Le tasse variano da Stato a Stato.
aggiungo che il tax refund è possibile, con determinate limitazioni e
particolari pratiche burocratiche, per i beni materiali e non per le
prestazioni di servizi.
> Aggiungerei un bel "chettefrega: col cambio di oggi hai lo sconto del 35%
> abbondante su tutto quel che compri!!!".
> In California io ho calcolato un 13/15% circa di tasse aggiunte ai prezzi di
> vendita.
e perche'? La sales tax e' mica di 13 %, in California.
> Il bello è che lo calcolano su tutto, e non hanno paura di venderti le
> banane a 0,99 + VAT per pound, coscienti del fatto che fanno circa 1,11
> dollari.
sul cibo non mi risulta alcuna sales tax (che comunque e' cosa diversa dalla
VAT, che negli USA non esiste).
Intendi dire che al WalMart mi hanno fregato ogni volta? Sugli scontrini ho
il prezzo, ma poi alla fine c'è la fatidica riga "sales tax", che, IN MEDIA
per me ha inciso per un 13-15%. Ovviamente al WalMart ho comprato sia
cibarie che indumenti, quindi forse qualcosa ha la tax, qualcosa no. Nei
motel la tassa c'era sempre (che poi sia una tassa di soggiorno o altro a me
poco importa). Sul carburante no (a parte le commissioni eventuali per
pagamento con carta Maestro). Comunque io mica faccio il commercialista: io
viaggio!
Eliog.
bravo. Il cibo non ce l'ha. E in California la sales tax non va oltre
l'8.75% (tra statale e locale).
Vedi : http://en.wikipedia.org/wiki/Sales_taxes_in_the_United_States
>Nei
> motel la tassa c'era sempre (che poi sia una tassa di soggiorno o altro a me
> poco importa).
bravo, c'e' pure, di sicuro, la componente sales tax.
> Sul carburante no (a parte le commissioni eventuali per
> pagamento con carta Maestro). Comunque io mica faccio il commercialista: io
> viaggio!
appunto. Perche' in Italia ti serve il commercialista per capire
l'IVA?
>
> sul cibo non mi risulta alcuna sales tax (che comunque e' cosa diversa dalla
> VAT, che negli USA non esiste).
Son curioso... ma solo sul cibo fresco e non su quello
preconfezionato? Perchè quando mi è capitato di comprare, che so, un
pacco di biscotti in uno store mi sembra di aver sempre pagato il
solito 8-10% di tasse a seconda dello stato...
ma dovresti dire *dove*. Esistono stati in cui il cibo e' tassato, nella
maggioranza no. Generalmente si distingue tra cibo "caldo" (non preparato) o
meno.
Il primo tipo, chesso' un pollo allo spiedo, e' tassato anche nei
supermercati. Un alimentari che ti fa un panino, lo tassa.
Ti ricordo che si parlava di California, comunque. Alcuni stati non hanno
tassa sulle vendite per nessun prodotto.
Tornando sulla VAT, essa e' la tassa sul valore aggiunto cosi' come l'IVA.
Qui, invece, c'e' solo la tassa sulle vendite, che paga esclusivamente il
consumatore finale. Inoltre, come ben si sa, non esistono tasse sulle vendite
"interstatali". Se compri un prodotto per corrispondenza che ha origine fuori
dello stato, non si paga alcuna tassa (tranne alcune eccezioni).
E' un po' un casino, per questo avevo indicato una URL riassuntiva.
La ripropongo:
http://en.wikipedia.org/wiki/Sales_taxes_in_the_United_States
ciao,
alessandro
Non era assolutamente una polemica ma solo una curiosità perchè non ho
mai notato differenze di tassazione. Ma è vero anche che a volte si
tratta di pochi centesimi a cui, semplicemente, non si fa caso.
Grazie della spiegazione :)