1 Corinzi 1:1-16 Saluti ed esortazioni

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Simo

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Jan 31, 2011, 11:50:48 AM1/31/11
to Gruppo Giovani vigna vecchia
vv.5) Cos’è il dono di parola?

I doni di parola sono probabilmente, l’insegnamento, la profezia, le
lingue. Doni di cui si parlerà anche al cap 12


vv.10) Come si fa a stare uniti ed avere un medesimo parlare?


Questi dovrebbero essere tra gli obiettivi principali di ogni membro
di una chiesa. Cercare l’unità significa cercare di evitare anche le
piccole cose che possono creare delle divisioni e che con il tempo
possono ingigantirsi. Spesso grandi divisioni nascono per calunnie,
maldicenze o come vediamo in questo caso, perché si formano una
specie
di partiti nella chiesa. Per avere un medesimo modo di parlare
bisogna
ogni giorno chiedere a Dio di renderci più simili a Lui, in modo che
non ci siano nella chiesa pensieri diametralmente opposti. Siamo
chiamati a cercare quale sia la perfetta volontà di Dio. Questo non
significa che nella chiesa non ci possano essere modi diversi di
pensare(entro certi limiti), l’appello di Paolo è per l’armonia, non
per l’eliminazione delle differenze


vv.11) Chi è Cloe?


Non si sa niente altro su questa persona. Però il vers. può darci un
insegnamento importante. Quando riferiamo certe notizie a qualcuno
sulla condotta di altri, dobbiamo essere pronti ad essere tirati in
causa. Paolo non è vago, ma dice esattemente chi gli ha riferito
queste informazioni. Soprattutto quando parliamo di altri fratelli è
veramente importante essere sicuri che le informazioni che stiamo
dando siano reali e non nostri pensieri.


vv.14) Perché è contento di non aver battezzato altre persone?


Nella chiesa di Corinto si erano formati una specie di partiti. C’era
chi diceva, io sono di Paolo, chi di Apollo, chi di Cefa, chi di
Cristo. Paolo è contento di non aver battezzato tante persone perché
sennò avrebbero potuto dire che lui battezzava nel suo nome. Quando
invece, sia Paolo, sia Apollo, sia Pietro era tutti servi di Gesù,
battezzavano nel Suo nome ed il loro obiettivo non era di certo
quello
di creare loro discepoli, ma discepoli di Cristo. Paolo poi
sottolinea
che il suo principale obiettivo era evangelizzare mettendo come punto
centrale Cristo ed il suo sacrificio, per la salvezza di tutti.


Qualche nota:
Chiesa: Viene dal greco Ekklesia che vuol dire “ chiamare fuori” e
indica la chiamata di Dio ad uscire dalle masse del mondo incredulo
per entrare in un nuovo gruppo speciale, la chiesa.
Notiamo anche che Paolo scrive, Chiesa di Dio, poiché a quel tempo
con
il termine Ekklesia si poteva indicare qualsiasi tipo di assemblea o
associazione profana.



Simo

unread,
Feb 7, 2011, 3:12:36 AM2/7/11
to Gruppo Giovani vigna vecchia
Come il marco intelligente ha fatto notare ho copiato il significa di
Ekklesia dal posto sbagliato quindi:

Chiesa viene dal greco Ekklesia che andava ad indicare un'assemblea,
un raduno di persone.
Da ricordarsi che nel nuovo testamento designa sempre una
congregazione locale di credenti e mai un edificio.

Ok ciao a tutti
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