PARADISO - All'Eden, l'albergo in disuso che si trova a Paradiso, si stava tenendo una esercitazione della Polizia cantonale, ma due ragazzini di 13 e 15 anni - che facevano parte di un gruppo di almeno altri otto coetanei - incuranti del via vai di poliziotti si sono introdotti ugualmente nella struttura e non contenti si sono impossessati di due pistole.
Il Ruggiero di Lauria è armato con otto cannoni da 457 mm in quattro torrette. Le pistole sparano proiettili SAP molto potenti, così come proiettili AP con caratteristiche standard e hanno anche un raggio di tiro corto.
Due ragazzini di 13 e 15 anni sono stati fermati dalla polizia cantonale per avere rubato due pistole d'ordinanza a due agenti e avere esploso due colpi. E' accaduto ieri pomeriggio, 19 aprile 2023, a Paradiso (Lugano) in una struttura alberghiera in disuso dove si è svolta un'esercitazione della polizia cantonale. Una decina di minorenni si sono introdotti abusivamente nell'edificio da una porta finestra. Successivamente alcuni di loro si sono impossessati di due pistole d'ordinanza cariche, depositate in una zona di sicurezza delimitata. Dopodiché due ragazzi, per ragioni che l'inchiesta dovrà stabilire, hanno esploso entrambi un colpo contro un muro per poi disfarsi delle armi. Le due pistole sono state gettate nel lago. I ragazzini sono stati immediatamente fermati dagli agenti sul posto e successivamente interrogati. Non si lamentano feriti e le armi sono state recuperate.
La stessa spesa è ridotta: le sei pistole, complete di kit a quattro cartucce, ha richiesto un investimento di appena 2.039,06 euro. A fornire gli strumenti è la Radar Leather Division srl di Fucecchio, in provincia di Firenze.
La maggior parte dei bambini, soprattutto di sesso maschile, ha avuto almeno una volta nella vita a che fare con le pistole-giocattolo. Queste, infatti, sono tra i giochi più richiesti e vengono utilizzate quotidianamente, anche dagli adulti. Tuttavia, alcuni studi hanno dimostrato che le pistole-giocattolo che sparano proiettili in gomma non sono poi cosi sicure e possono provocare gravi lesioni agli occhi.
Uno studio pubblicato sulla nota rivista BMJ ha documentato tre casi clinici di lesioni oculari accidentali causate dalle pistole-giocattolo che si sono presentati al dipartimento di emergenza con dolore, visione offuscata e lesioni oculari.
Se gli viene prorogato per un altro anno questo diritto soggettivo a avere i soldi e quindi a ricevere i 4 milioni di Euro, potrebbe avere ossigeno per salvarsi, ma la cosa non è neanche detta e poi cè la perla finale, la ciliegina sulla torta, tra i tanti giornali che beneficeranno di questo bel regalo di Natale bipartisan cè lAvanti, Avanti è un giornale glorioso, è il giornale del Partito Socialista, di Nenni, di Pertini, adesso è nelle mani di quel Walter La Vitola, quello strano personaggio che forse avete visto aggirarsi su jet privati nei Caraibi per fare gli scoop sulla casa di Alleanza Nazionale a Montecarlo, vagava con strani personaggi, gli pagavano questi strani aerei privati costosissimi, andava e veniva da Palazzo Grazioli, uno strano faccendiere più che giornalista, molto legato anche allIsola di Saint Lucia e a altre, adesso lAvanti ce lha in mano lui, dice di vendere 3500 copie al giorno, cosa piuttosto improbabile, se andate sul sito dellAvanti trovate la copia in Pdf gratis, non si capisce per quale motivo uno dovrebbe comprarla e soprattutto come si facciano a trovare 3500 persone sane di mente che se lo vanno a comprare in edicola, se lo vedete vi rendete conto di quello che vi dico, ma in ogni caso facciamo finta che sia vero che vende 3500 copie al giorno, ma per sopravvivere ha bisogno di molti soldi dello Stato, perché i costi di produzione superano i ricavi di 2.300.000Euro, cifra quasi analoga a quella che arriva da Palazzo Chigi e che corrisponde a 2,5 milioni di Euro per lAvanti di La Vitola per mantenere un giornale che spende più di quanto guadagni 2.300.000 Euro.
Se sperate che queste notizie vengano fuori nei telegiornali, dimenticatevelo, i telegiornali, soprattutto in questo inizio di lunga campagna elettorale, queste notizie non le possono dare, non le potevano dare neanche prima, ma tanto meno le daranno adesso, perché? Perché quando la gente sente una cosa del genere si incazza, ci tagliano tutti e regalano i milioni ai giornali falliti o fallimentari degli amichetti loro!
Ma soprattutto se sperate di leggerle sui giornali queste notizie, state freschi perché? Perché i giornali a parte la grandissima stampa tipo Repubblica, Corriere della Sera, sì anche loro hanno delle agevolazioni ma rappresentano una parte minuscola rispetto ovviamente ai loro fatturati e ai loro introiti, ma gli altri giornali queste notizie non le danno per un motivo molto semplice, perché questi soldi li prendono anche loro e molto spesso sono necessari, farebbero comodo anche a noi de Il Fatto, abbiamo fatto un calcolo, se noi ricevessimo il finanziamento pubblico in base alle regole attualmente vigenti, noi avremmo la possibilità di farne un altro di Fatto Quotidiano, noi avremmo la possibilità di farne due di fatti quotidiani, oppure di assumere il doppio del personale che abbiamo, invece facciamo tutto in economia perché? Perché abbiamo deciso di mettere in piedi unazienda che possibilmente stia in pareggio, poi dato che ci siamo tenuti un po bassi con i conti è unazienda che è in utile, quindi abbiamo ricavato un piccolo fondo che abbiamo deciso immediatamente di investire in altre iniziative, assumere nuovi giornalisti, ne abbiamo già assunti parecchi, eravamo a 12, adesso siamo a 30, dare vita al sito ilfattoquotidiano.it che in 3 mesi è arrivato a 300 mila contatti unici al giorno e sta ormai a unincollatura dai siti della Stampa e de Il Sole 24 ore, sopra ci sono soltanto per i siti dei giornali quelli di Repubblica o de Il Corriere, quindi se tutto va bene stiamo cercando di diventare il terzo sito di quotidiano dItalia, poi tante altre iniziative tra cui unideuzza di web tv che poi se riusciremo a realizzare vi informeremo sui perché e sui per come, questo per dire cosa?
Per dire che ovviamente noi finora ci siamo basati solo e esclusivamente sugli abbonamenti e sulle vendite in edicola, meglio gli abbonamenti ovviamente perché sono un atto di fiducia che fanno i nostri elettori una volta allanno, purtroppo gli abbonamenti postali nati sullonda dellentusiasmo dellanno scorso, questanno sono diventati sconsigliabili, perché? Perché purtroppo abbiamo dovuto sperimentare sulla nostra pelle linefficienza delle Poste italiane nella consegna dei giornali che o arrivano o quando ritardano sono già vecchi, ma confidiamo molto nel fatto dellabbonamento on line che non va confuso con il sito, il sito è gratis, il sito dà sul brucio le notizie del giorno, il Fatto Quotidiano on line in abbonamento in Pdf è unaltra cosa ovviamente, ci trovate tutti i commenti, tutti gli approfondimenti, tutte le notizie più importanti trattate come soltanto un quotidiano le può trattare, non con quella brevità telegrafica a cui è costretto un sito Internet e quindi noi speriamo molto in questa campagna abbonamenti, avremmo potuto fare una grande campagna pubblicitaria, ne avevamo anche parlato, alla fine abbiamo deciso per il momento di non spendere soldi in campagne pubblicitarie, siamo sobri e abbiamo deciso di rimanerlo sobri, quindi le campagne pubblicitarie le lasciamo a chi ha soldi da scialare, il problema qual è? E che inserzionisti pubblicitari come vi abbiamo raccontato qualche settimana fa, ci ritirano la pubblicità perché parliamo male delle loro aziende e del resto non possiamo parlare bene di aziende che meritano critiche soltanto perché questi ci fanno la pubblicità, saremmo dei venduti e noi non ci vendiamo a nessuno, fondi pubblici non ne prendiamo, i costi naturalmente sono elevati e quindi abbiamo molto bisogno di abbonati, sia perché ci fanno comodo i soldi degli abbonamenti perché possiamo ampliare la nostra offerta di informazione e sia perché è molto importante, mentre gli inserzionisti pubblicitari fuggono, mentre tutti ci sparano contro, sapere di avere un bello scudo protettivo che è formato dai nostri abbonati, oltre che dai nostri elettori.