4 In che senso la roccia era Cristo?
In questo brano Paolo sta affermando l'unità che c'era nel popolo d'Israele ovvero che mangiarono tutti lo stesso cibo spirituale e bevvero tutti alla roccia spirituale. Il fatto interessante da notare è che questa roccia era Cristo. Nell'A.T. La roccia simooleggiava la sicurezza, un fondamento inamovibile : non ci sorprende allora trovare Dio definito come la roccia che dà sicurezza e salvezza al Suo popolo. Paolo in questi versetti amplia la tipologia all'identificazione di Cristo con la roccia la cui acqua dissetante seguiva gli israeliti nel deserto.
5 Chi fu abbattuto nel deserto?
Per la grande disubbidienza d'Israele, Dio permise solo a Giosuè e Caleb di entrare nella terra promessa, tutti gli altri morirono nel deserto. Dio non si compiacque di loro, non fu soddisfatto di un popolo cosi infedele che, come viene detto nei versetti successivi (7,8,10) la maggior parte di loro non seguiva Mosè e di conseguenza gli ordini di Dio con il cuore: erano idolatri, immorali e mormoratori. Non dobbiamo ripetere gli stessi errori.
9 E' possibile tentare il Signore? È peccato la tentazione?
L'idea biblica di tentazione non è quella di seduzione come la intendiamo noi ma è quella di vagliare una persona o metterla alla prova. Questo può essere fatto a scopo benevolo per provare o migliorare le sue qualità o con il motivo malvagio di mettere in mostra le sue debolezze. Ci sono molti riferimenti in tutta la Bibbia a questo riguardo.
Gli uomini dovrebbero esaminare se stessi prima della cena del Signore (1 Corinzi 11:28) e anche in altre circostanze per una sobria conoscenza di se, frutto di un disciplinato autoesame.
Gli uomini tentarono Dio quando lo sfidarono, provocandolo per mettere alla prova la verità delle sue parole, la bontà e la giustizia delle Sue vie (Es. 17:2; Num. 14:22). Questo atteggiamento di provocare Dio, mettendolo alla prova, rivela un'estrema irriverenza e Dio stessa vieta questo.
Dio mette alla prova il Suo popolo ponendolo in situazioni che rivelano la qualità della fede e della devozione in modo che tutti possano vedere che cosa c'è nel loro cuore. Mettendo alla prova coloro che gli appartengono, li purifica proprio come si fa con il metallo che viene purificato (Sl. 66:10)
Satana mette alla prova i Figli di Dio manipolando le circostanze, nei limiti permessi da Dio (es. Giobbe). Satana è tanto strumento di Dio quanto suo nemico e in definitiva è Dio stesso che guida la tentazione permettendo a satana di cercare di sedurre i suoi per realizzare i suoi disegni benevoli.
La tentazione non è ancora peccato in quanto Cristo stesso fu tentato come noi ma non peccò. La tentazione diventa peccato solo quando la si accoglie e si cede al suggerimento di satana di fare ciò che è male.
18 Il “vederlo secondo la carne” ha un significato particolare?
“Guardare l'Israele secondo la carne” ha la sua esplicitazione nello stesso versetto ovvero che coloro che mangiano la carne offerta in sacrificio si identificano con il sacrificio stesso. Paolo stava dicendo che ogni sacrificio fatto a un idolo comportava l'identificazione con quell'idolo.
20 Quello che non è offerto a Dio è offerto agli idoli?
Si: tutto ciò che non offriamo a Dio, lo offriamo agli idoli, qualsiasi essi siano. Il credente non può avere contemporaneamente comunione con Dio e con i demoni, o seguiamo i desideri di Cristo, o quelli del mondo.