ESTIF, EUROPARLAMENTO PER OBBLIGO SOLARE IN EDILIZIA
(ANSA) - BRUXELLES - L'industria europea dell'energia solare termica
(Estif) e' soddisfatta dei risultati ottenuti al Parlamento europeo
con l'approvazione della relazione Thomsen sulla Road Map per le
energie rinnovabili. Il rapporto promosso dagli europarlamentari
evidenzia, infatti, tra l'altro la necessita' di introdurre l'obbligo
di utilizzare il calore solare a fini di riscaldamento o
raffreddamento, almeno per le costruzioni nuove o radicalmente
ristrutturate. Ad oggi, ricorda l'Estif in un comunicato stampa, l'uso
dell'energia solare termica non e' neppure disciplinato da nessuna
direttiva Ue. La legislazione comunitaria per le rinnovabili riguarda
solo il settore dell'elettricita' e dei trasporti. Ma il quadro e'
destinato a cambiare. Con la sua decisione il Parlamento Europeo offe
infatti una garanzia in piu' sul fatto che ogni proposta di direttiva
quadro elaborata dalla Commissione europea dovra' contenere delle
misure forti per la promozione del riscaldamento e del raffreddamento
prodotto con le rinnovabili.
Tra tutti gli strumenti a disposizione l'Estif identifica come
prioritario quello dell'introduzione da parte di tutti gli stati
membri di quadri normativi che rendano obbligatorio negli immobili
l'uso di una percentuale, anche se minima, di energia solare destinata
al riscaldamento o al raffreddamento. Politica che stanno adottando un
crescente numero di regioni e comuni. Gli europarlamentari con la
relazione Thomsen sollecitano l' Esecutivo ad accelerare i tempi
perche' ci si muova in questa direzione, sottolinea l'Estif. Passato
l'esame del Parlamento ora lo scoglio e' rappresentato dal Consiglio,
cioe' dal consenso degli stati membri. L'industria del solare termico
e' decisa a continuare la sua battaglia per una normativa che imponga
l'uso dell'energia solare e, a tale scopo, ha recentemente pubblicato
un rapporto ad hoc in cui si illustrano le esperienze fatte e si
suggeriscono le linee guida da seguire per adottare gli strumenti
legislativi migliori. (ANSA).