A questo punto arrivo al dunque con 3 domande:
-secondo voi spostare la posizione di quel sensore è una cosa
fattibile in modalitò "home made"?
-se si, dove la spostereste e come fareste a far passare i fili?
-ma è possibile che i progettisti non si siano accorti del problema?
Ah dimenticavo: Rimor Europeo 5 del 2010.
Ciao e grazie.
1) è una cosa già detta mille volte, quando si compra un camper, se il
prezzo è
basso un motivo ci sarà - vuoi vedere che nel tuo caso si tratta della
coibentazione ?
2) la sonda della temperatura nel camper è come il termostato di casa.
se è chiaro che nei camper a basso prezzo la mettono dove costa
meno il suo posizionamento,
è anche chiaro che essa va posta in un luogo a temperatura media
e costante
3) quanto ai fili, basta smontare e rimontare un po' di pannelli e
fare qualche foro nascosto
Ti do ragione, il motivo c'è eccome.
Per quanto riguarda la coibentazione sicuramente non sarà di ottima
qualità come quella del tuo camper, ma alzando un po' la stufa pensavo
di arginare il problema.
Eppure non è stato sufficiente.
Vuoi vedere che in questo caso, oltre alla coibentazione del camper di
basso costo, c'è qualcosa d'altro?
> 2) la sonda della temperatura nel camper è come il termostato di casa.
> se è chiaro che nei camper a basso prezzo la mettono dove costa
> meno il suo posizionamento,
> è anche chiaro che essa va posta in un luogo a temperatura media
> e costante
Mi vuoi dire che mettere il sensore in quella posizione costa meno che
metterlo in un qualsiasi posto diverso ma migliore?
Si potrebbe metterlo vicino ad una luce, così non devi nemmeno
"tribolare" ad inventarti un passaggio cavi alternativo.
La posizione sarebbe migliore ed il costo uguale.
Cosa c'entra il costo del camper?
Non è per caso che la tua affermazione sia il tentativo di ricavare
soddisfazione da una spesa di ottima qualità, ma con un rapporto
qualità/prezzo che di soddisfacente ha ben poco?
Ciao, Sboffo.
>Mi è bastato estrarlo dalla sua sede per 10cm, quel tanto di filo che
>avevo a disposizione, per notare già le prime differenze.
>
>A questo punto arrivo al dunque con 3 domande:
>-secondo voi spostare la posizione di quel sensore è una cosa
>fattibile in modalitò "home made"?
Allunghi i fili. Se hai manualità non mi pare una cosa complicata,
diversamente non è difficile per un riparatore effettuare la modifica.
>-ma è possibile che i progettisti non si siano accorti del problema?
Probabilmente non gliene frega niente, e l'appunto vale anche per
produttori di marche ben più blasonate. Ogni mezzo ha la propria
cappella madornale, e più sale il prezzo del mezzo più è lecito
chiedersi (ragionevolmente incazzati) come mai i progettisti non se ne
siano accorti. Sempre ammesso e non concesso che 40.000 euro non siano
abbastanza per pretendere maggiore attenzione da parte dei
costruttori.
Comunque la coibentazione del mezzo fa davvero tanto. A prescindere
dal sistema di riscaldamento utilizzato l'aria calda va verso l'alto,
quindi:
- scaldare il tetto non è un problema, l'aria calda ci va da sola;
- avere il doppio pavimento riscaldato cambia la vita dal giorno alla
notte;
- il vero problema (posto di avere il doppio pavimento) sono le
pareti, da li entra un sacco di freddo.
Con un sistema di riscaldamento come il tuo se le pareti non sono
coibentate più che bene è plausibile che sia fresco.
Sposta il sensore, così almeno la combi va a piena potenza...occhio
alle batterie però, consuma più corrente che gas.
f.
L'ho pensato anch'io, ma al padrone di quell'azienda gliene fregherà
qualcosa se poi sui forum scrivono che quel tal camper è fatto così
sosì?
Mah!
> Comunque la coibentazione del mezzo fa davvero tanto. A prescindere
> dal sistema di riscaldamento utilizzato l'aria calda va verso l'alto,
> quindi:
> - scaldare il tetto non è un problema, l'aria calda ci va da sola;
> - avere il doppio pavimento riscaldato cambia la vita dal giorno alla
> notte;
> - il vero problema (posto di avere il doppio pavimento) sono le
> pareti, da li entra un sacco di freddo.
>
> Con un sistema di riscaldamento come il tuo se le pareti non sono
> coibentate più che bene è plausibile che sia fresco.
Ammetto di non conoscere bene la materia, ma vi dico che dopo aver
estratto il sensore di pochi cm la cosa è andata meglio. Adesso lo
voglio mettere ad 1m da terra, cioè a metà altezza. Mi sembra la
posizione migliore, magari dove non ci sono spifferi.
> Sposta il sensore, così almeno la combi va a piena potenza...occhio
> alle batterie però, consuma più corrente che gas.
Bravo, questo è il punto.
Ascolta qua ...
Attualmente io non ho il pannello fotovoltaico.
Sono arrivato da un viaggetto di qualche giorno, in libera, senza
corrente 220v.
Quindi, dopo aver usato la batteria della cellula, l'unica ricarica è
stata fatta dall'alternatore del motore, durante il viaggio di
ritorno.
Sono arrivato che il sensore della carica mi dava 4 tacche su 4.
Ammettiamo anche che la carica fosse del 100%, anche se 4 tacche su 4
non necessariamente significa 100%.
Ho staccato la batteria al rimessaggio, ed ho tenuto fermo il camper
per 20gg.
Poi sono ripartito per un altro viaggio. Da quando l'ho rimessato non
l'ho mai ricaricato.
Il viaggio è stato di 3gg.
Ho patito freddo, questo è vero, ma dopo 3gg di truma che andava la
carica della batteria segnava ancora 3 tacche su 4.
La mia impressione è che quella stufa venga attivata poco, proprio
perchè il sensore è al caldo, vicino al tubo.
Come dire: se il sensore sente caldo, la stufa si ferma spesso, la
batteria si consuma poco, ma fa freddo.
E' per quello che per adesso sono concentrato sul sensore.
Se dopo averlo spostato ci sarà ancora freddo, allora potrò dire con
certezza che la coibentazione del Rimor fa schifo.
E' un ragionamento sbagliato?
A voi, con i vostri super isolamenti e la vostre super stufe, dopo 3gg
in libera (temperatura esterna -10°/ 0°) la batteria di quanto si
abbassa?
Ciao, Sboffo.
Giusto per curiosità, ma quanti e quali tipi di materiali ci sono per
isolare le pareti dei camper?
Ma siamo sicuri che ci sia tutta questa differenza?
Ma "quanta" differenza c'è tra un camper da 40.000€ ed uno da
100.000€?
Sono pienamente d'accordo per il doppio pavimento, lì non discuto, ma
per le pareti, se guardate gli isolanti in edilizia non trovate, per
materiali comunemente usati, delle resistenze termiche così diverse.
Ciao e grazie.
Sboffo.
ma non dire scemenze, se tu conoscessi i sistemi di produzione e le
contabilità industriali
non faresti queste osservazioni
la grande produzione deve tener conto anche del centesimo di euro
perchè un centesimo
di euro ad ogni particolare può portare alla fine a differenze enormi
nella somma generale.
In questo caso il filo elettrico che collega il sensore del
termostato ,deve essere portato
in un posto la cui collocazione potrebbe richiedere ore di manodopera
oppure modifiche
strutturali su pannelli coibentati o su parti poco agibli in fase di
assemblaggio.
se vai da Bonometti ti fanno vedere e toccare con mano i campioni di
varie case costruttrici
> Ma siamo sicuri che ci sia tutta questa differenza?
> Ma "quanta" differenza c'è tra un camper da 40.000€ ed uno da
> 100.000€?
come chiedere che differenza pasa tra una capanna e una villa di
berlusconi
>> Ma siamo sicuri che ci sia tutta questa differenza?
>> Ma "quanta" differenza c'� tra un camper da 40.000� ed uno da
>> 100.000�?
>
> come chiedere che differenza pasa tra una capanna e una villa di
> berlusconi
mho mi devi spiegare tu quale � la differenza tra quella di Arcore e quella
che ha alle Bermuda dove scapper� se finir� sotto processo
>
>Ammetto di non conoscere bene la materia, ma vi dico che dopo aver
>estratto il sensore di pochi cm la cosa è andata meglio. Adesso lo
>voglio mettere ad 1m da terra, cioè a metà altezza. Mi sembra la
>posizione migliore, magari dove non ci sono spifferi.
>
Sicuramente il fatto che la caldaia non andasse a piena potenza ma, di
fatto, rimanesse spenta a lungo ha influito sul freddo in camper.
Se posizioni meglio il sensore almeno andrà al massimo, di certo
starai molto meglio.
>Come dire: se il sensore sente caldo, la stufa si ferma spesso, la
>batteria si consuma poco, ma fa freddo.
Sacrosanto.
>E' per quello che per adesso sono concentrato sul sensore.
>Se dopo averlo spostato ci sarà ancora freddo, allora potrò dire con
>certezza che la coibentazione del Rimor fa schifo.
>E' un ragionamento sbagliato?
Certo che no. Comunque sulla coibentazione ha le sue ragioni pope, nel
senso che hai ciò per cui paghi. Il discorso vale non per il Rimor in
quanto tale, ma per la generalità delle case costruttrici sulle linee
più economiche. Non c'è niente di male in questo, basta esserne
consapevoli. Come pure ammettere che il fatto di avere il camper da
100.000 euro non garantisce, di per se, il calore tropicale (sig.
Laika mi dica, PERCHE' continua a fare quelle porte dell'8 settembre?
Pure sui Rexosline?).
>A voi, con i vostri super isolamenti e la vostre super stufe, dopo 3gg
>in libera (temperatura esterna -10°/ 0°) la batteria di quanto si
>abbassa?
Guarda, non so se ho un super isolamento o una super stufa,
sicuramente c'è qualcuno che la stufa più super e l'isolamento "più
lungo".
Non ho parametri per dirti quanta energia consumo per il
riscaldamento, comunque proviamo se non altro a vedere qualche
differenza tra gli impianti.
La combi per distribuire il calore usa una canalizzazione, dove forza
l'aria calda con uno o più motorini elettrici. Se i motorini non vanno
il calore non si distribuisce.
Il sistema di riscaldamento montato sul mio camper è a liquido: una
caldaia scalda il liquido che viene fatto circolare da una pompa
elettrica. Raggiunta la temperatura la caldaia si spegne e la pompa
pure. I termi, tuttavia, continuano ad emanare calore. Quando la
temperatura cala di un grado e mezzo circa rispetto a quanto
impostato, riparte il tutto (e quindi ricomincia il consumo di
corrente). In realtà, l'impianto rimane spento per lunghi periodi.
Ho visto, alla grezza, che con due pannelli sul tetto e belle giornate
il problema batteria non si pone proprio.
Con giornate coperte (pannelli poco o affatto efficaci) cominciamo a
parlare di batteria dopo 4-5 giorni, senza fare economia di luci e
televisioni varie.
Dati numerici non te ne so dare: è tanto? è poco? boh, a me basta
stare al caldo.
Ciao,
f.
è evidente che le coibentazioni hanno il loro valore ma è anche
evidente che un camper da
100 mila euro non avrà solo le coibentazioni , seppure determinanti, a
far la differenza
Solo un telaio Alko vale 15 mila euro, un riscaldamento a liquido
almeno altri 5 , i particolari
costosi in un camper sono decine e i prezzi alti sono determinati
dalla scarsa produzione
>(sig. Laika mi dica, PERCHE' continua a fare quelle porte dell'8 settembre?
> Pure sui Rexosline?).
sei sicuro che Laika faccia le porte ?
mi risulta che la maggioranza dei costruttori non costruiscano le
porte ma si
affidano a terzi, quindi potrebbe essere che le porte Laika siano
costruite
in Albania se non in Cina
Non so se Laika fabbrichi le proprie porte. So che persiste a montare
su mezzi nuovi lo stesso tipo (pessimo) di porte che avevo sul vecchio
ecovip
Hanno battute cos� mal fatte che entra la bora, sia in inverno che in
semplice marcia. Peccato.
f.
>
>è evidente che le coibentazioni hanno il loro valore ma è anche
>evidente che un camper da
>100 mila euro non avrà solo le coibentazioni , seppure determinanti, a
>far la differenza
>Solo un telaio Alko vale 15 mila euro, un riscaldamento a liquido
>almeno altri 5 , i particolari
>costosi in un camper sono decine e i prezzi alti sono determinati
>dalla scarsa produzione
Concordo, ma qui stiamo parlando di calore. Quindi certo, un camper
più costoso avrà materiali migliori, assenza di ponti termici, lamina
di alluminio interna, doppio pavimento, finestre di dimensioni più
contenute...e un riscaldamento a liquido.
Questo non significa che non si possa affrontare l'inverno anche con
mezzi meno attrezzati, tutt'altro, basta aver chiaro che cambia il
comfort.
Cambiando leggermente argomento...se con 1000 euro in più il sig. Alko
sistemasse anche le sospensioni non sarebbe affatto male.
f.
Più penso al mio sensore e meno mi convince questo post.
D'accordo sulla necessità di risparmiare anche l'ultimo centesimo, ma
che, in fase di allestimento, lo spostamento di un sensore costi di
più del cattivo ritorno di immagine non ci credo.
Ognuno avrà la propria opinione, ma di impedimenti così marcati per il
semplice spostamento di un sensore a 2 fili proprio non lo vedo.
Se avessimo parlato di spostare un letto, o un intero bagno, potrei
capire, ma 2 figli sfigatissimi da tirare altrove assieme agli altri
50.000 fili che già ci sono per il camper ...
Ciao, Sboffo.
Bravo, fa anche di più di quello che deve.
Grazie a tutti.