven
Ma e' cio' ke succede spesso..il famoso filmato dell'autopsia
dell'alieno e'stato massacrato da molti "esperti" ed e' stato invece
catalogato come autentico da altrettanti "esperti"..ki ha ragione?
Non si sa..
Solo al fato sara'lasciato decidere altrimenti (Nostradamus)
> Ma e' cio' ke succede spesso..
É quello che si dice/pensa succeda spesso...
> il famoso filmato dell'autopsia
> dell'alieno e'stato massacrato da molti "esperti" ed e' stato invece
> catalogato come autentico da altrettanti "esperti"..ki ha ragione?
Probabilmente ognuno avrà le SUE ragioni per giustificare le proprie
rispettive posizioni ;-)
Ricordate il film "Capricorn One"? per chi non l'avesse visto, nel film
si raccontava la storia di una cospirazione governativa che si
estendeva anche ai mass media e il cui scopo era... far credere che il
20 Luglio del 1969 l'uomo abbia camminato sulla Luna. In realtà,
secondo gli sceneggiatori del film, la famosa passeggiata di Armstrong
ed Aldrin era stata girata in uno studio cinematografico debitamente
allestito, mentre in realtà nessun uomo aveva mai lasciato l'orbita
terrestre (a parte Superman, ma lui naturalmente merita un discorso a
parte, essendo un alieno)
> Non si sa..
Qualcuno sa.
Gli altri fanno congetturano ;-)
> Solo al fato sara'lasciato decidere altrimenti (Nostradamus)
Vero. Non so cosa c'entri in questo discorso, ma è vero ;-)
Ciao
Raven
ecco come potrebbe essere possibile sapere dell'esistenza di certe cose.
per quanto poi potrebbero essere una manica di cacchiate =)
2006/7/18, Raven <psicoan...@gmail.com>:
>
> Probabilmente ognuno avrà le SUE ragioni per giustificare le proprie
> rispettive posizioni ;-)
> Ricordate il film "Capricorn One"? per chi non l'avesse visto, nel film
> si raccontava la storia di una cospirazione governativa che si
> estendeva anche ai mass media e il cui scopo era... far credere che il
> 20 Luglio del 1969 l'uomo abbia camminato sulla Luna. In realtà,
> secondo gli sceneggiatori del film, la famosa passeggiata di Armstrong
> ed Aldrin era stata girata in uno studio cinematografico debitamente
> allestito, mentre in realtà nessun uomo aveva mai lasciato l'orbita
> terrestre (a parte Superman, ma lui naturalmente merita un discorso a
> parte, essendo un alieno)
>
> > Non si sa..
>
> Qualcuno sa.
> Gli altri fanno congetturano ;-)
Ma anke per il discorso della camminata sula Luna frotte di esperti
hanno detto la loro..ki a favore e ki contro..ki guardava le ombre e ki
diceva di vedere i riflettori..ancora oggi non sono del tutto convinto
della genuita' dele immagini.
>
> > Solo al fato sara'lasciato decidere altrimenti (Nostradamus)
>
> Vero. Non so cosa c'entri in questo discorso, ma è vero ;-)
Non c'entrava un caxxo ma mi piaceva eheh
>
> Ciao
> Raven
comunque per chi volesse ho una decina di documentari in divx sulle
cospirazioni più famose (in USA) e qualche videoccassetta su
rapimenti/avvistamenti alieni
> che sui documenti in pdf della strage calipari, tutti gli omissis (le
> parti in neretto che non dovrebbero essere visibili, sono
> tranquillamente copiabili e incollabili su word in chiaro.
>
> ecco come potrebbe essere possibile sapere dell'esistenza di certe cose.
>
> per quanto poi potrebbero essere una manica di cacchiate =)
>
magari di cavolate in giro ce ne sono tante..Volete un esempio su
tutti?Il caso Calipari..proprio quello ke ci citava riky..Perche' la
versione ufficiale americana fa veramente ridere..Non hanno rispettato
un posto di blocco e gli hanno sparato 200 colpi e in + non volevano
nemmeno restituire la makkina sulla quale viaggiavano..
come minimo li dovevano ammazzare tutti. e non sono riusciti nemmeno in quello.
Frank
Mi spiace contraddirti Frank ma il decimo pianeta e' enorme..Il fatto
ke non riesca a vederlo nessuno e' dato dalla sua orbita..Nibiru ci
mette 4800 anni a fare un giro intorno al sole perche' sta nella
galassia esterna quindi non e' visibile x diversi anni..Volevo
ricordare ke i Dogon (abitanti del Mali in Africa) parlavano di un
satellite di Sirio (Sirio B) dall'inizio della loro esistenza..siccome
nessuno era mai riuscito a vederlo (Non e' visibile a okkio nudo)tutti
pensavano ke fossero leggende o allegorie..Poi un giorno si accorsero
ke gli ignoranti erano loro,i Dogon avevano ragione,esisteva davvero un
satellite di Sirio ma nessuno e' mai riuscito a capire come facesse un
popolo praticamente primitivo a conoscere un satellite non visibile ad
okkio nudo..L'unica risposta era quella ke raccontavano i Dogon e cioe'
ke loro arrivavano da la'.
Nemesi cosmica
Sessantacinque milioni di anni fa i dinosauri scomparvero dalla faccia della terra in uno spazio di tempo che su scala geologica corrisponde a un battito di ciglia. Circa 165 milioni di anni prima i dinosauri erano la specie dominante dal pianeta.
I paleontologi si sono interrogati a lungo sulla loro scomparsa, e hanno proposto come motivo più probabile dei bruschi cambiamenti del clima terrestre. Ma che cosa, in primo luogo, provocò questi catastrofici mutamenti? Un'alterazione graduale dell'atmosfera o dell'ambiente avrebbe ampiamente consentito ai dinosauri di adattarsi.
La prima indicazione di una possibile causa cosmica giunse dalla collaborazione di due scienziati, padre e figlio, dell'Università della California a Berkeley. Il geologo Walter Alvarez stava studiando dei giacimenti presso Gubbio, in Italia, nel 1977, quando scoprì uno strato sedimentario ricco d'iridio, un elemento raro che è difficile trovare nella crosta terrestre. Suo padre, Luis Alvarez, premio Nobel per la fisica, suggerì una spiegazione: un enorme oggetto extraterrestre, forse una cometa o un asteroide, poteva aver colpito la terra e sollevato un'ingente quantità di detriti, facendo ricadere uno strato d'iridio. Fossili rinvenuti nell'argilla dove il giovane Alvarez aveva trovato l'iridio permisero di far risalire il giacimento a 65 milioni di anni fa, il periodo della grande estinzione dei dinosauri.
Altre estinzioni di massa, a quanto pare, avvennero periodicamente ogni 26 milioni di anni, ma anche a intervalli più brevi, vale a dire di qualche migliaio di millenni. Non è possibile che un eventuale ciclo cosmico ricorrente sia la spiegazione di queste totali estinzioni, compresa quella che cancellò dal pianeta il Tyrannosaurus Rex e altre specie simili?
Certi scienziati sono di questo avviso. Nel 1984 l'astrofisico di Berkeley Richard Muller e l'astronomo Marc Davis, insieme con un altro astronomo, Piet Hut, dell'Institute for Advanced Study dell'Università di Princeton, proposero l'esistenza di una compagna del Sole chiamata "Stella della Morte", o Nemesi, orbitante intorno al Sole ogni 26-30 milioni di anni. Avvicinandosi al sistema solare, il campo gravitazionale di Nemesi potrebbe far deviare degli asteroidi dalla loro orbita o trascinare delle comete nella sua scia, mandandole a schiantarsi sulla superficie della Terra.
Se le cose stessero davvero così, il Sole e Nemesi sarebbero collegati fra loro in un sistema binario. In effetti, la maggior parte delle stelle della nostra galassia sono binarie, ma non se ne conosce nessuna che abbia periodi di rivoluzione così lunghi. Le loro orbite sono solitamente misurate in settimane o mesi. Inoltre, una simile stella compagna dovrebbe essere facilmente visibile. Muller crede che Nemesi possa essere una piccola stella rossa, il che ne renderebbe molto più ardua l'individuazione. Egli afferma che anche i periodi più lunghi di rivoluzione fra sistemi binari potrebbero essere comuni anche se noi non li abbiamo mai individuati a causa delle loro orbite estreme.
Un'équipe di astronomi condotta da Muller ha già scartato tutte le possibili candidate eccetto tremila stelle visibili dall'emisfero settentrionale. Se Nemesi non verrà trovata fra queste, dichiara Muller, lui e i suoi colleghi rivolgeranno la loro attenzione alle stelle dell'emisfero meridionale.
Non è il caso di preoccuparci che nel frattempo la Stella della morte ci visiti all'improvviso. Calcoli attuali situano Nemesi al punto estremo della sua orbita, e questo significa che non tornerà per altri 10- 13 milioni di anni.
> Mi spiace contraddirti Frank ma il decimo pianeta e' enorme..Il fatto
> ke non riesca a vederlo nessuno e' dato dalla sua orbita..
Se non lo vede nessuno su che basi si può affermare che sia enorme?
> Nibiru ci
> mette 4800 anni a fare un giro intorno al sole perche' sta nella
> galassia esterna quindi non e' visibile x diversi anni..
Domanda/provocazione: perché usi l'indicativo e non il condizionale?
Perché dici "è così" invece di "potrebbe essere così" o "si dice
che sia così"?
> Volevo
> ricordare ke i Dogon (abitanti del Mali in Africa) parlavano di un
> satellite di Sirio (Sirio B) dall'inizio della loro esistenza..
Sì, ma se non sbaglio Sirio B è una stella binaria, non un satellite.
Però potrei ricordare male, dovrei andare a rinfrescarmi la memoria.
> siccome
> nessuno era mai riuscito a vederlo (Non e' visibile a okkio nudo)tutti
> pensavano ke fossero leggende o allegorie..Poi un giorno si accorsero
> ke gli ignoranti erano loro,i Dogon avevano ragione,esisteva davvero un
> satellite di Sirio ma nessuno e' mai riuscito a capire come facesse un
> popolo praticamente primitivo a conoscere un satellite non visibile ad
> okkio nudo..
In effetti, i Dogon la sapevano lunga ;-)
> L'unica risposta era quella ke raccontavano i Dogon e cioe'
> ke loro arrivavano da la'.
No, questa è UNA risposta, non certo l'unica.
Ci possono essere altre spiegazioni: i Dogon potrebbero aver ricevuto
delle informazioni da "altri", potrebbero aver viaggiato in forma
astrale o nel cosiddetto "tempo del sogno" come i colleghi australiani,
potrebbero aver tirato a indovinare (e sarebbe una bella botta di culo,
azzeccarci in modo così preciso), potrebbero aver creato loro Sirio B,
potrebbero aver avuto contatti con chi veniva da là - o con chi ci era
andato o ci era passato, potrebbero aver trovato dei manufatti
provenienti da là ecc.ecc.
Le possibilità sono infinite, restringerle a una sola "verità" mi
sembra un atteggiamento un pochino dogmatico ;-)
Ciao
Raven
> Se non lo vede nessuno su che basi si può affermare che sia enorme?
Sulle basi maya..ke personalmente finora considero le +
attendibili..molto di + dei nostri astronomi
>
> Domanda/provocazione: perché usi l'indicativo e non il condizionale?
> Perché dici "è così" invece di "potrebbe essere così" o "si dice
> che sia così"?
Come sopra
> > L'unica risposta era quella ke raccontavano i Dogon e cioe'
> > ke loro arrivavano da la'.
>
> No, questa è UNA risposta, non certo l'unica.
> Ci possono essere altre spiegazioni: i Dogon potrebbero aver ricevuto
> delle informazioni da "altri", potrebbero aver viaggiato in forma
> astrale o nel cosiddetto "tempo del sogno" come i colleghi australiani,
> potrebbero aver tirato a indovinare (e sarebbe una bella botta di culo,
> azzeccarci in modo così preciso), potrebbero aver creato loro Sirio B,
> potrebbero aver avuto contatti con chi veniva da là - o con chi ci era
> andato o ci era passato, potrebbero aver trovato dei manufatti
> provenienti da là ecc.ecc.
>
> Le possibilità sono infinite, restringerle a una sola "verità" mi
> sembra un atteggiamento un pochino dogmatico ;-)
Magari sembrera' dogmatico ma siccome loro avevano ragione
sull'esistenza dell'altra Sirio,io voglio credere anke al resto della
loro storia,L'unica ke hanno raccontato loro e cioe' ke loro
provenivano da li'..Ecco perche' non ne ho prese in considerazione
altre,x il semplice fatto ke l'unico fatto ke puo' essere considerato
attendibile e' cio' ke dicono loro e non le teorie supposte da altri ke
non c'erano e non avevano mai sentito nemmeno nominare i Dogon.
con il dottor fabio abbiamo indagato
".........nono pianeta (sedna) e decimo pianeta (nibiru, ma per la nasa
planet x) sono
due pianetini della dimensione di plutone, probabilmente catturati
dalla
forza gravitazionale del nostro sistema solare........................"
Scusate ma il nono pianeta dovrebbe essere Plutone (fa a turno con
Urano) .
Comunque, ringraziando per la condivisione di questi dati, volevo
porrre l' accento sulla materia oscura. Sembra infatti che l' universo
sia composto non solo da stelle, pianeti, gas interstellare ma anche da
un' alta percentuala si materia oscura. Senza entrare nei dettagli,
una così alta percentuale di materia invisibile dovrebbe essere messa
ai primi posti della lista di cause che possono influire sui campi
gravitazionali di stelle e pianeti. Escluderei un buco nero perchè il
suo centro gravitazionale sarebbe talmente intenso da poter essere
prima o poi individuato (sempre escludendo che la NASA e tutte le altre
organizzazioni astronomiche nascondano la cosa).
Uno o più pianetini dall' orbita irregolare invece possono sfuggire
alle osservazioni. L' orbita irregolare impedisce calcoli precisi
mentre le ridotte dimensioni impediscono la scoperta tramite
osservazione. Faccio notare che la scoperta di Plutone è stata
possibile solo perchè l' orbita di Urano non rientrava nello schema
teorico predetto. Plutone è un pianeta relativamente grande che di per
sè costituisce un' anomalia. E' un pianeta solido, possiede un
satellite e ha un' orbita eccentrica.
Quindi, ripeto due pianetini possono sfuffire a tutte le osservazioni
mentre qualunque oggetto più grosso verrebbe intercettato. E se vi è
qualcosa di più grande significa che le autorità scientifiche ne sono
al corrente e indirettamente significa che siamo in un mare di guai.
Frank
> > Se non lo vede nessuno su che basi si può affermare che sia enorme?
>
> Sulle basi maya..ke personalmente finora considero le +
> attendibili..molto di + dei nostri astronomi
Aspetta, stai dicendo che i Maya parlavano del decimo pianeta? a me
questo non risultava... puoi citare qualche fonte (autori, titoli) a
riguardo?
> > Domanda/provocazione: perché usi l'indicativo e non il condizionale?
> > Perché dici "è così" invece di "potrebbe essere così" o "si dice
> > che sia così"?
>
> Come sopra
Come ragionamento non mi sembra molto solido: se uno dice una cosa
giusta non vuol dire che TUTTE le cose che dirà in futuro lo saranno
altrettanto, e questo vale per tutti, Nostradamus, il mago Othelma e le
profezia Maya.
A parte questo, bisognerebbe applicare il senso critico anche a queste
cose: un conto è "la profezia dei Maya", un altro conto è un autore
che scrive libri dicendo "l'hanno detto i Maya" per acquisire
credibilità.
Per questo la mia domanda di prima: siamo sicuri che i Maya abbiano
davvero parlato di questo decimo pianeta, e che non si tratti piuttosto
di un trucchetto per vendere più libri (o per vendere una teoria)?
> > > L'unica risposta era quella ke raccontavano i Dogon e cioe'
> > > ke loro arrivavano da la'.
>
> Magari sembrera' dogmatico ma siccome loro avevano ragione
> sull'esistenza dell'altra Sirio,io voglio credere anke al resto della
> loro storia,
Ah ok, se Vuoi crederci allora c'è di mezzo la fede, e quindi non si
discute.
> L'unica ke hanno raccontato loro e cioe' ke loro
> provenivano da li'..
Sì, ma era una storia. Le storie non sempre vanno dette alla lettera,
molte volte hanno un valore simbolico, allegorico o metaforico.
Altrimenti si dovrebbe credere alle gravidanze di persone vergini, alla
creazione del mondo in meno di una settimana (sei giornate lavorative)
ecc.ecc.
> Ecco perche' non ne ho prese in considerazione
> altre,x il semplice fatto ke l'unico fatto ke puo' essere considerato
> attendibile e' cio' ke dicono loro e non le teorie supposte da altri ke
> non c'erano e non avevano mai sentito nemmeno nominare i Dogon.
Questa mi sembra un po' un'estremizzazione.
Di nuovo, secondo me c'è una grossa differenza tra aver ragione una
volta (o due, o cinque) ed aver SEMPRE ragione.
Su Sirio B i Dogon avevano ragione, e non lo discuto - anche perché i
fatti lo comprovano. Ma da qui a dargli il patentino di infallibilità
assoluta ce ne passa, non trovate?
Ciao
Raven
> Scusate ma il nono pianeta dovrebbe essere Plutone (fa a turno con
> Urano) .
I pianeti conosciuti e appartenenti al sistema solare sono,
nell'ordine:
1) Terra + la Luna come satellite,
2) Mercurio,
3) Venere,
NC) il Sole non conta perché è una stella e non un pianeta,
4) Marte,
5) Giove,
6) Saturno,
7) Nettuno
8) Urano e
9) Plutone
Il pianeta X sarebbe il decimo del sistema solare, se vi appartenesse
(e quindi se orbitasse attorno al Sole). Oppure sarebbe un pianeta come
tanti, se andasse in giro per conto suo ;-)
> Comunque, ringraziando per la condivisione di questi dati, volevo
> porrre l' accento sulla materia oscura.
[cut]
> Faccio notare che la scoperta di Plutone è stata
> possibile solo perchè l' orbita di Urano non rientrava nello schema
> teorico predetto. Plutone è un pianeta relativamente grande che di per
> sè costituisce un' anomalia. E' un pianeta solido, possiede un
> satellite e ha un' orbita eccentrica.
Più o meno... Plutone è una massa di gas congelato (metano, se non
ricordo male), e date le sue dimensioni ci sono state diverse
contestazioni al suo status di pianeta DOC - non sono pochi gli
"addetti al mestiere" che lo definiscono
Detto questo, è stato scoperto una decina di anni prima della sua
scoperta ufficiale da un tizio che viveva nello steso del Rhode Island,
un tale Howard Philips Lovecraft. Lui però l'aveva battezzato in un
altro modo ;-)
Ciao
Raven
). Oppure sarebbe un pianeta come
tanti, se andasse in giro per conto suo ;-)
pianeti in giro per conto loro?come tanti?attenzione anon confondere con asteroidi ..apiù presto con nuove sulla "materia oscura"
Chiacchiera con i tuoi amici in tempo reale!
http://it.yahoo.com/mail_it/foot/*http://it.messenger.yahoo.com
> Aspetta, stai dicendo che i Maya parlavano del decimo pianeta? a me
> questo non risultava... puoi citare qualche fonte (autori, titoli) a
> riguardo?
Si..Le profezie dei maya di Maurice Cotterell..Li' si parla in modo
molto piu' esteso della famosa profezia del 2012..Per esempio i Maya ci
chiamavano gli uomini ke camminano tra i 2 mondi,in virtu' del famoso
passaggio dala terza alla quinta dimensione..Un passo della profezia
diceva "Quando il decimo pianeta apparira'all'orizzonte sara' arrivato
il tempo dell'uomo"
> Come ragionamento non mi sembra molto solido: se uno dice una cosa
> giusta non vuol dire che TUTTE le cose che dirà in futuro lo saranno
> altrettanto, e questo vale per tutti, Nostradamus, il mago Othelma e le
> profezia Maya.
> A parte questo, bisognerebbe applicare il senso critico anche a queste
> cose: un conto è "la profezia dei Maya", un altro conto è un autore
> che scrive libri dicendo "l'hanno detto i Maya" per acquisire
> credibilità.
> Per questo la mia domanda di prima: siamo sicuri che i Maya abbiano
> davvero parlato di questo decimo pianeta, e che non si tratti piuttosto
> di un trucchetto per vendere più libri (o per vendere una teoria)?
Nessun ragionamento DEVE essere solido..Il mio senso critico mi fa
credere a quello..Il tuo ti fa credere magari ke le reincarnazioni di
massa non esistano..Il senso critico non e'una cosa statica..Magari io
sono convinto ke i santoni indiani siano tutti dei prestidigitatori e
magari tu pensi ke possano esserci dei semidei..Un certo professor
Gallo ha detto di aver isolato un retrovirus kiamato HIV..era tutto una
stronzata..questo virus non esiste,eppure nessuno lo ha messo in dubbio
fino a prova contaria..anzi..hanno cominciato a ricevere sovvenzioni x
lo studio di un retrovirus inesistente ke nessuno ha mai avuto l'onore
di vedere e x la ricerca di un vaccino x una malattia inventata..non
male vero?
>
> Sì, ma era una storia. Le storie non sempre vanno dette alla lettera,
> molte volte hanno un valore simbolico, allegorico o metaforico.
> Altrimenti si dovrebbe credere alle gravidanze di persone vergini, alla
> creazione del mondo in meno di una settimana (sei giornate lavorative)
> ecc.ecc.
Gia'..peccato ke le partorienti vergini non vengono direttamente a
raccontarci la storia,quindi non ci sono prove viventi mai Dogon invece
sono li'
> Questa mi sembra un po' un'estremizzazione.
> Di nuovo, secondo me c'è una grossa differenza tra aver ragione una
> volta (o due, o cinque) ed aver SEMPRE ragione.
> Su Sirio B i Dogon avevano ragione, e non lo discuto - anche perché i
> fatti lo comprovano. Ma da qui a dargli il patentino di infallibilità
> assoluta ce ne passa, non trovate?
Nessuna infallibilita'..Dovendo decidere da ke parte stare ho scelto la
loro al posto delle teorie "ufficiali"..Non ci vedo nulla di
sbagliato..E non mi considero un credulone x questo..anzi
> > Aspetta, stai dicendo che i Maya parlavano del decimo pianeta? a me
> > questo non risultava... puoi citare qualche fonte (autori, titoli) a
> > riguardo?
>
> Si..Le profezie dei maya di Maurice Cotterell..
Ah ecco, mi pareva.
I Maya sono i Maya, e Maurice Cotterell è Maurice Cotterell.
> Li' si parla in modo
> molto piu' esteso della famosa profezia del 2012..Per esempio i Maya ci
> chiamavano gli uomini ke camminano tra i 2 mondi,in virtu' del famoso
> passaggio dala terza alla quinta dimensione..Un passo della profezia
> diceva "Quando il decimo pianeta apparira'all'orizzonte sara' arrivato
> il tempo dell'uomo"
Queste sono cose che dice Maurice Cotterell (mettendole in bocca ai
Maya).
I Maya non parlavano in termini di passaggio dalla terza alla quinta
dimensione...
Mi pareva un po' strano ;-)
Per tornare a un esempio già citato: nel libro "il segreto di
Atlantide e le grandi civiltà scomparse" lo scrittore Alan Alford
espone delle teorie, rifacendosi agli scritti di Platone e alla
mitologia greca. Le conclusioni cui perviene non rispecchiano il
pensiero dei greci di 2500 anni fa, anche se lui scrive "è chiaro che
questa leggenda significa QUESTO" o "sicuramente Esiodo si riferiva a
QUEST'ALTRO".
le conclusioni di Alford sono fondate sulle idee di Alford, come le
teorie di Cotterell rispecchiano le idee di Cotterell, ma come le prime
non rispecchiano il pensiero dei greci, così anche le ultime non
rispecchiano le idee di Cotterell.
In altre parole, si può benissimo parlare delle teorie di Alford, e
fare dei riferimenti con la mitologia greca, ma è un errore
considerare le teorie di Alford come se rispecchiassero i pensieri di
uomini vissuti più di duemila anni fa e non delle semplici
interpretazioni - e a volte qualche forzatura.
Idem per Cotterelle e i Maya - anche qui è possibile identificare
delle forzature.
> Nessun ragionamento DEVE essere solido..Il mio senso critico mi fa
> credere a quello..Il tuo ti fa credere magari ke le reincarnazioni di
> massa non esistano..Il senso critico non e'una cosa statica..Magari io
> sono convinto ke i santoni indiani siano tutti dei prestidigitatori e
> magari tu pensi ke possano esserci dei semidei..
Sì, questo è verissimo: ognuno ha i suoi criteri di giudizio.
Meno male ;-)
> Un certo professor
> Gallo ha detto di aver isolato un retrovirus kiamato HIV..era tutto una
> stronzata..questo virus non esiste,eppure nessuno lo ha messo in dubbio
> fino a prova contaria..anzi..hanno cominciato a ricevere sovvenzioni x
> lo studio di un retrovirus inesistente ke nessuno ha mai avuto l'onore
> di vedere e x la ricerca di un vaccino x una malattia inventata..non
> male vero?
Beh, in effetti l'AIDS non è una malattia, quanto piuttosto una
sindrome la cui principale caratteristica è l'indebolimento
progressivo del sistema immunitario (da qui il nome). Si muore di
polmonite, di infezioni varie, ma non di AIDS in senso stretto.
Sull'esistenza o meno del virus HIV non mi pronuncio, ma non direi
proprio che nessuno l'abbia messo in dubbio, visto che medici anche
importanti si sono espressi più o meno in questi termini.
[cut]
> Gia'..peccato ke le partorienti vergini non vengono direttamente a
> raccontarci la storia,quindi non ci sono prove viventi mai Dogon invece
> sono li'
Questo è vero, i Dogon sono lì e anche Sirio B è lì.
Ma questo non vuol dire che anche loro, come tutte le popolazioni mai
vissute su questo pianeta di cui abbiamo testimonianza, facciano (o
abbiano fatto) ricorso ad allegorie e metafore.
[...]
> Nessuna infallibilita'..Dovendo decidere da ke parte stare ho scelto la
> loro al posto delle teorie "ufficiali"..Non ci vedo nulla di
> sbagliato..E non mi considero un credulone x questo..anzi
OK, è una precisa posizione e in quanto tale merita rispetto.
Spero che le motivazioni alla base delle mie riserve siano chiare,
comunque.
Non che vengano accolte o condivise, per carità, ma almeno che vengano
capite ;-)
Ciao
Raven