Ilcompensato un semilavorato a strati di legno prodotti dal tronco dell'albero. Appartiene alla grande classe dei pannelli stratificati o multistrati, dai quali si distingue per l'orientamento incrociato dei vari strati.
Gli antichi Egizi e Greci tagliavano sottilmente il legno e lo incollavano insieme a strati con la venatura in direzioni perpendicolari poich il legno pregiato era scarso. Si crede che ci fosse fatto puramente per scopi estetici ed economici, ma si rivelato essere un'ottima alternativa al legno massiccio in quanto riduceva la flessibilit, rendendolo un materiale da costruzione versatile.[1]
Nel 1797, Samuel Bentham present domande di brevetto che coprivano diverse macchine per produrre strati sottili di legno. Nelle sue richieste di brevetto, descrisse il concetto di stratificare diversi strati di sottili fogli di legno con colla per formare un pezzo pi spesso - la prima descrizione di quello che oggi chiamiamo compensato.[2] Bentham era un ingegnere navale britannico con molte invenzioni per la costruzione di navi al suo attivo. Gli strati sottili al tempo di Bentham venivano tagliati piallati, sega radialmente o sega a quarto; cio tagliati lungo o attraverso il tronco manualmente in angoli diversi rispetto alla venatura e quindi limitati in larghezza e lunghezza.
Circa cinquant'anni dopo, Immanuel Nobel, padre di Alfred Nobel, si rese conto che diversi strati sottili di legno incollati insieme sarebbero stati pi resistenti di uno strato spesso singolo di legno. Comprendendo il potenziale industriale del legno laminato, invent il tornio rotativo.[3]
Ci sono poche testimonianze dell'attuazione iniziale del tornio rotativo e della successiva commercializzazione del compensato come lo conosciamo oggi, ma nella sua edizione del 1870, il dizionario francese Robert descriveva il processo di produzione di strati sottili di legno con tornio rotativo nella voce Droulage.[4] Si pu quindi presumere che la produzione di compensato con tornio rotativo fosse un processo consolidato in Francia negli anni '60 del XIX secolo. Il compensato fu introdotto negli Stati Uniti nel 1865[5] e la produzione industriale inizi poco dopo. Nel 1928, furono introdotti negli Stati Uniti i primi fogli di compensato di dimensioni standard, 4 piedi per 8 piedi (1,22 m per 2,44 m), per l'uso come materiale da costruzione generale.[2]
Gli artisti utilizzano il compensato come supporto per le tele da cavalletto al posto del tradizionale telaio o cartone. Gi nel 1880 furono prodotti e venduti a New York "tavole per artisti" pronte per la pittura ad olio in compensato a tre strati (3 strati).[6][7]
Ci furono esperimenti con la colla di compensato a base di resine fenoliche, principalmente sotto forma di soluzione alcolica o polvere, che tuttavia non fornivano una precisione sufficiente nell'applicazione. Intorno al 1930 inizi a diffondersi nel settore della produzione di compensato impermeabile un processo di incollaggio a secco di strati sottili di legno con resina fenolica sotto forma di film.[8][9]
Il procedimento per ottenere pannelli di legno compensato consiste infatti nello "sfogliare" il tronco d'albero con un apposito tornio in grado di tagliare uno strato molto sottile di legno (1-3 mm), incollando poi i fogli fra loro in modo da "incrociare le venature". Questo incrocio fa s che la resistenza del materiale sia uniforme in tutte le direzioni, perch la resistenza del legno lungo le venature non si manifesta ugualmente in tutte le direzioni. L'incrocio delle venature fa s che le caratteristiche meccaniche del legno, tipicamente unidirezionali, vengano "compensate" in una direzione ortogonale, da cui il nome. Prodotto dalla met dell'Ottocento, esso era considerato un materiale moderno (il cui costo anche oggi superiore a quello delle semplici assi) e fu impiegato per le pannellature dei mobili, anche di quelli storici decorati da imponenti parti scolpite in massello di noce.
I legni pi utilizzati per la produzione di pannelli stratificati sono legni dolci come le conifere e in particolare l'abete, il legno di betulla o il pioppo, ma esistono compensati realizzati con essenze pi pregiate quali il faggio, il teak, l'okoume e altri. Vi sono inoltre compensati in cui i soli strati esterni sono realizzati con fogli pi o meno sottili di essenze pregiate come quelli appena citati o anche noce, rovere, palissandro, ecc., mentre gli strati interni che costituiscono la gran parte del pannello sono in legni dolci. In questi ultimi casi il compensato viene detto compensato impiallacciato.
Per incollare i fogli tra loro serve una pressa semplice grande come il pannello, simile o uguale a quella per creare pannelli di truciolare. Se si usa colla fenolica (resistente all'acqua) si ha un compensato adatto all'esterno e al trasporto via mare (come il compensato "canadese marino"), sebbene l'emissione di formaldeide sia maggiore.I pannelli che hanno pi di 3 strati, con spessore superiore a 8 mm, prendono il nome di multistrato
Il legno compensato nelle sue varie forme ampiamente usato nei pi disparati campi come arredamento di interni, allestimento di fiere, creazione di scenografie teatrali, edilizia e recinzione di cantieri edili e in tutto ci in cui serva un materiale pronto, ovvero che richieda processi di finitura molto contenuti e sia facile da lavorare.
Il compensato un semilavorato realizzato mediante la sovrapposizione di vari strati di sfoglia di legno incollati tra loro. Gli strati vanno sovrapposti in modo che le fibre risultino in senso alternato per garantire al pannello una forte resistenza alla flessione, compensando e neutralizzando i naturali movimenti del legno.
In genere, si usa il termine compensato per indicare pannelli fino ad uno spessore che va da 1 a 5-6 mm circa- Ma volendo essere pi precisi il termine compensato indicherebbe pannelli stratificati formati da tre strati, mentre il termine multistrato quello formato da almeno cinque strati.
Gli amanti del bricolage stravedono per lui, ma il compensato molto di pi! disponibile in differenti variet di legno e grazie ai fogli per impiallacciatura incollati a croce pu essere utilizzato nei modi pi disparati. Fate la vostra scelta: pioppo, abete rosso, faggio, betulla per aviazione, pino marittimo. Da noi trovate il materiale giusto per le vostre esigenze.
Per i lavori con sega da traforo potete utilizzare compensato di pioppo o di betulla per aviazione, per i lavori di copertura, di bricolage o di costruzione, nonch per la fabbricazione di mobili quello di faggio, per la costruzione di edifici agricoli il compensato in legno marittimo e infine per tutte le costruzioni in legno senza grande importanza per l'aspetto o comunque non visibili, quello in abete rosso.
Il pannello compensato costituito da sfogliati di pioppo, generalmente in numeri dispari, incollati fra loro e con fibra incrociata ad angolo retto. Quando il numero di strati superiore a tre il pannello prende generalmente il nome di multistrato.
Ideali per la produzione di sedie, tavoli, fusti per salotti, mobili, arredamenti vari. I pannelli di compensato in pioppo pi sottili sono leggeri, stabili, curvabili e teneri. Sono adatti per la produzione di mobili, schiene di armadi, scaffali.
Utilizzo del compensato fenolico filmato:
Il compensato fenolico filmato e ideale per realizzazione di pianali di autocarri e piani di calpestio. Sopratutto per: pavimentazioni del autobus, rimorchi, palchi e tribune ,soppalchi e scaffalature, coperte di navi e pontili.
Come abbiamo gi detto, questi due tipi di lavorati vengono spesso confusi e visti come equivalenti per questo motivo il prossimo paragrafo ti chiarisce quali sono le caratteristiche del legno multistrato cos da avere una visione completa.
A questo punto, dopo averti spiegato le loro caratteristiche giusto aiutarti a capire i principali utilizzi. Nel prossimo paragrafo infatti, ti daremo dei consigli per accompagnarti nella scelta del semilavorato pi adatto alle tue esigenze.
Oggi tratteremo il compensato: divider i principali paragrafi in sezioni schematiche, in modo da renderti la lettura pi scorrevole e meno impegnativa. Ho cercato di rendere tutto pi concentrato possibile per non crearti confusione e trasmetterti solo quello che conta.
Per una produzione limitata consiglio senza ombra di dubbio tutti gli utensili di serie in metallo duro HW (HM Widia). Invece per grandi produzione in serie sicuramente, come abbiamo gi imparato dai precedenti post, consiglio di adottare il diamante policristallino (PKD o PCD, che sempre la stessa cosa ma ognuno usa sigle diverse!)
Ti ricordo che il compensato un materiale molto apprezzato da professionisti, artigiani ed amanti del fai-da-te e che la produzione dei pannelli richiede molto lavoro!
Risulta quindi fondamentale prestare le dovute attenzioni ed evitare gli sprechi, sia perch importante salvaguardare la natura e sia perch la situazione economica che stiamo vivendo in Italia non ci permette di buttare denaro.
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Pannello semilavorato di 4 mm realizzato mediante la sovrapposizione di vari strati di sfoglia di legno incollati tra loro. Il compensato da un lato con tranciato di essenza specifica e controbilanciato dal lato opposto.
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