pubblicata la paginetta semplice semplice: "La tonta simultaneità relativa"

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Giovanni

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Aug 16, 2024, 6:00:50 PM8/16/24
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La più semplice e banale dimostrazione logica-fisico-aritmetica che la einsteniana simultaneità relativa è la più abnorme e assurda scemenza fisica di tutti i tempi

Giovanni.

gino-ansel

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Aug 17, 2024, 4:22:48 AM8/17/24
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Il giorno sabato 17 agosto 2024 alle 00:00:50 UTC+2 Giovanni ha scritto:
La più semplice e banale dimostrazione logica-fisico-aritmetica che la einsteniana simultaneità relativa è la più abnorme e assurda scemenza fisica di tutti i tempi
troppo complicato per me.
Einstein non dice cosa "vedono" il due, ma cosa "pensano"
perciò se i due hanno le stesse informazioni sul fatto e se entrambi sanno che il moto dell'emittente è ininfluente, giungeranno alle stesse conclusioni a meno che, come premette Einstein, non abbiano già accettata l'ipotesi che anche il moto dell'osservatore è ininfluente (il che porta alla circolarità già segnalata)
Senza considerare che proprio nel 1905 scriveva:  “Le leggi secondo le quali evolvono gli stati dei sistemi fisici sono indipendenti da quale di due sistemi di coordinate che si trovino uno rispetto all’altro in moto traslatorio uniforme queste evoluzioni di stato siano osservate magnifico esempio di chiarezza espositiva opportunamente tradotto da quelli di INFN in “quello che accade in natura non può dipendere dalla scelta del sistema di riferimento”,
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Giovanni

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Aug 17, 2024, 6:16:07 AM8/17/24
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io stesso Giovanni ho segnalato la paginetta web dal titolo:
La tonta simultaneità relativa

e sommario:
La più semplice e banale dimostrazione logica-fisico-aritmetica che la einsteniana simultaneità relativa è la più abnorme e assurda scemenza fisica di tutti i tempi

al link

(attenzione che in alto a sinistra della paginetta web ho inserito un video canonico sulle sedicente simultaneità relativa pubblicato da Zanichelli editore, e dove anche la commentatrice parla di cosa vedono dal treno e cosa vedono dalla stazione e non di cosa pensano, pensare e vedere che sono comunque cose, vedi anche dopo, che con la simultaneità non hanno nulla a che vedere):


gino-ansel ha risposto:
troppo complicato per me.

Prendi un tuo pettine e fallo scivolare con le tue dita sul tuo tavolo da cucina fino a che la coda del medesimo pettine traguarda un tuo cucchiaio che funge da uscita della stazione.

Lungo il percorso attacca al tuo tavolo un po' di scoch tra il cucchiaino e la testa del tuo pettine, e che rappresenta il punto X in corrispondenza del quale Alice dice che la luce ha raggiunto simultaneamente la testa del pettine e la coda del pettine.

Prendi 2 sottili nastri e fissali sempre con lo scoch al primo dentello in testa al pettine e all'ultimo dentello in coda al pettine, quindi avvolgili entrambi intorno ai medesimi 2 dentelli. 

Scivolando scivolando, ad un certo punto la testa del tuo pettine ha raggiunto lo scoch X sulla tua tavola, attacca allora i 2 lembi liberi, presenti sui 2 suddetti dentelli, con lo scoch al tuo tavolo.

Quando la testa del tuo pettine ha raggiunto il cucchiaino, con una forbice taglia il nastro avvolto intorno al primo dentello.

Quando la coda del tuo pettine ha raggiunto il cucchiaino, con un forbice taglia il nastro avvolto intorno all'ultimo dentello del tuo pettine.

A questo punto:

- confronta i 2 nastri ancora avvolti intorno ai 2 dentelli del tuo pettine (nastri che sono in pratica nelle mani del capotreno Alice) e troverai una differenza pari alla lunghezza del tuo pettine

- e confronta anche i 2 nastri tranciati ancora fissati con lo scoch al tuo tavolo (nastri che sono in pratica nelle mani del capostazione Bobe troverai una differenza ancora pari alla lunghezza del tuo pettine.

Ottenendo entrambi, Alice e Bob, la lunghezza del tuo pettine, Alice e Bob concordano che gli eventi sono effettivamente simultanei, e che dunque la simultaneità è assoluta e non relativa.

Fai quello che ti ho detto e fammi sapere.

Il resto di quello che hai riportato e che Einstein avrebbe scritto sono solo fissazioni di Einstein.

Giovanni.


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