Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Inesperienza uso stufa

266 views
Skip to first unread message

Aspirante camperista

unread,
Oct 20, 2011, 7:15:05 AM10/20/11
to
Forse riesco a fare un'uscita in camper a novembre, e sarebbe la mia
prima uscita non estiva, quindi mi sorgono dubbi sull'uso della stufa:

- ci si può fidare a tenere la stufa accesa mentre si dorme? Voi come
fate, date una scaldata prima di andare a nanna e poi la spegnete
(sperando che non diventi troppo freddo durante la notte) o la tenete
tranquillamenta accesa tutta la notte? (Ho paura del monossido di
carbonio).

- nella cellula c'e` l'allarme triogas, si accende e pigiando il
pulsantino di test suona, ma c'e` modo di fare un prova seria di
funzionamento (il camper ha vent'anni, l'allare triogas forse pure)?
Provo ad alitare sul sensore? Gli accendo un cero davanti? Mi
preoccupo troppo?

- tenere la stufa accesa in viaggio e` pericoloso solo in caso di
incidente per la bombola del gas aperta, o ci sono altre
controindicazioni? (Non consigliatemi di installare un riscaldatore da
viaggio, non ho voglia di spendere centinaia di euro per una cosa che
userei poche ore all'anno).

Arkannen

unread,
Oct 20, 2011, 7:38:50 AM10/20/11
to

"Aspirante camperista" <men...@iperbole.bologna.it> ha scritto nel
messaggio
news:1443c7e0-f61e-4dc7...@n13g2000vbv.googlegroups.com...
>Forse riesco a fare un'uscita in camper a novembre, e sarebbe la mia
>prima uscita non estiva, quindi mi sorgono dubbi sull'uso della stufa:

> - ci si può fidare a tenere la stufa accesa mentre si dorme? Voi come
> fate, date una scaldata prima di andare a nanna e poi la spegnete

Io la notte la spengo.

..


bK

unread,
Oct 20, 2011, 9:11:42 AM10/20/11
to
Il 20/10/2011, Arkannen ha detto :
Io no
la metto al minimo e dormo tranquillo

è naturale che ho gia controllato le prese d'aria della stufa
accertandomi che l'aria entri dall'esterno per alimentare la fiamma
a fine settembre sul Vulture la ho gia usata per una notte

non ho l'allarme, sto valutando se montarlo ... mi sembrano soldi
buttati...ma sai con la sicurezza meglio abbondare

ho solo paura che mi possa finire il gas e dover uscire la notte a
cambiare la bombola
;-)


Cpt. lonestarr

unread,
Oct 20, 2011, 11:14:15 AM10/20/11
to
>- ci si può fidare a tenere la stufa accesa mentre si dorme? Voi come
>fate, date una scaldata prima di andare a nanna e poi la spegnete
>(sperando che non diventi troppo freddo durante la notte) o la tenete
>tranquillamenta accesa tutta la notte? (Ho paura del monossido di
>carbonio).

Io la tengo accesa, le pareti non isolano poi tanto e gli spifferi sono
molti,
a -20° diventa freddo molto in fretta, ho provato a Brunico, di notte è
finita la bombola e alle 5,30 c'erano 5 gradi in cellula, non è
confortevole!!


>- nella cellula c'e` l'allarme triogas, si accende e pigiando il
>pulsantino di test suona, ma c'e` modo di fare un prova seria di
>funzionamento (il camper ha vent'anni, l'allare triogas forse pure)?
>Provo ad alitare sul sensore? Gli accendo un cero davanti? Mi
>preoccupo troppo?

con un accendino mandi un pò di gas al sensore e dovrebbe suonare,
forse con un fornelleto in un ambiente piccolo (tipo un vecchio frigorifero
spento) che si satura molto in fretta, o un bidone della vernice e una gomma
allo scappamento del camper e il triogas ovviamente dentro.


>- tenere la stufa accesa in viaggio e` pericoloso solo in caso di
>incidente per la bombola del gas aperta, o ci sono altre
>controindicazioni? (Non consigliatemi di installare un riscaldatore da
>viaggio, non ho voglia di spendere centinaia di euro per una cosa che
>userei poche ore all'anno).

il rischio che si spenga la stufa per il vortice d'aria,
io porto dietro l'aria della cabina con un tubo dalle bocchette inferiori
alla cellula,
è economico e relativamente efficace, ma in viaggio le aperture necessarie
al ricircolo d'aria della cellula vanificano la maggior parte dell'effetto.


Arkannen

unread,
Oct 20, 2011, 11:56:45 AM10/20/11
to

"Cpt. lonestarr" <ragm...@NONalice.it> ha scritto nel messaggio
news:4ea03ae4$0$1378$4faf...@reader2.news.tin.it...

>>- tenere la stufa accesa in viaggio

> io porto dietro l'aria della cabina con un tubo dalle bocchette inferiori
> alla cellula,
> è economico e relativamente efficace, ma in viaggio le aperture necessarie
> al ricircolo d'aria della cellula vanificano la maggior parte
> dell'effetto.

Un'alternativa sarebbe portare dietro l'acqua calda dal motore e farla
passare da un radiatore.
Cosa che farò al primo viaggio invernale.

..


Graziano

unread,
Oct 20, 2011, 4:35:47 PM10/20/11
to

> "Aspirante camperista" <men...@iperbole.bologna.it> ha scritto nel
> messaggio
> news:1443c7e0-f61e-4dc7...@n13g2000vbv.googlegroups.com...

> - ci si può fidare a tenere la stufa accesa mentre si dorme?

dopo averla controllata a regola d'arte imho SI

> - nella cellula c'e` l'allarme triogas....

idem come sopra, ma non dici che tipo hai, a un sensore o a tre?
se come credo ne ha uno, devi fare delle prove, non basta una prova
frettolosa ed estemporanea,
devi provare diversi tipi di prodotti, x il gas sarebbe meglio simulare la
perdita usando una bombola vera, non un accendino!!
altrimenti lascia aperto il gas di un fornello se ti è possibile :-)

> - tenere la stufa accesa in viaggio e` pericoloso solo in caso di
> incidente per la bombola del gas aperta, o ci sono altre
> controindicazioni? (Non consigliatemi di installare un riscaldatore da
> viaggio, non ho voglia di spendere centinaia di euro per una cosa che
> userei poche ore all'anno).

Avere uno scambiatore è la scelta migliore, specie quando fuori c'è molto
freddo, poi quando arrivi hai gia tutto caldo e devi solo mantenere e non
...partire da zero!
Io anni fa "costruii" uno scambiatore di calore per camper con poche decine
di migliaia di lire andando a prendere da un demolitore uno scambiatore da
un pulmino Fiat 238 ( ne fa la fiat ma anche la VW, la Mercedes ecc. ) e
montandolo dove ci sta magari in mezzo o dietro all'abitacolo e collegandolo
alla canalizzazione del riscaldamento. Si inserisce un T al tubo del circolo
del radiatore motore ecc. ecc. ma se cerchi in rete trovi anche schemi e
disegni completi. Per la stufa in viaggio io la terrei accesa solo se hai un
camper nuovo o di recente costruzione ma tieni presente che di gas quando fa
veramente freddo non se ne ha mai abbastanza a meno che stai via 2 gg !
ciaoo ;-)

Geppe

unread,
Oct 21, 2011, 7:07:45 AM10/21/11
to
Il 20/10/2011 13:15, Aspirante camperista ha scritto:
> Forse riesco a fare un'uscita in camper a novembre, e sarebbe la mia
> prima uscita non estiva, quindi mi sorgono dubbi sull'uso della stufa:
>
> - ci si puņ fidare a tenere la stufa accesa mentre si dorme? Voi come
> fate, date una scaldata prima di andare a nanna e poi la spegnete
> (sperando che non diventi troppo freddo durante la notte) o la tenete
> tranquillamenta accesa tutta la notte? (Ho paura del monossido di
> carbonio).
>
> - nella cellula c'e` l'allarme triogas, si accende e pigiando il
> pulsantino di test suona, ma c'e` modo di fare un prova seria di
> funzionamento (il camper ha vent'anni, l'allare triogas forse pure)?
> Provo ad alitare sul sensore? Gli accendo un cero davanti? Mi
> preoccupo troppo?
>
> - tenere la stufa accesa in viaggio e` pericoloso solo in caso di
> incidente per la bombola del gas aperta, o ci sono altre
> controindicazioni? (Non consigliatemi di installare un riscaldatore da
> viaggio, non ho voglia di spendere centinaia di euro per una cosa che
> userei poche ore all'anno).
>

In viaggio, mai. Anche se a la Combi a norma di legge potrebbe stare accesa.
Di notte senza particolari problemi, di solito abbassando il termostato.
Se vuoi proprio sentirti tranquillo, lascia aperto qualche spiraglio di
oblņ.
Tieni presente che quando fa veraamente freddo, di solito si lascia
accesa al minimo anche quando non sei in camper, per evitare che
ghiaccino i tubi o scatti la valvola di scarico.

Geppe

--
_____________________

*Geppe *(Va, 45, Colnago, Kastle, Burstner)**

www.geppe.com

www.valleolona.com <http://www.valleolona.com/>



Bafometto

unread,
Oct 22, 2011, 8:23:23 AM10/22/11
to
"Aspirante camperista" <men...@iperbole.bologna.it> ha scritto nel
messaggio
news:1443c7e0-f61e-4dc7...@n13g2000vbv.googlegroups.com...
>Forse riesco a fare un'uscita in camper a novembre, e sarebbe la mia
>prima uscita non estiva, quindi mi sorgono dubbi sull'uso della stufa:
>- ci si può fidare a tenere la stufa accesa mentre si dorme? Voi come
>fate, date una scaldata prima di andare a nanna e poi la spegnete
>(sperando che non diventi troppo freddo durante la notte) o la tenete
>tranquillamenta accesa tutta la notte? (Ho paura del monossido di
>carbonio).

In più di vent'anni mai avuto problemi a tenere acceso anche di notte,
semmai è scocciante se finisce il gas...
Certamente se non tieni acceso di notte avrai freddo.
Monossido di carbonio: se la stufa è in buone condizioni, non ce ne sarà per
nulla.

> nella cellula c'e` l'allarme triogas, si accende e pigiando il
> pulsantino di test suona...

Quel pulsantino attiva solo il cicalino d'allarme per via elettronica.
Verifica quindi soltanto la circuiteria, NON l'efficienza del sensore di
gas.
Nei vecchi modelli il sensore (generalmente di marca Figaro) tende a
diventare meno efficiente.
Da tenere presente che il sensore va a regime (sensibilità massima) solo
dopo 5-10 minuti.

> ma c'e` modo di fare un prova seria di funzionamento (il camper ha
> vent'anni, l'allare triogas forse pure)?

Un prova "seria" dovrebbe essere fatta in laboratorio con concentrazioni di
gas note.
Al massimo prova a tenere un accendino a 10-20 cm facendo uscire un poco di
gas.

> Provo ad alitare sul sensore?

Prima devi mangiare circa 1 Kg di aglio...

> Gli accendo un cero davanti?

Sì, però con l'immagine di un santo di lato.

>Mi preoccupo troppo?

Sì e no. Ognuno valuta a modo suo. Secondo me faresti bene a cambiare
l'allarme con uno nuovo.

>- tenere la stufa accesa in viaggio e` pericoloso solo in caso di
>incidente per la bombola del gas aperta, o ci sono altre
>controindicazioni?

Io non lo faccio. Anche senza l'incidente in viaggio la dinamica della
circolazione d'aria nella stufa può essere molto alterata.
Alza il riscaldamento da motore in modo che vada anche dietro...
Poi una volta fermo in mezz'ora di riscaldamento non hai problemi.


pope

unread,
Oct 23, 2011, 12:50:38 PM10/23/11
to
On 20 Ott, 13:15, Aspirante camperista <men0...@iperbole.bologna.it>
wrote:
la stufa accesa di notte ?

ma non vedi quanti camperisti sono morti per la stufa ?

la stufa è solo un oggetto di arredamento, mica serve a scaldare

Aspirante camperista

unread,
Oct 24, 2011, 2:47:58 AM10/24/11
to
On 23 Ott, 18:50, pope <pop...@tin.it> wrote:

> ma non vedi quanti camperisti sono morti per la stufa ?

Due ragazzi proprio l'altro ieri... :-(

GUM

unread,
Oct 24, 2011, 4:17:02 AM10/24/11
to
On Sun, 23 Oct 2011 23:47:58 -0700 (PDT), Aspirante camperista
<men...@iperbole.bologna.it> wrote:

>Due ragazzi proprio l'altro ieri... :-(

No aspetta......
Mi dispiace tanto per loro, ma da quello che ho sentito hanno fatto
una grossa cazzata.....
Al Tg hanno detto che avevano collegato il camper alla corrente per
utilizzare la playstation e il televisore.
Poi siccome faceva freddo, hanno collegato una STUFETTA ELETTRICA!!!
Ovviamente non si sono resi conto di quanto possa assorbire una cosa
del genere e che l'impianto elettrico di un camper non è progettato
per utenze del genere (i cavi elettrici sono un pò troppo sottili).
Inoltre il "pavimento" di un camper è fatto di materiale plastico,
quindi........
Questo tragico evento, ammesso che sia andata come ho detto, è da
ricondurre al classico incidente domestico, come quelli che succedono
quando si fanno queste cazzate
http://www.buffus.it/2006/11/per-la-serie-quante-cose-si-imparano-3/

____________________________________________________________________
La teoria è quando si sa tutto ma non funziona niente.
La pratica è quando funziona tutto ma non si sa il perchè.
In ogni caso si finisce sempre a coniugare la teoria con la pratica:
non funziona niente e non si sa il perchè.
Albert Einstein
____________________________________________________________________
togli X1Y2Z3 per rispondere

Arkannen

unread,
Oct 24, 2011, 11:43:03 AM10/24/11
to

"GUM" <marX1Y...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:h67aa7h00nm0ji512...@4ax.com...
> On Sun, 23 Oct 2011 23:47:58 -0700 (PDT), Aspirante camperista
> <men...@iperbole.bologna.it> wrote:
>
>>Due ragazzi proprio l'altro ieri... :-(
>
> No aspetta......
> Mi dispiace tanto per loro, ma da quello che ho sentito hanno fatto
> una grossa cazzata.....
> Al Tg hanno detto che avevano collegato il camper alla corrente per
> utilizzare la playstation e il televisore.
> Poi siccome faceva freddo, hanno collegato una STUFETTA ELETTRICA!!!
> Ovviamente non si sono resi conto di quanto possa assorbire una cosa
> del genere e che l'impianto elettrico di un camper non è progettato
> per utenze del genere (i cavi elettrici sono un pò troppo sottili).
> Inoltre il "pavimento" di un camper è fatto di materiale plastico,
> quindi........

Quindi, se non hanno manomesso l'impianto, era dimensionato male il
magnetotermico.
La cazzata l'ha fatta quello che ha progettato l'impianto elettrico di quel
camper.

..


GUM

unread,
Oct 24, 2011, 12:23:02 PM10/24/11
to
On Mon, 24 Oct 2011 17:43:03 +0200, "Arkannen" <mar...@mail.it>
wrote:

>Quindi, se non hanno manomesso l'impianto, era dimensionato male il
>magnetotermico.

Non sto parlando di magnetotermico...... anche perchè in caso di
troppo assorbimento il magnetotermico stacca (o almeno dovrebbe)
sto parlando del diametro dei fili elettrici.

>La cazzata l'ha fatta quello che ha progettato l'impianto elettrico di quel
>camper.

Non saprei.....
Ma visto la corsa al ribasso dei prezzi, non mi aspetto di trovare nel
camper dei fili da 2,5 o 3 mm di diametro.
E comunque c'è un altro aspetto da considerare.....il pavimento del
camper.... non è certamente fatto di gres porcellanato.

Arkannen

unread,
Oct 24, 2011, 2:17:11 PM10/24/11
to

"GUM" <marX1Y...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:gn3ba75rgjulujfd7...@4ax.com...
> On Mon, 24 Oct 2011 17:43:03 +0200, "Arkannen" <mar...@mail.it>
> wrote:
>
>>Quindi, se non hanno manomesso l'impianto, era dimensionato male il
>>magnetotermico.
>
> Non sto parlando di magnetotermico...... anche perchè in caso di
> troppo assorbimento il magnetotermico stacca (o almeno dovrebbe)
> sto parlando del diametro dei fili elettrici.

Il compito del magnetotermico alias salvavita è quello di interrompere il
circuito ogni qual volta ci sta un assorbimento di corrente che l'impianto
non può tollerare.
Se quindi hanno progettato un impianto elettrico con dei fili
sottodimensionati rispetto al magnetotermico o viceversa l'errore lo ha
fatto il progettista.

> Ma visto la corsa al ribasso dei prezzi, non mi aspetto di trovare nel
> camper dei fili da 2,5 o 3 mm di diametro.

Se invece sono stati installati dei cavi sottodimensionati rispetto a quanto
progettato allora la cazzata l'ha fatta chi ha assemblato l'impianto
elettrico.
In nessun caso è colpa dell'utente... salvo che questi non abbia manomesso
l'impianto.

..


GUM

unread,
Oct 24, 2011, 6:15:21 PM10/24/11
to
On Mon, 24 Oct 2011 20:17:11 +0200, "Arkannen" <mar...@mail.it>
wrote:

>Il compito del magnetotermico alias salvavita è quello di interrompere il
>circuito ogni qual volta ci sta un assorbimento di corrente che l'impianto
>non può tollerare.

Certamente, solo che intanto bisognerebbe sapere se su quel camper
c'era un magnetotermico puro o un magnetotermico-differenziale (alias
salvavita) e comunque io non mi sto riferendo a questo aspetto....

>Se quindi hanno progettato un impianto elettrico con dei fili
>sottodimensionati rispetto al magnetotermico o viceversa l'errore lo ha
>fatto il progettista.

Anche questo potrebbe essere.....

>Se invece sono stati installati dei cavi sottodimensionati rispetto a quanto
>progettato allora la cazzata l'ha fatta chi ha assemblato l'impianto
>elettrico.

Ci sta anche questo.....

>In nessun caso è colpa dell'utente... salvo che questi non abbia manomesso
>l'impianto.

Su questo permettimi di dissentire.
Se l'utente assume un comportamento che è contrario da quanto previsto
e descritto sul libretto di istruzioni, non si può certamente
incolpare nessuno tra progettista, costruttore, assemblatore.
Si tratta di uso improprio.
Tu che ne dici della possibilità di surriscaldamento del pavimento?
che è composto da vari tipi di materiali plastici?
Non mi fiderei a mettere una fonte di calore come una stufetta vicino
ad un pavimento del genere (che non è assolutamente ignifugo).
Cmq, a parte i nostri discorsi tecnici, la tragedia è che sono morti
due ragazzi e quello che si può fare ora è solo imparare dagli errori
commessi e fare in modo che non avvenga più..... ed ovviamente far
pagare gli eventuali responsabili.
Ciao ciao

Arkannen

unread,
Oct 24, 2011, 6:37:27 PM10/24/11
to

"GUM" <marX1Y...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:7unba7pdkffh5l2cm...@4ax.com...

> Su questo permettimi di dissentire.
> Se l'utente assume un comportamento che è contrario da quanto previsto
> e descritto sul libretto di istruzioni, non si può certamente
> incolpare nessuno tra progettista, costruttore, assemblatore.
> Si tratta di uso improprio.

Non vedo il nesso con la conduzione dell'impianto elettrico.
In un impianto elettrico io collego l'utilizzatore e questo preleva la
corrente, se la corrente supera il valore massimo previsto dal progettista
il circuito viene interrotto.
Non ho mai sentito di un impianto elettrico in cui il controllo
sull'assorbimento di corrente viene lasciato all'utente.

> Tu che ne dici della possibilità di surriscaldamento del pavimento?
> che è composto da vari tipi di materiali plastici?
> Non mi fiderei a mettere una fonte di calore come una stufetta vicino
> ad un pavimento del genere (che non è assolutamente ignifugo).

Ah! Quindi non c'entra l'impianto elettrico, si è trattato di una
combustione diretta.

> Cmq, a parte i nostri discorsi tecnici, la tragedia è che sono morti
> due ragazzi e quello che si può fare ora è solo imparare dagli errori
> commessi e fare in modo che non avvenga più..... ed ovviamente far
> pagare gli eventuali responsabili.

Per imparare dagli errori bisogna prima scoprire quali sono.

..


0 new messages