Beccio
unread,Jun 5, 2011, 4:45:43 PM6/5/11Sign in to reply to author
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to Gruppo Giovani vigna vecchia
vv.8) Profezie abolite… lingue cessate… si riferisce agli ultimi
tempi? Ci sono differenze fra i due termini?
Dall’affermazione poco dopo (vv.10 “quando la perfezione sarà venuta”)
si capisce come ci si stia riferendo agli ultimi tempi, ovvero al
ritorno del Signore. Detto questo, e come l’eccellenza dell’Amore non
verrà mai meno:
- le profezie verranno abolite perché non saranno più necessarie
(poiché conosceremo appieno) e anche perché tutte quelle riportate
nella Bibbia si adempieranno;
- le lingue cesseranno poiché questo dono (anche se forse ancora non
lo comprendiamo pienamente) non servirà più;
- la conoscenza verrà abolita, ovvero la conoscenza che possiamo
raggiungere adesso limitata e ristretta, sarà abolita per essere
sostituita da una migliore e perfetta al punto tale che conosceremo il
Signore perfettamente.
Facendo una breve ricerca ho potuto notare come anche in greco
“verranno abolite” e “cesseranno” sono effettivamente due parole
diverse. Questo si potrebbe spiegare vedendo il dono delle lingue come
un qualcosa che cessa in modo graduale nel tempo, anziché in maniera
netta, facendo pensare ad una necessità sempre minore di tale dono con
l’avvicinarsi del ritorno del Signore.
vv.9) “Conosciamo in parte” riferito al contesto perché non avevano
ancora il canone completo?
Dal capitolo stesso si può notare come tutt’ora conosciamo in parte
nonostante abbiamo il canone completo. Solo quando verrà la perfezione
(vv.10) quello che adesso è in parte (per esempio la nostra conoscenza
limitata) sarà abolito per essere sostituito con qualcosa di molto
superiore.
vv.11) “Quando ero bambino… ma ora che sono uomo…” come leggerlo in
questo contesto?
Una chiave di lettura potrebbe essere il paragonare la condizione del
bambino (conoscenza limitata, ragionamenti e modo di parlare
infantile) a quella nostra attuale nei confronti della pienezza e
perfezione del Signore. La conoscenza di una persona adulta è
immensamente superiore rispetto a quella di un bambino ed il parlare
decisamente più maturo e ragionato. Così possiamo capire il divario
fra ciò che conosciamo, diciamo, pensiamo nella nostra situazione
limitata attuale e quando sarà venuta la perfezione (ovvero quando
“smetteremo le cose da bambino”).