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stato meditativo, domanda

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vincenzo...@fastwebnet.it

unread,
Oct 31, 2006, 11:13:21 AM10/31/06
to
salve,

mi capita, raramente, che , meditando, ho la sensazione di avere
all'inizio mani giganti, e poi la sensazione dello spazio che mi
circonda si modifica e mi sembra che il mio corpo sia molto piu grande
di quello che è. Nello stesso tempo il mio pensiero diventa molto
fluido e mi sembra che tutti i problemi che mi affliggono non abbiano
la minima importanza. Anzi, se penso ad un qualsiasi problema
immediatamente ne vedo anche la soluzione. Ho anche la propensione a
essere buono, cioè sento di voler essere gentile e dare qualcosa agli
altri. Sento contenporaneamente una sensazione di tranquillo euforismo
ma anche paura, una paura che mi induce a mettere termine a tale
esperienza. Questa paura si traduce anche in un aumento del battito
cardiaco.L'ultima volta però pensando ad una persona che spesso medita
fa yoga e si interessa molto di queste cose, ne ho visualizzato
chiaramente il viso e mi diceva 'insisti'. Allora io ho affrontato la
paura e ho continuato l'esperienza. Ne ho 'approfittato' per pensare a
problemi , piccoli a grandi, e per ognuno ho immediatamente avuto una
risposta. Appena pensavo ad un problema era come se il mio pensiero
parlasse della soluzione. Ma non sentivo questa come una voce esterna,
ero sempre io. Qualcuno sa se esiste un nome per questa esperienza ? Io
non medito spesso e quindi la cosa mi incuriosisce. Mi ricordo che da
bambino, mi succedeva spesso quando ero malato di avere tali
sensazioni, ma mi facevano molta paura.
Dopo un tempo che no so quantificare, tale sensazione si esaurisce e il
mio pensiero torna normale.

Qualcuno sa dare un nome a tale esperienza ?

Grazie

PS: non assumo droghe!:)

pio.an...@fastwebnet.it

unread,
Nov 22, 2006, 9:21:57 AM11/22/06
to
ciao
sembra che gli stati meditativi abbiano delle fasi successive ,le quali
danno sensazioni diverse ,a cominciare dalla paura , all'euforia , alla
compassione , ad una sensazione di beatitudine , questi stadi sono
successivi ,e' come sbucciare una cipolla ,uno strato dopo l'altro.Io non
sono un praticanrte ,ma mi sto interessando da poco allo yoga e alle
tecniche meditative .Un libro che ho trovato interessante e' " la forza
della meditazione ,di Daniel Goleman . Mi farebbe piacere se mi parlassi
ancora delle sensazioni dello stato meditativo e quale tecnica usi
ti ringrazio
ciao
<vincenzo...@fastwebnet.it> ha scritto nel messaggio
news:1162311201.2...@m7g2000cwm.googlegroups.com...
salve,

mi capita, raramente, che , meditando, ho la sensazione di avere
all'inizio mani giganti, e poi la sensazione dello spazio che mi
circonda si modifica e mi sembra che il mio corpo sia molto piu grande

di quello che č. Nello stesso tempo il mio pensiero diventa molto


fluido e mi sembra che tutti i problemi che mi affliggono non abbiano
la minima importanza. Anzi, se penso ad un qualsiasi problema
immediatamente ne vedo anche la soluzione. Ho anche la propensione a

essere buono, cioč sento di voler essere gentile e dare qualcosa agli


altri. Sento contenporaneamente una sensazione di tranquillo euforismo
ma anche paura, una paura che mi induce a mettere termine a tale
esperienza. Questa paura si traduce anche in un aumento del battito

cardiaco.L'ultima volta perň pensando ad una persona che spesso medita

vincenzo...@fastwebnet.it

unread,
Nov 22, 2006, 12:31:03 PM11/22/06
to
Ciao ,

innanzitutto medito nella classica posizione, ovvero gambe nella
posizione intermedia del loto, spina dorsale dritta (ho capito con la
pratica che cio, anche se doloroso alla lunga, serve a mantenere
maggiore concentrazione), e pollice e indice uniti e con il palmo
rivolto verso l'alto. Tieni conto che la sensazione tattile dell unione
di pollice e indice spesso danno il via a quelle sensazioni di mani
giganti che descrivevo l'altra volta. GLi occhi chiusi, e lo sguardo
rivolto al centro un po verso l'alto, questo sembra dare una sensazione
di spazio e profondità che aiuta molto a sentirsi rilassati ed ha
percepire lo spazio intorno a se come fosse sconfinato. All'inizio la
meditazione consiste nel liberare la mente dai pensieri, ma ciò che
importa davvero è il modo in cui si cerca di farlo. Infatti, per
quanto mi riguarda, la cosa importante non è svuotare la testa in
assoluto, ma non immedesimarsi nei pensieri, che cosi cambiano e
diventano come delle voci indipendenti. Dopo i primi minuti in cui si
cerca di dare una calmata ai pensieri bisogna cercare di sentirli come
delle gocce di pioggia che cadono, ma non per tua volonta, che ti
scivolano addosso e in alcuni casi ti comunicano qualcosa. Per esempio
tu puoi pensare a tua madre che ti dice qualcosa, oppure puoi sentire
tua madre che ti dice qualcosa nella tua testa ma senza che tu abbia
richiamato di tua volontà questo pensiero. Sono due cose diverse. Nel
primo caso hai richiamato un ricordo, nel secondo caso quel ricordo
(vero o no) risale alla tua attenzione, e lo senti come una voce nata
dal nulla nella tua testa. Piu raramente cio succede anche con le
immagini, ovvero invece di soli suoni, vedo comparire delle immagini di
persone conosciute, in altri casi sconosciute, e in altri, rarissimi
casi, apro gli occhi è vedo un immagine persistente di oggetti
astratti. Questo è quello che succede dopo almeno una mezzora di
meditazione. In altri casi soppravvengono quelle strane sensazioni di
mani giganti ecc. ,in tali casi il pensiero diventa, e non so dirlo in
altro modo, 'fluido', nel senso che se penso ad una qualsiasi cosa,
subito nella mia mente compaiono in veloce successione delle risposte e
dei ragionamenti logici e sempre corretti su quella cosa. In tale stato
ho liberta totale di pensare, nel senso che posso pensare ad un
problema di matematica come ad un problema emotivo, in tutti i casi
sembra che il problema venga compreso in un modo e con una profondità
che normalmente non c'è.
Detto in parole povere, mi sembra di essere molto piu intelligente in
tali momenti. Pero tieni conto che il pensiero fluido è stato sempre
accompagnato da una sensazione di paura e da un battito cardiaco
accelerato. E non dura molto, come se si scaricasse una batteria, dopo
un po finisce ed esco anche dallo stato meditativo.
Ciao , sa hai domande chiedi pure...


pio.an...@fastwebnet.it ha scritto:

pio.an...@fastwebnet.it

unread,
Nov 23, 2006, 12:05:36 PM11/23/06
to
ciao
spieghi benissimo , ho trovato traccia di cio' che dici nel libro che ti ho
citato ,dovresti essere al primo stadio , e' tanto che pratichi?
prima o poi dovro' iniziare anche io , ma usi dei mantra ? e' necessaria una
certa ambientazione? tipo silenzio,musica,buio, credo che la paura sia il
motivo del tornare indietro , se controllata si puo' accedere oltre ,in uno
stato diverso .Che tipo di corsi hai seguito?
grazie

<vincenzo...@fastwebnet.it> ha scritto nel messaggio
news:1164216663....@j44g2000cwa.googlegroups.com...

vincenzo...@fastwebnet.it

unread,
Nov 26, 2006, 10:34:32 AM11/26/06
to
Ciao,

beh diciamo che è da molti anni che mi interesso a tali pratiche, e in
passato ho fatto yoga e ho letto qualche libro in materia di
spiritualità. Però non pratico spesso, e cmq non uso mantra per
meditare. Io normalmente medito sul mio letto di sera al buio e con un
discreto silenzio. L'ultima volta la paura è stata dominata, infatti
dopo ho avuto quel fenomeno del pensiero fluido. In tale stadio,
l'altra volta non te l'ho detto, appena pensavo ad una persona
conosciuta ne vedevo immediatamente il viso e ne sentivo quasi la
presenza, e avevo la forte sensazione che potevo comunicarle i miei
pensieri vocali. Ho seguito in vita mia 2 corsi di yoga, più uno da
autodidatta. Però c'è da dire che un tale stato meditativo lo
raggiungevo anche da piccolo, quando ero malato.... chissà perchè!

Ciao


pio.an...@fastwebnet.it ha scritto:

pio.an...@fastwebnet.it

unread,
Dec 4, 2006, 8:23:21 AM12/4/06
to
ti rispondo in ritardo ,perche' sono stato preso da altre cose ,forse meno
importanti
ho letto con interesse la tua ultima e mi ha colpito il fenomeno riguardo
alla tua infanzia
Dicono che la meditazione sia uno stato alterato della coscienza ,dove per
alterazione si intende un diverso grado di consapevolezza delle cose e della
realta' che ci circonda .credo che questo possa verificarsi in uno stato
febbrile o di sofferenza ,piuttosto che di prostrazine fisica .Io sotto
febbre deliro e faccio sogni inusuali in uno stato "normale" . Mi farebbe
piacere se mi parlassi del tuo corso da autodidatta,perche' sto raccogliendo
piu' notizie possibili prima di intraprendere una via e devo scegliere
qualcosa che sia il piu' attinente possibile alle mie esigenze
ti ringrazio

<vincenzo...@fastwebnet.it> ha scritto nel messaggio
news:1164555272.6...@l12g2000cwl.googlegroups.com...

zerozero

unread,
Apr 25, 2007, 12:40:01 PM4/25/07
to

<vincenzo...@fastwebnet.it> ha scritto nel messaggio
news:1162311201.2...@m7g2000cwm.googlegroups.com...
salve,

cut

PS: non assumo droghe!:)

è interessante questa tua esperienza

che tipo di yoga pratichi ?


--
ciao, zerozero
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sono le azioni che definiscono gli uomini,
non le intenzioni. (Klaus Ingermann)


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