- Il Tribunale incarica i S.S. a effettuare un'indagine
familiare entro 6 mesi, e a procedere immediatamente
alla mediazione tra i genitori per la definizione di
una regolamentazione temporanea dei rapporti tra la
minore il padre e la madre, anche in caso di non
disponibilità di uno o entrambi i genitori. (maggio 2006)
- I S.S. replicano che non vi sono i margini per una
mediazione senza spiegare e senza fare alcun cenno
ai motivi. (luglio 2006)
Depositano la relazione finale con 11 di ritardo!
(ottobre 2007)
- La madre di mia figlia sostiene che vi sia il divieto
impartito dai S.S. che io possa vedere la bambina.
- Il sottoscritto aveva il fondato sospetto che vi fosse
un accordo "sottobanco" tra la madre e i S.S. e ciò
aveva portato a una rottura tra me e i S.S. manifestata
con una lettera di rinuncia, elencando tutti i soprusi
fino ad allora subiti dalla ex convivente, nella speranza
di avere giustizia. (4/1/2007)
- Il Tribunale non dissente minimamente da questo
comportamento irriverente dei S.S. che hanno disatteso
le sue disposizioni. (23/11/2007)
- Invio una lettera indirizzata al sindaco, all'assessore
e al presidente della provincia pregandoli di farmi
avere la possibilità di vedere mia figlia almeno in
occasione delle festività natalizie. (17/12/2007)
Dubito molto che siano capaci di intervenire!
Conclusione: i S.S. avallano le pretese della madre, che
probabilmente sono poggiate su false accuse al sottoscritto,
evitando accuratamente ogni interazione tra me e la madre
di mia figlia. Il Tribunale avalla questo comportamento
dei S.S. a dir poco fazioso e in evidente contrapposizione
con i diritti dell'infanzia.
Ora questi Signori si aspettano per caso che io sia ancora
disposto a collaborare con questi sedicenti servizi sociali?
SERVIZI SOCIALI (non a caso S.S.) VAFFANCULO!
TRIBUNALE PER I MINORENNI VAFFANCULO!