italico...@libero.it
unread,Mar 4, 2008, 5:56:19 PM3/4/08Sign in to reply to author
Sign in to forward
You do not have permission to delete messages in this group
Either email addresses are anonymous for this group or you need the view member email addresses permission to view the original message
to gli spaesati
Il valore delle infrastrutture
L'Italia dei Valori, dal primo giorno, non ha voluto partecipare alla
giunta Bassolino. Come sapete hanno fatto a gara per chi voleva far
l'assessore, e adesso non so quanti stanno a Poggio Reale invece che
alla sede della Regione.
Abbiamo sempre voluto marcare il segno ed il senso della
discontinuità, perché riteniamo che in quella realtà ci sia bisogno
innanzi tutto di ridare trasparenza nelle istituzioni con un ricambio
generazionale.
Piaccia o non piaccia Bassolino, che sul piano personale risolverà le
sue vicende davanti ai giudici, sul piano politico, dopo aver fatto
per tanti anni il Sindaco ed il Presidente della Regione, la sua
responsabilità politica è oggettivamente tale per cui c'è necessità
che si faccia da parte, perché è venuto a cadere un rapporto di
fiducia. Dice che bisogna occuparsi della spazzatura, ma è da venti
anni che se ne doveva occupare, non se lo deve ricordare adesso che è
sotto processo. Se lo faceva prima era meglio.
Credo che in Italia ci sia la questione meridionale, ma anche quella
settentrionale. Come ministro delle infrastrutture l'ho affrontata e
voglio continuare a farlo, perché se andiamo nel meridione ci sono
tanti problemi legati soprattutto al lavoro, all'occupazione e al
futuro dei giovani, ma se andiamo nel settentrione ci sono grandi
problemi legati innanzi tutto alla difesa del mondo economico e del
sistema delle imprese che fanno grande l'Italia.
Credo che la questione settentrionale riguarda le infrastrutture e la
logistica di cui tutto questo sistema imprenditoriale ha bisogno. Ecco
perché mi sono impegnato, ricevendo un sacco di critiche dalla
sinistra massimalista e quanto altro, sul corridoio 1, sul corridoio 5
e la Trieste-Divaccia.
Le infrastrutture non sono un danno per il Paese. Sono un danno se
fatte male, quando non servono e a costi esorbitanti, ma le
infrastrutture fatte bene aiutano l'ambiente, aumentano l'economia e
la potenzialità del Paese. La TAV non è altro che un sistema
ferroviario che permette di trasportare le merci che adesso vanno sui
camion dentro un treno, attraversando l'Europa e l'Italia in modo
veloce, sicuro e con meno inquinamento: quest'infrastruttura aiuta
l'ambiente. C'è un danno all'ambiente e alle finanze dello Stato dieci
volte maggiore con la politica del non fare che con la politica del
non fare.
Noi dell'Italia dei Valori vogliamo, e lo vogliamo fortemente, vincere
le elezioni insieme al Partito Democratico e a Veltroni. Noi
dell'Italia dei Valori ci sentiamo come quelli che stanno sopra una
barca che sta remando per portare il modello riformista di gestione
della cosa pubblica verso l'altra riva. E' inutile che ci si dica "ma
ce la fai o non ce la fai ad andare all'altra riva?". A tutti rispondo
"pensa a remare, e non guardare se non ce la fai o meno, altrimenti
non ce la fai di certo".
Postato da Antonio Di Pietro in Economia | Invia ad un amico | Stampa
| Iscriviti
Commenti (251) | Scrivi | <Cita sul tuo sito> |
Commenti
Egregio Sig. Ministro,
a proposito di opere pubbliche che debbono essere approntate SOLO se
sensate e meritevoli, mi permetto di sottilinearLe di averLe
segnalato(ed ampiamente documentato), già a far corso da settembre
2007, opera pubblica di dubbia opportunità in provincia di Ferrara,
precisamente sulla s.s. 309 Romea.
Per maggior precisione, La informo di aver contattato 2 volte la
segreteria della d.ssa Bonetti, purtroppo senza esito (la segreteria
della citata Sua collaboratrice è in possesso di tutti i miei dati
identificativi).
Spiace dover ricorrere a questo strumento, ma l'essere ancora in
attesa di riscontro mi mette nelle condizioni di esplicitarle quanto
sovrascritto; non Le nascondo che sarei dispiaciuto nel prendere atto
che la teoria (giusta) che Lei espone, in ordine alle opere pubbliche,
sia contraddetta, nei fatti, da dissimile modus operandi.
Confidando ancora in un Suo riscontro, Le rinnovo il ringraziamento
per la Sua attenzione.
Cordiali Saluti
Postato da: italico spaesati | 04.03.08 23:30