Scritto a quattro mani da Biagio Izzo e Bruno Tabacchini, Guardami guardami, ultimo lavoro che lattore e comico partenopeo sta portando nei teatri italiani, sotto la regia di Claudio Insegno, possiede tutte le caratteristiche della commedia che "castiga ridendo mores".
Ancora una volta Biagio Izzo ci presenta vizi e virt dellessere umano, debolezze, fantasie e paranoie che occupano parte centrale nelle nostre vite, rendendole pi inquiete ma anche pi avvincenti e meno ripetitive.
La storia? Normale come poche, una donna innamorata e gelosa che diventa matta al solo pensiero che lui possa tradirla, al punto da diventare ossessiva nei confronti di un marito, la cui unica fede una squadra di calcio (ovviamente il Napoli ). Per lui il matrimonio uno tsunami, un avvenimento che piomba della vita di un uomo distruggendola completamente e riducendola a brandelli, lui, che al matrimonio si dovuto piegare solo per ragioni economiche e quindi solo per convenienza.
Ma il nostro protagonista ha un asso nella manica, o meglio negli occhi: la capacit di ipnotizzare la moglie guardandola negli occhi appunto, facendola cadere in un sonno profondo da cui la fa svegliare soffiandole sul corpo. Cos, quando la moglie sta per scoprire un tradimento in maniera plateale, lui la addormenta e sistema le cose in maniera da farle credere di aver sognato tutto. Eppure durante le sue scappatelle la povera moglie, inconsapevolmente, trova il modo di fargliela pagare.
A completare il tutto, lesilarante interpretazione di Gino Cogliandro, in forma pi che mai, che insieme allo splendido cast composto da Teresa Del Vecchio, Francesco Procopio, Federico Perrotta, Sabrina Pellegrino e Valentina Olla regala poco pi di due ore di risate ma anche di sana riflessione su noi stessi, i nostri vizi e le nostre virt.
Consulta: Teatro Comunale Di Caserta: Stagione Teatrale 2010/2011
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