Beccio
unread,May 6, 2011, 11:56:33 AM5/6/11Sign in to reply to author
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to Gruppo Giovani vigna vecchia
vv.2) In che senso il sigillo dell’apostolato di Paolo sono i Corinzi?
Fin dall’inizio della lettera (cap. 1:1) si nota come Paolo di
definisca apostolo. Qui tutto parte dal fatto che alcuni non lo
reputano tale sottoponendolo a inchiesta, forse per il fatto che non è
stato fra i dodici nominati da Gesù. Ma i Corinzi sono la prova
concreta che Paolo è effettivamente un apostolo in quanto testimone
della vita e della morte di Gesù e per questo vengono definiti qui
come il sigillo del suo apostolato.
vv. 5-7) Che significato hanno tutte queste domande fatte da Paolo?
Penso si possano vedere tutte queste domande (vv.5-12) come retoriche,
l’autore non cercava una risposta, bensì vengono probabilmente poste
per far riflettere i Corinzi sul loro comportamento nei confronti di
Paolo (e Barnaba). Forse altri (come Apollo) portando frutti in
maniera più visibile, Paolo ha piantato ma Apollo ha innaffiato (cap.
2:6), vengono consideranti maggiormente. Ma qui si afferma che anche
coloro che magari svolgono un servizio “meno visibile” sono degni di
ricevere il sostegno per poter vivere del vangelo (vv.14). In
particolare al vv.5 l’autore afferma che anche lui ha il diritto di
avere una moglie e (vv.6) di non lavorare, nel senso di avere un altro
lavoro al di fuori dell’annunciare il vangelo.
vv. 5-18) E’ possibile vederlo applicato ai missionari odierni?
Sinceramente non so bene in che misura i missionari odierni siano
sostenuti, ma coloro che conosco sono in grado di svolgere solo il
mandato di annunciare il vangelo, ritrovando così un applicazione dei
passi appena citati sopra. Allo stesso modo si può vedere il parallelo
su un altro punto: magari molti frutti non sono visibili agli occhi di
coloro che sostengono tali missionari.
vv. 11) In che senso mietere i beni materiali?
Questa domanda retorica rientra in tutte le altre, e qui in
particolare viene esplicitato il fatto del sostegno materiale di
coloro che seminano la parola di Dio.
vv. 13) Servizio sacro?
Qui sembra fare un parallelo alla legge del vecchio patto dove i
sacerdoti, preposti a compiere i vari sacrifici, mangiavano e quindi
traevano sostentamento materiale, proprio da una parte di essi.
(possono aiutare: Levitico 6 in particolare vv.9 e vv.19). Allo stesso
modo anche coloro che annunciano il vangelo come unico impegno devono
poter vivere di esso, ovvero delle offerte donateli. (vv. 14)