> Il fotone non arriva prima anche senza usare
> la relatività... perché quando mi muovo verso
> il fotone devo partire da più lontano, affinché
> l'incontro avvenga sempre nello stesso punto.
Il sistema di riferimento con l'origine X è su di me che sono o fermo o che vado incontro al Sole.
Se io sono fermo il fotone solare mi viene incontro a velocità c impiegando T per raggiungermi.
Se io sono in movimento a velocità v1 ed in rotta di collisione con il fotone solare, il fotone solare mi viene incontro a velocità "v1+c" da definire numericamente. Se si utilizza la canonica formula relativistica è "v1+c"=c con assurdamente ancora uguale a T il tempo che impiega il fotone a raggiungermi.
Consideriamo ancora che io sia in movimento a velocità v1 in rotta di collisione con il fotone solare, il fotone solare mi viene incontro a velocità "v1+c" da definire numericamente. Se si utilizza però la canonica formula relativistica con la velocità limite V sostituita al posto di c, e con V leggermente più elevata di c, "v1+c" risulta numericamente compresa non assurdamente fra c e V, e quindi con un tempo di collisione realisticamente inferiore al suddetto T.
Giovanni.