Nello stesso istante del giorno datato 1.01.2100 Alice e Bob, partendo dallo stesso punto della Terra, con le due rispettive astronavi, fanno, su uno stesso identico percorso nello spazio interplanetario, un viaggio di andata e ritorno.
Siccome le due astronavi si muovono a velocità relativistica, secondo Einstein e per la sua sedicente dilatazione cinematica del tempo, Bob e Alice fanno entrambi anche un viaggio nel futuro.
Tenuto conto che la velocità relativistica di Bob è maggiore della velocità relativistica di Alice, alla domanda:
- secondo Einstein, se le date dei giorni di arrivo sulla Terra sono i giorni 1.01.2150 e 1.01.2200 chi, fra Alice e Bob, arriva il giorno 1.01.2150 e chi, sempre fra Alice e Bob, arriva il giorno 1.01.2200 ?
Ebbene senza alcune necessità di fare i conti, resta dimostrato che nessuna delle due possibili risposte è possibile, infatti:
- non è vera la risposta: "Alice arriva il giorno 1.01.2150 e Bob arriva il giorno 1.01.2200" perché si genera la scemenza fisica che Alice, sebbene viaggi a una velocità minore di Bob, arriva sulla Terra prima di Bob
- e non è vera nemmeno la risposta: "Bob arriva il giorno 1.01.2150 e Alice arriva il giorno 1.01.2200" perché si genera una contraddizione interna alla relatività, infatti, sebbene Bob viaggi a una velocità maggiore di Alice per cui, secondo Einstein, Bob si muove verso un futuro più lontano, Bob si ritrova invece nel passato di Alice, mentre, ripeto, per la dilatazione cinematica del tempo, dovrebbe essere l'inverso, per cui non potendo essere vero sia che Bob è nel passato di Alice e contemporaneamante vero anche che Alice è nel passato di Bob, vuol dire che sono entrambe false, ovvero che la dilatazione cinematica del tempo è falsa.
Ho così dimostrato che gli esperimenti confermano semplicemente che la relatività ristretta (anche chiamata relatività speciale) è solo una teoria matematica e non una teoria fisica, perché o si genera una scemenza fisica o si genera un contraddizione interna alla relatività.
Giovanni.