Dopo varie ricerche sulla costante di Hubble e sulla sua tensione, nelle
quali ho trovato informazioni contrastanti, per non rischiare di
scrivere un altro articolo sbagliato, ho deciso di lasciar perdere la
costante di Hubble e di scrivere un articolo solo sull'interpretazione
del redshift cosmologico, che è un tema sul quale non ho bisogno di fare
ricerche, in quanto credo di conoscerlo abbastanza bene, tanto da poter
essere utile agli studiosi che stanno dimostrando di avere della
considerazione nei miei confronti.
Infatti, soprattutto da quando ho aperto un mio spazio su Academia, nel
quale ho pubblicato alcuni miei articoli, ricevo continuamente offerte
di pubblicare i miei articoli da parte di riviste scientifiche, anche
gratuitamente, e anche articoli di astrofisica da parte di studiosi di
fisica da tutto il mondo. Inoltre stanno aumentando anche i miei
followers, tra i quali mi ha fatto piacere notare anche una studiosa
irakena (che ha scritto un libro di fisica in arabo).
Per cui ho ritenuto importante pubblicare un articolo relativamente
breve sul mio "cavallo di battaglia" (credo di essere nel giusto) e cioè
sul redshift cosmologico, sia sul mio spazio di Academia, che su vixra,
sperando così di essere utile e di aumentare il numero di chi ritiene
almeno utile conoscere le mie idee sulla fisica.
Il titolo stesso costituisce una specie di abstract ed è:
Il Redshift Cosmologico indica la velocità di allontanamento della Terra
dall'emittente e non l'espansione dello spazio
Comunque espongo qui di seguito anche il breve abstract:
In un video che ho trovato in rete, per giustificare alcune osservazioni
del telescopio WEBB, viene affermato che "E' anche possibile che le
nostre interpretazioni del redshift della luce siano sbagliate e che per
decenni abbiamo misurato distanze errate all'interno del Cosmo".
Ma questo è proprio ciò che io vado affermando da anni nei miei
articoli, per cui ho pensato di scriverne uno breve col principale
obiettivo di dimostrare che il redshift cosmologico non indica il
fattore di scala dell’espansione dell’Universo, come sostiene la
comunità scientifica, ma la velocità di allontanamento della Terra
dall’emittente.
Questa errata interpretazione del redshift cosmologico, tra l’altro, ha
avuto la conseguenza che la comunità scientifica sostenga che
l’espansione dell’Universo sia in accelerazione, mentre in realtà
risulta in decelerazione.
Ed ecco i link:
https://independent.academia.edu/DinoBruniera
https://vixra.org/abs/2408.0034
Naturalmente sono a disposizione per eventuali osservazioni, critiche, ecc..
Dino Bruniera