(archivio GEB)Gentili Escursionisti.
Domenica 30 novembre il GEB vi propone una escursione alla scoperta di due piccoli borghi poco conosciuti appoggiati su un crinale tra la Val D'orcia e la Valdichiana: Petroio e Castelmuzio.
Il pittoresco borgo medievale di Petroio, centro della lavorazione artigiana della terracotta, si avvolge
a spirale attorno ad un’unica ed antica strada. I resti delle vecchie mura, le
antiche case ed i palazzi, le chiese, le scalette che si inerpicano fino al
culmine della torre e del cassero hanno conservato il caldo color biondo
dell’arenaria con cui è stato interamente costruito.
Inizieremo l'escursione subito fuori il paese percorrendo via Salimbeni, una bella strada bianca nella quale è posta l'omonima villa che ci conduce al termine della salita, in una bellissima lecceta che percorreremo fino a Castelmuzio.
Castelmuzio, di origini etrusco-romane. Prima dominio dei Cacciaconti e
poi dei Salimbeni venne acquistato dai Piccolomini, che vi rimasero fino
alla conquista di Siena, per poi passare al Granducato di Toscana.
Diversamente da Petroio, Castelmuzio fu uno dei luoghi preferiti da San
Bernardino per tenere le sue famose prediche. A Castelmuzio lo Spedale
di San Giovanni Battista conteneva una farmacia ed un ospizio per i
pellegrini che percorrevano la via Francigena.
Da Castelmuzio torneremo a Petroio con bellissimi affacci su boschi, vigne, olivi e filari di
cipressi con in lontananza i profili di Pienza, Montalcino e dell’Amiata.
Prima di
entrare nel paese se ci si affaccia dal muretto che costeggia la strada, sulla sinistra, si può vedere in basso la piccola Chiesa di Sant’Andrea,
sede dell’antico Spedale. Della porta di accesso resta una croce scolpita dai
Templari e dell’antica cinta muraria, alcune torri sbassate.
Proseguendo il cammino, dopo la fabbrica di terrecotte con la vecchia
ciminiera, si incontra la Chiesa romanica di San Giorgio, la più antica di
Petroio, in cui sono custodite tele del XVII° e XVIII° sec. Si arriva così al
rigoroso Palazzo Pretorio, oggi sede del Museo della Terracotta.
Sulla Piazzetta omonima si trova la Chiesa dei SS. Pietro e Paolo, nella quale
è custodita una tela ad olio del pittore senese Rutilio Manetti raffigurante
l’Ascensione ed una pregevole tela del pittore senese Taddeo di Bartolo avente
ad oggetto la Madonna col Bambino. La strada a Spirale termina al sommo del
borgo dirimpetto alla Torre Civica, in grossi blocchi di tufo squadrati, e al
Cassero, prima abitazione dei signori Cacciaconti.
Al termine della scala d’accesso si trova la piccola statua in terracotta ad
effige di Bartolomeo Garosi detto il Brandano, famoso ed eccentrico
predicatore medioevale. Camminava con un
crocefisso e un teschio, ripetendo motti e profezie ancora citati dalla gente del posto.
La caratteristica del paese è l’uso ornamentale degli
originali e preziosissimi manufatti in terracotta, tutt’ora prodotti dagli
artigiani : cani vigilanti, leoni, pigne, vasi ed anfore, orci, edicole sacre, balconi, grondaie e comignoli.
Al termine dell'escursione, per chi lo
desidera, potremo pranzare presso La Società Operaia nel teatro di Petroio ad un prezzo concordato di 20,00 euro, con il seguente
menù:
- Pici all'agliona fatti a mano
- Arista con contorno di ebette miste
- Vino e acqua
Per motivi organizzativi, è gradita la prenotazione compilando il modulo “Prenota percorso della settimana” disponibile qui: 👉 Modulo di prenotazione entro la giornata di Venerdì 28 entro le ore 20:00.
L'escursione è gratuita per i soci FIE mentre per i non soci sarà attivata la polizza temporanea al costo di 5,00 euro;
Ad
insindacabile giudizio dei coordinatori, il percorso potrà essere
variato o l'escursione annullata in base ad eventuali condizioni meteo
avverse o per altre esigenze dettate dalla sicurezza.
A presto camminando
Il Gruppo Comunicazione
SCHEDA TECNICA DELL'ESCURSIONE
Classificazione
Percorso Escursionistico

Durata
Mezza giornata

Lunghezza
Anello di 10.5 Km

Dislivello positivo 303 m Dislivello negativo 303 m
Altitudine massima 576 m

Equipaggiamento
Strada
sterrata a tratti sconnessa, sentieri di bosco. Sono necessari scarponcini con suola ben
scolpita e bastoncini secondo le proprie abitudini e un kit per la
pioggia.
Ai partecipanti con scarpe da ginnastica sarà negata la partecipazione in gruppo.

Viveri
Acqua in abbondanza e spuntino

Ritrovo:
- Siena parcheggio Due Ponti ore 7:45
- Castelnuovo Berardenga - scuole elementari ore 8:00
Partenza escursione ore 9:15
Il rientro alle auto è previsto entro le ore 13:30

Prenotazione
L’escursione è gratuita per i soci FIE. Per i non soci sarà possibile stipulare una polizza temporanea al costo di 5,00 Euro

Coordinatori Tecnici
A.E. N Metella Refini tel 348 5901208
A.E. N Giovanni Guerrini tel 335 8105796
A.E Fabio Gaito tel 339 1977385
i quali costituiranno preventivamente la squadra di accompagnatori, che sarà presentata alla partenza dell’escursione.

Regolamento
Chi partecipa all'escursione è tenuto al rispetto del Regolamento Escursioni

Raccomandazioni Particolari
I
soggetti allergici o con particolari patologie (cardiache, respiratorie
etc), sono invitati a mettersi in contatto con il coordinatore
dell’escursione, prima della partenza, per segnalare particolari
esigenze e la presenza di farmaci personali salvavita (Adrenalina etc)
Nella presente escursione sarà presente il nostro defibrillatore portatile.