JAG - Avvocati in divisa (JAG) è una serie televisiva statunitense prodotta dal 1995 al 2005. La serie è incentrata sulle vicissitudini di un gruppo di avvocati militari americani del J.A.G., acronimo che identifica la struttura per cui lavorano: il Judge Advocate General.
Nel 2003 la CBS commissionò al produttore di JAG - Avvocati in divisa, Donald P. Bellisario, la realizzazione di NCIS - Unità anticrimine, una nuova serie di stampo militare, i cui protagonisti sono agenti speciali della Naval Criminal Investigative Service (NCIS) della marina militare degli Stati Uniti, un'agenzia incaricata dello svolgimento di indagini in casi criminali in cui sono coinvolti membri della United States Navy. Per presentare i personaggi prima del debutto della serie, Bellisario decise di inserirli attraverso un backdoor pilot della durata di due episodi all'interno dell'ottava stagione di JAG. I protagonisti di NCIS quindi non facevano parte del cast regolare di JAG, e la serie derivata non si può dunque considerare un vero e proprio spin-off, pur se viene comunemente intesa come tale.
La seconda stagione della serie televisiva JAG - Avvocati in divisa, composta da 15 episodi, è stata trasmessa in prima visione negli Stati Uniti d'America dalla CBS dal 3 gennaio 1997 al 18 aprile 1997.
JAG - Avvocati in divisa è una serie TV creata da Donald P. Bellisario con David James Elliott, Catherine Bell, Patrick Labyorteaux, John M. Jackson, Chuck Carrington, Karri Turner. La sceneggiatura è stata scritta da Dana Coen, Stephen Zito. I produttori esecutivi sono Chip Vucelich, Chas. Floyd Johnson. La colonna sonora è stata composta da Steven Bramson, Bruce Broughton. Scopri tutto il cast completo di JAG - Avvocati in divisa:
La serie TV JAG - Avvocati in divisa è stata trasmessa in prima visione assoluta in USA dal 23 Settembre 1995 al 29 Aprile 2005. Prima trasmissione italiana dal Luglio 1997 su Rai 2. . JAG - Avvocati in divisa è una serie terminata e si compone di 10 stagioni per un totale di 227 episodi.
Dodici ore di interrogatorio e domande ritenute dallo stesso giudice "sadiche". Questo quanto ricostruito dal Corriere della Sera, che riporta stralci dell'interrogatorio alle due giovani studentesse americane, che il 7 settembre hanno accusato di stupro due carabinieri in servizio a Firenze. Le giovani sono tornate nel capoluogo toscano nel mese di novembre per rispondere alle domande degli avvocati della difesa che più volte, secondo quanto riportato dal quotidiano di via Solferino, sono state filtrate e bloccate dal giudice Mario Profeta perché inappropriate e lesive della sfera intima e personale delle studentesse.
"Lei trova affascinanti, sexy gli uomini che indossano una divisa?"; "Lei indossava solo i pantaloni quella sera? Aveva la biancheria intima?"; "E' la prima volta che è stata violentata in vita sua": sono queste alcune delle domande rivolte dai legali e ritenute "inammissibili" dal giudice Mario Profeta che è intervenuto con forza anche quando l'avvocato di parte è sceso nei dettagli della violenza fisica: "Che brutta domanda avvocato. Sono domande che si possono e si devono evitare nei limiti del possibile, perché c'è un accanimento che non è terapeutico in questo caso... Non bisogna mai andare oltre certi limiti. È l'inutilità a mettere in difficoltà le persone, non si può ledere il diritto delle persone". E ancora: "Non torno indietro di 50 anni, non lo consento a nessuno".
Sinistro stradale: al convivente il risarcimento se c'era una convivenza more uxorio. Fallimento, verificazione del passivo esclusa per il creditore del terzo garantito dal fallito con ipoteca. Sussiste il reato di disturbo anche se solo alcune persone percepiscono il rumore come intollerabile. Inidonea al concorso di Polizia per il tatuaggio, le calze della divisa penalizzano la donna. Arera può imporre alle società elettriche il rimborso ai clienti finali di somme percepite illegittimamente. Sono alcuni dei temi principali affrontati dai giudici n settimana
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