Bambini Indaco e Bambini Cristallo

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Jul 4, 2006, 12:15:36 PM7/4/06
to 2012..FINE DEL MONDO?

Come fate a sapere se voi siete un Bambino o un Adulto Indaco o
Cristallo o se lo è qualcuno che conoscete?
Descriveremo le principali caratteristiche che contraddistinguono
queste persone, ma vogliamo sottolineare che il fenomeno
Indaco/Cristallo è il passo successivo nella nostra evoluzione come
specie umana. Tutti noi, in qualche modo, assomigliamo sempre di più
alle persone Indaco e Cristallo. Esse sono qui per mostrarci il
cammino, e quindi le informazioni possono essere applicate, in modo
più generale, a tutti noi, nel momento in cui compiamo la transizione
allo stadio successivo della nostra crescita ed evoluzione.
I Bambini Indaco hanno cominciato ad incarnarsi sulla Terra negli
ultimi 100 anni. I primi Indaco erano pionieri e "apripista". Dopo
la Seconda Guerra Mondiale ne sono nati un numero considerevole e
questi sono gli adulti Indaco di oggi. Tuttavia, è a partire dagli
anni '70 che si ha un'ondata più massiccia di nascite Indaco, e
quindi abbiamo un'intera generazione di Indaco che oggi hanno
un'età che va dai 30 ai 35 anni circa e che stanno per prendere il
loro posto di leader nel mondo. Gli Indaco hanno continuato a nascere
fino al 2000 circa, con accresciute capacità e livelli di
perfezionamento tecnologico e creativo. I Bambini Cristallo hanno
iniziato ad apparire sul pianeta dal 2000 circa, sebbene alcuni datino
la loro apparizione ad un periodo lievemente anteriore. Questi sono
bambini estremamente potenti, il cui proposito principale è quello di
condurci al livello successivo della nostra evoluzione e di rivelarci
il nostro potere e divinità interiori. Funzionano come una coscienza
di gruppo piuttosto che come individui, e vivono secondo la "Legge
dell'Uno" o Coscienza d'Unità. Essi sono una potente forza
d'amore e di pace sul pianeta.
Gli Adulti Indaco e Cristallo sono composti da due gruppi.
Innanzitutto, ci sono quelli che erano nati come Indaco e che ora
stanno compiendo la transizione verso lo stadio Cristallo. Questo
significa che intraprendono una trasformazione spirituale e fisica che
risveglia la loro coscienza "Cristica" o "Cristallo" e li
collega ai bambini Cristallo come parte dell'ondata di cambiamento
evolutivo. Il secondo gruppo è rappresentato da coloro che, nati senza
queste qualità, le hanno acquisite o le stanno acquisendo attraverso
il duro lavoro e il diligente perseguimento del loro percorso
spirituale. Sì, questo significa che tutti noi abbiamo il potenziale
per essere parte del gruppo emergente di "angeli umani".
Il seguente estratto descrive la differenza fra Bambini Indaco e
Cristallo. E' tratto dall'articolo "Bambini Indaco e Cristallo" di
Doreen Virtue:
"La prima cosa che la maggior parte della gente nota nei Bambini
Cristallo sono i loro occhi, grandi, penetranti e saggi al di là della
loro età. I loro occhi vi incantano e vi ipnotizzano, mentre vi
rendete conto che la vostra anima viene messa a nudo, affinché il
bambino possa vederla. Forse avete notato questa nuova "razza"
speciale di bambini che sta rapidamente popolando il nostro pianeta.
Sono felici, deliziosi e inclini al perdono. Questa generazione di
nuovi Lavoratori di Luce ha un'età compresa tra 0 a 7 anni, ed è
diversa da tutte le altre generazioni precedenti. Ideali in molti modi,
essi sono coloro che indicano ciò verso cui l'umanità si sta
dirigendo... ed è una buona direzione!
I bambini più grandi (approssimativamente di età dai 7 ai 25 anni),
chiamati "Bambini Indaco", condividono alcune caratteristiche con i
Bambini Cristallo. Entrambe le generazioni sono molto sensibili e
sensitive, ed hanno propositi di vita importanti. La differenza
principale è il loro temperamento. Gli Indaco hanno uno spirito
guerriero, poiché il loro proposito collettivo è di spazzare via
tutti i vecchi sistemi che non ci servono più. Essi sono qui per
sovvertire i sistemi legali, educativi e governativi che mancano
d'integrità. Per adempiere a questo fine, hanno bisogno di un
carattere forte e di una fiera determinazione.
Gli adulti che resistono al cambiamento e che danno importanza al
conformismo possono fraintendere gli Indaco. Essi vengono spesso
etichettati con diagnosi psichiatriche di Disturbo da Deficit
dell'Attenzione e Iperattività (ADHD= Attention Deficit
Hyperactivity Disorder) o Disturbo da Deficit dell'Attenzione
(ADD=Attention Deficit Disorder). Purtroppo, se curati in tal senso,
spesso gli Indaco perdono la loro meravigliosa sensibilità, i doni
spirituali e l'energia combattiva... Al contrario, i Bambini
Cristallo sono deliziosi e tranquilli. Occasionalmente possono avere
degli attacchi d'ira, ma questi bambini sono molto comprensivi e
accomodanti. I Cristallo sono la generazione che beneficia
dell'innovazione degli Indaco. Prima, i Bambini Indaco aprono la
strada con un machete, tagliando tutto ciò che manca d'integrità,
poi i Bambini Cristallo seguono il sentiero ripulito, per condurci in
un mondo più sicuro.
I termini "Indaco" e "Cristallo" sono stati attribuiti a queste
due generazioni perché descrivono in modo più accurato i loro colori
aurici e i loro schemi energetici. I bambini Indaco hanno molto blu
indaco nelle loro aure. Questo è il colore del "chakra del terzo
occhio", che è il centro energetico al centro della fronte, situato
fra le sopracciglia. Questo chakra regola la chiaroveggenza, o la
capacità di percepire l'energia, le visioni e gli spiriti. Molti dei
bambini Indaco sono chiaroveggenti.
I Bambini Cristallo hanno aure opalescenti, multicolori, dai bellissimi
toni pastello. Questa generazione è affascinata anche dai cristalli e
dalle pietre....
I Bambini Indaco percepiscono la disonestà, come un cane percepisce la
paura. Gli Indaco capiscono quando una persona mente, quando vengono
trattati con condiscendenza o manipolati. E poiché il loro proposito
collettivo è quello di introdurci in un nuovo mondo d'integrità, il
loro sistema di rilevazione di menzogne è integrale. Come sopra
menzionato, lo spirito guerriero fa paura a molti adulti e gli Indaco
non sono in grado di conformarsi a situazioni destabilizzanti a casa,
al lavoro o a scuola. Non hanno la capacità di dissociarsi dalle loro
sensazioni e far finta che vada tutto bene... a meno che non siano
sedati o trattati farmacologicamente.
Anche i doni spirituali innati dei Bambini Cristallo vengono fraintesi.
Nella fattispecie, le loro capacità telepatiche che li portano ad un
uso tardivo della parola.
Nel nuovo mondo che gli Indaco stanno introducendo,a livello intuitivo
saremo tutti molto più consapevoli dei nostri pensieri e sensazioni.
Non faremo più molto affidamento sulla parola scritta o orale. La
comunicazione sarà più veloce, più diretta e più onesta, poiché
sarà da mente a mente. Già da ora, un crescente numero di noi sta
entrando in contatto con le proprie capacità psichiche. Il nostro
interesse verso il paranormale è al livello più alto mai raggiunto
prima, accompagnato da libri, spettacoli televisivi e film
sull'argomento.
Quindi, non deve stupire che la generazione successiva agli Indaco sia
incredibilmente telepatica. Molti Bambini Cristallo hanno ritardato gli
schemi del linguaggio, e per loro non è insolito aspettare fino ai 3 o
4 anni per cominciare a parlare. Ma i loro genitori mi dicono che non
hanno problemi a comunicare con i loro silenziosi figli. Tutt'altro!
I genitori intraprendono una comunicazione mente-a-mente con i loro
Bambini Cristallo ed essi utilizzano una combinazione di telepatia, di
personale linguaggio gestuale, e di suoni (canzoni incluse) per
trasmettere il loro messaggio.
I problemi arrivano quando i Cristallo vengono giudicati dal personale
medico e scolastico come portatori di schemi di linguaggio
"anormali". Non è una coincidenza che, dall'accresciuto numero
di nati Cristallo, le diagnosi di autismo siano arrivate a livelli
record.
E' vero che i Bambini Cristallo sono diversi dalle altre generazioni,
ma perché abbiamo bisogno di rendere patologiche tali differenze? Se i
bambini riescono a comunicare bene a casa, e i genitori non riferiscono
nessun problema... allora perché cercare di renderlo un problema? Il
criterio diagnostico dell'autismo è abbastanza chiaro. Si definisce
come autistica una persona che vive nel proprio mondo, ed è sconnessa
dagli altri. La persona autistica non parla a causa della sua
indifferenza verso la comunicazione con gli altri.
I Bambini Cristallo sono quasi l'opposto. Sono i bambini più
connessi, comunicativi, attenti e affettuosi di qualsiasi generazione.
Sono anche dotati sotto il profilo filosofico e spirituale e
manifestano verso questo mondo un livello di gentilezza e sensibilità
senza precedenti. I Bambini Cristallo abbracciano e spontaneamente
manifestano affetto alle persone bisognose. Una persona autistica non
lo farebbe!
Nel mio libro "La Cura e l'Alimentazione dei Bambini Indaco", ho
scritto che l'acronimo ADHD dovrebbe significare Attention Dialed
into a Higher Dimension (Attenzione Sintonizzata ad una Dimensione
Superiore). Questo descriverebbe più accuratamente questa generazione.
Allo stesso modo, i Bambini Cristallo non meritano l'etichetta di
autistici. Non sono autistici! Sono meravigliosi!
Questi bambini sono degni di meraviglia, non di etichette di
disfunzione. Se c'è qualcosa di disfunzionale, sono i sistemi che non
si adattano alla continua evoluzione della specie umana. Se disonoriamo
i bambini con etichette, o li sediamo per sottometterli, avremo minato
le basi di un dono mandato dal cielo. Annienteremo una civiltà prima
che abbia il tempo di mettere radici. Per fortuna, esistono molte
soluzioni ed alternative positive e lo stesso cielo che ci ha mandato i
Bambini Cristallo aiuterà quelli di noi che dovranno proteggere questi
bambini... "
Quello che segue è un estratto dal libro, di prossima pubblicazione,
di Celia Fenn, "L'Avventura Indaco-Cristallo" che spiega
ulteriormente gli aspetti metafisici dell'esperienza
Indaco-Cristallo.
Capitolo Cinque
Aure Dorate, Angeli Umani e Coscienza Multidimensionale
I bambini Indaco e Cristallo che vengono sul pianeta sono conosciuti
come "bambini stellari". Questo perché non si sono mai incarnati
sulla Terra e le loro anime spesso si sentono più a casa fra le
stelle. Arrivano in questo periodo come una squadra con "un incarico
speciale" per aiutare la Terra e i suoi abitanti nella loro
transizione e rinascita come una "Nuova Terra" di dimensiona più
elevata.
Tuttavia, mentre questi esseri appaiono come normali esseri umani,
hanno, in realtà, accesso ad una portata più grande del potenziale
umano. Possiedono la consapevolezza di chi sono, e sono più vicini al
riconoscimento delle loro origini ed essenza divini.
I bambini Indaco nascono sul Raggio d'Incarnazione ed Evoluzione
d'Anima Indaco. Questo significa che hanno accesso ai doni della
chiaroveggenza e della cura. Sono anche capaci di accedere a ciò che
può essere definito come la Quarta e la Quinta Dimensione di
Coscienza, mentre la maggior parte degli umani ha accesso solo alla
Terza e alla Quarta. Questo accesso Dimensionale Superiore e i doni
d'anima del Raggio Indaco fanno sì che gli Indaco siano più
intelligenti naturalmente, più sensibili e più chiaroveggenti. Sono
anche creativi, e spesso capaci di accedere agli emisferi destro e
sinistro del cervello con facilità, il ché li rende dotati a livello
artistico, ma anche competenti in campo tecnologico ed avventurosi.
I bambini Cristallo, invece, nascono principalmente nel Raggio Aureo
d'Incarnazione ed Evoluzione. Nascono nella Sesta Dimensione di
Coscienza, con il potenziale per aprirsi rapidamente al livello della
Nona Dimensione della Piena Coscienza Cristica, e poi, da lì, alla
Tredicesima Dimensione che rappresenta la Coscienza Universale.
Con questi doni e capacità, gli esseri Cristallo sono immensamente
potenti e creativi. Molti di loro portano i Raggi Oro e Magenta, che li
rendono maestri di creazione, specialmente con la luce e il suono.
Questo si manifesta sul piano Terrestre come creatività artistica e
musicale. Coloro che portano il Raggio Indaco-Argento sono anche dotati
come "madri" e "dee" del pianeta, e portano la vibrazione
femminile di cura e nutrimento. Quelli sul Raggio Rosso-Oro, invece,
portano la vibrazione maschile della manifestazione e spesso sono i
leader in senso più attivo.
Il Futuro bambino Cristallo sarà conosciuto come essere "Cristallo
Arcobaleno". Questo è l'Essere Umano completamente sviluppato
della Tredicesima Dimensione Universale, in grado di portare e di
trasmettere tutti i Raggi d'Incarnazione ed Evoluzione dentro il
proprio campo vibrazionale. Ci sono già degli Esseri Cristallo
Arcobaleno sul Pianeta Terra, ma non si sono ancora aperti al loro
pieno potenziale.
La cosa eccitante riguardo a questi sviluppi evolutivi, per la gente
comune, è che gli esseri Indaco e Cristallo portano queste vibrazioni
al pianeta per condividerle con gli altri. Solo con la loro presenza,
aiutano gli altri a spostarsi in queste nuove vibrazioni e ad aprirsi
al loro pieno potenziale. Il dono Indaco-Cristallo al pianeta è il
dono dell'Evoluzione e dell'accesso al nostro pieno potenziale, per
ogni essere umano sul pianeta oggi, se così sceglie.
A questo punto, molte persone, che stanno permettendo questo
cambiamento o transizione dentro i propri campi aurici, si sono
spostate dal loro stato Tridimensionale di consapevolezza verso lo
stato Indaco e poi Cristallo, con l'aiuto dei bambini che sostengono
la vibrazione. Questi adulti sono ora in grado di sostenere il Raggio
Aureo d'Evoluzione nel loro Ottavo chakra, e stanno aiutando a creare
una matrice per la creazione della Nuova Terra. Questa luce Dorata
pulsante può essere vista chiaramente nelle loro aure da coloro che
sono chiaroveggenti e hanno la capacità di percepire i colori aurici.
L'Angelo Umano
Uno dei doni di questo processo di transizione è che gli Umani stanno
diventando consapevoli di chi sono veramente: essi sono Spiriti in
corpi Umani, e sono, in altre parole, Angeli in forma umana.
Siamo stati consapevoli delle nostre connessioni con i regni superiori
per molte migliaia di anni, ma abbiamo sempre percepito che l'essere
"umano" e lo stato materiale ci hanno, in qualche modo, precluso la
nostra eredità angelica. Abbiamo parlato del nostro "Sé
Superiore", sapendo che avevamo accesso a questo aspetto di noi
stessi, ma in qualche modo non faceva parte di chi eravamo, e vi si
poteva accedere soltanto con la meditazione.
In parte ciò è dovuto al fatto che le nostre forme fisiche sono
racchiuse nella Terza Dimensione, ma il nostro Sé Superiore o Angelico
era di una vibrazione più sottile e più elevata e si sentiva più a
casa nelle Dimensioni Elevate. Così c'è sempre stato un divario tra
le manifestazioni materiali del corpo umano, la consapevolezza e la
realtà spirituale.

Ora, tuttavia, con il cambiamento vibrazionale, chiamato
"Ascensione", che il pianeta sperimenta, la Terra ed i suoi
abitanti hanno l'opportunità di "ascendere" dalla Terza
Dimensione di coscienza verso le Dimensioni Superiori. Man mano che la
coscienza ascende verso l'alto, il mondo spirituale si avvicina, fino
a quando non esiste più "divario" ma un continuum che è
denominato "Coscienza Multi-Dimensionale".

In questo stato, l'essere umano è in grado di accedere con facilità
ad entrambi i regni materiale e spirituale. Non c'è più alcun
bisogno di meditazioni intense, poiché l'accesso al regno dello
spirito è immediato ed evidente. Le persone nello stato
Multi-Dimensionale hanno avuto accesso alla loro presenza o stato
Angelico, e riconoscono sé stessi come Esseri Spirituali o Angeli
provvisti anche di un corpo umano, in grado di funzionare nel piano
fisico come esseri materiali.

A questo punto si può dire che il Sé Superiore e il Sé Inferiore si
sono fusi insieme e l'Essere Umano è ora un Angelo Umano.

L'Angelo Umano è costantemente consapevole di se stesso come entità
Angelica, Potente e Creativa. Non ha tempo o bisogno di cose quali la
paura e il vittimismo. Impiega meglio il suo tempo, creando il tipo di
realtà in cui è felice e soddisfatto.

Molti bambini Indaco e Cristallo sono quasi, se non totalmente, a
questo punto di consapevolezza, come lo sono molti degli adulti
Indaco-Cristallo che hanno compiuto la transizione a questo stato.
Saranno questi nuovi esseri, che sono in grado di reclamare le loro
eredità sia umane sia angeliche, a creare la Nuova Terra.

A questo punto, è importante affermare che è imperativo, per chi ha
compiuto la transizione nella consapevolezza del suo sé angelico,
essere anche consapevole di quanto sia importante essere umano ed
essere ben ancorato nelle dimensioni o piani materiali. Il nocciolo
fondamentale della Transizione è quello di portare il "Paradiso"
sulla "Terra", e non di essere dispersi in uno stato immateriale di
paradiso.

C'è del lavoro da fare per gli Angeli Umani. Creare una Nuova Terra
che porterà il Paradiso sulla Terra, e, poiché il "paradiso" non
è un luogo ma uno stato di coscienza, questi Angeli Umani devono
lavorare per portare gli stati dimensionali superiori di coscienza sul
piano Terrestre. Una volta ottenuto questo, una nuova cultura
planetaria nascerà e rispetterà tutti gli esseri come manifestazioni
dell'Essenza Divina. E questa cultura rifletterà quel rispetto nella
sua pace, armonia e creatività.
La Natura della Multi-Dimensionalità
Fino a poco tempo fa, tutti gli umani sulla Terra nascevano come esseri
di Terza Dimensione. Ciò significa che essi si trovavano completamente
immersi nel piano o regno materiale e che la loro coscienza era
"chiusa" nella Terza Dimensione. Essi funzionavano sui primi tre
chakra: materiale, emozionale e mentale. Se esisteva spiritualità,
questa era solitamente percepita come qualcosa al di fuori del normale
funzionamento quotidiano.
L'essere Tridimensionale è consapevole di se stesso/a come un
individuo separato e unico. Non c'è un reale senso d'unità
(oneness) di coscienza, che è un fattore di coscienza dimensionale
superiore. A causa di questo senso di separazione, gli umani hanno
costruito una società che ha davvero poca consapevolezza
dell'interconnessione degli esseri e delle azioni. E, a causa di
questa mancanza di consapevolezza, gli umani hanno creato un pianeta di
dolore e di sofferenza, dove gli individui non sentono la necessità di
essere responsabili dei loro pensieri, sentimenti ed azioni. La paura
di non sopravvivere a livello individuale, per la mancanza di risorse,
ha portato all'avidità e a squilibri che hanno bisogno di essere
indirizzati per creare una casa planetaria stabile per tutti gli umani.

I bambini Indaco sono arrivati con la chiave per la
multi-dimensionalità. Essi sono nati in corpi Tridimensionali, ma la
loro coscienza è effettivamente nella Quarta Dimensione e capace di
spostarsi nella Quinta. Quando questa "onda" di coscienza Indaco è
arrivata sul pianeta nei primi anni '70, è stata aperta la strada
affinché tutti gli umani ed il pianeta stesso si spostassero nella
Quarta Dimensione.
Al Quarto livello Dimensionale di Coscienza, gli umani diventano
consapevoli della Legge dell'Uno Universale, altrimenti conosciuta
come "Coscienza d'Unità". Questa Legge afferma che siamo tutti
Uno, siamo tutti connessi e che qualsiasi cosa influenzi uno di noi,
influenza tutti noi. I bambini Indaco hanno questa consapevolezza nella
loro coscienza e questo li porta ad essere guerrieri per molte cause
che guariranno la Terra ed impediranno agli umani di distruggere ed
inquinare il loro ambiente e danneggiare altri umani.
Negli esseri Indaco la Legge dell'Uno incoraggia anche la
comprensione che siamo tutti uguali e che nessuno è più bravo di un
altro. Questa coscienza e consapevolezza di gruppo è il sentiero verso
il futuro per gli umani. Impareremo a lavorare in modo co-operativo e
per il bene di tutti se dobbiamo creare la Nuova Terra che desideriamo.

Gli Indaco rispettano i talenti e le abilità di ogni individuo, ma
questi talenti non rendono nessuno più bravo degli altri. I ruoli
dell'ego e dell'autocompiacimento non hanno un posto reale nella
vita di un Indaco.
Quando un Indaco si apre alla consapevolezza della Quinta Dimensione
diventa consapevole di se stesso come Creatore. La consapevolezza di
Quinta Dimensione ama creare. Tutti i sistemi di credenza religiosa e i
sistemi economici sulla Terra oggi sono creazioni di Forme Pensiero di
Quinta Dimensione, che manteniamo al loro posto con il nostro continuo
sostegno di questi forme pensiero. Esse formano una griglia di Quinta
Dimensione intorno alla Terra. La maggior parte degli esseri di
dimensione inferiore è totalmente inconsapevole che i suoi schemi di
pensiero e di comportamento sono controllati da questo livello.
Quando la consapevolezza Indaco si apre a questo livello c'è spesso
un rifiuto verso tutti i sistemi di credenza e c'è una coscienza
della libertà di creare modelli di pensiero e d'essere nuovi e
alternativi. La persona Indaco si fa carico della missione planetaria,
che è quella di creare e d'introdurre nuovi modelli di pensiero e
d'essere sul Pianeta Terra. Ma, a questo livello la coscienza è
ancora preoccupata dalle dualità di "buono" e "cattivo", che
determinano quale tipo di sistema sia migliore per la Terra. Il passo
successivo nella coscienza è quello di spostarsi oltre la dualità, in
un regno dove tutto è visto come parte di un bene maggiore e per il
bene del complesso più grande.
Questo stato avanzato è conosciuto come Coscienza di Sesta Dimensione
ed è il regno del Bambino Cristico o Magico. Tutti i bambini Cristallo
nascono in questo livello di consapevolezza. Essi hanno accesso
immediato agli aspetti magici e spirituali di chi sono, e sono capaci
di fondere l'immaginazione e la creazione in modi fantastici e
gioiosi. Se venissero lasciati liberi di agire, essi creerebbero
immediatamente un pianeta magico. Devono, però, affrontare ancora una
coscienza largamente tridimensionale, e lottano contro gli schemi e i
comportamenti che trovano qui.
Quando una coscienza Indaco adulta compie il cambiamento verso lo stato
o consapevolezza Cristallo, entra nella consapevolezza di Sesta
Dimensione e nel seme della Coscienza Cristica. Rinasce, nella
coscienza, come bambino Cristico o Magico. Con questo arriva una
consapevolezza della giocosità della vita e il ruolo dello Spirito
attraverso gli esseri umani su questo pianeta. Allora tutta la vita
viene vista come magica e benedetta e tutta la vita è diretta e
portata avanti attraverso il lavoro dello spirito. A questo punto,
l'essere comprende il principio della resa al flusso di un'onda
evolutiva più grande, mentre esercita ancora il diritto di essere un
creatore a livello individuale.
La coscienza Cristallo, quando è maturata abbastanza a questo livello,
può allora spostarsi al livello della Settima Dimensione, dove la
consapevolezza si apre alla natura della missione spirituale
dell'essere. Un adulto Cristallo o Cristico a questo livello è
pronto ad assumere una missione planetaria come portatore di coscienza
dimensionale superiore agli altri. Il lavoro può includere
l'insegnamento e il risanamento su grande scala, o può semplicemente
portare l'energia nel campo aurico, affinché altri possano accedere
alle vibrazioni superiori sul proprio sentiero d'ascensione.
Il bambino e adulto Cristallo adesso hanno il potenziale per aprirsi
appieno al Nono livello o Piena Coscienza Cristica. Questo incorpora
l'Ottavo livello, o livello Archetipico, dove l'essere ha pieno
controllo sulla "storia" della sua vita sulla Terra e il Nono
livello, dove l'essere si assume la piena responsabilità della
gestione del Pianeta.
Poi per l'essere, esiste il potenziale per proseguire nel suo viaggio
verso il Decimo livello, dove accede alle sue responsabilità sul
Sistema Solare; l'Undicesimo livello, dove si accede al livello
Galattico di coscienza e infine il Dodicesimo livello, dove il Raggio
Dorato della Coscienza Universale inaugura l'essere come Essere
Universale Completo. Il Tredicesimo livello rappresenta il Maestro che
entra nel Mistero Divino come una scintilla pienamente cosciente
dell'Essenza Creativa Divina.
Un Salto Evolutivo
Come può essere visto dalla discussione di cui sopra, l'avventura
Indaco-Cristallo rappresenta un importantissimo salto evolutivo per la
specie umana. Questo, inizialmente, è un enorme salto nella coscienza,
riflesso nei colori aurici e nell'accesso a strati multi-dimensionali
di consapevolezza in un individuo.
Ma, ciò che è manifesto nei corpi sottili o spirituali deve alla fine
rendersi manifesto nel corpo fisico o piano terrestre di ogni
individuo, e infine, nel corpo fisico del Pianeta stesso. I bambini e
gli adulti Indaco e Cristallo sono una parte integrante e dinamica del
salto evolutivo nel nuovo futuro aureo.
Livelli superiori di coscienza, di consapevolezza
dell'interconnessione di tutte le cose e un desiderio per una vita
creativa e potenziata diventeranno presto le caratteristiche di tutti
gli umani sul Pianeta Terra.

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Raven

unread,
Jul 4, 2006, 2:25:36 PM7/4/06
to 2012..FINE DEL MONDO?

Man wrote:
> Come fate a sapere se voi siete un Bambino o un Adulto Indaco o
> Cristallo o se lo è qualcuno che conoscete?

Non vorrei offendere la sensibilità di nessuno, ma dopo aver letto le
prime tre schermate di questo chilometrico copia/incolla non ho
resistito.
Non faccio segreto della mia opinione in merito: tutto quello che
riguarda i Bambini Indaco lo classifico nel reparto "cumulo di str#zate"

Man

unread,
Jul 4, 2006, 2:34:36 PM7/4/06
to 2012..FINE DEL MONDO?

> Non faccio segreto della mia opinione in merito: tutto quello che
> riguarda i Bambini Indaco lo classifico nel reparto "cumulo di str#zate"

Ognuno ha la sua opinione.

Raven

unread,
Jul 4, 2006, 2:36:31 PM7/4/06
to 2012..FINE DEL MONDO?

Man wrote:
> Come fate a sapere se voi siete un Bambino o un Adulto Indaco o
> Cristallo o se lo è qualcuno che conoscete?

Non vorrei offendere la sensibilità di nessuno, ma dopo aver letto le


prime tre schermate di questo chilometrico copia/incolla non ho
resistito.

Non faccio segreto della mia opinione in merito: tutto quello che
riguarda i Bambini Indaco lo classifico nel reparto "cumulo di
str#zate"

Non so se avete dato un'occhiata agli autori: chi sono Doreen Virtue e
Celia Fenn?
Fate una ricerchina veloce su Google... sono persone che secondo la
legislazione italiana non potrebbero esercitare e, anzi, rischierebbero
la galera come la nostra Wanna Marchi. E naturalmente, essendo
americane, fanno milioni (o meglio: decine di migliaia, stando ai dati
di vendita) di dollari sfruttando un paio di idee new age - idee male
amalgamate, per il resto.

Non ci sono solo i libri, c'è anche il merchandizing. La Virtue ha
messo in commercio il kit per "CURARE CON LE CARTE DEGLI ANGELI", le
carte dei santi e dei demoni, e un sacco di altre cose che, con tutta
la buona volontà di cui dispongo (e non è poca) non può che essere
definita "spazzatura".

Ho continuato a leggere il kilometrico post, e arrivato alla fine mi
sono sentito abbastanza nauseato dalla concentrazione di luoghi comuni
e buonismo a stellestrisce che lo permeava - e abbastanza offeso per
come questioni serie come i disturbi dell'attenzione vengono affrontati
da persone che ci lucrano sopra.

I bambini indaco non esistono, quelli cristallo ancora meno. Ma
esistono quelli che ci fanno soldi, come i produttori di Hollywood che
fanno soldi con i film dell'Uomo Ragno o di Guerre Stellari. Questi
ultimi però hanno almeno l'onestà di dirlo di partenza, che producono
fiction.

La Virtue e la Fenn, sua "discepola", si propongono come detentrici di
Verità Assolute - e naturalmente non portano neanche UN dato a
conferma delle loro tesi.

Mah...
Vado a telefonare al Maestro Do Nascimento, per quella spedizione di
sabbia terapeutica... ;-)

Ciao
Daimon

PS ribadisco, spero di non aver urtato la sensibilità di nessuno - in
particolar modo di eventuali bambini o adulti Indaco o Cristallo in
ascolto ;-)

franco_...@virgilio.it

unread,
Jul 4, 2006, 2:37:07 PM7/4/06
to 2012..FINE DEL MONDO?
Come ben sai io non conosco molto su questo argomento ma posso
confermare che esiste una manovra accorata a livello internazionale che
attacca i bambini che non si conformano con lo standard "normale". L'
attacco consiste nell' individuare i bambini tramite l' utilizzo di
insegnanti e psicologi.
Successivamente vengono convocati i genitori e qui succedono due cose,
ovvero nella maggioranza dei casi i genitori accettano di "curare" i
figli e la cosa finisce lì, con i bambini rovinati per sempre oppure,
in casi rari i genitori non ci cascano e non rovinano i figli.
Questo fenomeno in Italia non è ancora molto conosciuto ma negli stati
uniti è un vero inferno. I genitori vengono a volte addirittura
costretti dalla legge ad eseguire le disposizioni dei "medici" e degli
"insegnanti" .
Per fortuna molti genitori si sono costituiti in associazioni, quindi
non subiscono passivamente.
Quindi, che il bimbo sia quel che sia, sembra che a qualcuno dia
fastidio la potenziale capacità di modificare lo status quo, ovvero l'
attuale società di zombi che siamo.

P.S. argomento interessantissimo

Raven

unread,
Jul 4, 2006, 2:37:49 PM7/4/06
to 2012..FINE DEL MONDO?

Questo senza dubbio...
Il post era partito da solo, non avevo fatto in tempo a scriverlo tutto
:-(

Quello "vero" è quello più lungo, naturalmente.

Ciao
Raven

Raven

unread,
Jul 4, 2006, 2:46:24 PM7/4/06
to 2012..FINE DEL MONDO?

franco_ippol...@virgilio.it wrote:
> Come ben sai io non conosco molto su questo argomento ma posso
> confermare che esiste una manovra accorata a livello internazionale che
> attacca i bambini che non si conformano con lo standard "normale". L'
> attacco consiste nell' individuare i bambini tramite l' utilizzo di
> insegnanti e psicologi.

Sì, questo è vero, purtroppo.
Se ne sono occupate anche diverse associazioni per la tutela dei
diritti dei minori, ma molto spesso queste iniziative vengono affossate
a causa dell'intervento di lobby dalla natura più disparata (e
apparentemente slegate dai problemi dell'infanzia)

> Successivamente vengono convocati i genitori e qui succedono due cose,
> ovvero nella maggioranza dei casi i genitori accettano di "curare" i
> figli e la cosa finisce lì, con i bambini rovinati per sempre oppure,
> in casi rari i genitori non ci cascano e non rovinano i figli.

Rarissimi, direi, anche perché concorre tutta una serie di cause che
contribuiscono a rendere i genitori particolarmente ricettivi a questi
fantomatici "segnali d'allarme". In questo modo si può arrivare a
danneggiare i bambini, e la cosa tragica è che i genitori sono
convinti di agire nel loro interesse.

> Questo fenomeno in Italia non è ancora molto conosciuto ma negli stati
> uniti è un vero inferno. I genitori vengono a volte addirittura
> costretti dalla legge ad eseguire le disposizioni dei "medici" e degli
> "insegnanti" .
> Per fortuna molti genitori si sono costituiti in associazioni, quindi
> non subiscono passivamente.
> Quindi, che il bimbo sia quel che sia, sembra che a qualcuno dia
> fastidio la potenziale capacità di modificare lo status quo, ovvero l'
> attuale società di zombi che siamo.

Possibile. Anzi, direi probabile.
Ma del resto non è che in Italia le cose siano davvero migliori...
avete presente tutte le varie riforme al sistema scolastico che sono
state proposte negli ultimi anni?

> P.S. argomento interessantissimo

Non lo sono tutti? ;-)

Ciao
Raven

Message has been deleted

Man

unread,
Jul 4, 2006, 3:19:44 PM7/4/06
to 2012..FINE DEL MONDO?

franco_...@virgilio.it ha scritto:


Effettivamente quella ke hai descritto e' la triste realta'..purtroppo
pero' iniziano molto prima..Avete presente i vaccini
obbligatori?Comunque al di la' di ki ha scritto l'articolo sui bambini
indaco devo dire ke se sono ooccupate anke persone serie,x esempio lee
carroll..

Raven

unread,
Jul 5, 2006, 11:05:09 AM7/5/06
to 2012..FINE DEL MONDO?
Ciao a tutti

Non riesco a trovare il post cui mi riferisco, quindi invio una
risposta generica al thread.
Qualche giorno fa qualcuno (non avendo il post sotto mano non ricordi
chi) scrisse che su questa ML scrivono diversi "bambini Indaco" e anche
un paio di "bambini Cristallo".
Ora, a parte le mie personali riserve sulla questione, vorrei chiedere
all'autore/autrice del post in questione in base a cosa deriva questa
considerazione.
In altre parole: cos'è che qualifica queste persone, conosciute
teoricamente attraverso delle email o dei post letti a un computer,
come persone "speciali", indaco o cristallo che siano?

Posso capire che sia possibile avvertire qualcosa quando si incontrano
delle persone di persona - se non proprio a causa di vibrazioni o
risonanze o chissà che altro, anche semplicemente di affinità o
simpatia.
Ma come fate ad avvertire queste cose attraverso il monitor di un
computer?

Ciao
Raven

Message has been deleted

Rosa

unread,
Jul 5, 2006, 12:05:20 PM7/5/06
to Guerrie...@googlegroups.com
sai penso non importi molto il come o il tramite x cui conosci una persona,un tempo la vedevo anche io così,ma oggi sono un po' cambiata e comunque sento le vibrazioni di una persona anche a distanza,anche con poche parole...non importa da dove vengano trasmesse..l'essenza si sente comunque..non so se riesco a spiegarti bene quel che intendo..ci sono delle persone delle quali riesco a percepire il loro io senza che ne so sentirli di xsona,sentirli via qualcosa di scritto o cose così..
e qaulcosa che va oltre quello che si riesce a vedere...
è un qualcosa che senti/avverti dentro..


Raven <psicoan...@gmail.com> ha scritto:
src="http://img228.imageshack.us/img228/8202/rosa20zw.gif">

Chiacchiera con i tuoi amici in tempo reale!
http://it.yahoo.com/mail_it/foot/*http://it.messenger.yahoo.com

Ti B

unread,
Jul 5, 2006, 12:08:29 PM7/5/06
to Guerrie...@googlegroups.com
concordo cn rosa su qst discorso.
ho una domanda x lei xo':xke' no agli esperimenti di ipnosi?i nostri
esperimenti invece van bn?

T.B.

>From: Rosa <virg...@yahoo.it>
>Reply-To: Guerrie...@googlegroups.com
>To: Guerrie...@googlegroups.com
>Subject: Re: Bambini Indaco e Bambini Cristallo
>Date: Wed, 5 Jul 2006 18:01:49 +0200 (CEST)
>
>sai penso non importi molto il come o il tramite x cui conosci una
>persona,un tempo la vedevo anche io così,ma oggi sono un po' cambiata e
>comunque sento le vibrazioni di una persona anche a distanza,anche con
>poche parole...non importa da dove vengano trasmesse..l'essenza si sente
>comunque..non so se riesco a spiegarti bene quel che intendo..ci sono delle
>persone delle quali riesco a percepire il loro io senza che ne so sentirli
>di xsona,sentirli via qualcosa di scritto o cose così..
> e qaulcosa che va oltre quello che si riesce a vedere...
>
>

>Raven <psicoan...@gmail.com> ha scritto:
>
>Ciao a tutti
>
>Non riesco a trovare il post cui mi riferisco, quindi invio una
>risposta generica al thread.
>Qualche giorno fa qualcuno (non avendo il post sotto mano non ricordi
>chi) scrisse che su questa ML scrivono diversi "bambini Indaco" e anche
>un paio di "bambini Cristallo".
>Ora, a parte le mie personali riserve sulla questione, vorrei chiedere
>all'autore/autrice del post in questione in base a cosa deriva questa
>considerazione.
>In altre parole: cos'è che qualifica queste persone, conosciute
>teoricamente attraverso delle email o dei post letti a un computer,
>come persone "speciali", indaco o cristallo che siano?
>
>Posso capire che sia possibile avvertire qualcosa quando si incontrano
>delle persone di persona - se non proprio a causa di vibrazioni o
>risonanze o chissà che altro, anche semplicemente di affinità o
>simpatia.
>Ma come fate ad avvertire queste cose attraverso il monitor di un
>computer?
>
>Ciao
>Raven
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>

NarKoMechBass

unread,
Jul 5, 2006, 12:11:37 PM7/5/06
to 2012..FINE DEL MONDO?
Rosa wrote:
> sai penso non importi molto il come o il tramite x cui conosci una persona,un tempo la vedevo anche io così,ma oggi sono un po' cambiata e comunque sento le vibrazioni di una persona anche a distanza,anche con poche parole...non importa da dove vengano trasmesse..l'essenza si sente comunque..non so se riesco a spiegarti bene quel che intendo..ci sono delle persone delle quali riesco a percepire il loro io senza che ne so sentirli di xsona,sentirli via qualcosa di scritto o cose così..
> e qaulcosa che va oltre quello che si riesce a vedere...
>

Premesso che la storia dei bimbi indaco-cristallo non la tocco, è vero
che il riconoscere un'anima affine, un antico compagno o simili non è
una sensazione precisa, ma le pochissime volte che mi è successo, dopo
il "riconoscimento" (o meglio dopo aver iniziato a provare sensazioni
varie) ho potuto approfondire la cosa grazie a meditazione o
elaborazione delle impressioni quindi... se di primo acchito il
"riconoscimento" è istintivo, dopo è possibile rendere la cosa più
"specifica"

Ti B

unread,
Jul 5, 2006, 12:15:36 PM7/5/06
to Guerrie...@googlegroups.com
io ho un probl di razionalita' e scetticismo.riconosco un affine x istinto
ma poi se provo ad usare tecniche varie x capire di piu' la parte razionale
mette dei blocchi.esattamente cm x i viaggi astrali,ho provato piu' volte
varie tecniche ma mi blocco.
altre pers che conosco riescono in quello che descrivi tu.

T.B.

>From: "NarKoMechBass" <NarkoM...@gmail.com>
>Reply-To: Guerrie...@googlegroups.com
>To: "2012..FINE DEL MONDO?" <Guerrie...@googlegroups.com>
>Subject: Re: Bambini Indaco e Bambini Cristallo

Rosa

unread,
Jul 5, 2006, 12:27:16 PM7/5/06
to Guerrie...@googlegroups.com
i nostri nn sn esperimenti sn sl giochi..l'ipnosi puo' aprire porte che è meglio che restino chiuse..

Ti B <manuel...@hotmail.com> ha scritto:

concordo cn rosa su qst discorso.
ho una domanda x lei xo':xke' no agli esperimenti di ipnosi?i nostri
esperimenti invece van bn?



T.B.





>From: Rosa
>Reply-To: Guerrie...@googlegroups.com
>To: Guerrie...@googlegroups.com
>Subject: Re: Bambini Indaco e Bambini Cristallo
>Date: Wed, 5 Jul 2006 18:01:49 +0200 (CEST)
>
>sai penso non importi molto il come o il tramite x cui conosci una
>persona,un tempo la vedevo anche io così,ma oggi sono un po' cambiata e
>comunque sento le vibrazioni di una persona anche a distanza,anche con
>poche parole...non importa da dove vengano trasmesse..l'essenza si sente
>comunque..non so se riesco a spiegarti bene quel che intendo..ci sono delle
>persone delle quali riesco a percepire il loro io senza che ne so sentirli
>di xsona,sentirli via qualcosa di scritto o cose così..
> e qaulcosa che va oltre quello che si riesce a vedere...
>
>
>Raven ha scritto:

Raven

unread,
Jul 5, 2006, 12:36:33 PM7/5/06
to 2012..FINE DEL MONDO?

Rosa wrote:
> sai penso non importi molto il come o il tramite x cui conosci una persona,un tempo la vedevo anche io così,ma oggi sono un po' cambiata e comunque sento le vibrazioni di una persona anche a distanza,anche con poche parole...

Questo fino a un certo punto.
A meno che non ci si conosca di persona, o che non si abbiano delle
conoscenze in comune, dubito che tu possa avere un'idea chiara della
persona con cui comunichi via internet.
Per quanto ne sai, Raven è niente più che cinque lettere su uno
schermo.
Oltre a questo non sai nulla sulla persona le cui parole stai leggendo
su un monitor.

Al massimo, se hai un buono spirito di osservazione, potresti notare
che parlo di me al maschile e che scrivo in italiano corretto (usando i
congiuntivi e senza ricorrere ad abbreviazioni o K al posto delle C),
ma sono sempre pochi indizi.

Tieni presente che ci sono persone che per mestiere si creano degli
alias telematici e che offrono su Internet un'immagine completamente
diversa da quello che sono in realtà.

Sei *sicura* che quelle che tu chiami "vibrazioni" non siano
semplicemente delle impressioni - come quelle che si fanno tutti - e
che potrebbero anche rivelarsi ingannevoli?

> non importa da dove vengano trasmesse..l'essenza si sente comunque..non so se riesco a spiegarti bene quel che intendo..

Riesci a spiegarlo molto bene ;-)

> ci sono delle persone delle quali riesco a percepire il loro io senza che ne so sentirli di xsona,sentirli via qualcosa di scritto o cose così..
> e qaulcosa che va oltre quello che si riesce a vedere...
> è un qualcosa che senti/avverti dentro..

Appunto, una sensazione.
Non ti capita mai di ricevere delle brutte sorprese in base a errori di
giudizio?
Non ti è mai successo di ricevere delle fregature da persone che a un
primo impatto ti avevano dato un'impressione e che poi si sono rivelate
molto diverse, o di essere piacevolmente sorpresa da persone che a
pelle ti stavano antipatiche?
Se questo non ti è mai successo, ti faccio i miei complimenti ;-)

Ciao
Raven

Rosa

unread,
Jul 5, 2006, 12:46:51 PM7/5/06
to Guerrie...@googlegroups.com


Raven <psicoan...@gmail.com> ha scritto:


Rosa wrote:
> sai penso non importi molto il come o il tramite x cui conosci una persona,un tempo la vedevo anche io così,ma oggi sono un po' cambiata e comunque sento le vibrazioni di una persona anche a distanza,anche con poche parole...

Questo fino a un certo punto.
A meno che non ci si conosca di persona, o che non si abbiano delle
conoscenze in comune, dubito che tu possa avere un'idea chiara della
persona con cui comunichi via internet.
Per quanto ne sai, Raven è niente più che cinque lettere su uno
schermo.
Oltre a questo non sai nulla sulla persona le cui parole stai leggendo
su un monitor.
tu si sei solo 5 lettere per me..anche perchè non ho un particolare interesse nei tuoi confronti quindi non mi interessa percepirti o meno..
 

Al massimo, se hai un buono spirito di osservazione, potresti notare
che parlo di me al maschile e che scrivo in italiano corretto (usando i
congiuntivi e senza ricorrere ad abbreviazioni o K al posto delle C),
ma sono sempre pochi indizi.

Tieni presente che ci sono persone che per mestiere si creano degli
alias telematici e che offrono su Internet un'immagine completamente
diversa da quello che sono in realtà.
 
Non parlavo di questo..io parlavo di essenza non di come puo' risultare una persona nella vita giornaliera o come puo' apparire via web..poi anche nella vita giornaliera le persone non riescono a vedere il vero io di chi gli sta di fronte almeno il mio vero io quasi nessuno riesce a vederlo...


Sei *sicura* che quelle che tu chiami "vibrazioni" non siano
semplicemente delle impressioni - come quelle che si fanno tutti - e
che potrebbero anche rivelarsi ingannevoli?
sicurissima che non siano solo impressioni...


> non importa da dove vengano trasmesse..l'essenza si sente comunque..non so se riesco a spiegarti bene quel che intendo..

Riesci a spiegarlo molto bene ;-)

sono contenta che almeno questa fase tu l'abbia capita :)
 

> ci sono delle persone delle quali riesco a percepire il loro io senza che ne so sentirli di xsona,sentirli via qualcosa di scritto o cose così..
> e qaulcosa che va oltre quello che si riesce a vedere...
> è un qualcosa che senti/avverti dentro..

Appunto, una sensazione.
Non ti capita mai di ricevere delle brutte sorprese in base a errori di
giudizio?
Non ti è mai successo di ricevere delle fregature da persone che a un
primo impatto ti avevano dato un'impressione e che poi si sono rivelate
molto diverse, o di essere piacevolmente sorpresa da persone che a
pelle ti stavano antipatiche?
Se questo non ti è mai successo, ti faccio i miei complimenti ;-
 
le fregature si prendono ad ogni modo,anche perchè sapendo che una persona puo' essere negativa si prova ugualmente a dargli una possibilità si spera sempre che qll xs sia migliore di quel che si creda...

Ciao
Raven


color=#c080ff size=3>

franco_...@virgilio.it

unread,
Jul 5, 2006, 1:28:27 PM7/5/06
to 2012..FINE DEL MONDO?
Condivido il pensiero, anche partendo dal fatto che fossimo tutti d'
accordo riguardo l' argomento, ritengo che una comunicazione
elettronica non possa rivelare tratti determinanti della personalità
dell' interlocutore. Infatti la chat ha avuto il successo che ha
perchè chiunque in modo del tutto anonimo può presentarsi come vuole.
Notare i nick name che nascondono non solo l' identità del
comunicatore ma addirittura il sesso, la personalità ecc.
A meno di ipotizzare che oltra alla comunicazione elettronica si
instaura anche una comunicazione parallela da definire.
Comunque sono interessato ad avere una risposta, grazie

Frank

Raven

unread,
Jul 5, 2006, 1:33:55 PM7/5/06
to 2012..FINE DEL MONDO?

Rosa wrote:
> Raven <psicoan...@gmail.com> ha scritto:

> tu si sei solo 5 lettere per me..anche perchè non ho un particolare interesse nei tuoi confronti quindi non mi interessa percepirti o meno..

Ah ok.
Quindi non avverti vibrazioni particolari da quello che scrivo - cosa
che per inciso non mi stupisce - ma se io ti dicessi che diverse
persone mi hanno definito un "adulto di cristallo" (in tempi non
sospetti, nel 2002, quando l'argomento non era ancora di moda ^_^)?
Io personalmente non do molto peso a queste affermazioni (come immagino
si sia capito), ma a giudicare da quanto è stato scritto ultimamente
sono cose che si dovrebbero/potrebbero avvertire anche dalle email, no?


> Non parlavo di questo..io parlavo di essenza non di come puo' risultare una persona nella vita giornaliera o come puo' apparire via web..poi anche nella vita giornaliera le persone non riescono a vedere il vero io di chi gli sta di fronte almeno il mio vero io quasi nessuno riesce a vederlo...

Sì, anche io parlavo di essenza... e di come sia difficile percepirla
via internet ;-)

> > non importa da dove vengano trasmesse..l'essenza si sente comunque..non so se riesco a spiegarti bene quel che intendo..
>
> Riesci a spiegarlo molto bene ;-)
>
> sono contenta che almeno questa fase tu l'abbia capita :)

Avevo capito bene anche le altre f(r)asi ;-)

> le fregature si prendono ad ogni modo,anche perchè sapendo che una persona puo' essere negativa si prova ugualmente a dargli una possibilità si spera sempre che qll xs sia migliore di quel che si creda...

Sì, ma io intendevo chiedere un'altra cosa.
Se sai che una persona è "negativa" sai già cosa aspettarti.
Io chiedevo se ti era mai capitato di sbagliare, ritenendo negativa una
persona che si è poi rivelata non esserlo o viceversa.

Ciao
Raven

Rosa

unread,
Jul 5, 2006, 2:16:24 PM7/5/06
to Guerrie...@googlegroups.com
per me possono descriverti anche bimbo del nuovo millennio...come un nuovo dio..non ti riconoscerei comunque...
l'ho già detto che non riconosco le persone in questo senso..
ho solo detto che percepisco le persone e loro vibrazioni poi ognuna per me è diversa tra loro...
se siano indaco cristallo o che so' io non lo so..
ti dirò..più che altro non vado con le xsone sul negativo o positivo ma sul fatto che cmq riesca a trasmettermi qlcs se poi sia qlcs di buono o meno nn importa semplicemente qll persona nn mi deve essere indifferente..
le mie migliori amicizie sono nate proprio con persone con cui a livello di pelle mi stavano antipatiche,ma semplicemente in quanto diverse da me e dai miei modi di fare,di vedere e di pormi,non in quanto io le abbia considerate negative....con quelle che cmq considero negative ti smebrerò presuntuosa ma fin'ora non credo di essermi sbagliata...
 


Raven <psicoan...@gmail.com> ha scritto:


Rosa wrote:
> Raven ha scritto:
alt="" src="http://img228.imageshack.us/img228/8202/rosa20zw.gif">

Man

unread,
Jul 5, 2006, 3:38:25 PM7/5/06
to 2012..FINE DEL MONDO?

> Non riesco a trovare il post cui mi riferisco, quindi invio una
> risposta generica al thread.
> Qualche giorno fa qualcuno (non avendo il post sotto mano non ricordi
> chi) scrisse che su questa ML scrivono diversi "bambini Indaco" e anche
> un paio di "bambini Cristallo".
> Ora, a parte le mie personali riserve sulla questione, vorrei chiedere
> all'autore/autrice del post in questione in base a cosa deriva questa
> considerazione.
> In altre parole: cos'è che qualifica queste persone, conosciute
> teoricamente attraverso delle email o dei post letti a un computer,
> come persone "speciali", indaco o cristallo che siano?
>
> Posso capire che sia possibile avvertire qualcosa quando si incontrano
> delle persone di persona - se non proprio a causa di vibrazioni o
> risonanze o chissà che altro, anche semplicemente di affinità o
> simpatia.
> Ma come fate ad avvertire queste cose attraverso il monitor di un
> computer?
>
> Ciao
> Raven

L'autore di quel post sono io..le persone ke ho citato le conosco molto
bene e di persona..le sensazioni ke avverto sono strane ma forti..di
norma sono persone particolari,non solo perche'parlano di determinati
argomenti ma anke per come affrontano la vita..la descrizione ke danno
sui libri sono molto vicine alla realta'..e come ho detto ieri sera a
te..se un argomento serio viene affrontato da persone idiote,poco serie
o solo avvoltoi pronti a far soldi su tutto non vuol dire ke
l'argomento trattato perda la sua serieta'.

Raven

unread,
Jul 5, 2006, 3:50:12 PM7/5/06
to 2012..FINE DEL MONDO?

Man wrote:

> L'autore di quel post sono io..

Ciao :-)

> le persone ke ho citato le conosco molto
> bene e di persona..le sensazioni ke avverto sono strane ma forti..

Capito. Ma questo succede da sempre, in tutto il mondo. Non c'è
bisogno di scomodare i bambini indaco o di cristallo o di smeraldo.
Che sipossano avvertire affinità elettive o di altro tipo nei
confronti di persone incontrate per strada, è una cosa tutto sommato
normale.

Mi lasciava un po' perplessa la tua affermazione secondo la quale molti
dei lettori di questi scambi siano dei BI o dei BC, a seconda, e
chiedevo chiarimenti a riguardo ;-)

> di
> norma sono persone particolari,non solo perche'parlano di determinati
> argomenti ma anke per come affrontano la vita..la descrizione ke danno
> sui libri sono molto vicine alla realta'..

Ti stai riferendo alle descrizioni corrispondenti agli adulti indaco, o
a quelle di "persone particolari" (anche in altri contesti)?

> e come ho detto ieri sera a
> te..se un argomento serio viene affrontato da persone idiote,poco serie
> o solo avvoltoi pronti a far soldi su tutto non vuol dire ke
> l'argomento trattato perda la sua serieta'.

Vero, ma questo non vuol dire che esistano anche argomenti che di
serietà ne hanno pochina - di partenza, dico.
Questa dei Bimbi Indaco (e delle loro evoluzioni di Cristallo) secondo
me rientra in quest'ultima categoria, ma è solo una mia impressione
;-)

Ciao
Raven

Ti B

unread,
Jul 6, 2006, 6:29:34 AM7/6/06
to Guerrie...@googlegroups.com
credo raven veda le cose in modo molto materiale umano..nn si tratta di
antipatia o valutazioni del genere ma di provare dolore in simultanea senza
sapere nulla di cosa l'altro stia facendo po cose simili.una sorta di filo
che ti unisce anke se nn lo vedi.

T.B.

>From: "Raven" <psicoan...@gmail.com>
>Reply-To: Guerrie...@googlegroups.com
>To: "2012..FINE DEL MONDO?" <Guerrie...@googlegroups.com>

Raven

unread,
Jul 6, 2006, 10:27:38 AM7/6/06
to 2012..FINE DEL MONDO?

Ti B wrote:
> credo raven veda le cose in modo molto materiale umano..

"Materiale umano"?
Cosa vuoi dire?

> nn si tratta di
> antipatia o valutazioni del genere ma di provare dolore in simultanea senza
> sapere nulla di cosa l'altro stia facendo po cose simili.una sorta di filo
> che ti unisce anke se nn lo vedi.

Ah, ok.
Si chiama "empatia", è molto più diffusa di quanto non si pensi ;-)

Ciao
Raven

roby...@gmail.com

unread,
Jul 6, 2006, 11:58:38 AM7/6/06
to 2012..FINE DEL MONDO?
credo che Raven sia semplicemente uno psicologo: tutto libri, teorie
scientifiche e razionalità! poi è anche ateo... mi chiedo perchè
partecipi a chat su questi argomenti che sono al di fuori delle sue
possibilità di comprensione. forse intende imporre la sua visione
scientifica a questioni che non sono comprensibili dalla scienza?
chissà cosa lo spinge...

Raven

unread,
Jul 6, 2006, 12:42:26 PM7/6/06
to 2012..FINE DEL MONDO?

roby...@gmail.com wrote:
> credo che Raven

"quello che tu ritieno vero, è
vero per te e vivrai in misura di quella verità" :-)

> sia semplicemente uno psicologo:

Sì e no.
Sono uno psicologo. Meglio: sono ANCHE uno psicologo.
Non sono *semplicemente* uno psicologo.

> tutto libri, teorie
> scientifiche e razionalità!

Probabilmente non hai letto i (diversi) post in cui ho parlato di
esperienze *pratiche* e *vissute di persona*.

> poi è anche ateo...

Detta così sembra un qualcosa di intrinsecamente negativo.
Perché? che problema c'è ad essere atei?

> mi chiedo perchè
> partecipi a chat

Questa non è una chat, è una mailing list...

> su questi argomenti che sono al di fuori delle sue
> possibilità di comprensione.

"quello che tu ritieno vero, è
vero per te e vivrai in misura di quella verità" :-)

Cosa ti permette di giudicare le possibilità di comprensione di una
persona?
Quali sono i tuoi criteri di giudizio?

> forse intende imporre la sua visione
> scientifica a questioni che non sono comprensibili dalla scienza?

Forse, o forse no.
Conoscendomi, proponderei per il no.
Se volessi imporre una visione, che sia mia o che l'abbia letta su un
libro, direi: "le cose stanno così, dovete crederci, bisogna avere
fede" o qualcosa del genere.
Non direi "provate di persona e poi giudicherete con la vostra testa a
seconda delle vostre esperienze"...

A parte questo, faccio notare che c'è una grossa differenza tra
"paranormale" e "irrazionale".

Il paranormale è quello che non è *al momento* spiegabile secondo le
attuali nozioni scientifiche. La televisione, la radio e i computer
sarebbero apparsi strumenti paranormali a osservatori vissuti anche
solo trecento anni fa. Anche Galileo Galilei, il padre del cosiddetto
metodo scientifico, li avrebbe considerati in questo modo, perché le
nozioni scientifiche dell'epoca non andavano oltre le più basilari
nozioni sull'elettricità (ai tempi chiamata galvanismo). I fenomeni
paranormali possono essere studiati scientificamente, come succede da
almeno settant'anni per quanto riguarda le Percezioni ExtraSensoriali,
e numerossissime riviste scientifiche se ne occupano senza praticolari
problemi (per questo qualche tempo fa chiesi quali riviste scientifiche
leggete abitualmente, senza aver ricevuto nessuna risposta...)

Irrazionale è quello che sfugge agli esami della ragione: le storie
sui bambini indaco e violetti, le reincarnazioni di massa.
Uso il termine "storie" perché in assenza di dati si tratta di questo,
niente di più e niente di meno. Sono buoni tutti a inventarsi una
bella favoletta e farci soldi vendendo migliaia di libri con la scusa
di aver ricevuto messaggi da intelligenze disincarnate o cose del
genere.

> chissà cosa lo spinge...

La ricerca della Verità, l'insofferenza per le prese in giro attuate
nei confronti di persone di buona fede, il ricordo di tutte le persone
che si sono atteggiate a detentrici di verità rivelate per poi
rivelarsi nella migliore delle ipotesi degli illusi, o dei truffatori
nella peggiore, la passione per quanto riguarda il paranormale (che non
esclude una spiccata insofferenza nei confronti dell'irrazionale), lo
spirito socratico di ricerca di nuovi punti di vista mettendo in
discussione quelli vecchi... fai tu, scegline uno o due.

E ricordati che "quello che tu ritieno vero, è vero per te e vivrai in
misura di quella verità" ;-)

Ciao
Raven

roby...@gmail.com

unread,
Jul 6, 2006, 2:33:32 PM7/6/06
to 2012..FINE DEL MONDO?
forse cominciamo a capirci, o meglio, cominci a svelarti.
io non ho nulla contro gli psicologi, gli atei o simili. e non vorrei
trasformare questo newsgroup in un fatto personale. però sono
interessato a capire la tua posizione, rispetto alla nostra, dato che
mi pare siamo molto distanti.
probabilmente, la Verità che tu cerchi non è molto distante da quella
che stiamo cercando anche noi, così come tutti quelli che hanno questa
particolare propensione. sicuramente, partiamo da punti di vista
differenti, se non opposti!
ad esempio: il fatto di ritenere certe "storie" come irrazionali,
addirittura inventate per far soldi, quando ci sono migliaia di persone
in tutto il mondo che ci credono o, pensa un pò, le vivono di persona,
mi sembra un atteggiamento inaccettabile, non scientifico, direi
"oscurantista" e non rivolto a scoprire la Verità!
ora, tu dici che sei uno scienziato e che hai avuto anche esperienze
paranormali o che ha provato le tecniche di ipnosi o simili: cosa ne
deduci, aldilà delle tue convinzioni disciplinari e culturali? credi
che ci sia un popolo di folli, ingenui e creduloni, talmente disperati
da accogliere qualsiasi "storia" come vera solo per limiti psicologici
o morali? perchè la scienza non riesce a dimostrare certi eventi e li
bolla come "storie" o "falsità"? non pensi che la scienza debba
cercare sempre di andare oltre i propri limiti, oltre quello che ancora
non conosce o non sa spiegare? e non credi che per fare questo ci
voglia anche un pizzico di "fede"?
rifiutando a prescindere ciò che non si può comprendere o spiegare,
si rischia di comportarsi come i censori di Galileo Galileo. e poi,
ricorda, "quello che tu ritieno vero, è vero per te e vivrai in misura
di quella verità"...
Roby

Raven

unread,
Jul 6, 2006, 3:46:49 PM7/6/06
to 2012..FINE DEL MONDO?

roby...@gmail.com wrote:
> forse cominciamo a capirci, o meglio, cominci a svelarti.

Mah, non è che mi sia mai ammantato di chissà quale mistero...

> io non ho nulla contro gli psicologi, gli atei o simili. e non vorrei
> trasformare questo newsgroup in un fatto personale. però sono
> interessato a capire la tua posizione, rispetto alla nostra, dato che
> mi pare siamo molto distanti.

Distante rispetto alla *tua* o rispetto alla *vostra*?
Alla tua sicuramente (non credo alle reincarnazioni di gruppo e non
prendo per vere tutte le cose cui mi si chiede di credere per fede), se
parlavi al plurale non ho capito chi siano gli altri che compongono la
"vostra" posizione: "vostra" di chi crede alla reincarnazione in massa,
"vostra" di tutti gli iscritti alla ML, "vostra" dei lavoratori del 187
o che altro?

> probabilmente, la Verità che tu cerchi non è molto distante da quella
> che stiamo cercando anche noi, così come tutti quelli che hanno questa
> particolare propensione. sicuramente, partiamo da punti di vista
> differenti, se non opposti!

"Sicuramente" è una perola molto pericolosa, io personalmente cerco di
usarla il meno possibile, visto che è difficile affermare di essere
sicuri di qualcosa.

> ad esempio: il fatto di ritenere certe "storie" come irrazionali,
> addirittura inventate per far soldi, quando ci sono migliaia di persone
> in tutto il mondo che ci credono o, pensa un pò, le vivono di persona,
> mi sembra un atteggiamento inaccettabile, non scientifico, direi
> "oscurantista" e non rivolto a scoprire la Verità!

Perché?
Il numero di persone che credono che i comunisti mangiano i bambini
influisce sulle abitudini alimentari dei comunisti?
Se mi dicono che i bambini li portano le cicogne e io non ci credo
automaticamente, vuol dire che io sia un oscurantista?
Secondo me no.

> ora, tu dici che sei uno scienziato

No, io non ho mai detto di essere uno scienziato.

> e che hai avuto anche esperienze
> paranormali o che ha provato le tecniche di ipnosi o simili: cosa ne
> deduci, aldilà delle tue convinzioni disciplinari e culturali?

Ne deduco che la mente umana è in grado di compiere miracoli e che non
si conosca che una minima parte delle sue potenzialità.

> credi
> che ci sia un popolo di folli, ingenui e creduloni, talmente disperati
> da accogliere qualsiasi "storia" come vera solo per limiti psicologici
> o morali?

Non saprei quantificarne il numero ma sì, credo che ci siano molte
persone prive di senso critico che accettano per vera qualsiasi panzana
sentano dire in televisione o su qualche libro o su Internet.

> perchè la scienza non riesce a dimostrare certi eventi e li
> bolla come "storie" o "falsità"?

Babbo Natale non esiste.
Spero di non passare per oscurantista ad affermarlo, ma a meno che tu
non abbia visto con i tuoi occhi un signore che porta i regali la notte
di Natale, chiunque dica che Babbo Natale esiste racconta una storia.
Una bella storia che fa sognare i bambini, ma sempre una storia.

> non pensi che la scienza debba
> cercare sempre di andare oltre i propri limiti, oltre quello che ancora
> non conosce o non sa spiegare?

Non lo penso, so per certo che è esattamente quello che fa giorno dopo
giorno.
Altrimenti saremmo ancora all'età della pietra.

> e non credi che per fare questo ci
> voglia anche un pizzico di "fede"?

No, se si parla di scienza la fede non c'entra niente. Se c'è fede in
qualcosa vuol dire che non la si mette in discussione, e se non si
mette in discussione le nozioni su cui si si basa si sprofonda nel
dogmatismo, e non ci può essere progresso.

> rifiutando a prescindere ciò che non si può comprendere o spiegare,
> si rischia di comportarsi come i censori di Galileo Galileo.

Sì, ma bisogna valutare di volta in volta di cosa si sta parlando.
Il mondo non si divide in Bianco e Nero, ma ci sono tutta una serie di
variabili che si collocano tra un estremo e l'altro.
Ci sono le cose assolutamente comprovate (come la forza di gravità, il
fatto che l'acqua evapori a 100°C e geli a 0°C) e quelle
assolutamente improponibili (il fatto che le piramidi siano state
costruite dai pinguini, che i bambini UMANI nascano sotto i cavoli e
che Silvio Berlusconi andrà in Paradiso).
In mezzo si colloca una gamma sterminata di fenomeni e possibilità: la
reincarnazione come la concepiscono gli orientali (che non è come la
mostra la New Age), la telepatia, le percezioni extrasensoriali. Alcune
più credibili, altre meno, a seconda del caso.
In altre parole, escludere a priori che ci si reincarni a gruppi di
cinquanta persone non vuole affatto dire che si escluda a priori che ci
si reincarni (individualmente) secondo la ruota del Samsara.

> e poi,
> ricorda, "quello che tu ritieno vero, è vero per te e vivrai in misura
> di quella verità"...

Giusto!
Infatti io da piccolo vivevo in misura del fatto che Babbo Natale mi
avrebbe portato tanti regali a Natale... poi la mie percezione del
"vero" in questo caso è cambiata ;-)

Ciao
Raven

Man

unread,
Jul 6, 2006, 8:12:24 PM7/6/06
to 2012..FINE DEL MONDO?

>
> A parte questo, faccio notare che c'è una grossa differenza tra
> "paranormale" e "irrazionale".

Grazie x la spiegazione..ma ci ero arrivato da solo una decina di anni
fa..


>
> Il paranormale è quello che non è *al momento* spiegabile secondo le
> attuali nozioni scientifiche. La televisione, la radio e i computer
> sarebbero apparsi strumenti paranormali a osservatori vissuti anche
> solo trecento anni fa. Anche Galileo Galilei, il padre del cosiddetto
> metodo scientifico, li avrebbe considerati in questo modo, perché le
> nozioni scientifiche dell'epoca non andavano oltre le più basilari
> nozioni sull'elettricità (ai tempi chiamata galvanismo). I fenomeni
> paranormali possono essere studiati scientificamente, come succede da
> almeno settant'anni per quanto riguarda le Percezioni ExtraSensoriali,
> e numerossissime riviste scientifiche se ne occupano senza praticolari
> problemi (per questo qualche tempo fa chiesi quali riviste scientifiche
> leggete abitualmente, senza aver ricevuto nessuna risposta...)

Le riviste scientifiche possono diventare tali in base a chi le
legge..x mia nonna potrebbe essere scientifico leggere focus..x me
potrebbe esserlo leggere newton oppure le scienze e x te magari leggere
Science..quindi quella domanda forse serviva a te x pesarci..a me non
importa cosa leggono gli altri..mi basta ke abbiano un cuore,un
cervello funzionante e pronto a recepire qualsiasi notizia trovino
interessante e un'anima che abbia tanta sete di conoscenza.


>
> Irrazionale è quello che sfugge agli esami della ragione: le storie
> sui bambini indaco e violetti, le reincarnazioni di massa.
> Uso il termine "storie" perché in assenza di dati si tratta di questo,
> niente di più e niente di meno. Sono buoni tutti a inventarsi una
> bella favoletta e farci soldi vendendo migliaia di libri con la scusa
> di aver ricevuto messaggi da intelligenze disincarnate o cose del
> genere.

Verissimo anke questo,peccato ke qualcuno che si reputa un
medico(quindi un uomo di scienza)in mancanza di qualcuno ke lo paghi
meglio,vada in giro a dire ke la chemioterapia curi i tumori,posso
dimostrarvi con prove scientifiche VERE e non di parte che e' una
grandissima stronzata..Posso dimostrare ke ci sono tantissime altre
alternative ma ke non vengono pubblicate perche'non portano soldi a
nessuno..Posso dimostrare senza ombra di dubbio ke drogano i bambini al
di sopra degli 8 anni con anfetamine per tenerli tranquilli..E'questa
la scienza di cui parliamo??Allora posso farne tranquillamente a
meno..Alcuni dicono ke posso scegliere perche' ho la fortuna di essere
in salute..Ma la risposta e' un'altra..Posso scegliere perche' a
differenza di altri ho fatto delle scelte e non ho sempre accettato
tutto passivamente..Mi sono posto dei dubbi..Ho anche sbagliato..Ma gli
errori servono proprio a crescere..Ho lavorato x scientology e oggi non
la difenderei a spada tratta ma sicuramente non la rinnego..Tutte le
esperienze passate,belle o brutte che siano,hanno contribuito a farmi
essere la persona che sono..Oggi gli UFO possono far sorridere ma tra
20 anni chissa'..Quindi mai dire mai.

>
> La ricerca della Verità, l'insofferenza per le prese in giro attuate
> nei confronti di persone di buona fede, il ricordo di tutte le persone
> che si sono atteggiate a detentrici di verità rivelate per poi
> rivelarsi nella migliore delle ipotesi degli illusi, o dei truffatori
> nella peggiore, la passione per quanto riguarda il paranormale (che non
> esclude una spiccata insofferenza nei confronti dell'irrazionale), lo
> spirito socratico di ricerca di nuovi punti di vista mettendo in
> discussione quelli vecchi... fai tu, scegline uno o due.


Non si puo' mettere in dubbio il vecchio sistema se nessuno propone
temi nuovi..Ma ribadisco il concetto gia' espresso in
precedenza..Ognuno ha la sua idea..Se la vuol mettere in discussione
bene..Altrimenti ci avremo perso tutti..Pazienza..

Rosa

unread,
Jul 7, 2006, 6:46:46 AM7/7/06
to Guerrie...@googlegroups.com
beh ora nn accaniamoci tutti su di lui..ha solo un modo diverso di vedere..
è in un "gruppo" è utilissimo avere qualcuno che la vede diversamente che puo' "segare" le tue idee o meno..

"roby...@gmail.com" <roby...@gmail.com> ha scritto:

Raven

unread,
Jul 7, 2006, 12:53:17 PM7/7/06
to 2012..FINE DEL MONDO?

Man wrote:
> >
> > A parte questo, faccio notare che c'è una grossa differenza tra
> > "paranormale" e "irrazionale".
>
> Grazie x la spiegazione..ma ci ero arrivato da solo una decina di anni
> fa..

Prego :-)
Naturalmente non mi rivolgevo a nessuno in particolare, era giusto una
precisazione per chiarire il punto di partenza del discorso.
Sai, non è detto che tutti abbiano ben chiarala differenza tra quello
che viene considerato paranormale (es. la telepatia, la telecinesi) e
quello che è puramente irrazionale (i reticoliani che attraversono
l'universo per venire a dire *proprio a noi* - fortunatissimi terrestri
- le stesse cose che già ci diciamo da soli da duemila anni).

[...]

> Le riviste scientifiche possono diventare tali in base a chi le
> legge..x mia nonna potrebbe essere scientifico leggere focus..x me
> potrebbe esserlo leggere newton oppure le scienze e x te magari leggere
> Science..

Non direi, secondo questo ragionamento anche chi legge "Astra" o "Max"
potrebbe considerarli riviste scientifiche, ma questo non vuol dire che
lo siano.
Per chiarezza: quando parlo di riviste scientifiche mi riferisco a
quelle dove scrivono membri riconosciuti della comunità scientifica
internazionale.
Nel tuo esempio, "Focus" è principalmente una rivista di divulgazione,
quindi anche se tua nonna la legge pensando di leggere una rivista
scientifica non è questa la natura della rivista in sè ;-)

> quindi quella domanda forse serviva a te x pesarci..a me non
> importa cosa leggono gli altri..mi basta ke abbiano un cuore,un
> cervello funzionante e pronto a recepire qualsiasi notizia trovino
> interessante e un'anima che abbia tanta sete di conoscenza.

Non ho interesse a soppesare le persone, anche perché non le giudico
in base al peso ;-)
In ogni caso siamo d'accordo per quanto riguarda il cuore e l'anima
assetata di conoscenza, e ancor di più per quanto riguarda il cervello
funzionante. Quest'ultimo però vuol dire che NON si è pronti a
recepire QUALSIASI notizia venga trovata interessante.
Chi recepisce *qualsiasi* notizia trovi interessante non mostra di
avere un cervello funzionante, ma solo di essere privo di senso
critico.
Il cervello funzionante è quello che ti evita di bollare le notizie
più stravaganti a priori, ma di vagliarle al senso critico. Così,
esaminando razionalmente le notizie più fuori dalla norma, si può
discernere quali siano credibili, quali siano plausibili e quali siano
palesemente delle cazzate.

Probabilmente anche tu la pensi a questo modo, ma preferisco dire le
cose in modo esplicito per tagliare di partenza la testa al toro del
malinteso ;-)

[...]

> Verissimo anke questo,peccato ke qualcuno che si reputa un
> medico(quindi un uomo di scienza)in mancanza di qualcuno ke lo paghi
> meglio,vada in giro a dire ke la chemioterapia curi i tumori,posso
> dimostrarvi con prove scientifiche VERE e non di parte che e' una
> grandissima stronzata..

Beh, non c'è bisogno di dimostrarlo perché è qualcosa che sanno
tutti.
La chemioterapia NON cura i tumori, ma *può* essere utile in fase
postoperatoria per evitare le metastasi di ritorno. Sottolineando:
*può* esserlo, non è detto che lo sia sempre.
Qualsiasi studente di medicina ti dirà la stessa cosa, e qualunque
medico che dica il contrario non è un buon medico. Ma questo si capiva
già quando hai detto "in mancanza di qualcuno CHE LO PAGHI MEGLIO",
frase in netta antitesi con il giuramento di Ippocrate.

> Posso dimostrare ke ci sono tantissime altre
> alternative ma ke non vengono pubblicate perche'non portano soldi a
> nessuno..

Le informazioni circolano lo stesso, anche se non vengono pubblicizzate
su grande scala. Il fatto stesso che tu ne stia parlando indica che non
sono segreti custoditi gelosamente ;-)
Bisognerebbe vedere quante persone di quelle che ne sono a conoscenza
le mettono in pratica.
Tu prova a dire come curare malattie "incurabili" senza l'uso di
farmaci (a loro volta dannosi) a cento persone, secondo te alla fine
tutte e cento metteranno in pratica quello che gli hai detto?
Io dico di no. Magari uno o due si metteranno all'opera (con i
risultati del caso), ma moltissimi altri non faranno niente, salvo
limitarsi a parlarne.
Sembrerà cinico ma è esattamente quello che succede, e parlo per
esperienza personale basandomi su quello che vedo coi miei occhi ogni
giorno.

> Posso dimostrare senza ombra di dubbio ke drogano i bambini al
> di sopra degli 8 anni con anfetamine per tenerli tranquilli..

Manca il soggetto... chi droga i bambini al di sopra degli 8 anni con
le anfetamine?
I medici? alcuni medici? i genitori? alcuni genitori? il governo?

[sto facendo l'Avvocato del Diavolo, non ve la prendete se il mio tono
sembra un po' pedante]

> E'questa
> la scienza di cui parliamo??

Non è quella di cui parlo io.
Io parlo del metodo scientifico, quello di Galileo e Newton. Non parlo
delle sue applicazioni (o delle persone che lo applicano male).
Nello stesso modo in cui quando parlo di religione parlo della
religione in sè e non dei comportamenti di alcuni suoi esponenti - un
conto è il Cristianesimo, un conto è la Chiesa e un conto sono i
preti pedofili, per intenderci.

> Allora posso farne tranquillamente a
> meno..Alcuni dicono ke posso scegliere perche' ho la fortuna di essere
> in salute..Ma la risposta e' un'altra..

Qual'era la domanda? ;-)

> Posso scegliere perche' a
> differenza di altri ho fatto delle scelte e non ho sempre accettato
> tutto passivamente..Mi sono posto dei dubbi..Ho anche sbagliato..Ma gli
> errori servono proprio a crescere..Ho lavorato x scientology e oggi non
> la difenderei a spada tratta ma sicuramente non la rinnego..Tutte le
> esperienze passate,belle o brutte che siano,hanno contribuito a farmi
> essere la persona che sono..Oggi gli UFO possono far sorridere ma tra
> 20 anni chissa'..Quindi mai dire mai.

Siamo d'accordo al 100%

[...]


> Non si puo' mettere in dubbio il vecchio sistema se nessuno propone
> temi nuovi..

Non è detto, lo si può mettere in dubbio anche "dall'interno", come
dimostra San Francesco che dà il via alla rivoluzione francescana
senza nessun input esterno.
Allo stesso modo, quando vengono proposti dei temi nuovi dovrebbero
essere messi alla prova anche loro, invece che farsi prendere
dall'entusiasmo per la novità ed abbandonare ogni senso critico ;-)

> Ma ribadisco il concetto gia' espresso in
> precedenza..Ognuno ha la sua idea..Se la vuol mettere in discussione
> bene..Altrimenti ci avremo perso tutti..Pazienza..

Amen ;-)

Ciao
Raven

roby...@gmail.com

unread,
Jul 8, 2006, 1:52:27 PM7/8/06
to 2012..FINE DEL MONDO?

> > ad esempio: il fatto di ritenere certe "storie" come irrazionali,
> > addirittura inventate per far soldi, quando ci sono migliaia di persone
> > in tutto il mondo che ci credono o, pensa un pò, le vivono di persona,
> > mi sembra un atteggiamento inaccettabile, non scientifico, direi
> > "oscurantista" e non rivolto a scoprire la Verità!
>
> Perché?
> Il numero di persone che credono che i comunisti mangiano i bambini
> influisce sulle abitudini alimentari dei comunisti?
> Se mi dicono che i bambini li portano le cicogne e io non ci credo
> automaticamente, vuol dire che io sia un oscurantista?
> Secondo me no.
>
se permetti, "oscurantismo" ha un significato ben preciso e non ha
nulla a che vedere con i comunisti cinesi, che davvero mangiavano i
bambini negli anni di carestia e miseria sotto il regime di Mao (questa
è storia vera!). una volta era addebitato alla Chiesa Romana nei
confronti della Scienza. ora, mi pare che sia la Scienza a cercare di
mettere il silenzio o a ridicolizzare tutto quello che non gli piace
(ovvero, che non è in grado di dimostrare)

> > ora, tu dici che sei uno scienziato
>
> No, io non ho mai detto di essere uno scienziato.
>

ma allora cosa sei? continui a rigettare ogni tesi non scientifica e a
dire che non ci sono certezze, ma non si capisce in cosa credi. devi
avere un sistema di valori e di conoscenze che ti sorreggano nelle tue
analisi, altrimenti sei perso...

> > e che hai avuto anche esperienze
> > paranormali o che ha provato le tecniche di ipnosi o simili: cosa ne
> > deduci, aldilà delle tue convinzioni disciplinari e culturali?
>
> Ne deduco che la mente umana è in grado di compiere miracoli e che non
> si conosca che una minima parte delle sue potenzialità.
>

anch'io credo che la nostra mente sia un potente strumento di
conoscenza e di pensiero, razionale o meno, ma cerdo che si possa
scoprirla nella sua totalità solo utilizzando deterninate tecniche
d'indagine della coscienza (vedi ipnosi) i cui risultati sono
difficilmente dimostrabili dalla scienza. e che ne pensi della
"telepatia" o dei "dejavoo" o di altri fenomeni apparentemente
irrazionali?

> > perchè la scienza non riesce a dimostrare certi eventi e li
> > bolla come "storie" o "falsità"?
>
> Babbo Natale non esiste.
> Spero di non passare per oscurantista ad affermarlo, ma a meno che tu
> non abbia visto con i tuoi occhi un signore che porta i regali la notte
> di Natale, chiunque dica che Babbo Natale esiste racconta una storia.
> Una bella storia che fa sognare i bambini, ma sempre una storia.
>

che c'entra Babbo Natale!!! questo è un tipico modo di sviare i temi,
perchè non si sa cosa dire! e poi, vallo a raccontare ai norvegesi o
ai finlandesi... da psicologo dovresti sapere che le belle storie sono
utili quante le brutte realtà per la crescita della psiche umana,
soprattutto dei bambini. cos'è, vogliamo eliminare i cartoons, le
fiabe e i giochi di ruolo perchè non sono "veri"? vogliamo credere che
l'uomo possa sopravvivere senza credere nel soprannaturale,
nell'ultraterreno o nell'irrazionale?

> > non pensi che la scienza debba
> > cercare sempre di andare oltre i propri limiti, oltre quello che ancora
> > non conosce o non sa spiegare?
>
> Non lo penso, so per certo che è esattamente quello che fa giorno dopo
> giorno.
> Altrimenti saremmo ancora all'età della pietra.
>

come puoi dire che non lo pensi ma è quello che si fa ogni giorno? lo
trovo contraddittorio per la tua posizione. è come se un clericale
dicesse che Dio esiste perchè lo dice la Bibbia, ma lui non ci
crede...

> > e non credi che per fare questo ci
> > voglia anche un pizzico di "fede"?
>
> No, se si parla di scienza la fede non c'entra niente. Se c'è fede in
> qualcosa vuol dire che non la si mette in discussione, e se non si
> mette in discussione le nozioni su cui si si basa si sprofonda nel
> dogmatismo, e non ci può essere progresso.
>

questa è proprio la posizione tipica del "laicista moderno": solo a
parlare di fede o di concetti religiosi gli viene la pelle d'oca. sia
chiaro: io non sono un prete nè un proselitista, semplicemente un
credente che ritiene che la fede sia necessaria per "andare oltre". non
parlo di dogmi, nè di assolutismo. mi piace discutere ma vorrei farlo
con chi è pronto a dibattere e a confrontarsi sul piano dei contenuti
e dei dati e senza prevaricazioni o chiusure intellettuali. come si
può progredire così?

> > rifiutando a prescindere ciò che non si può comprendere o spiegare,
> > si rischia di comportarsi come i censori di Galileo Galileo.
>
> Sì, ma bisogna valutare di volta in volta di cosa si sta parlando.
> Il mondo non si divide in Bianco e Nero, ma ci sono tutta una serie di
> variabili che si collocano tra un estremo e l'altro.
> Ci sono le cose assolutamente comprovate (come la forza di gravità, il
> fatto che l'acqua evapori a 100°C e geli a 0°C) e quelle
> assolutamente improponibili (il fatto che le piramidi siano state
> costruite dai pinguini, che i bambini UMANI nascano sotto i cavoli e
> che Silvio Berlusconi andrà in Paradiso).
> In mezzo si colloca una gamma sterminata di fenomeni e possibilità: la
> reincarnazione come la concepiscono gli orientali (che non è come la
> mostra la New Age), la telepatia, le percezioni extrasensoriali. Alcune
> più credibili, altre meno, a seconda del caso.
> In altre parole, escludere a priori che ci si reincarni a gruppi di
> cinquanta persone non vuole affatto dire che si escluda a priori che ci
> si reincarni (individualmente) secondo la ruota del Samsara.
>

e proprio il tuo escludere a priori la reincarnazione di gruppo che non
comprendo! perchè credi che sia vero il Samsara e non che lo stesso
destino e la stessa esperienza possa essere vissuta da più esseri
insieme? sai che la Samsara è legata al Karma e che il Karma è sempre
un fenomeno che coinvolge quasi sempre almeno due esseri? penso che la
conoscenza delle religioni orientali possa essere molto utile nella
comprensione della vita umana e della realtà naturale che ci circonda.

> > e poi,
> > ricorda, "quello che tu ritieno vero, è vero per te e vivrai in misura
> > di quella verità"...
>
> Giusto!
> Infatti io da piccolo vivevo in misura del fatto che Babbo Natale mi
> avrebbe portato tanti regali a Natale... poi la mie percezione del
> "vero" in questo caso è cambiata ;-)
>

anch'io credevo in Babbo Natale (pensa che l'ho anche visto...ma era
mio zio), poi sono cresciuto e mi sono affidato a Dio, ma ho capito che
se sono un uomo me la devo cavare da solo, non sono mica più un
bambino!

Ciao
Roby

Raven

unread,
Jul 9, 2006, 11:24:13 AM7/9/06
to 2012..FINE DEL MONDO?
roby...@gmail.com wrote:

> se permetti, "oscurantismo" ha un significato ben preciso e non ha
> nulla a che vedere con i comunisti cinesi, che davvero mangiavano i
> bambini negli anni di carestia e miseria sotto il regime di Mao (questa
> è storia vera!).

Storia vera?
Può darsi: se mi dai qualche dato mi piacerebbe controllare di
persona. Sai citarmi qualche testo storico in cui si trovino delle
testionianze storiche su questi fatti? O hai parlato di persona con
persone che hanno ammesso di avr mangiato dei bambini?
Su cosa si fonda questa "storia vera", su fonti attendibili o sui
sentito dire?

> una volta era addebitato

Addebitato nel senso che veniva fatturato in bolletta o che il costo
veniva sottratto dal conto in banca?
Forse volevi scrivere "attribuito" ;-)

> alla Chiesa Romana nei
> confronti della Scienza. ora, mi pare che sia la Scienza a cercare di
> mettere il silenzio o a ridicolizzare tutto quello che non gli piace
> (ovvero, che non è in grado di dimostrare)

Mi sa che non sei molto informato sugli argomenti di cui parliamo.
Anche qui: su cosa basi questa tua impressione? Sei abbonato a qualche
rivista scientifica o parli in base a cose sentite in giro?
L'atteggiamento scientifico si basa sullo studiare quello che non si
conosce e di cercare di capirne il funzionamento.
Non si basa sul ridicolo e non formula giudizi estetici ("questo mi
piace, questo non mi piace")

> > > ora, tu dici che sei uno scienziato
> >
> > No, io non ho mai detto di essere uno scienziato.
> >
> ma allora cosa sei?

Un libero pensatore, tra le altre cose.

> continui a rigettare ogni tesi non scientifica

Non è vero, solo quelle che mi sembrano palesemente delle panzane.
In questi giorni si è parlato di diversi argomenti, quelli che ho
definito tali sono solo due: i bambini indaco/cristallo e le
reincarnazioni in massa.
Non mi sono certo espresso in questi termini nei confronti delle
profezie Maya, o dei viaggi astrali, o di tante altre cose di cui si è
parlato...

> e a
> dire che non ci sono certezze, ma non si capisce in cosa credi.

Credo in quello che sono e in quello che faccio, e tanto mi basta.

> devi
> avere un sistema di valori e di conoscenze che ti sorreggano nelle tue
> analisi, altrimenti sei perso...

Sì, su questo siamo d'accordo.
Un metodo, soprattutto, è sempre molto utile, proprio perché permette
di verificare nozioni e situazioni che esulano dalle nostre esperienze
abituali.

> anch'io credo che la nostra mente sia un potente strumento di
> conoscenza e di pensiero, razionale o meno, ma cerdo che si possa
> scoprirla nella sua totalità solo utilizzando deterninate tecniche
> d'indagine della coscienza (vedi ipnosi) i cui risultati sono
> difficilmente dimostrabili dalla scienza.

Difficilmente dimostrabile l'ipnosi?
Scusa, ma hai mai letto un libro di psicologia che parli seriamente
dell'ipnosi?
L'ipnosi è una tecnica assolutamente riconosciuta e considerata dalla
comunità scientifica. É l'ipnosi *regressiva* che non lo è. Sono
cose leggermente diverse...

> e che ne pensi della
> "telepatia" o dei "dejavoo" o di altri fenomeni apparentemente
> irrazionali?

Penso che sono fenomeni comunemente osservati e studiati senza molti
problemi.
Chi dice che sono "fenomeni irrazionali", scusa?
La telepatia è studiata in laboratorio dagli anni '20. Le famose carte
Zener (quelle che si vedono nei film, con i segni del Cerchio,
Quadrato, Stella, Croce e le tre Onde) non vengono da una qualche
tradizione esoterica, ma le ha stilate una coppia di psicologi negli
anni '20: JB Rhine e Karl Zener.
Per quanto riguarda il "dejavoo", si scrive "dèja vu", è
un'espressione francese che vuol dire letteralmenre "già visto"...
Per il déja vu esistono anche diverse spiegazioni razionali e
scientifiche che hanno a che fare con la neuropsicologia.

> che c'entra Babbo Natale!!!

Babbo Natale = Bambini Indaco = Reincarnazioni di gruppo.
Cose di cui si parla ma che nessuno ha mai visto

> questo è un tipico modo di sviare i temi,
> perchè non si sa cosa dire!

Tu trovi? a me non pare... ;-)

> e poi, vallo a raccontare ai norvegesi o
> ai finlandesi...

Se si parla di Babbo Natale - Santa Claus, mi sa che è meglio parlarne
agli americani.
Lo sapevi che il Babbo Natale che conosciamo noi dall'iconografia
classica è stato inventato da un grafico pubblicitario della Coca Cola
negli anni '40?
I norvegesi e i finlandaesi, tradizionalmente, hanno molto poco a
spartire con Babbo Natale. Molto di più il San Nicola delle tradizioni
italiane (e infatti San Nicola diventa San Nikolaus nelle zone
germaniche, e da lì è stato preso il nome Santa Claus).

> da psicologo dovresti sapere che le belle storie sono
> utili quante le brutte realtà per la crescita della psiche umana,
> soprattutto dei bambini.

Sì, lo so benissimo.
Ma i libri di Rosemary Althea (per citarne una) non li comprano i
bambini e non li leggono i bambini. Idem per i libri sui Bambini
Indaco.
C'è una certa differenza tra le favole dei fratelli Grimm
(dall'inestimabile valore pedagogico e formativo, oltre che artistico)
dirette ai bambini e le cazzate che costellano parecchi libri il cui
unico scopo è letteralmente quello di spremere i portafogli della
gente che li prende tutti per buoni e li compra a scatola chiusa.
E credo che chiunque abbia un minimo di senso critico la noti, questa
differenza ;-)

> cos'è, vogliamo eliminare i cartoons, le
> fiabe e i giochi di ruolo perchè non sono "veri"?

Certo che no, ci mancherebbe altro.

> vogliamo credere che
> l'uomo possa sopravvivere senza credere nel soprannaturale,
> nell'ultraterreno o nell'irrazionale?

Naturalmente no, altrimenti sarebbe un automa.

> > > non pensi che la scienza debba
> > > cercare sempre di andare oltre i propri limiti, oltre quello che ancora
> > > non conosce o non sa spiegare?
> >
> > Non lo penso, so per certo che è esattamente quello che fa giorno dopo
> > giorno.
> > Altrimenti saremmo ancora all'età della pietra.
> >
> come puoi dire che non lo pensi ma è quello che si fa ogni giorno? lo
> trovo contraddittorio per la tua posizione. è come se un clericale
> dicesse che Dio esiste perchè lo dice la Bibbia, ma lui non ci
> crede...

Formulo meglio, perché magari non si è capito bene quelo che avevo
scritto:
Io non PENSO che la scienza debba cercare sempre di andare oltre i
propri limiti; io SO che la scienza cerca sempre di andare oltre i
propri limiti

Spero che ora sia più chiaro ;-)

> > No, se si parla di scienza la fede non c'entra niente. Se c'è fede in
> > qualcosa vuol dire che non la si mette in discussione, e se non si
> > mette in discussione le nozioni su cui si si basa si sprofonda nel
> > dogmatismo, e non ci può essere progresso.
> >
> questa è proprio la posizione tipica del "laicista moderno": solo a
> parlare di fede o di concetti religiosi gli viene la pelle d'oca.

Mi sa che qui c'è una lieve confusione di fondo.
Non si sta parlando di posizioni, si sta parlando di definizioni -
nello specifico, la definizione della mentalità scientifica.
E la mentalità scientifica esclude la fede e la religione.
Laicismo moderno? certo. Altrimenti sarebbe fede, o misticismo, che
come approcci vanno benissimo, ma con la mentalità scientifica non
c'entrano niente.

> sia
> chiaro: io non sono un prete nè un proselitista, semplicemente un
> credente che ritiene che la fede sia necessaria per "andare oltre". non
> parlo di dogmi, nè di assolutismo.

Però questa è l'impressione che dai: se dici "le cose stanno così,
dovete crederci, dovete aver fede" non lasci adito a discussioni,
presenti una tua posizione come se fosse una verità, un dogma che non
si può mettere in discussione.
E mi sembra che anche altre persone abbiano cercato di farti notare la
stessa cosa...

> mi piace discutere ma vorrei farlo
> con chi è pronto a dibattere e a confrontarsi sul piano dei contenuti
> e dei dati e senza prevaricazioni o chiusure intellettuali. come si
> può progredire così?

Giustissimo: nessuna chiusura intellettuale e nessuna prevaricazione,
ma concentriamoci sui contenuti e sui dati.
Sai citarmi dei testi attendibili in cui si parli di reincarnazione di
gruppo, con tanto di dati e possibilità di controllare i contenuti?
Con dati intendo nomi, date e luoghi in modo che si possa fare qualche
ricerca per controllare. Sono buoni tutti a pubblicare libri con
"verità rivelate" in cui si dice di tutto e il contrario di tutto, ma
sempre restando nel fumoso.

[...]


> e proprio il tuo escludere a priori la reincarnazione di gruppo che non
> comprendo! perchè credi che sia vero il Samsara e non che lo stesso
> destino e la stessa esperienza possa essere vissuta da più esseri
> insieme? sai che la Samsara

... sarebbe "IL" Samsara... ;-)

>è legata al Karma e che il Karma è sempre
> un fenomeno che coinvolge quasi sempre almeno due esseri? penso che la
> conoscenza delle religioni orientali possa essere molto utile nella
> comprensione della vita umana e della realtà naturale che ci circonda.

Se si parla di Karma NON si parla di religioni orientali, ma di
filosofie - e non è la stessa cosa.
E il Karma è necessariamente individuale, non relazionale. Se dici il
contrario, come per esempio "che il Karma è sempre un fenomeno che
coinvolge quasi sempre almeno due esseri" mi vengono in mente due cose:

a) la sintassi della frase non è proprio il massimo*, e
b) la tua visione del Karma non coincide con quella delle tradizioni
orientali, ma forse mostra il segno di una mediazione occidentale --->
New-Age.
Questa non è chiusura intellettuale: se hai dei dati che confermino la
tua tesi sono prontissimo a ricredermi, a patto che siano coerenti con
il sistema di credenze di cui stiamo parlando. Io credo di avere una
discreta cultura sulle tradizioni orientali, e per questo ti faccio
notare che quanto dici non ha molto senso...

Ciao
Raven

* sulla sintassi: se in una frase dici "sempre" e poco dopo dici "quasi
sempre" è normale che si generi un po' di confusione... ;-)

roby...@gmail.com

unread,
Jul 11, 2006, 2:36:24 PM7/11/06
to 2012..FINE DEL MONDO?
Caro, Raven
cominci ad essermi simpatico. ora provo a dimostrartelo, ma spero sia
utile allo scopo.

> > se permetti, "oscurantismo" ha un significato ben preciso e non ha
> > nulla a che vedere con i comunisti cinesi, che davvero mangiavano i
> > bambini negli anni di carestia e miseria sotto il regime di Mao (questa
> > è storia vera!).
>
> Storia vera?
> Può darsi: se mi dai qualche dato mi piacerebbe controllare di
> persona. Sai citarmi qualche testo storico in cui si trovino delle
> testionianze storiche su questi fatti? O hai parlato di persona con
> persone che hanno ammesso di avr mangiato dei bambini?
> Su cosa si fonda questa "storia vera", su fonti attendibili o sui
> sentito dire?
>

credo ci siano parecchie pubblicazioni sugli orrori del comunismo in
Cina, in Cambogia e nell'URSS stalinista, oltre che migliaia di
testimonianze di malcapitati. parliamo di anni '30 - '50. non ho una
lista dei testi perchè non sono un appassionato in materia, ma credo
sia sufficiente consultare qualche buon Indice .

> > una volta era addebitato
>
> Addebitato nel senso che veniva fatturato in bolletta o che il costo
> veniva sottratto dal conto in banca?
> Forse volevi scrivere "attribuito" ;-)
>

addebitato = attribuito; forse non è la forma linguistica più
adeguata ... come preferisci

se faccio una sintesi delle ultime ricghe capisco che:
1) > L'atteggiamento scientifico si basa sullo studiare quello che non


si conosce e di cercare di capirne il funzionamento. Non si basa sul
ridicolo e non formula giudizi estetici ("questo mi piace, questo non

mi piace") e ... > continui a rigettare ogni tesi non scientifica > Non
è vero, solo quelle che mi sembrano palesemente delle panzane (!!!!)
2) > No, io non ho mai detto di essere uno scienziato. > ma allora cosa
sei? > Un libero pensatore, tra le altre cose. > Credo in quello che
sono e in quello che faccio, e tanto mi basta (perbacco!!!!)
quindi, tu ti occupi solo di quello che ti piace e credi solo al tuo
pensiero...

> > > > non pensi che la scienza debba
> > > > cercare sempre di andare oltre i propri limiti, oltre quello che ancora
> > > > non conosce o non sa spiegare?
> > >
> > > Non lo penso, so per certo che è esattamente quello che fa giorno dopo
> > > giorno.
> > > Altrimenti saremmo ancora all'età della pietra.
> > >
> > come puoi dire che non lo pensi ma è quello che si fa ogni giorno? lo
> > trovo contraddittorio per la tua posizione. è come se un clericale
> > dicesse che Dio esiste perchè lo dice la Bibbia, ma lui non ci
> > crede...
>
> Formulo meglio, perché magari non si è capito bene quelo che avevo
> scritto:
> Io non PENSO che la scienza debba cercare sempre di andare oltre i
> propri limiti; io SO che la scienza cerca sempre di andare oltre i
> propri limiti
>
> Spero che ora sia più chiaro ;-)
>

SI. però mia sa che sei tu che hai qualche timore ad andare oltre i
tuoi limiti...

> > > No, se si parla di scienza la fede non c'entra niente. Se c'è fede in
> > > qualcosa vuol dire che non la si mette in discussione, e se non si
> > > mette in discussione le nozioni su cui si si basa si sprofonda nel
> > > dogmatismo, e non ci può essere progresso.
> > >
> > questa è proprio la posizione tipica del "laicista moderno": solo a
> > parlare di fede o di concetti religiosi gli viene la pelle d'oca.
>
> Mi sa che qui c'è una lieve confusione di fondo.
> Non si sta parlando di posizioni, si sta parlando di definizioni -
> nello specifico, la definizione della mentalità scientifica.
> E la mentalità scientifica esclude la fede e la religione.
> Laicismo moderno? certo. Altrimenti sarebbe fede, o misticismo, che
> come approcci vanno benissimo, ma con la mentalità scientifica non
> c'entrano niente.
>

ma, ricordo male o i primi "pensatori" razionali della storia (credo
nel XVII secolo) erano comunque di salda fede religiosa? per esempio,
Descartes, Spinoza, Galileo, ...

> > sia
> > chiaro: io non sono un prete nè un proselitista, semplicemente un
> > credente che ritiene che la fede sia necessaria per "andare oltre". non
> > parlo di dogmi, nè di assolutismo.
>
> Però questa è l'impressione che dai: se dici "le cose stanno così,
> dovete crederci, dovete aver fede" non lasci adito a discussioni,
> presenti una tua posizione come se fosse una verità, un dogma che non
> si può mettere in discussione.
> E mi sembra che anche altre persone abbiano cercato di farti notare la
> stessa cosa...
>

mi rendo conto di essere un pò autoritario, ma mi piace discutere a
mente aperta. e soprattutto, difendo quello che mi sembra giusto e
sacro!

per quanto riguarda le "religioni orientali" ( da "religio" = mistero),
credo che il Karma e il Samsara sia chiaramente espresso da millenni e
non devo spiegartelo io. sicuramente, si tratta di questioni
individuali, ma siccomi vivi sulla Terra, hai rapporti con altri
esseri, da cui nascono quasi tutti i problemi psichici che determinano
karmicità.
per quanto concerne le prove sulla "reincarnazione di gruppo" ti ho
già indicato il metodo: cerca sui libri di storia e guarda le facce
dei nostri colelghi 187. sei tu lo scienziato, il ricercatore. io ho
già fatto le mie scoperte (da profano)... buon lavoro!
Ciao, Roby

Raven

unread,
Jul 11, 2006, 3:56:52 PM7/11/06
to 2012..FINE DEL MONDO?

roby...@gmail.com wrote:
> Caro, Raven

Ehilà

> cominci ad essermi simpatico. ora provo a dimostrartelo, ma spero sia
> utile allo scopo.

Tutto è utile - le discussioni sono come il maiale, non si butta
niente ;-)

> credo ci siano parecchie pubblicazioni sugli orrori del comunismo in
> Cina, in Cambogia e nell'URSS stalinista, oltre che migliaia di
> testimonianze di malcapitati. parliamo di anni '30 - '50.

Sì, ho presente il periodo...

> non ho una
> lista dei testi perchè non sono un appassionato in materia, ma credo
> sia sufficiente consultare qualche buon Indice .

OK, quindi ammetti che - almeno in questo caso - parli basandoti sui
sentito dire, e non su dei dati attendibili? Un conto è dire "credo
che ci siano parecchie pubblicazioni su un argomento", un altro è
essere in grado di citare almeno un paio di titoli, o di autori...

[cut]

> se faccio una sintesi delle ultime ricghe capisco che:
> 1) > L'atteggiamento scientifico si basa sullo studiare quello che non
> si conosce e di cercare di capirne il funzionamento. Non si basa sul
> ridicolo e non formula giudizi estetici ("questo mi piace, questo non
> mi piace") e ... > continui a rigettare ogni tesi non scientifica > Non
> è vero, solo quelle che mi sembrano palesemente delle panzane (!!!!)

Esatto.
Atteggiamento scientifico: il metodo galileiano (generalmente accettato
dalla comunità scientifica)
Rigettare quelle che considero palesi panzane: l'atteggiamento mio come
individuo.

> 2) > No, io non ho mai detto di essere uno scienziato. > ma allora cosa
> sei? > Un libero pensatore, tra le altre cose. > Credo in quello che
> sono e in quello che faccio, e tanto mi basta (perbacco!!!!)
> quindi, tu ti occupi solo di quello che ti piace e credi solo al tuo
> pensiero...

Sì, mi occupo principalmente di quello che mi interessa (e questo
credo che sia piuttosto compprendibile: chi è che si occupa di cose
per cui non prova interesse?)
No, non credo solo al mio pensiero. Credo alle mie esperienze e sono
possibilista nei confronti di quello che non ho sperimentato di
persona.
Anche per queste cose, non divido lo spettro delle possibilità in
Bianco e Nero, ma ne contemplo anche tutte le sfumature intermedie
(l'arcobaleno, se vogliano). Di tutte queste sfumature, quelle che
escludo alla fine sono relativamente poche (diciamo solo quelle
sull'indaco, se vogliamo ^__^)

> > > > > non pensi che la scienza debba
> > > > > cercare sempre di andare oltre i propri limiti, oltre quello che ancora
> > > > > non conosce o non sa spiegare?
> > > >
> > > > Non lo penso, so per certo che è esattamente quello che fa giorno dopo
> > > > giorno.
> > > > Altrimenti saremmo ancora all'età della pietra.
> > > >
> > > come puoi dire che non lo pensi ma è quello che si fa ogni giorno?

Perché ogni giorno la scienza fa dei passi in avanti, spingendosi
oltre i suoi limiti ed allargando i suoi orizzonti.
In un ideale cammino in cui la scoperta del fuoco, l'invenzione della
ruota, l'invenzione della stampa, le scoperte sull'elettricità e sulle
onde radio, i computer e il telefono, la teoria delle superstringhe e i
MMS, la scienza continua, giorno dopo giorno, ad andare oltre i propri
"limiti"

> lo


> > > trovo contraddittorio per la tua posizione. è come se un clericale
> > > dicesse che Dio esiste perchè lo dice la Bibbia, ma lui non ci
> > > crede...

O_o
Probabilmente mi sono espresso male, o c'è un qualche intoppo a
livello logico sul discorso su cui ci stiamo attorcigliando
Cos'è, di preciso, che trovi contraddittorio?.

> > Formulo meglio, perché magari non si è capito bene quelo che avevo
> > scritto:
> > Io non PENSO che la scienza debba cercare sempre di andare oltre i
> > propri limiti; io SO che la scienza cerca sempre di andare oltre i
> > propri limiti
> >
> > Spero che ora sia più chiaro ;-)
> >
> SI. però mia sa che sei tu che hai qualche timore ad andare oltre i
> tuoi limiti...

???
Scusa... non capisco.
Quali limiti?

Ricapitolo, per chiarezza

Tu dici: "Non PENSI che la scienza DOVREBBE cercare di spingersi oltre
i propri limiti?"
Io rispondo: "Non lo penso, SO che è quello che FA (indicativo invece
che condizionale), e la storia dei progressi e delle invenzioni ne è
una prova"

In altre parole: secondo le nozioni scientifiche dell'era vittoriana
non ci si doveva lavare più di una volta a settimana (per non
indebolire l'organismo) e l'idea della possibilità di inviare immagini
a distanza era praticamente inconcepibile. Alcuni scienziati hanno
guardato oltre questi limiti ed hanno scoperto che l'igiene è una
bella cosa e che la televisione e gli MMS sono realtà attuabili.

Quindi non PENSO che la scienza debba andare oltre i suoi limiti, SO
che è quello che ha fatto finora e continua a fare ancora adesso.

Cosa c'è di contraddittorio?

> > Mi sa che qui c'è una lieve confusione di fondo.
> > Non si sta parlando di posizioni, si sta parlando di definizioni -
> > nello specifico, la definizione della mentalità scientifica.
> > E la mentalità scientifica esclude la fede e la religione.
> > Laicismo moderno? certo. Altrimenti sarebbe fede, o misticismo, che
> > come approcci vanno benissimo, ma con la mentalità scientifica non
> > c'entrano niente.
> >
> ma, ricordo male o i primi "pensatori" razionali della storia (credo
> nel XVII secolo) erano comunque di salda fede religiosa? per esempio,
> Descartes, Spinoza, Galileo, ...

Infatti ebbero quasi tutti grossi problemi con la Chiesa... Galileo per
esempio scampò al rogo per un soffio, a causa del suo Dialogo sui
Massimi Sistemi.
La Fede è stata messa in discussione, e questo ha spesso portato a
frizioni con i detentori dello status quo. Se così non fosse,
penseremmo ancora che il Sole gira attorno alla Terra, per capirci...

> mi rendo conto di essere un pò autoritario, ma mi piace discutere a
> mente aperta. e soprattutto, difendo quello che mi sembra giusto e
> sacro!

E questa è una bella cosa, a patto che non significhi che ti rifiuti
di mettere in discussione le "tue" verità: in questo modo diventeresti
dogmatico e la tua fede diverrebbe qualcosa di morto, di statico,
invece che qualcosa di dinamico come dovrebbe essere.
C'è differenza tra la fede di un San Francesco e quella di un
Inquisitore...

> per quanto riguarda le "religioni orientali" ( da "religio" = mistero),

O anche da "religo": legare insieme, vincolare, rendere simili,
uniformare secondo le definizioni di Lattanzio e Cicerone ;-)

> credo che il Karma e il Samsara sia chiaramente espresso da millenni e
> non devo spiegartelo io. sicuramente, si tratta di questioni
> individuali, ma siccomi vivi sulla Terra, hai rapporti con altri
> esseri, da cui nascono quasi tutti i problemi psichici che determinano
> karmicità.

Karmicità? ;-)

> per quanto concerne le prove sulla "reincarnazione di gruppo" ti ho
> già indicato il metodo: cerca sui libri di storia e guarda le facce
> dei nostri colelghi 187. sei tu lo scienziato, il ricercatore. io ho
> già fatto le mie scoperte (da profano)... buon lavoro!

Non sarebbero scoperte, sarebbero impressioni, e in quanto tali fallaci
e non attendibili.
Un po' come trovare somiglianze tra i parenti e i volti celebri della
TV, o tra gli attori di Hollywood e i colleghi d'ufficio.
Ma il semplice fatto che io assomigli a Brad Pitt non vuol dire che uno
sia la reincarnazione dell'altro - fermo restando che una somiglianza
ci sia davvero (a livello oggettivo) e che non la veda solo io o un
gruppetto limitato di persone (a livello soggettivo).

Tu noti delle somiglianze tra i tuoi colleghi di lavoro e altre
persone, vissute nel presente o nel passato? va benissimo.
Ma non è una prova, non dimostra un bel niente ;-)

Ciao
Raven (che, nonostante le apparenze, NON è la reincarnazione di Brad
Pitt)

roby...@gmail.com

unread,
Jul 12, 2006, 1:13:51 PM7/12/06
to 2012..FINE DEL MONDO?
Raven wrote:
> > credo ci siano parecchie pubblicazioni sugli orrori del comunismo in
> > Cina, in Cambogia e nell'URSS stalinista, oltre che migliaia di
> > testimonianze di malcapitati. parliamo di anni '30 - '50.
>
> Sì, ho presente il periodo...
>
> > non ho una
> > lista dei testi perchè non sono un appassionato in materia, ma credo
> > sia sufficiente consultare qualche buon Indice .
>
> OK, quindi ammetti che - almeno in questo caso - parli basandoti sui
> sentito dire, e non su dei dati attendibili? Un conto è dire "credo
> che ci siano parecchie pubblicazioni su un argomento", un altro è
> essere in grado di citare almeno un paio di titoli, o di autori...
>
ok! cercherò i testi di riferimento e te li segnalo. spero, crederai
almeno a quelli...

>
> > se faccio una sintesi delle ultime ricghe capisco che:
> > 1) > L'atteggiamento scientifico si basa sullo studiare quello che non
> > si conosce e di cercare di capirne il funzionamento. Non si basa sul
> > ridicolo e non formula giudizi estetici ("questo mi piace, questo non
> > mi piace") e ... > continui a rigettare ogni tesi non scientifica > Non
> > è vero, solo quelle che mi sembrano palesemente delle panzane (!!!!)
>
> Esatto.
> Atteggiamento scientifico: il metodo galileiano (generalmente accettato
> dalla comunità scientifica)
> Rigettare quelle che considero palesi panzane: l'atteggiamento mio come
> individuo.
>

a me pare un atteggiamento "chiuso" e poco scientifico. non si dovrebbe
scartare nulla a priori, come non si dovrebbe condannare nessuno fino a
prova contraria e non si dovrebbe giudicare nessuno solo perchè "non
ci piace o non lo conosciamo"!
se non sbaglio, proprio il "metodo galileiano" fu messo in discussione
e osteggiato, ritenuto una panzana, come la teoria di Newton o altre
scoperte scientifiche dei primi tempi. se si procedesse sempre con la
censura o la repulsione di quello che non è spiegabile o che sembra
impossibile, solo perchè sembra una panzana, dov'è il progresso?
dov'è l'atteggiamento scientifico razionale?

> > 2) > No, io non ho mai detto di essere uno scienziato. > ma allora cosa
> > sei? > Un libero pensatore, tra le altre cose. > Credo in quello che
> > sono e in quello che faccio, e tanto mi basta (perbacco!!!!)
> > quindi, tu ti occupi solo di quello che ti piace e credi solo al tuo
> > pensiero...
>
> Sì, mi occupo principalmente di quello che mi interessa (e questo
> credo che sia piuttosto compprendibile: chi è che si occupa di cose
> per cui non prova interesse?)
> No, non credo solo al mio pensiero. Credo alle mie esperienze e sono
> possibilista nei confronti di quello che non ho sperimentato di
> persona.
> Anche per queste cose, non divido lo spettro delle possibilità in
> Bianco e Nero, ma ne contemplo anche tutte le sfumature intermedie
> (l'arcobaleno, se vogliano). Di tutte queste sfumature, quelle che
> escludo alla fine sono relativamente poche (diciamo solo quelle
> sull'indaco, se vogliamo ^__^)
>

tu parli di "comunità scientifica", di testi ed esperienze empiriche,
ma poi dici che ti basi solo sul tuo pensiero, sulel tue esperienze e
non accetti quel che non conosci di persona. ti sei messo in testa di
rivoluzionare la scienza e la conoscenza umana?

> > > > > > non pensi che la scienza debba
> > > > > > cercare sempre di andare oltre i propri limiti, oltre quello che ancora
> > > > > > non conosce o non sa spiegare?
> > > > >
> > > > > Non lo penso, so per certo che è esattamente quello che fa giorno dopo
> > > > > giorno.
> > > > > Altrimenti saremmo ancora all'età della pietra.
> > > > >
> > > > come puoi dire che non lo pensi ma è quello che si fa ogni giorno?
>
> Perché ogni giorno la scienza fa dei passi in avanti, spingendosi
> oltre i suoi limiti ed allargando i suoi orizzonti.
> In un ideale cammino in cui la scoperta del fuoco, l'invenzione della
> ruota, l'invenzione della stampa, le scoperte sull'elettricità e sulle
> onde radio, i computer e il telefono, la teoria delle superstringhe e i
> MMS, la scienza continua, giorno dopo giorno, ad andare oltre i propri
> "limiti"
>

purtroppo, credo che la scienza sia in grado di analizzare e scoprire
solo i fenomeni fisici o legati al sistema materiale che ci circonda.
mai sentito parlare di "materia oscura"? come pensi sia possibile
misurare o scoprire le "onde magnetiche" che il cervello emette? o
valutare l'energia vitale che "anima" i corpi umani e animali?... pensi
che ci saranno sviluppi anche in queste direzioni? e che dire degli
UFO? degli Angeli? dei fenomeni paranormali? delle esperienze mistiche?
tutte panzane da ignorare?

c'è che tu non sei disposto ad andare oltre i tuoi limiti!

> > > Mi sa che qui c'è una lieve confusione di fondo.
> > > Non si sta parlando di posizioni, si sta parlando di definizioni -
> > > nello specifico, la definizione della mentalità scientifica.
> > > E la mentalità scientifica esclude la fede e la religione.
> > > Laicismo moderno? certo. Altrimenti sarebbe fede, o misticismo, che
> > > come approcci vanno benissimo, ma con la mentalità scientifica non
> > > c'entrano niente.
> > >
> > ma, ricordo male o i primi "pensatori" razionali della storia (credo
> > nel XVII secolo) erano comunque di salda fede religiosa? per esempio,
> > Descartes, Spinoza, Galileo, ...
>
> Infatti ebbero quasi tutti grossi problemi con la Chiesa... Galileo per
> esempio scampò al rogo per un soffio, a causa del suo Dialogo sui
> Massimi Sistemi.
> La Fede è stata messa in discussione, e questo ha spesso portato a
> frizioni con i detentori dello status quo. Se così non fosse,
> penseremmo ancora che il Sole gira attorno alla Terra, per capirci...
>

io non credo che la scienza senza fede possa andare aldilà di certi
limiti. così come non penso che i primi pensatori razionali fossero
meno capaci di quelli moderni. forse ci vorrebbe un pò più di
apertura mentale. la Chiesa è un discorso a parte e ormai è fuori dai
giochi. qui si sta parlando di conoscenze e di scienza, non di dogmi! a
meno che la scienza laicista moderna voglia imporre i suoi dogmi e
scartare tutto ciò che "non le piace o non riesce a dimostrare..."

> > mi rendo conto di essere un pò autoritario, ma mi piace discutere a
> > mente aperta. e soprattutto, difendo quello che mi sembra giusto e
> > sacro!
>
> E questa è una bella cosa, a patto che non significhi che ti rifiuti
> di mettere in discussione le "tue" verità: in questo modo diventeresti
> dogmatico e la tua fede diverrebbe qualcosa di morto, di statico,
> invece che qualcosa di dinamico come dovrebbe essere.
> C'è differenza tra la fede di un San Francesco e quella di un
> Inquisitore...
>

ripeto: non sono un religioso, nè un proselita, nè un inquisitore
(potrei anche offendermi!), nè un santo. la mia verità è il frutto
delle mia conoscenze e delle mie esperienze e non intendo metterla in
discussione con chi non è aperto e non è disposto a mettersi in gioco
lui stesso! sul discorso della fede dinamica, se ne può discutere, nel
senso che l'insegnamento dei maestri non è mai assoluto ma segue i
tempi in cui vivono. ma non è competenza nostra questo! preoccupiamoci
di rendere anche la scienza più dinamica.

> > per quanto riguarda le "religioni orientali" ( da "religio" = mistero),
>
> O anche da "religo": legare insieme, vincolare, rendere simili,
> uniformare secondo le definizioni di Lattanzio e Cicerone ;-)
>
> > credo che il Karma e il Samsara sia chiaramente espresso da millenni e
> > non devo spiegartelo io. sicuramente, si tratta di questioni
> > individuali, ma siccomi vivi sulla Terra, hai rapporti con altri
> > esseri, da cui nascono quasi tutti i problemi psichici che determinano
> > karmicità.
>
> Karmicità? ;-)
>
> > per quanto concerne le prove sulla "reincarnazione di gruppo" ti ho
> > già indicato il metodo: cerca sui libri di storia e guarda le facce
> > dei nostri colelghi 187. sei tu lo scienziato, il ricercatore. io ho
> > già fatto le mie scoperte (da profano)... buon lavoro!
>
> Non sarebbero scoperte, sarebbero impressioni, e in quanto tali fallaci
> e non attendibili.
> Un po' come trovare somiglianze tra i parenti e i volti celebri della
> TV, o tra gli attori di Hollywood e i colleghi d'ufficio.
> Ma il semplice fatto che io assomigli a Brad Pitt non vuol dire che uno
> sia la reincarnazione dell'altro - fermo restando che una somiglianza
> ci sia davvero (a livello oggettivo) e che non la veda solo io o un
> gruppetto limitato di persone (a livello soggettivo).
>

ok, prova! esperimento empirico: cosa puoi chiedere di meglio? magari
lo fate in team

> Tu noti delle somiglianze tra i tuoi colleghi di lavoro e altre
> persone, vissute nel presente o nel passato? va benissimo.
> Ma non è una prova, non dimostra un bel niente ;-)
>

allora stai giocando! se fai una prova di tipo scientifico ma ne dubiti
ancor prima di cominciare, cosa parliamo a fare? ecco i tuoi limiti che
emergono...

> Ciao
> Raven (che, nonostante le apparenze, NON è la reincarnazione di Brad
> Pitt)

ciao Roby

riki

unread,
Jul 12, 2006, 2:57:13 PM7/12/06
to Guerrie...@googlegroups.com
ciao,
di solito non scrivo mai, ma le confutazione scientifiche mi piacciono troppo.

solo una pio di cose:
il metodo scientifico si basa sul fatto che una teoria non sia vera
finchè non può essere confermata dai fattii.
è così dall'inizio della scienza.
tra l'altro l'unica disciplina umana che si mette ciclicamente in questione.

seconda cosa, la materiua oscura non è nulla di mistico. la chiamano
così perchè non è stata rilevata con le normali misurazioni
elettromagnetiche, ma influisce comuqnue sui moti gravitazionali.
quindi in un certo senso c'è ma non si vede.

per quello che riguarda la misurazione delle onde cerebrali si chiama
ECG, elettro encefalo gramma. misura appunto le onde elettromagnetiche
emesse dal cervello.
ricordo che le onde solo magnetiche o solo elettriche non esistono.
l'elettromagnetismo copre e unifica luce, magnetismo ed elettricità
(quindi anche ciò che vediamo)

a parte queste piccole cose, sarebbe più produttivo se si discutesse
delle questioni e non delle persone che le espongono.

ciao

Riki


2006/7/12, roby...@gmail.com <roby...@gmail.com>:

William Wilson

unread,
Jul 12, 2006, 3:43:02 PM7/12/06
to Guerrie...@googlegroups.com
2006/7/12, roby...@gmail.com <roby...@gmail.com>:

> ok! cercherò i testi di riferimento e te li segnalo. spero, crederai
> almeno a quelli...

Non era quello il punto... comunque se ci sono dei riferimenti
verificabili la tesi "cannibalismo" diventa sicuramente più credibile,
rispetto alle leggende metropolitane.
Era di questo che si parlava, in generale. Il cannibalismo (o presunto
cannibalismo) dei "comunisti" era solo un discorso marginale, che lo
sfiorava solamente senza centrarlo.

> > Esatto.
> > Atteggiamento scientifico: il metodo galileiano (generalmente accettato
> > dalla comunità scientifica)
> > Rigettare quelle che considero palesi panzane: l'atteggiamento mio come
> > individuo.
> >
> a me pare un atteggiamento "chiuso" e poco scientifico.

Perché?
Dividi sempre tutto in Bianco e Nero, e quello che non è l'uno deve
necessariamente essere l'altro?

Facciamo così: se uno ti dice che vedendo la tua aura scopre che sei
un abitante del pianeta Krypton dotato di tutti i poteri del tuo
connazionale Superman, e che puoi volare senza problemi, tu che fai?
a) gli credi ciecamente
b) ti butti dalla finestra del secondo piano, per mettere alla prova
quello che dice
c) sapendo che Krypton è un'invenzione letteraria e che esiste solo
nei fumetti, consideri quello che ti è stato appena detto come una
"palese panzana"?

Un conto è parlare di fenomeni verificabili, un conto sono cose
dichiaratamente assurde: gravidanze di donne vergini, resurrezioni di
organismi morti, l'onestà di Berlusconi, ecc.ecc.

A alcune cose si può credere o meno, a seconda delle personali
propensioni (o fede), altre possono essere verificate (col metodo
scientifico).
Non è che tutte le possibili esperienze umane possano essere per forza
inserite nella prima categoria, o nella seconda. Il buon senso
permette di capire quali siano le prime, e quali le seconde ;-)
Sempre il buon senso è generalmente responsabile del limite davanti al
quale sia la fede che il metodo scientifico si fermano...


> non si dovrebbe
> scartare nulla a priori, come non si dovrebbe condannare nessuno fino a
> prova contraria e non si dovrebbe giudicare nessuno solo perchè "non
> ci piace o non lo conosciamo"!

Ci sono cose che si scartano a priori, per la loro definizione.
Qualche esempio?
Non esistono pesci a sangue caldo, per esempio, e se qualcuno dicesse
di averne visti dice una cazzata, perché i pesci - per definizione -
non hanno sangue caldo. Magari sta parlando di delfini, che hanno il
sangue caldo e sono dei mammiferi, ma non di pesci.
Non esistono forme di vita simile a noi sulla Luna, perché il nostro
organismo è fatto in un modo tale da non essere compatibile con la
gravità della Luna e con la sua atmosfera. Herbert George Welles ne ha
scritto, ma scriveva fantascienza, e non c'è bisogno di organizzare
una spedizione scientifica per andare sulla luna in cerca di forme di
vita simile alla nostra.

Se secondo te escludere a priori che esistano pesci a sangue caldo o
che esistano forme di vita simile alla nostra sulla Luna sono indici
di mentalità limitata, comprendo il senso della critica che hai mosso
a quello che ho scritto e riconosco questi presunti limiti nel mio
giudizio.

> se non sbaglio, proprio il "metodo galileiano" fu messo in discussione
> e osteggiato, ritenuto una panzana, come la teoria di Newton o altre
> scoperte scientifiche dei primi tempi.

Certo, perché erano in netta contraddizione con la mentalità dominante
dell'epoca, quella su cui si fondava lo status quo.

> se si procedesse sempre con la
> censura o la repulsione di quello che non è spiegabile o che sembra
> impossibile, solo perchè sembra una panzana, dov'è il progresso?
> dov'è l'atteggiamento scientifico razionale?

Il progresso e l'atteggiamento scientifico razionale si basano su un
principio estremamente semplice: si formula una tesi e la si mette
alla prova. Se confrontando i dati a disposizione non si riesce a
confutare questa tesi, diventa una teoria e viene tenuta per buona
fino a che non si trova una teoria migliore o più soddisfacente. Se si
dimostra assolutamente intaccabile permette di formulare delle leggi o
delle formule, come le leggi della termodinamica, la formula della
forza di gravità, la tabella periodica degli elementi e le leggi
mendeliane della genetica.

Censura e repulsione NON SONO PROPRIE dell'atteggiamento scientifico,
e per quante volte tu lo ripeta, continueranno a non esserlo.

> tu parli di "comunità scientifica", di testi ed esperienze empiriche,
> ma poi dici che ti basi solo sul tuo pensiero, sulel tue esperienze e
> non accetti quel che non conosci di persona. ti sei messo in testa di
> rivoluzionare la scienza e la conoscenza umana?

No, perché?
Esperienza = empirismo.
Le mie esperienze = esperienze empiriche

Non ho detto che non accetto quello che non conosco di persona, e non
mi sono messo in testa di rivoluzionare un bel niente, per favore
cerchiamo di evitare queste manipolazioni di parole non dette e queste
attribuzioni di intenzioni, altrimenti non ha molto senso continuare a
girare in tondo sulle stesse posizioni...

> purtroppo, credo che la scienza sia in grado di analizzare e scoprire
> solo i fenomeni fisici o legati al sistema materiale che ci circonda.

Questo è un limite tuo, perché ci sono fior di psicologi, filologi,
economi, linguisti, informatici (ecc.ecc.) che la pensano in modo
diverso.

> mai sentito parlare di "materia oscura"?

Sì. Ho letto anche qualcosina a riguardo - erano testi scientifici e
non mi sembra che parlassero della "materia oscura" con toni di
scherno o con repulsione.

> come pensi sia possibile
> misurare o scoprire le "onde magnetiche" che il cervello emette?

Prima di tutto ci sarebbe da verificare se il cervello emette davvero
"onde elettromagnetiche"...
Ora come ora è possibile misurarne l'attività elettrica e ne è stata
mappata buona parte.

> o
> valutare l'energia vitale che "anima" i corpi umani e animali?... pensi
> che ci saranno sviluppi anche in queste direzioni?

Sì, o meglio non ho motivo di escluderne.

> e che dire degli
> UFO? degli Angeli?

UFO è la sigla per "Oggetto Volante Non Identificato" ---> una volta
che gli oggetti volanti vengono identificati non sono più UFO ;-)
Gli angeli sono figure tipiche di un contesto ben preciso, quello
delle religioni monoteistiche (ebraismo, Islam e cristianesimo).
Quindi nel loro caso l'approccio scientifico non c'entra ed entra in
ballo la fede, o ci si crede o non ci si crede.

> dei fenomeni paranormali?

Molti fenomeno paranormali vengono regolarmente studiati.
Tra l'altro mi sembra di averlo già scritto più volte, sbaglio o c'è
qualcosa di intrinsecamente incomprensibile nelle cose che scrivo?

>delle esperienze mistiche?

Alcune esperienze mistiche possono essere spiegate scientificamente,
ma non sono quasi mai spiegazioni soddisfacenti perché eccessivamenbte
materialistiche. Vedi alla voce "angeli": la mistica e l'approccio
scientifico non vanno d'accordo, per definizione
Non vanno daccordo, non vuol dire che si escludano a vicenda.
Si può mangiare lasagne al pesto genovese e torte ai mirtilli, ma non assieme.

> tutte panzane da ignorare?

Sei tu che lo dici, non certo io. Anzi.

[cut]

> c'è che tu non sei disposto ad andare oltre i tuoi limiti!

Non hai ancora spiegato quali siano questi presunti limiti...

> io non credo che la scienza senza fede possa andare aldilà di certi
> limiti.

É la tua opinione, valida come tutte le altre.
Solo che mi sembra che questi "limiti" non siano molto ben definiti...

> così come non penso che i primi pensatori razionali fossero
> meno capaci di quelli moderni.

E chi ha detto il contrario?

> forse ci vorrebbe un pò più di
> apertura mentale. la Chiesa è un discorso a parte e ormai è fuori dai
> giochi. qui si sta parlando di conoscenze e di scienza, non di dogmi! a
> meno che la scienza laicista moderna voglia imporre i suoi dogmi e
> scartare tutto ciò che "non le piace o non riesce a dimostrare..."

Quindi i dogmi della "scienza laicista moderna" non vanno bene e i
dogmi della new-age fideistica ed altrettanto moderna invece sì? ;-)

Provocazioni a parte, mi sembra che tu stia continuando a girare in
tondo, ripetendo sempre le stesse due o tre cose, senza però
argomentarle.
La scienza è cattiva, la scienza è dogmatica, la scienza è
oscurantista, la scienza è limitata... e quando ti si risponde che le
cose non stanno proprio così come le descrivi ripeti tutto dal primo
punto, dicendo che ci vorrebbe più apertura mentale.
Mah...

> ripeto: non sono un religioso, nè un proselita, nè un inquisitore
> (potrei anche offendermi!), nè un santo. la mia verità è il frutto
> delle mia conoscenze e delle mie esperienze e non intendo metterla in
> discussione con chi non è aperto e non è disposto a mettersi in gioco
> lui stesso!

Nessuno te lo chiede, mettersi in discussione non vuol dire questo.
Mettersi in discussione vuol dire mettersi in discussione con sè
stessi e mettere in discussione le "proprie" verità, per evitare di
cristallizzarsi su una posizione - e sfociare nel dogmatismo.

> sul discorso della fede dinamica, se ne può discutere, nel
> senso che l'insegnamento dei maestri non è mai assoluto ma segue i
> tempi in cui vivono. ma non è competenza nostra questo! preoccupiamoci
> di rendere anche la scienza più dinamica.

Più di quanto già non sia?

> > Ma il semplice fatto che io assomigli a Brad Pitt non vuol dire che uno
> > sia la reincarnazione dell'altro - fermo restando che una somiglianza
> > ci sia davvero (a livello oggettivo) e che non la veda solo io o un
> > gruppetto limitato di persone (a livello soggettivo).
> >
> ok, prova! esperimento empirico: cosa puoi chiedere di meglio? magari
> lo fate in team

Fatto l'esperimento empirico: la somiglianza la vedevo solo io :-(

> allora stai giocando! se fai una prova di tipo scientifico ma ne dubiti
> ancor prima di cominciare, cosa parliamo a fare? ecco i tuoi limiti che
> emergono...

Beh, in effetti se la semplice somiglianza è considerata una prova di
tipo scientifico, ammetto di essere molto limitato nei miei giudizi...

Ciao ;-)
Raven
--
"Quoth the Raven: Nevermore!"
E.A.Poe - "The Raven"

William Wilson

unread,
Jul 12, 2006, 3:47:42 PM7/12/06
to Guerrie...@googlegroups.com
2006/7/12, riki <riccar...@gmail.com>:

>
> ciao,
> di solito non scrivo mai, ma le confutazione scientifiche mi piacciono troppo.

[cut]

Sottoscrivo in toto

> a parte queste piccole cose, sarebbe più produttivo se si discutesse
> delle questioni e non delle persone che le espongono.

E qui sottoscrivo ancora di più, anche perché si era partiti da una
discussione aperta e si era arrivati a un botta-e-risposta tra due
persone.

Grazie per aver dato un contributo per uscire dall'empasse, Riki ^__^

Ciao

Man

unread,
Jul 12, 2006, 4:35:15 PM7/12/06
to 2012..FINE DEL MONDO?

William Wilson ha scritto:


>
> Facciamo così: se uno ti dice che vedendo la tua aura scopre che sei
> un abitante del pianeta Krypton dotato di tutti i poteri del tuo
> connazionale Superman, e che puoi volare senza problemi, tu che fai?
> a) gli credi ciecamente
> b) ti butti dalla finestra del secondo piano, per mettere alla prova
> quello che dice
> c) sapendo che Krypton è un'invenzione letteraria e che esiste solo
> nei fumetti, consideri quello che ti è stato appena detto come una
> "palese panzana"?

Io non bollerei nula come una panzana..magari prima verifico cio' ke
dice..il fatto ke qualcuno abbia parlato di kripton nei fumetti non
significa necessariamente ke sia un'invenzione in tutto e per
tutto..magari non mi lancio dal terzo piano ma prima di dire ke e' una
scemenza mi informo..cerco tutte le fonti disponibili e poi decido


>
> Un conto è parlare di fenomeni verificabili, un conto sono cose
> dichiaratamente assurde: gravidanze di donne vergini, resurrezioni di
> organismi morti, l'onestà di Berlusconi, ecc.ecc.

E'assurdo solo perche'nessuno puo' provarlo..ma il metodo galileiano
qui' mi sembra un po' troppo fallace..il fatto ke una persona riesca in
un ambiente amico ad esprimere determinate facolta' e magari quando e'
sotto pressione davanti a 1000 okki non riesca a ripetersi non vuol
dire ke cio' ke dice sono stronzate..Ovviamente queste considerazioni
valgono x me..Non voglio dire ne' ke siano,ne'ke siano sbagliate..e'il
modo ke ho io di approcciare alle cose nuove.


>
> A alcune cose si può credere o meno, a seconda delle personali
> propensioni (o fede), altre possono essere verificate (col metodo
> scientifico).
> Non è che tutte le possibili esperienze umane possano essere per forza
> inserite nella prima categoria, o nella seconda. Il buon senso
> permette di capire quali siano le prime, e quali le seconde ;-)
> Sempre il buon senso è generalmente responsabile del limite davanti al
> quale sia la fede che il metodo scientifico si fermano...

Oddio..Dire ke la scienza non censura mi sembra azzardato..su questo
avrei un milione di dubbi..Se intendi la scienza come materia in
se'sono d'accordo ma se parliamo di coloro ke si occupano di scienza
non lo sono x niente..Lavoisier quando un uomo gli disse ke le pietre
ke aveva in mano arrivavano dal cielo rispose..In cielo non esistono
pietre,ergo quele pietre non arrivano dal cielo..non e' censura
effettivamente,e' ottusita'..

alfredo idini

unread,
Jul 12, 2006, 4:45:40 PM7/12/06
to Guerrie...@googlegroups.com

Ciao,volevo aggiungere una nota all'intervento, di riki :
il metodo scentifico si basa sull'ananlisi degli eventi (una mela che cade )e attraverso l'osservazione e lo studio ne cerca di dedurre le leggi genereli che governano in un dato fenomeno (legge sullla forza gravitazionale ).
oppure per induzione ,cioè si cerca di mettere luce attraverso la discussione e la RICERCA SU FENOMENI non direttamente osservabili nella loro interezza.(big bang,fisica dell'atomo,materia "oscura etc.)
penso che la scienza ,e parlo principalmente di elettromagnetismo,teoria delle onde ,termodinamica non siano oscurantiste ..anzi!!!
una cosa è la fede nel credere in qualcosa ..l'altra è poterlo spiegare e quindi ..capire.
Il campo della scienza  è PROPRIO LA DOVE LE NOSTRE CONOSCENZE SONO LIMITATE  e vi assicuro ,ogni volta che una porta del dubbio sembra chiusa se ne aprono altre dieci  .

riki <riccar...@gmail.com> ha scritto:

ciao,
di solito non scrivo mai, ma le confutazione scientifiche mi piacciono troppo.

solo una pio di cose:
il metodo scientifico si basa sul fatto che una teoria non sia vera
finchè non può essere confermata dai fattii.
è così dall'inizio della scienza.
tra l'altro l'unica disciplina umana che si mette ciclicamente in questione.

seconda cosa, la materiua oscura non è nulla di mistico. la chiamano
così perchè non è stata rilevata con le normali misurazioni
elettromagnetiche, ma influisce comuqnue sui moti gravitazionali.
quindi in un certo senso c'è ma non si vede.

per quello che riguarda la misurazione delle onde cerebrali si chiama
ECG, elettro encefalo gramma. misura appunto le onde elettromagnetiche
emesse dal cervello.
ricordo che le onde solo magnetiche o solo elettriche non esistono.
l'elettromagnetismo copre e unifica luce, magnetismo ed elettricità
(quindi anche ciò che vediamo)

a parte queste piccole cose, sarebbe più produttivo se si discutesse
delle questioni e non delle persone che le espongono.

ciao

Riki


2006/7/12, roby...@gmail.com :

riki

unread,
Jul 12, 2006, 6:06:39 PM7/12/06
to Guerrie...@googlegroups.com
finalmente il fisico nucleare (perchè fa palestra in un reattore
abbandonato) esce allo scoperto! per usare una sola parola:
echecavoloaspettaviperscrivere?


Il 12/07/06, alfredo idini <alfred...@yahoo.it> ha scritto:

William Wilson

unread,
Jul 12, 2006, 8:03:29 PM7/12/06
to Guerrie...@googlegroups.com
Il 12/07/06, Man<manuel_...@yahoo.it> ha scritto:

> Io non bollerei nula come una panzana..magari prima verifico cio' ke
> dice..il fatto ke qualcuno abbia parlato di kripton nei fumetti non
> significa necessariamente ke sia un'invenzione in tutto e per
> tutto..magari non mi lancio dal terzo piano ma prima di dire ke e' una
> scemenza mi informo..cerco tutte le fonti disponibili e poi decido

Sì, certo: su questo siamo d'accordo.
Se leggo un fumetto in cui si parla del Vril o di Agarthi o di
autocombustione spontanea - o di viaggi astralli, o di tulpa - posso
trovare argomenti che mi interessano e provare ad approfondirli.

Poi, una volta approfonditi, vedo se considerare qualcosa possibile,
plausibile, improbabile, impossibile o assolutamente improponibile.
Queste ultime le considero "cazzate" o "panzane".
Le altre cose le considero, di volta in volta, possibili, plausibili,
improbabili e via dicendo.

Quindi: superpoteri come quelli di Superman? impossibili.
Telecinesi? possibile.
Civiltà pre-preistoriche (Atlantide, per esmpio)? plausibili
Viaggi astrali? empiricamente collaudati = più che possibili ;-)

Ecc.ecc.

> Oddio..Dire ke la scienza non censura mi sembra azzardato..su questo
> avrei un milione di dubbi..Se intendi la scienza come materia in
> se'sono d'accordo ma se parliamo di coloro ke si occupano di scienza
> non lo sono x niente..

La scienza, come materia in sè, non esiste.
Esiste la mentalità scientifica, esiste il metodo scientifico.
E poi esistono le persone che li adottano, i quali essendo individui
possono spaziare da un estremo all'altro dello spettro: da una parte
ci sono gli scettici-materialisti-ad-oltranza e dall'altra ci sono i
possibilisti-ad-oltranza, ed in mezzo ci sono migliaia di posizioni
intermedie.

Pensavo fosse chiaro, qui si parlava del metodo.
Poi che all'atto pratico le persone che si fanno portavoci di questo
metodo possano adottare posizioni più o meno conservatrici, è
completamente un altro discorso...

> Lavoisier quando un uomo gli disse ke le pietre
> ke aveva in mano arrivavano dal cielo rispose..In cielo non esistono
> pietre,ergo quele pietre non arrivano dal cielo..non e' censura
> effettivamente,e' ottusita'..

Certo, perché Lavoisier non aveva la minima idea di cosa fossero i
meteoriti - e soprattutto perché non pensava che cambiando il punto di
osservazione, per un ipotetico osservatore che si trovasse sulla Luna
tutto il pianeta Terra non è altro che una grossa "pietra" che si
trova in cielo...

Ciao a tutti
Raven

PS grazie anche a Man e al fisico nucleare (TM) per aver contribuito
ad allargare la conversazione da un tète a tète a una conversazione a
5 voci ^__^

alfredo idini

unread,
Jul 12, 2006, 9:10:47 PM7/12/06
to Guerrie...@googlegroups.com
OK,sono d'accordo anche io ,ma in base a quali valori classifichate i le panzane a quelle con più senso?
 
a proposito di scienza e fede ...ho sempre pensato che la prima tendesse a scoprire,scusate la banalità, il COME accadono determinati fenomeni  ,mentre alla seconda spettasse il compito di trovare un PERCHé.e se per il come il valore è universale (sino a prova contraria ) il perchè penso sia squisitamente INDIVIDUALE ,

William Wilson <psicoan...@gmail.com> ha scritto:

Il 12/07/06, Man ha scritto:

Man

unread,
Jul 13, 2006, 10:34:24 AM7/13/06
to 2012..FINE DEL MONDO?

alfredo idini ha scritto:

> OK,sono d'accordo anche io ,ma in base a quali valori classifichate i le panzane a quelle con più senso?
>
> a proposito di scienza e fede ...ho sempre pensato che la prima tendesse a scoprire,scusate la banalità, il COME accadono determinati fenomeni ,mentre alla seconda spettasse il compito di trovare un PERCHé.e se per il come il valore è universale (sino a prova contraria ) il perchè penso sia squisitamente INDIVIDUALE

Sono assolutamente in linea con te..Quindi, siccome il perche' e'
individuale, le classifiche di cosa reputare una panzana e cosa no
dipendono molto dalle conoscenze individuali e dalla propria
cultura..Se qualcuno mi racconta di rapimenti alieni,io non conoscendo
l'argomento sono sospettoso,poi mi informo e decido se credere oppure
no.Ma se la stessa cosa la si dice ad una persona ke si occupa solo di
quello, ovviamente avra' ottime base x ritenerlo vero ad oltranza.

William Wilson

unread,
Jul 13, 2006, 10:59:54 AM7/13/06
to Guerrie...@googlegroups.com
Il 13/07/06, alfredo idini<alfred...@yahoo.it> ha scritto:

>
> OK,sono d'accordo anche io ,ma in base a quali valori classifichate i le
> panzane a quelle con più senso?

Per quanto mi riguarda, mi affido ad un semplice procedimento di
analisi logica delle varie situazioni e dei vari fenomeni.
Molte volte basta semplicemente esercitare il senso critico per
discernere il possibile dall'impossibile, il probabile dall'assurdo (o
dalla cazzata, o dalla panzana, a seconda delle preferenze di
vocabolario)

Il senso critico, parlando per esempio del fenomeno delle
reincarnazioni di gruppo, permette di notare quanto questa idea
risulti illogica, anche all'interno del contesto originario di
riferimento (la ruota del karma, il ciclo del Samsara, ecc.ecc.).
Hai presente il rasoio di Ockham?


> a proposito di scienza e fede ...ho sempre pensato che la prima tendesse a
> scoprire,scusate la banalità, il COME accadono determinati fenomeni ,mentre
> alla seconda spettasse il compito di trovare un PERCHé.

Più o meno la penso anche io allo stesso modo, fermo restando che
reputo fondamentale avere ben chiaro anche il COSA - se si hanno idee
confuse sull'argomento che si sta affrontando o sul fenomeno che si
sta osservando (o studiando) è difficile riuscire a comprenderlo a
fondo, no?

> e se per il come il
> valore è universale (sino a prova contraria ) il perchè penso sia
> squisitamente INDIVIDUALE ,

Mah... più che altro credo che individuali siano le varie spiegazioni
cui si arriva per conto proprio - è probabile che il motivo per cui le
cose succedono sia sempre lo stesso, poi ognuno lo interpreta a modo
suo a seconda delle proprie esperienze, o della propria cultura,
ecc.ecc.

Ciao
Raven

roby...@gmail.com

unread,
Jul 13, 2006, 12:11:03 PM7/13/06
to 2012..FINE DEL MONDO?

William Wilson wrote:
> 2006/7/12, roby...@gmail.com <roby...@gmail.com>:

>
> > > Ma il semplice fatto che io assomigli a Brad Pitt non vuol dire che uno
> > > sia la reincarnazione dell'altro - fermo restando che una somiglianza
> > > ci sia davvero (a livello oggettivo) e che non la veda solo io o un
> > > gruppetto limitato di persone (a livello soggettivo).
> > >
> > ok, prova! esperimento empirico: cosa puoi chiedere di meglio? magari
> > lo fate in team
>
> Fatto l'esperimento empirico: la somiglianza la vedevo solo io :-(
>
quindi hai notato qualche somiglianza? prova ad essere più esplicito:
magari abbiamo notato tutti le stesse cose!

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