Forte is a live performance workstation for virtual instruments, offering more control and convenience than a traditional rack of hardware sound modules. forte is optimized for the stage, with low latency audio, vast MIDI routing capabilities, and unique live performance features.
I've never been able to get my sound card to function without some level of pops and clicks, though I did minimize it greatly in a previous install. I've recently had to reformat because of a virus I just couldn't get rid of. Now, even with all the suggested adjustments (from audio sites, and these are adjustments I've used before which definitely improved the performance) to make the machine more amenable to audio, I'm getting really frequent drop outs, worst than I've ever had. These dropouts happen whether or not I'm using audio software (I have Sonar for recording and brainspawn's Forte for hosting my soft synths) or I'm online or just playing a cd.
This machine has 4 external USB ports and I would like to know if one is better than the other for installing a sound card to. I've checked for IRQ conflicts and there are none. I've read somewhere that at least one of these USB ports is a direct connection to the root hub or something like that....sorry but I don't remember where I read it or if I'm even remembering it correctly. If anyone here is really good with computer audio and can guide me in any way, I'd really appreciate it!
On the Latitude D820 although there are two USB ports on the right side and one in the rear of the notebook, this will be the port in the rear of the notebook. If the sound card requires power from the notebook I certainly suggest using the rear port. I would also check and make sure that Windows is not declining power to the port. Click start, right click "my computer"" choose properties, hardware and then device manager. Look for Universal Serial Bus Controller. Look for any root hubs or generic USB hubs and double click them. Click power management and uncheck "Allow the computer to turn off this device to save power". Give it a shot and see if it helps.
Sicuramente in molti ambiti gli strumenti virtuali sono andati oltre qualsiasi aspettativa ed hanno superato addirittura le possibilit degli strumenti hardware a cui si sono ispirati. Basti pensare alla praticit di N.I: FM8, che offre la possiblit di programmare la sintesi in modulazione di frequenza in modo molto pi semplice rispetto alla famosa famiglia di synth DX della Yamaha (strumenti bellissimi ma particolarmente ostici nella programmazione, sia perch si era obbligati a lavorare con il data entry e i sottomenu, sia perch la programmazione in FM oggettivamente complessa, se si vuole operare con metodo e non solo casualmente).
Lo stesso discorso si pu fare per le tante librerie di suoni, offerte in vari formati, utilizzabili dai vari programmi per computer, le quali sono molto pi ricche di qualsiasi campionatore o workstation hardware e garantiscono sfumature sonore inarrivabili.
Un sistema operativo come Windows 7 appena installato, con la disattivazione di tante funzioni in background, senza software inutili installati, in grado di reggere il peso di una performance live di due ore senza creare alcun tipo di problema (ovviamente a condizione di utilizzare dei plug-in che non mettano eccessivamente sotto sforzo la CPU del computer).
Fatte queste riflessioni, che non hanno assolutamente la pretesa di rappresentare la verit assoluta, devo segnalare che il sottoscritto usa i laptop per suonare rock live dal 2006 e che il computer ormai diventato lo strumento principale del mio setup. In questi anni di esibizioni posso dire di non aver mai avuto problemi con blocchi improvvisi di sistema, rumori indesiderati o altro. Di contro capitato qualche volta che al chitarrista saltasse una corda durante un solo o che al batterista scappasse di mano la bacchetta (questo per sottolineare che gli inconvenienti possono sempre capitare e che non la fine del mondo se una volta su cento un computer si dovesse bloccare).
1) La prima condizione che la conoscenza approfondita i plug-in con cui andremo ad operare. Gli applicativi devono essere scritti bene, non devono contenere bug, e non devono essere tantissimi. Dobbiamo creare un pacchetto di strumenti ed effetti che conosciamo bene, da cui sappiamo tirar fuori il meglio e che soddisfino le esigenze sonore di cui abbiamo bisogno dal vivo.
Lanciamo Forte, apriamo il menu Options (1) selezionando da Preferences la voce Audio Options (2), selezionamo il tipo di driver da impiegare con il software tra ASIO e Windows Driver Model (3), nel caso nella scheda audio utlizzata, una Saffire 6 USB, ho ottenuto il miglior rapporto latenza/prestazioni selezionando i driver WDM, e attribuiamo il Sample Rate con cui vogliamo lavorare (4). Alla fine otterremo la stima della latenza (5) con cui operer la scheda.
Consiglio di effettuare vari test selezionando le varie tipologia di driver, utilizzando vari buffer size dalla configurazione della scheda audio e testando la performance con differenti sample rate prima di optare per la combinazione definitiva driver/latenza/sample rate.
Supponiamo che durante il concerto avremo bisogno dei seguenti strumenti: pianoforte acustico, pianoforte elettrico, organo hammond, organo farfisa, minimoog, arp solina + effetti vari. Dobbiamo innanzitutto caricare tutti gli strumenti che ci sevono per coprire queste sonorit.
Cliccando su Audio Mix (1) accediamo alla schermata del mixer dove possiamo regolare il livello di uscita (2) dello strumento. Volendo possiamo regolare il volume di ogni singolo strumento senza accedere a questa schermata, ma utilizzando direttamente il fader orizzontale del volume (3) posto a sinistra della schermata principale. Dalla schermata audio Mix possibile anche attivare un Audio Input, per poter gestire, per esempio, una chitarra elettrica collegata via scheda audio, effettata da qualche plug-in, o una voce a cui vogliamo applicare un correttore di intonazione o un armonizzatore.
Con questa funzione possiamo testare la capacit del nostro hardware di resistere nelle varie scene alle varie configurazioni da noi impostate. In questo modo possiamo verificare se il nostro hardware sia in grado o meno di resistere allo stress di una configurazione di questo tipo e per quanto tempo in grado di reggere. Molti sono i parametri che possiamo selezionare per testare la configurazione, dalla durata del test (da un minuto a 24 ore di stress) alla quantit di note e CC inviati contemporaneamente per secondo, cambi di scena sequenziali o random, power cycle, eccetera. Alla fine del test potremo leggere un report in formato pad, che ci permetter di interpretare al meglio i risultati dello stress test individuando eventuali criticit risolvibili, per esempio, cambiando un plug-in o rinunciando ad un effetto, oppure riducendo in una scena il numero di strumenti utilizzati contemporaneamente.
Consiglio 1: diamo sempre uno sguardo a destra, dove possiamo visualizzare il peso (in termini percentuali) di ogni esecuzione sulla CPU. Conviene non superare mail il 70% di impiego di CPU, in modo tale da avere un ampio margine per poter coprire qualche piccolo momento di carico eccessivo improvviso della CPU.
ciao Paolo, secondo me per lavorare sereni sul palco bastano un core a 4 processori e 4 gb di ram, con un i5 e 8 gb vai larghissimo. poi sta al buon senso del musicista non installare plugin troppo esosi (tipo diva o monark). se vuoi posso darti una lista di plugin commerciali e freeware da me testati e che non mi creano alcun problema, cos ci fai le tue verifiche e scegli quello che va meglio per le tue esigenze.
Ciao Francesco, allora, premesso che ti consiglio di aggiornare il programma alla versione 3 (risolve molte cose ed espande le possiiblit), non conosco il Forte e non riesco a reperire documentazioni a tal proposito. Comunque, tra gli input midi Forte riconosce sia il midi in delle schede audio che il midi in tramite usb delle tastiere fornite di tale tipo di connessione. Quindi ti basta collegare una tastiera direttamente al pc via usb e la seconda tastiera al midi in della scheda audio. a quel punto quando vuoi assegnare ad una traccia lo strumento che la piloter, dovrai selezionarlo tra la tastiera usb e il midi in della scheda audio. Tutto ci ipotizzando che Forte ti consenta di poter utilizzare pi midi input contemporaneamente. Penso di si perch il software pensato per il live, quindi un programma del genere pensato per il live che ti fa lavorare solo con una tastiera non avrebbe senso.
Ciao Attilio, grazie della risposta chiarificatrice intanto, ora per vorrei capire se, facendo come dici tu, la tastiera collegata direttamente USB (quindi non quella collegata al midi della scheda audio) usufruisca della scheda audio (quindi miglioramento della latenza e della qualit audio in uscita) e se si come faccio a impostare questa cosa.
Inoltre, se questa cosa che dici tu si potesse fare, in quel caso il pc non lavorerebbe con 2 driver? (quelli della schea audio e quelli della tastiera USB) quindi cosa non possibile?
Grazie ancora, Francesco
come vedi, i problemi possono nascere in MOLTI punti diversi della struttura e, cos a naso, non ci sarebbe niente di strano se il difetto NON dipendesse dalla Focusrite, bens da problemi di settaggio/compatibilit/routing a livello software.
Concordo con quanto detto da Enrico, vorrei aggiungere un altro paio di consigli:
1) Selezionare il sampling rate nativo della scheda audio (impostanto un SR differente da quello nativo, con determinati effetti si ottiene proprio una distorsione nel Brainspawn)
2) Aumentare la latenza dai driver della scheda fino a eliminazione del problema.
Grazie per la cortese risposta nonstante la mia imprecisione.
Hai ragione, non sono stato chiaro: le domande teoricamente sono tante tutte sottointese perch ho mille dubbi, scusa per la vaghezza.
Potrei avere bisogno di tanti suoni questo lo valuter in base alle esigenze, con la arturia key lab potrei cotrollare anche la mia vecchia tastiera?
Per quanto riguarda la scheda audio hai qualche consiglio? un ottimo compromesso prezzo qualit per il live.
Per i supporti cosa consigli? poniamo che debba usare solo una tastiera + pc, da seduto.
La diatriba Mac VS Pc fondamentale per il live dunque? il mio pc potente abbastanza per affrontare un live? (sono abbastanza tecnico sui pc e ho scelto un top di gamma)