v. 3 cosa vuol dire anatema?
Qui Paolo ci fornisce indicazioni su
come discernere se un insegnamento viene da Dio o meno. Non dobbiamo
accettare passivamente le parole di tutti quelli che dicono di
parlarci da parte di Dio ma dobbiamo accertarci che il loro
insegnamento sia conforme a quello di Cristo. Anatema vuol dire
maledizione, è la forma di condanna più severa.
v. 5-6 qual è la differenza tra ministeri e operazioni?
Al v. 5 quando Paolo scrive ai corinzi che c'è diversità di ministeri intendeva dire che sono molti modi di servire Dio ma che c'è un solo Signore. Al v. successivo parlando di operazioni afferma che ci sono molti tipi di attività: in entrambi i casi Paolo vuole sottolineare che c'è un unico Dio il quale opera nei suoi figli se noi gli lasciamo il posto che gli spetta.
v. 8 qual è la differenza tra parola di sapienza e parola di conoscenza?
v. 10 Il parlare in lingue si può applicare oggi?
Il dono temporaneo di esprimersi in lingue straniere e di interpretarle aveva lo scopo di certificare la veridicità del messaggio e l'affidabilità di coloro che l'annunziavano. In Atti 2:5-12 si identifica chiaramente questo dono ma i corinzi attribuivano a questo un'importanza esagerata (come in molte realtà oggigiorno) abusando di questa facoltà in modo sconsiderato. L'interpretazione delle lingue era un dono temporaneo limitato al periodo apostolico e infatti cessarono con esso.
v. 11 come riconoscere i doni?
I doni che il Signore elargisce a ciascuno di noi vanno ricercati in Lui, ricordandoci che sono doni spirituali quindi hanno scopi spirituali. Essi vanno accolti per mezzo dello Spirito Santo il quale distribuisce i doni in ciascuno come vuole. Bisogna chiedere al Signore di farci capire quale dono ha serbato per noi e qui è fondamentale il ruolo della chiesa e degli anziani per il riconoscimento.
Spero sia tutto chiaro, se avete da aggiungere fate pure! ;)