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Boat sharing, per chi non ha una barca

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skipper51

unread,
Jun 4, 2007, 9:16:08 AM6/4/07
to patriz...@gmail.com
Il boat sharing.
E' certamente una iniziativa nuova, legata ad un sistema associativo
velico no-profit nell'ottica della diffusione della vela per tutti,
non per pochi!
Indica la possibilità di usare barche da parte dei soci, gestite
dall'associazione dunque con il volontariato(!!!!), a costi bassissimi
il 60-70%ca meno del charter.
In Italia è una formula nuova e dunque molti quando la spieghi ti
guardano come un marziano o meglio come uno che cerca di buscare un pò
di soldi con qualche discorso sociale, esperienza docet....
Io stesso vengo dalla cultura per cui la mia barca l'ho comprata
usata, da solo, con tanti scarifici e l'ho amata e coccolata quasi
come una donna per cui dividerla con qualcuno è contro ogni principio,
al massimo ci porto fuori gratis gli allievi la domenica ecc.
E allora perchè questa iniziativa?
Semplice, nasce all'interno di un circolo velico in cui si manifesta
il problema per i neofiti della vela che hanno bisogno di barche
sicure, moderne ed abitabili per poter uscire il più possibile anche
con la famiglia e mettere in pratica le tante lezioni che noi gli
propiniamo e la gran voglia di mare che hanno.
L'acquisto, si sa per chi ha soldi da spendre e soprattutto
l'esperienza per fare subito una giusta scelta è una valida soluzione,
ma non per la maggioranza.
I costi del charter sono alti, per cui usano la barca 1 settimana
all'anno e 2-3 w.end max.
Un'associazione velica che si reputi tale deve tentare di dare loro
anche un'opzione migliore di comprarsela o di charterizzarla.
Prima abbiamo fatto convenzioni a sconto con alcune società di charter
dirottando loro tutto il lavoro, ma i risultati sono stati modesti
infine...
Abbiamo trovato armatori che hanno comprato la barca per usarla 30 gg
l'anno al massimo...sono il 90%( credetemi che è una stima al
ribasso)abbiamo garantito loro un rimborso, nessuna spesa di ormeggio
ed una manutenzione ed uso attento e scrupoloso, abbiamo fatto una
polizza SUPERCASKO( ...senza franchigia..) ed il gioco è ..quasi
fatto.
Il costo utilizzando la barca più settimane possibili l'anno, dunque
anche nell'inverno, viene di € 200 la settimana ( non a persona, ma
tutta la barca per una settimana!!!!) per una barca di 35'nuova con
ottima abitabilità, per portare le signore o tutta la famiglia, si
intende un bel "camperone" che per iniziare va benissimo ed è
alternativo.
Non vi annoio sui conteggi, ma funziona così: € 200 a settimana (non
si prevede il solo W.E.) da primi ottobre a fine maggio e poi
moltiplicando la quota x 3-4-5-6 voltre a settimana pari al 50%-60% in
meno dei Charter
Questo sistema ritengo che può funzionare solo con una corretta
gestione no-profit all'interno di un circolo:
altrimenti diventerebbe una nuova società di charter a tutti gli
effetti e di queste società ce ne sono già troppe e ben collaudate!
La gestione deve essere fatta da persone competenti di barche ed
istruttori che non facciano distruggere le barche alla prima uscita!
Perchè se no sono più beghe che soddisfazioni e di soddisfazioni
nautiche ed umane, se tutto va bene, ce ne saranno molte!
Per info: http://www.oversea-uisp.com

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